Sanremese

Pare che Ultimo, il giovane ventitreenne cantante che si presenterà a Sanremo, sia tra quelli favoriti. La battuta troppo facile e scontata “gli ultimi saranno i primi” non è...

Pare che Ultimo, il giovane ventitreenne cantante che si presenterà a Sanremo, sia tra quelli favoriti. La battuta troppo facile e scontata “gli ultimi saranno i primi” non è sagace. Quindi meglio leggersi il testo della canzone (e non solo della sua) per capire quanto potenziale hanno le parole.

Il ritornello esce dalla banalità di certe canzoni d’amore (come quella de Il Volo…) pur essendo una canzone d’amore:

“Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei dirti che
Siamo soltanto bagagli
Viaggiamo in ordini sparsi
Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei scrivere per te nuove canzoni d’amore e cantartele qui.”.

Credenti o non credenti, l’immagine è molto dolce e tanto semplice da essere genuina e spontanea: ci dice che ci servono nuove parole e che forse non siamo più capaci di trovarne, ma si affida ad una speranza. Ed oggi ne serve molta per vivere in tempi in cui davvero “viaggiamo in ordini sparsi” come i bagagli di Ultimo.

Ultimo non vuole essere un “cantante sociale”, impegnato politicameme quella de Il Volo…): nte. Anche la sincerità è apprezzabile: ma si fa politica con qualunque canzone perché si parla di sentimenti e i sentimenti non sono mai slegati dal mondo in cui viviamo. In bocca al lupo ad Ultimo.

Che lo amiate o che lo odiate, buon Sanremo!

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto





passa a…



altri articoli

  • Avanzamento

    Più avanzo nel tempo, più apprendo la brutalità del capitalismo, meno penso di poter essere accondiscendente anche nelle forme più banali degli accordi elettorali per scongiurare il “meno peggio”...
  • A proposito di nazismo

    Ai negazionisti delll’Olocausto, del Porrajmos e dei tanti stermini perpetrati dal Terzo Reich e dai fascismi di ogni modello, va ricordato prima di tutto che furono gli stessi nazisti...
  • Presa di coscienza

    Quando avevo vent’anni mi dicevano: “O sei comunista alla tua età o non lo sarai mai più.”. Pensavo fosse una esagerazione. Tutt’ora lo penso anche se con qualche dubbio,...
  • Nati ieri?

    Se parliamo di cambiamento minimale, quindi modificazione riformatrice di determinate politiche, è evidente che la risposta non può arrivare dalle piazze piene ma dai “giochi” di palazzo, anche intesi...