Connect with us

Hi, what are you looking for?

Lo stiletto

Le lacrime di un giornalista

L’umanità di un giornalista che, in diretta, piange per la sorte dei bambini siriani non trasforma i suoi colleghi che non versano lacrime in freddi e cinici cronisti.
Però, a volte, rompere il muro dell’apparenza e mostrare dei sentimenti dentro al video, davanti ad una telecamera, rompendo il rigido cerimoniale catodico dell’imperturbabile inviato di guerra, fa bene a chi guarda un orrore sempre filtrato da parole di circostanza, da commenti privi di critica e di controtendenza.
Le lacrime del giornalista Milad Fadel sono la vera informazione che oggi ci racconta il dramma della guerra civile, dell’orrore dello Stato islamico, della non-vita che si vive da Raqqa ad Aleppo a Mosul…

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

Written By

Click to comment

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

SOTTO LA LENTE

Facebook

TELEGRAM

NAVIGA CON

ARCHIVIO

i più recenti

Marco Sferini

Visite: 170 Non di meno in tempo di pace, ma soprattutto in tempo di guerra, l’interesse di ogni singola nazione è rivolto quasi esclusivamente...

Esteri

Visite: 76 L’intervista del comandante Nato Giuseppe Cavo Dragone al Financial Times. La Lega: «Provocazioni, serve responsabilità». Roma punta a formare militari sulla guerra...

Marco Sferini

Visite: 278 «Giornalista ti ammazziamo. Giornalista terrorista» e ancora: «Ti uccido, giornalista! Ma tirate una pietra a quel giornalista!». Un grido che si sente...

Marco Sferini

Visite: 281 Molto raramente i casi di cronaca che risultano particolarmente divisivi dell’opinione pubblica finiscono con il riuscire ad avere un’unica, sintetica rappresentazione e,...