dissenso

  • La domanda dei No-vax: “Perché fidarsi della scienza?”

    Il completo insuccesso delle manifestazioni annunciate dai No-pass davanti e dentro le stazioni ferroviarie italiane rischia di essere sovrastimato dalla stampa e dalle televisioni. Troppe certezze, una sicurezza impassibile che decreta quasi la fine di quella minoranza di cittadini in cui sono convenuti fantasisti di complotti, critici del vaccino,...
  • Fattori e Nugnes «Solo in pochi tra gli espulsi staranno a sinistra»

    Con un intervento «congiunto» al senato, mercoledì scorso, le senatrici Elena Fattori e Paola Nugnes hanno annunciato il loro voto contrario al governo Draghi, palesando una corrente piccola ma significativa di elette nel Movimento 5 Stelle che si sono schierate a sinistra dell’arco parlamentare. Le interpelliamo per capire quanti...
  • Il “caso italiano”: la zona grigia della democrazia recitativa

    In questo dopo – referendum la crisi del sistema politico italiano appare ancor più evidente e sta assumendo elementi di vera e propria specificità rispetto alle difficoltà che sul piano generale sta incontrando la liberaldemocrazia. Esiste, in questo senso un vero e proprio “caso italiano” . “Caso italiano” cui...
  • C’è NO e NO: la grande differenza tra dissenso e negazionismo

    Si fa troppa confusione tra opposizione e negazionismo. Dire di NO non significa negare un problema, ma semmai vuol dire assumere una ben precisa posizione tanto sociale quanto politica, tanto individuale quanto collettiva, e muovere secondo coscienza le proprie azioni in qualunque ambito di vita ci si ritrovi. Dissentire...
  • Studente e attivista, l’Egitto arresta Patrick: «Torturato»

    Patrick George Zaky, 27 anni, è uno studente iscritto all’università di Bologna. Il 7 febbraio stava rientrando dall’Italia in Egitto per trascorrere una breve vacanza con la famiglia, ma non è mai arrivato a casa. Cristiano copto originario di una provincia del Delta, è stato sequestrato dalla Sicurezza di...
  • Ágnes Heller, alla ricerca dell’avventura dell’esistenza

    È scomparsa nuotando nel lago Balaton, nella sua Ungheria. Così è terminata la vita di Ágnes Heller, con quella stessa spontanea e gioiosa naturalità che l’aveva contraddistinta. Sì, perché lei, minuta e fragile, era sopravvissuta, nel 1945, al ghetto di Budapest. Aveva solo quindici anni; quasi tutta la famiglia...
  • Scherzi non a parte

    Le incursioni dei giovani di uno “scherzi a parte” improvvisato, durante i comizi salviniani, con finti selfie che si trasformano in sfottò o domande legittime dal giusto sapore provocatorio (che qualunque giornalista non allineato al potere farebbe) sono molto divertenti perché sono irriverenti. Di più ancora, ci mostrano la...
  • Le zone rosse di Genova tornano nelle nostre città

    Attraverso tutto lo sviluppo storico delle diverse forme di città, dalla agorà greca (la piazza della polis) fino alla metropoli moderna, la piazza è sempre stato il luogo deputato agli incontri, allo stare insieme, il nucleo e il cuore della città, uno dei suoi simboli più rappresentativi. Il luogo...
  • Finte democrazie riempono il mondo

    Le regole andrebbero sempre condivise, perché sono le regole del “gioco”, di qualunque gioco si tratti. Dalla Costituzione repubblicana alla legge elettorale, dallo statuto di un partito al regolamento condominiale. La condivisione deve essere alla base della democrazia che non può essere diversa da luogo a luogo, da soggetto...
  • La legittimità della contestazione

    Proviamo ad articolare meglio alcune questioni a partire da una premessa: in Europa stiamo vivendo in una società mediatizzata nella quale i governi non esitano a servirsi delle forze di estrema destra, dando loro un grandissimo spazio nei mezzi d’informazione, al fine di garantire ad esse quei consensi che,...