storia

  • L’unità del Dopoguerra

    Mattarella: “Per rinascere ci è richiesta la stessa unità del dopoguerra”. Questa l’esortazione del Presidente della Repubblica nel tempo dell’emergenza sanitaria: ma come si realizzò davvero e chi pagò il prezzo della ricostruzione del Paese dalle macerie della guerra? Un’osservazione di sicuro interesse quella del Presidente della Repubblica, che...
  • Monsieur le Président. Lettera a Sergio Mattarella

    «Monsieur le Président / Je vais vous fais une lettre / Que vous lirez peut-être / Si vous avez le temps»… Così cantava il “poeta maledetto” e chansonnier Boris Vian nel 1954, nel pieno della crisi franco-indocinese, che avrebbe portato alla disfatta francese di Dien Bien Phou. Signor Presidente,...
  • Negazionismo e revisionismo storico. La mancanza di uno “sguardo di classe”

    Spiegato in percentuali può sembrare ancora un fatto dalle dimensioni non poi così rilevanti: il 15,6% degli italiani, secondo i dati pubblicati da Eurispes, nega l’esistenza dell’Olocausto perpetrato dai nazisti nei confronti del popolo ebraico e, naturalmente, nega anche tutto il resto, ossia gli altri olocausti verso soggetti marchiati...
  • La lunga parabola della tolleranza verso i neofascisti

    Il giochetto è in fondo molto semplice e, come ogni cosa elementare, per questo è a volte di difficile individuazione: la semplicità di cui è formato si sostituisce alla facilità con cui può essere scoperto. Un orpello leggero copre l’inconsistenza di cui è fatto il balocco con cui i...
  • L’età d’oro dei Vichinghi

    I vichinghi? Dalle culture mediterranee, formatesi sull’oratoria, sulla raffinatezza artistica e architettonica dei patrimoni greci, romani, bizantini, islamici, i popoli del nord Europa sono stati a lungo considerati rozzi e violenti. Popoli dediti alle scorribande, alle orge frenetiche, che abitavano in case poco più comode di capanne primitive, che...
  • La 18esima e la 19esima vittima. Piazza Fontana, 50 anni dopo

    “Quella sera a Milano era caldo, Calabresi, nervoso, fumava. Tu Lo Grano apri un po’ la finestra, una spinta e Pinelli va giù…“. Con una vena di ironia volutamente tragica, Lotta continua nel suo canzoniere sintetizzava così la vicenda di un innocente cui era toccata la sorte di divenire...
  • A proposito di nazismo

    Ai negazionisti delll’Olocausto, del Porrajmos e dei tanti stermini perpetrati dal Terzo Reich e dai fascismi di ogni modello, va ricordato prima di tutto che furono gli stessi nazisti a raccontare nelle loro memorie quanto accaduto sotto il regime di Hitler. Mi permetto di consigliare la lettura di alcuni...
  • Il necessario ritorno della vergogna per fascisti e nazisti moderni

    Ciò che sconcerta sono le domande: “Posso avere la mia opinione? Posso pensare che Hitler fu un grande statista, che protesse l’Europa e fece grande la Germania?“. Oppure: “Posso avere il diritto di ritenere che gli ebrei siano la causa dei mali di questo mondo?“. E via di seguito....
  • Gli “Shoah party”, figli di un mondo pieno solo di egoismi

    Complesso, complessato e complessivamente rappresentante di entrambi i concetti: così è il rapporto tra società e comunicazione tecnologicamente avanzata oggi e così è – se vi pare… – il rapporto tra individui e reti sociali, siti web, mondo digitale in generale detto e definito. La vicenda della chat “Shoah...
  • La maternità d’obbligo nel mondo antico

    RomArché. Parla l’archeologia, manifestazione con cadenza annuale organizzata dalla Fondazione Dià Cultura e che molto deve all’impegno di Simona Sanchirico, ha scelto di concentrarsi per quest’edizione sul binomio Landscape / Mindscape. Tra i numerosi incontri che si svolgono a Roma fino al 2 giugno presso il Museo nazionale etrusco...
  • Care Anna e Kitty…

    Anna, ti vorrei dire che il tuo diario lo leggono presidi, genitori, docenti e studenti. Molti lo leggono. Alcuni lo rileggono. Come tutti i grandi libri pochi li capiscono, tanti se li lasciano scivolare addosso e adempiono solo ad un dovere mentre ne sfogliano le pagine e scorrono le...
  • Sospensione storica

    Finalmente un gruppo di studenti comprende appieno i fatti storici del 1938 e fa un accostamento niente affatto fuori luogo, con tutte le differenze del caso, e cosa accade? La loro professoressa viene sospesa per quindici giorni dall’insegnamento per “mancata vigilanza” e le viene decurtato lo stipendio. Chissà se...
  • «Ordine e disciplina», la legge di Salvini non si discute

    La prima immagine ritrae la copertina del ’38 del Corsera, con la scritta «Ieri», sotto il titolo sparato: «Le leggi per la difesa della razza, approvate dal consiglio dei ministri». A fianco, c’è la seconda foto: il ministro Salvini che tiene un foglio in mano, che fa riferimento al...
  • L’errore dell’ANPI e degli altri che disertano il Salone del Libro

    Nel 1924 Adolf Hitler iniziò la stesura del suo libro, il “Mein kampf” (“La mia battaglia“). Il testo, almeno nella sua prima redazione scritta a macchina e meditato a lungo in pochi mesi di carcere dopo il tentativo di colpo di Stato in Baviera, non era adatto a masse...
  • Sovraidioti

    Gli italiani sovranisti plaudono al fuoco che arde e distrugge le secolari mura di un capolavoro artistico, di un luogo di culto per chi è credente, di un simbolo magico per fiaba e poesia, quegli italiani sono, dei meschini e miserabili dell’animo. Gente priva di emozioni tranne l’odio. Colta...
  • Notre Dame: una riflessione sulla caducità del tutto

    La caducità di ogni cosa viene a contrasto con i desiderata super umani di vivere, seppur in un lasso di tempo scandito dalle date di nascita e morte, in un mondo imperituro, senza fine. L’incendio della cattedrale di Notre Dame de Paris è l’epifenomeno che ci trasciniamo appresso, che...
  • I conti con il fascismo, oltre le fake news e l’autoassoluzione degli italiani

    Marc Bloch descriveva in questi termini la genesi e il ricorrente successo delle notizie false, ciò che oggi, almeno in parte, potremmo far rientrare entro la categoria delle fake news: «probabilmente nascono spesso da osservazioni individuali inesatte o da testimonianze inesatte, o da testimonianze imprecise, ma questo accidente originario...
  • Buttato al vento

    Nella storia più recente non abbiamo mai attraversato una fase di smarrimento culturale e politico come quella che stiamo vivendo nel corso dell’ultimo decennio. L’illusione che era stata creata valutando la caduta del muro di Berlino come il momento di partenza di un’infinita crescita armoniosa stride con la realtà...
  • Sul nazifascismo ecco la memoria alla vicentina

    Ecco un altro Signor Nessuno giunto ai disonori della cronaca, stavolta a Vicenza, comune in mano ad una Giunta di destra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e liste civiche). Il cui vice-sindaco, Matteo Tosetto (professione immobiliarista), ha avuto il becco di raccontare in una conferenza stampa le motivazioni con...
  • Il figlio del secolo e la degenerazione della politica

    Differentemente da Galli Della Loggia, ho trovato interessante il libro di Antonio Scurati (M. Il figlio del secolo, Bompiani 2018) malgrado gli errori nei quali egli è incorso, e che considero responsabilità non soltanto sua ma di un editing nel quale consisterebbe la differenza fra editore e stampatore, ma...
  • Contro la poca memoria della storia

    Quella generata dalla società dei “social network” non è una portata di cultura generale, anche minima, ad uso popolare. Non siamo davanti ad una proposta di alfabetizzazione delle masse così come invece le dure necessità del dopoguerra imposero anche e soprattutto alla televisione di Stato che propose programmi di...
  • Da Spinoza a Diderot, il lungo processo dei Lumi

    «Illuminismo radicale» è tra le categorie più potenti e fortunate che si sono imposte per la narrazione della storia del pensiero moderno, e questo grazie alle opere di Margaret Candee Jacob, The Radical Enlightenment (1981, trad. it. L’illuminismo radicale, il Mulino, 1983) e di Jonathan I. Israel, Radical Enlightenment. Philosophy and the Making...
  • Niente danni fisici

    Negare l’Olocausto non produce danni fisici, reali o attacchi ad individui. Negare ciò che è stato lo sterminio pianificato dal governo nazista e da tutto un apparato servizievole e consenziente non è motivo di espulsione dalla comunità delle reti sociali. I “social” accettano il negazionismo in nome della libertà...
  • G.A.I.A.

    Quanti comunisti, che si prefiggono di innalzare le sorti degli sfruttati moderni, conoscono il valore di una merce? Quanti comunisti, che vogliono dare potere al popolo, sanno come nasce il profitto? Quanti comunisti moderni, che vogliono riattualizzare Marx e i tanti, troppi marxismi, sanno, quindi hanno coscienza di cosa...
  • Storia minuscola

    Dalle edicole fino alle televisioni: il revisionismo storico viene abilmente istruito attraverso la forma del sensazionalismo, dello “scoop” (ormai abbondantemente inflazionato…) della morte di Mussolini per suicidio, per una lite, per mille altre cause. Ciò vale anche per la morte di Hitler, per presunte fughe sottomarine in Argentina favorite...
  • Ritorno a Piazzale Loreto

    Molti anni fa, durante una manifestazione di Rifondazione Comunista, mi trovato a Milano e feci un giro della città. Passai anche per piazzale Loreto: un luogo ormai del tutto anonimo in quanto a riferimenti storici. Dove c’era il distributore di benzina su cui vennero issati i cadaveri dei fascisti...
  • Non siamo responsabili! (Per legge)

    Il “sì” del Senato polacco ad una legge che prevede fino a tre anni di carcere per chi afferma che la Polonia ebbe responsabilità nell’Olocausto è davvero un bel messaggio alla storia! E’ quanto di peggio si possa fare per evitare che il lavoro degli storici vada nella direzione...
  • La Giornata della Memoria tra razzisti, xenofobi e pressapochismo revisionista

    La Giornata della Memoria, i razzisti, i buonisti, i migranti, la xenofobia, il terrorismo. Un miscuglio di tanti argomenti messi insieme per confondere le idee di chi non ha approfondito molto la storia dell’umanità e ha vaghi ricordi scolastici su i tanti cambiamenti che si sono succeduti nel tempo...
  • Resistenza tradita e lotta di classe

    Merita almeno una chiosa questo “La Repubblica inquieta” di Giovanni De Luna (Feltrinelli) che tratta degli anni turbinosi dalla Liberazione all’attentato a Togliatti, seguendo il filo della battaglia politica e (con grande attenzione, per la verità) delle lotte sociali di un periodo assolutamente decisivo per l’impronta, che, nella fase...
  • Quei ragazzi che non conoscono la tragedia di Piazza Fontana

    Incuriosito dalla notizia, ammesso che possa essere considerata una notizia l’ennesima verifica della molto poca conoscenza della storia recente del nostro Paese, ho guardato il video de la Repubblica per ascoltare domande e risposte sul 12 dicembre 1969. Confesso che non mi ha particolarmente stupito che gli studenti di...
  • «Bisogna sciogliere le organizzazioni, come fu con Ordine nuovo»

    «Predappio è solo il luogo natale di Mussolini, non ha significato nella Resistenza. Non siamo contro un centro studi sul fascismo, ma siamo preoccupati dal fatto che si faccia proprio lì». La presidente dell’Associazione nazionale partigiani italiani Carla Nespolo è reduce dalla manifestazione antifascista di Como. Stanca ma abbastanza...
  • Il nuovo antifascismo tra memoria e storia

    La riscoperta dell’antifascismo, da parte di alcune forze politiche e di moltissimi cittadini, solamente quando è il neofascismo a rialzare la testa e a farsi prepotentemente sentire con azioni intimidatorie, è un elemento che non ha connotazioni negative: anzi, ci dice che quando dalla normale convivenza civile, fondata sui...
  • Il mito della sopravvivenza di Hitler nell’era delle notizie falsate

    Oggi vanno di moda le cosiddette “fake news” che, forse più banalmente, ma più correttamente sul piano linguistico per una comprensione piena in idioma italiano si possono tradurre in “notizie false” o meglio ancora “falsate”. Perché lo scopo è proprio quello di spacciare ciò che il più delle volte...
  • Caporetto

    Cento anni fa sulle colline del Carso si consumava la disfatta di Caporetto. Con quel nome si sono appellate molte altre disfatte: “E’ una Caporetto”, locuzione diventata celebre per significare una sconfitta totale, pesante, quasi irrimediabile. In questi anni abbiamo assistito a tante Caporetto sociali, tanti arretramenti pesanti in...
  • C’è un dramma in scena: l’ignoranza della storia

    La conoscenza della storia dell’umanità la si apprende dai banchi di scuola fin da piccoli. Ricordo i primi approcci con quel mondo misterioso che era la Terra tra i due fiumi, con i Fenici, con nomi mai sentiti prima. Cominciò da lì un viaggio in un lunghissimo percorso di...
  • La via capitalistica al comunismo? Forse c’è

    Nel suo libro Utopia per realisti (Feltrinelli) lo storico Rutger Bregman propone un’idea semplice: un reddito di base universale per sradicare la povertà e sganciare i bisogni dell’essere umano dalla schiavitù del lavoro. Il cibo, la casa, l’istruzione dovrebbero essere garantiti a tutti, in maniera incondizionata. Non un favore, ma un...
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