Festival di Sanremo

  • Sanremo, Sorrisi e Canzoni e un sacrosanto “Me ne fotto”

    Attenti, perché se siete capitati su questo pezzo per il titolo, potreste ingannarvi. Se mal ve ne incoglierà, sappiate che avrete tutta la mia comprensione. Per una volta, passiamo una domenica leggera, spensierata, fatta di banalità e anche di quella (presunta) retorica che tanti comunisti, che vogliono essere sempre...
  • Junior Cally, «ho voluto metterci la faccia»

    Junior Cally entra «smascherato» nella sala stampa del roof ed esordisce ringraziando per i bei voti ricevuti dai giornalisti nelle pagelle della serata di mercoledì. Dove, finalmente, si è esibito dopo settimane di polemiche e alzate di scudi per la sua presenza in gara a causa di un presunto,...
  • La vita di Dan e la favola di Sanremo

    Alla prima serata del Festival di Sanremo ho dato una occhiata per i primi venti minuti. Poi ho deciso di rivedere “Io, Daneil Blake” (imperativo leggere la recensione di Giulio Sangiorgio su “Film Tv“) di Ken Loach trasmesso da Rai 5. Un film così non può essere trasmesso in...
  • Satanasso

    «Lo ‘mperador del doloroso regno da mezzo ‘l petto uscia fuor de la ghiaccia.» (Dante, Inferno, canto XXXIV, vv. 28-29) Vediamo se ho capito bene: il siparietto comico di Virginia Raffaele su “Mamma” grammofonicamente bislacca per via del passare del tempo, siccome contiene la parola “Satana” cinque volte detta...
  • Triplice odio

    Un pensiero di ieri… “Finito Sanremo, dopo le canzoni d’amore, potrete di nuovo odiare i rom, i migranti, gli arabi e i cinesi. Un po’ tutta l’umanità…”. Mannaggia! Non avevo previsto vincesse un italo-egiziano. Ora voi razzisti sarete costretti nell’impresa di odiare la canzone, il cantante e l’egiziano. Ce...
  • The Zen Circus!

    Lunga serata quella di Sanremo: quasi cinque ore, ventiquattro canzoni. Ventidue sono ascoltabili e anche godibili. Due invece sono proprio belle: per testo, musica e anche per interpretazione. Entrambe sono un po’ “aggressive”, ma parlano comunque di amore, declinato su diversi ambiti della vita, inserendone la natura più peculiare...
  • Sanremese

    Pare che Ultimo, il giovane ventitreenne cantante che si presenterà a Sanremo, sia tra quelli favoriti. La battuta troppo facile e scontata “gli ultimi saranno i primi” non è sagace. Quindi meglio leggersi il testo della canzone (e non solo della sua) per capire quanto potenziale hanno le parole....
  • La cultura di Ermal

    E’ uno dei miei cantautori preferiti. Quindi potrei essere sfacciatamente partigiano nel fargli un elogio. Ma glielo faccio comunque, perché credo che la cultura, nelle sue molte e differenti espressioni compresa quella importantissima della musica, debba tornare ad essere protagonista in questo Paese così analfabeta di ritorno, così anticivico,...
  • Lo Stato Sociale: «Il lavoro deve essere soprattutto dignità»

    I nomi, anzi i nomignoli, Albi, Bebo, Carota, Checco e Lodo sembrano personaggi mancati di una sit-com bolognese che spopolò quasi quindici anni fa. Si chiamava Via Zanardi 33, la sigla era di Cesare Cremonini e voleva essere la risposta «damsina» a Friends e non è un caso che proprio in...
  • Mirkoeilcane: «Si muore, ma alla gente poco importa»

    Se il nom de plume di Mirkoeilcane è di difficile interpretazione, la sua Stiamo tutti bene, in gara nella categoria Giovani, ha colpito grazie alla qualità di scrittura musicale e testuale capace di raccontare il dramma dell’immigrazione. Il cantautore romano, fresco vincitore del premio Nuovo Imaie (Premio Enzo Iannacci 2018),...
  • Le iene equiparantiste

    A Luca e Paolo fanno paura tutti gli “…ismi”: fascismo, nazismo, comunismo. Meno male che l’eredità degli equiparantisti dell’inequiparabile (se non sul piano del revisionismo storico o della propaganda che fa del comunismo l’identificazione con lo stalinismo e l’autoritarismo) l’hanno raccolta questi due comici. Almeno loro provano, come tutti...
  • E’ Sanremo anche per noi

    Per chi si lascia andare, con spirito improvvisato da critico musicale, alla visione del Festival di Sanremo, quindi per chi come me lo guarda come uno spettacolo anche da irridere benevolmente come fa la Gialappa’s Band, l’ascolto delle canzoni è stato un piacevole scorrimento di emozioni a fasi alterne...
  • I comunisti “puri” che non guardano Sanremo

    Sanremo divide l’Italia tra ammiratori e detrattori. Una via di mezzo, come in molte vicende che riguardano il Bel Paese, non si riesce mai ad individuare. Per cui, o si sta dalla parte della saggezza popolare che fa del Festival un concentrato di banalità e di riti che sono...



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