guerra civile siriana

  • Dalla Siria arriva il contagio della vergogna

    Dalla Siria quasi dimenticata arriva la stagione cinica e amara dei ricatti incrociati e delle contraddizioni laceranti di un conflitto iniziato nel 2011 come una guerra civile diventata sempre di più una guerra per procura tra potenze internazionali e attori regionali. In un’area, il Medio Oriente, dove le azioni...
  • Idlib non deve cadere. Al via la cacciata dei curdi

    Idlib non deve cadere: gli americani stavolta sono d’accordo, e in modo mai così esplicito, con Erdogan. «La Turchia ha diritto a difendere i suoi interessi in Siria e gli Usa sostengono sempre un alleato Nato»: così ha detto anche alla tv turca Ntv James Jeffrey, inviato speciale per...
  • Trump, la «missione compiuta» di menzogne

    Con il reiterato attacco missilistico di Usa, Francia e Gran Bretagna è ragionevole chiedersi se la Siria sia stata colpita perché non ha fatto uso di armi chimiche piuttosto che per la motivazione dell’uso di armi chimiche. Questa analisi può apparire paradossale, ma bisogna avere in mente la natura...
  • Cose facili e difficili

    Vedete, è più facile lanciare dei missili rispetto a formare un governo. Del resto, per lanciare i missili serve un governo che obbedisca ad interessi economici ben precisi e definiti. Questi ultimi ci sarebbero anche… ma sono orfani del comitato d’affari di definizione marxiana… Per fare una guerra basta...
  • L’Italia neghi le basi per i raid in Siria

    «Nessuna base in Italia per la nuova guerra “intelligente” di Trump e Macron»: questa dovrebbe essere la posizione del nostro Paese di fronte al brutto vento che tira nel Mediterraneo orientale, per una guerra quella in Siria, aizzata nel 2011 dall’asse degli «Amici della Siria» che, non contenti del...
  • Siria, un’altra guerra «fino a prova contraria»

    Tira aria di guerra su una guerra che non finisce mai. Vedremo cosa faranno adesso gli Usa che dichiarano di volere proteggere i siriani dalle presunte armi chimiche del regime. La reazione Usa appare in queste ore probabile. L’Italia, se non usano le basi Nato, sarebbe fuori gioco, e...
  • La spartizione della Siria del nuovo triangolo mediorientale

    Nella sedicente pax syriana, quando è il Cremlino che taglia le fette di torta, bisogna sapersi accontentare e inghiottire qualche boccone amaro. I curdi dovranno archiviare i sogni di uno stato facendosi bastare, se regge, Assad non riavrà lo spicchio di Nord siriano in mano ai turchi e Israele...
  • La Russia blocca la risoluzione Onu sulla tregua in Siria

    Afrin è tante narrative, che si traducono in méte: quella della Turchia che vuole fare del cantone curdo un «magazzino» per rifugiati e miliziani; quella dei curdi per cui è destinazione della resistenza. Ieri Ankara ha dispiegato 280 poliziotti dei reparti speciali Poh, volontari e squadre speciali della gendarmeria...
  • Putin in tour: ritira le truppe e distribuisce il nucleare

    Venti giorni fa l’abbraccio a Sochi, ieri l’abbraccio a Latakia. Il presidente siriano Assad ha accolto nella base aerea russa a Hmeimim, nella provincia alawita, la visita a sorpresa del presidente russo Putin impegnato in 24 ore di tour mediorientale: in poche è volato dalla Siria al Cairo per...
  • Siria: la guerra incalza, fermiamola

    Pubblichiamo l’appello della WILPF – Italia (Lega Internazionale di donne per la pace e la libertà) La guerra incalza. E noi dobbiamo rifiutarci di essere eterodiretti dall’ennesima manipolazione dei fatti funzionale a costruire il “nemico” di turno. Ancora  una volta si ricorre all’espediente della armi chimiche “cinicamente usate” per...
  • Verso un grande, devastante conflitto mondiale. Ma è davvero così?

    Ricordo di avere letto nell'”Intervista sul potere” a Luciano Canfora (ed. Laterza, a cura di Antonio Carioti) un passaggio in cui il grande filologo classico, citando lo storico francese Fernand Braudel, afferma che in determinati attimi e momenti della storia tutto porterebbe a pensare che si sta andando verso...
  • La Siria al centro dello scontro frontale

    59 Tomahawk sono partiti dalle navi statunitensi di stanza nel Mediterraneo. Hanno ucciso, pare, quindici persone: quattro di queste sarebbero bambini. Comincia così un nuovo pericolosissimo gioco a risiko in uno scenario da apocalisse, dove non esiste regola, dove si muore o si scappa. E se non si muore...
  • L’arco finto di Palmira non è credibile

    Dopo aver campeggiato a Trafalgar Square nell’aprile del 2016 (https://ilmanifesto.it/il-finto-arco-in-3d-di-palmira-finisce-allombra-di-nelson/) e sei mesi più tardi al City Hall Park di New York, un clone dell’Arco di Trionfo di Palmira è esposto da ieri in Piazza della Signoria a Firenze. Qui resterà fino al 27 aprile e costituirà uno degli...
  • Russia e Turchia a braccetto in Siria

    Turchia e Russia cementano con bombardamenti aerei congiunti la loro alleanza in Siria, considerata innaturale appena qualche mese fa. Ieri le forze aeree russe e turche hanno effettuato assieme 36 raid contro l’Isis ad el Bab, nella provincia di Aleppo. Ad annunciarlo è stato un portavoce dello Stato maggiore...
  • In nome di Aleppo

    Un tempo era una città fiorente, una antica città araba. Un centro di cultura, di commerci, di vita. Oggi è vuota, con le mura tutte forate da cannonate, pallottole. L’odore della morte è ovunque, anche dove non c’è odore che si possa distinguere: dove il fumo delle granate esplose...
  • Le sanzioni economiche occidentali uccidono i siriani

    Le sanzioni economiche dell’UE e degli USA stanno causando enormi sofferenze tra i comuni cittadini siriani ed impediscono la consegna degli aiuti umanitari, come trapelato da un rapporto interno delle Nazioni Unite. L’embargo avrebbe dovuto colpire il presidente Bashar al-Assad, contribuendo alla sua rimozione dal potere. Invece sta rendendo...
  • Dormi, bambino, tra le macerie della guerra

    Ve ne siete accorti, finalmente, dei milioni di bambini che muoiono sotto le bombe occidentali, per mano della follia del califfato nero, tra le macerie di Aleppo, di Raqqa e di tanto deserto che sta tra le coscienze occidentali e il lontano Medio Oriente. Ve ne siete accorti e,...
  • Le lacrime di un giornalista

    L’umanità di un giornalista che, in diretta, piange per la sorte dei bambini siriani non trasforma i suoi colleghi che non versano lacrime in freddi e cinici cronisti. Però, a volte, rompere il muro dell’apparenza e mostrare dei sentimenti dentro al video, davanti ad una telecamera, rompendo il rigido...
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