Dove son loro, non siamo noi

Fausto Bertinotti, ieri, su La 7 ha fatto una disamina completa e accurata in poche battute della situazione politica che viviamo. La prima domanda (non retorica, ma parzialmente tale...

Fausto Bertinotti, ieri, su La 7 ha fatto una disamina completa e accurata in poche battute della situazione politica che viviamo.
La prima domanda (non retorica, ma parzialmente tale visto che nessuno di noi è ingenuamente sprovveduto e allocco) è: davvero sorprende il distacco che c’è tra la rappresentazione che Renzi fa della società e il malessere sociale stesso che viene fuori dall’analisi del voto referendario.
Quel voto ci dice che la stragrande maggioranza dei cittadini tra i 18 e 45 anni ha votato per il NO, quindi ha votato per capovolgere lo status quo del renzismo, l’immobilismo parlamentare e la riduzione del Parlamento stesso ad appendice governativa.
Quel voto ci dice che il NO è anche un voto di rivolta, di messa al bando delle politiche liberiste, perché viene da giovani e persone di mezza età che non percepiscono l’orizzonte di un benché minimo futuro davanti a loro e alle loro famiglie.
Che Renzi e il PD non intercettino questo messaggio (volutamente) è significativo: vuol dire che intendono andare avanti sulla via delle controriforme sociali, del sostegno alle politiche economiche di Bruxelles e quindi penalizzare ancora i ceti più deboli.
Dove c’è il PD non può esservi, al contempo, la sinistra antiliberista e anticapitalista.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Il cerchio della vita

    Euro 2020, Danimarca versus Finlandia. Christian Eriksen finisce a terra. Arresto cardiaco. I compagni i squadra accorrono, lo soccorrono. Gli praticano il massaggio cardiaco prima ancora dei medici. Gli...
  • Non ti saluto, mascherina

    Rivendico la scellerataggine di mettermi la mascherina anche all’aperto. Anche quando squillerano le trombe mediatiche del liberi tutti, del “non c’è più alcun pericolo”. Già si sentono ed etichettano...
  • A Musa, che voleva solo vivere

    Musa Balde aveva 29 anni. Li aveva. Si è impiccato come Geordie perché gli aprissero i cancelli del CPR dove era stato rinchiuso, a Torino, dopo essere stato aggredito...
  • Il non ultimo innocente

    Nonostante certi temi siano temporalmente appartenenti ad ogni epoca, perché riguardano l’universalità di princìpi che ci comprendono tutte e tutti; nonostante coinvolgano ogni paese di questo nostro pianeta; nonostante...