centrosinistra

  • La cura Letta non guarisce il parlamento

    Letta impugna la spada contro i parlamentari voltagabbana. Uomo di parola, l’aveva promesso e lo fa. Ma dietro l’azione è opportuno ci sia un pensiero. Qual è, nella specie? Anzitutto, qualche premessa di metodo. Alcuni commenti si richiamano a proposte di legge in materia. Per quel che sappiamo, la...
  • Un’ultima scialuppa di salvataggio per i Cinquestelle

    Il discorso del Tempio di Adriano magari non passerà alla Storia con la esse maiuscola, ma di certo farà parte della narrazione di quella che proverà a ricostruire la nascita, la vita e la flessione ormai irreversibile del Movimento 5 Stelle. Giuseppe Conte, con la sua flemma personale e...
  • La finta “contraddizione” leghista nel governo Draghi

    Nessun governo è al sicuro dalle infingarde bizze leghiste: sia che si tratti di migranti, sia che si tratti di orari di aperture di ristoranti e bar o, ancora, di posticipazioni del cosiddetto “coprifuoco” alle 23.00, Salvini e il suo storico partito secessionista, divenuto patriotticamente nazionalista italiano per rimanere...
  • La disperazione, motore del mutamento politico italiano

    Non solamente negli ultimi mesi, tanto meno nell’ultimo anno, abbiamo un po’ tutti riscontrato una tendenza della politica a non dotarsi di una visione di lungo corso ma a sopravvivere in una quotidianità disarmante; atteggiamento pressapochista oggi giustificato – almeno un po’ – dalla pandemia. Per capire le involuzioni...
  • Al Letta di governo si risponde con una forza di sinistra

    L’avvento di Enrico Letta alla segreteria del Partito democratico non è un semplice passaggio di consegne dettato dalle dimissioni di un deluso Nicola Zingaretti e dalla assenza di altri candidati che potessero acquietare le turbolenze delle varie correnti. Rappresenta un salto di qualità in negativo per l’intero Pd, sempre...
  • La tragica, lunga parabola antisociale del PD continua…

    Sorrisi, abbracci e strette di mano. Striscioni che sembrano parlare a Berlinguer (“Forza Enrico!“) ed invece si rivolgono a Letta, intellettuale e politico degno di queste attribuzioni, un uomo di governo piuttosto che di lotta, forse per un partito altrettanto piuttosto di governo rispetto alla lotta. Per carità di...
  • Il suicidio della sinistra che cerca il nuovo centrosinistra

    Dentro e fuori il PD si agitano correnti che si incrociano, si parlano, si confrontano su come superare l’attuale stallo causato dalle repentine dimissioni di Zingaretti: così si torna a ragionare di un soggetto di sinistra a sinistra del PD e di una sinistra nel PD, vagheggiando una riesumazione...
  • Il ritorno delle Sardine, mosche cocchiere di un PD irreversibile

    Le sardine, sostiene Wikipedia, sono un pesce “di grande interesse economico“: se ne pescano a tonnellate ogni giorno nel Mediterraneo. I pesci soffocano atrocemente, muoiono lentamente, ma nessuno ci fa caso. Anche gli animalisti più integerrimi e risoluti pensano che gli abitanti dei mari siano esseri viventi di serie...
  • Compassione

    Beppe Grillo ha chiesto di iscriversi per la seconda volta al PD, dopo le dimissioni di Zingaretti. Adesso mi viene persino da provare un po’ di compassione per i democratici. Ma per davvero… (m.s.) foto: screenshot...
  • Il terremoto dem mina la coalizione con 5 Stelle e LeU

    In ballo non c’è solo la sorte del Pd ma anche quella della coalizione a tre che si stava coagulando nell’ultima fase del governo Conte bis. Ovvio quindi che dagli spalti del Movimento 5 Stelle e da quelli di LeU, formazioni a loro volta disastrate dalla disfatta dell’operazione Responsabili,...
  • Il PD nel pieno di una crisi di nervi (e di rappresentanza)

    Un nuovo anomalo bicefalo sta perdendo la testa. Si può anche credere che la struttura correntizia interna al Partito democratico sia nata ieri, se si vuole dare una parvenza di razionalità e logica politica alla sorpresa eclatante rappresentata dalle dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario nazionale. Ma non è...
  • Sinistra Italiana, tutta l’ambiguità di una forza soltanto riformista

    Se per Sinistra Italiana la decisione sul voto a favore o contro il governo Draghi non è stata uno spartiacque, un punto di non ritorno, l’estremità dirimente, allora nulla potrà esserlo a tal punto da far pensare che la formazione erede di SEL, moderatamente antiliberista e certamente di sinistra...
  • Un NO contro il falso riformismo del Partito Democratico

    In questi giorni di mobilitazione professori e studiosi ben più autorevoli di me hanno dato argomenti di ordine giuridico costituzionale per i quali esprimersi nella cabina elettorale per il No. Su tutto questo non voglio tornare, anche perché con tutta probabilità finirei col riproporvi una copia sbiadita delle riflessioni...
  • L’onda lunga del maggioritario e la graticola elettorale

    Più che il referendum potrebbero certamente le elezioni regionali essere il piede di porco con cui spalancare la porta delle elezioni politiche nella prossima primavera. Sembrano tempi molto lunghi, soprattutto se si fa riferimento ai tanti accadimenti che concernono il Covid-19 ed alle implicazioni che determina nello svolgimento quotidiano...
  • Lo scivolamento verso destra del PD e la lotta per il NO

    La dimostrazione dell’ormai consolidata conformità del Partito Democratico tanto al sistema economico quanto a quello istituzionale che ne è riferimento in tutto e per tutto, è data in queste settimane dall’esempio lampante che riguarda il referendum costituzionale sul taglio del Parlamento. Se la nascita del PD è stata l’atto...
  • Finalmente il M5S ha fatto il suo “coming out”

    Luigi Di Maio cita Pietro Nenni, condividendo l’affermazione secondo cui l’immobilismo, alla fine, non fa altro che sostenere la conservazione. Intanto bisognerebbe capire di che tipo di conservatorismo parla il ministro degli esteri e a che tipo di “evoluzionismo” dei Cinquestelle siamo innanzi. Perché, se a dieci anni dalla...
  • Prodi, Epifani e Di Maio, spingitori di cavalieri

    “Neppure per me esiste un tabù su Forza Italia. Penso che sia più utile e interessante discutere sulla ‘praticabilità’ di un suo eventuale ingresso in maggioranza, studiarlo, tenendo conto del quadro europeo che non potrà che favorirlo”. GUGLIELMO EPIFANI ex Segretario nazionale della CGIL e deputato di Liberi e...
  • Riconoscersi

    Se siamo i primi noi a non ritenere centrale l’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione, non possiamo pretendere che i lavoratori sentano il bisogno di una simile evoluzione sociale ed egualitaria. Se siamo i primi noi a ritenerci utili soltanto se rappresentati in Parlamento, allora ogni tentativo...
  • Il ciclo concluso e quello nuovo

    Un ciclo è finito. Ora dobbiamo aprirne un altro. Da comuniste e da comunisti. Perché il capitalismo esiste e ci permea ogni giorno con le sue leggi, ci attraversa con tutte le sue feroci contraddizioni e ci fa pagare le conseguenze della sacra protezione dei profitti anche da parte...
  • Una sinistra inutile al governo. In tutti i sensi…

    Sinceramente mi meraviglia molto poco che un governo tratti con un altro governo la vendita di mezzi militari. Fa parte dei rapporti internazionali tra Stati che, per loro intrinseca natura, sono “fatti” anche di militarismo, di bellicismo: appunto, di navi da guerra o roba simile. Quello che, invece, fa...
  • Caso Open Arms, Renzi a gamba tesa sul premier Conte

    Che l’ex 5 Stelle Michele Giarrusso avrebbe potuto dare una mano a Matteo Salvini era nell’aria. Così come la possibilità che un aiuto all’ex ministro dell’Interno potesse arrivare anche dai pentastellati, nonostante il richiamo all’unità fatto lunedì sera dal ministro per i rapporti con il parlamento Federico D’Incà. E...
  • La tattica centrista e il caso “Open Arms”

    L’affermazione più risibile che ho ascoltato è: “Siamo garantisti“. Votare contro una relazione che richiede di non concedere l’autorizzazione a procedere per un senatore della Repubblica non vuol dire mettere in discussione, sul piano personale o su quello istituzionale, i sacrosanti princìpi del migliore garantismo del nostro diritto. L’ultima...
  • Luglio, il voto inutile

    Le elezioni sono diventate così farsesche da potersi tenere ormai anche a Ferragosto. Più surreale è il clima in cui si tengono e più si impregnano di un loro specifico senso. Non è il diritto di voto ad assumere queste atroci caratteristiche: lo sono gli elettori. Attivi e passivi....
  • Il “NO” nel referendum, ancoraggio democratico

    L’attuale governo nasce sulla base di una operazione esclusivamente trasformista con il passaggio da un’alleanza con un partito di estrema destra seminante nel Paese odio razzistico stipulata da parte del partito o Movimento ancora di maggioranza relativa in Parlamento a un’alleanza da parte dello stesso partito o MoVimento con...
  • Sinistra Italiana, Coraggiosa… Il già visto e rivisto

    Ogni tentativo, ogni sforzo per rimettere insieme i cocci della sinistra in Italia è cosa buone e giusta, per dirla con evangeliche parole. Dovrebbe essere, questo, un principio universale, positivo a prescindere dai contesti, dalle persone, dalle forze che vi si impegnano, visto che il concetto usato (e tanto...
  • Partiti aperti

    Esaurita la sbornia personalistica che aveva contraddistinto la segreteria Renzi, il PD si è ritrovato alle prese con la propria insufficienza rispetto alla complessità della fase politica e ha così cercato di colmare il vuoto lasciato da quella gestione poggiando, da un lato, sulla capacità di alcuni dei suoi...
  • Acerbo (Prc): «È un paese senza sinistra, c’è solo quella ornamentale»

    Maurizio Acerbo, Rifondazione Comunista, di cui è segretario, sosteneva L’Altra Emilia Romagna che ha preso lo 0,4 per cento. In Calabria non si è presentato. Responso severo, e viene dopo altre sconfitte. Il risultato è stato disastroso. Siamo convinti delle nostre ragioni ma dobbiamo prendere atto che hanno difficoltà...
  • La crisi dei 5Stelle e le sirene del maggioritario

    In Emilia-Romagna e Calabria è il day after. Due scenari da molti considerati di rilievo diverso, soprattutto per il timore di uno sfondamento leghista nella storica regione rossa. Ma un dato è comune: il tracollo M5S. In Emilia-Romagna ha probabilmente contribuito la possibilità di voto disgiunto per Bonaccini. Ma...
  • Ma quale sinistra! (o col punto interrogativo, se preferite)

    Certe parole ormai sono svilite, smussate nelle loro angolature primarie, quelle che permettono la distinguibilità netta rispetto ad interpretazioni delle più varie. Tra queste parole, proprio “sinistra” è un termine che è stato piegato all’adattabilità dei tempi, al piacere delle cronache giornalistiche, alla disponibilità di chiunque volesse dirsi in...
  • Tutti i numeri del voto in Emilia Romagna e Calabria

    L’analisi dei dati emersi dalle attesissime elezioni regionali svoltesi il 26 gennaio in Emilia Romagna e Calabria è resa più complicata dal permanere di un alto tasso di volatilità elettorale e dalla presenza, in Emilia Romagna ma non in Calabria, della possibilità di effettuare il cosiddetto “voto disgiunto” scegliendo...
  • Emilia Romagna: a proposito di voto disgiunto

    E se provassimo a ribaltare gli appelli al voto disgiunto? Tutti a chiedere agli elettori della sinistra radicale di votare per Bonaccini, ma non sarebbe il caso di chiedere a quelli che intendono votare il presidente uscente di votare per la lista della sinistra radicale? Le persone di sinistra...
  • Un vero voto utile

    Rivendico il diritto di poter scegliere. Qualunque cosa, in qualunque circostanza. Dovrebbe essere talmente naturale come elemento fondante l’essere vivente, in particolar modo quello umano che ha la disgraziata capacità proprio del discernimento tra “bene” e “male“, tra “giusto” e “ingiusto“, da non doversi sostenere nemmeno come diritto. Invece...
  • Vi supplico

    Per favore, non ditemi che bisogna ricostruire il centrosinistra… Le condizioni aberranti delle politiche liberiste sono responsabilità di una sinistra che ha imitato il centro ed era assetata di governismo. Così facendo ha distrutto la connessione composta di valori riconoscibili che legava progressismo a moderno sfruttamento. Così facendo ha...
  • Emilia Romagna, l’eterno ritorno del ricatto del “voto utile”

    Le ultime schermaglie della campagna elettorale in Emilia Romagna hanno segnato un ulteriore gradino nell’inviluppo (quindi nello sviluppo) della tattica della comunicazione politica, radicalizzando quelli che davvero con molta fatica possono essere definiti “contenuti“; semmai delle trovate propagandistiche di bassissima lega (omen nomen) che però hanno un grande effetto...
  • Bonaccini-Bergonzoni, le due facce del liberismo

    Il prossimo 26 gennaio i cittadini dell’Emilia Romagna saranno chiamati al voto per le elezioni regionali. In virtù della legge elettorale maggioritaria a turno unico approvata dal Consiglio regionale nel 2014, la competizione sarà polarizzata su due candidati governatori: l’uscente presidente Bonaccini (PD e renziano doc) e la candidata...
  • Con le sardine, ma…

    “Scusa Marco, ma nessun cappello e nessuna bandiera deve essere posta su questo movimento spontaneo…“, mi scrive un amico su Facebook. Mi permetto una risposta un poco lunga ma (s)ragionata: “Proprio questo è il pregiudizio che si mantiene verso i partiti: che abbiano sempre un secondo fine piuttosto che...