siderurgia

  • La visione industriale che manca all’Italia

    Un articolo dell’ex-segretario della FIM-CISL Marco Bentivogli (la Repubblica, 14 settembre) pone finalmente in rilievo un tema praticamente abbandonato nelle more della crisi e nella confusione che regna sovrana a livello di governo. Nel frangente Bentivogli solleva la questione dell’ILVA, denunciandone la sparizione del tema dal dibattito pubblico e...
  • “Modernità” imprenditoriale: crisi pubblica, profitto privato

    Siccome la “modernità” parrebbe risiedere tutta – o quasi – nel fare costante riferimento al mondo meraviglioso dell’impresa e alle tante intuizioni che hanno giovani promesse dell’informatica, della scienza e del progresso tecnologico in generale e che saranno abilmente sfruttate dai meccanismi cingolati del mercato, è del tutto evidente...
  • Mittal ritocca il piano: 4.900 esuberi all’Ilva

    ArcelorMittal Italia ha inviato ieri sera al governo il nuovo piano industriale 2020-2025, rispettando la proroga di dieci giorni concessa dal governo nell’ultima riunione. Il nuovo piano prevede, una produzione annua di sei milioni di tonnellate annue di acciaio tra il 2021 e il 2023, rispetto alle otto previste...
  • La “regolarizzazione” dello schiavismo moderno

    Oggi guardiamo con sorpresa le battute nei peplum cinematografici di Hollywood laddove si afferma che possedere o vendere schiavi è normale. In “Quo vadis?“, Marco Vinicio risponde piccato all’apostolo Paolo che gli obietta: “Ma non puoi comperare un essere umano…“. Non si tratta soltanto di morale religiosa o di...
  • ArcelorMittal: a Genova gli operai tornano in piazza

    Finito il confinamento, gli operai dello stabilimento ArcelorMIttal di Cornigliano sono tornati a manifestare con le mascherine e i guanti in una passeggiata civile. Distanziamento fisico rispettato, ma vicinanza sociale assicurata. dalla fabbrica alla prefettura. Il corteo si è snodato dai cancelli della fabbrica fino alla Prefettura di Genova...
  • Ex Ilva, firmato il pre-accordo sul nuovo piano industriale

    Un protocollo d’intesa non vincolante sul quale costruire il nuovo piano industriale e ambientale dell’ex Ilva di Taranto. Nella speranza che possa portare ad una nuova intesa, questa sì vincolante, entro il 31 gennaio. È quanto concordato ieri mattina nella sede della Libera associazione forense, al primo piano del...
  • L’Ilva e il cupo ritorno agli anni ’50

    Riporta alla nostra memoria il cupo scenario degli anni’50, il tema della continuità della produzione e dello spegnimento degli altiforni che si trova al centro del drammatico confronto riguardante lo stabilimento ILVA di Taranto. Furono molte nella fase del post – seconda guerra mondiale le occupazioni di fabbriche colpite...
  • L’ex Ilva sta per chiudere, il governo prende tempo

    I tempi lunghi della politica italiana e quelli brucianti della crisi Ilva non coincidono. Gli spiragli ci sono ma il percorso per convincere il Movimento 5 Stelle ad accettare lo scudo penale senza scontare troppi voti in dissenso è accidentato, va percorso a passo di formica, mentre l’agenda che...
  • Ilva, fine del modello «produzione a tutti i costi»

    Un epilogo annunciato, quello dell’Ilva-Italsider-Ilva-Arcelor Mittal, simbolo della fine di una storia globale, del modello della produzione industriale a tutti i costi: a costo della vita, a costo dell’ambiente. Una storia che ha segnato profondamente le «città del ferro»: Genova, Bagnoli, Piombino, Taranto. Ancora oggi, come ciclicamente è accaduto...
  • Un gigante dell’acciao deciso a chiudere l’Ilva

    ArcelorMittal non è un’azienda qualunque. E’ la multinazionale leader in tutti i principali mercati globali dell’acciaio, come auto, costruzioni, elettrodomestici, confezionamento ed imballaggio. Vanta 197.108 collaboratori impiegati in 60 Paesi, ed ha un potenziale di capacità produttiva annua pari a circa 113 milioni di tonnellate di acciaio grezzo e...
  • Ilva, la dura replica della realtà

    La vicenda “Arcelor Mittal/Ilva” appare paradigmatica della difficoltà per l’Italia di trovare una quadratura di governo nei tempi bui della “democrazia recitativa”. Una forma di esercizio della democrazia ormai portata al parossismo della comunicazione immediata collocata al posto della visione dei processi di fondo e della conseguente capacità progettuale...
  • Ilva, la nazionalizzazione impossibile (per un governo liberista)

    Se il governo non riuscisse a dirimere la questione della dismissione unilaterale del contratto su Ilva da parte di ArcelorMittal, sarebbe anche giusto che “ballasse” sul vulcano e che la maggioranza si facesse qualche domanda per capire se è in grado di gestire emergenze nazionali come questa, sul piano...
  • Mittal lascia l’Italia, lo “scudo” è una scusa: 20mila operai a terra

    Tutti lo temevano, in pochi credevano succedesse veramente. Arcelor Mittal ha deciso: lascia Taranto e «la più grande acciaieria d’Europa, lascia l’Italia «entro 30 giorni». Lo fa usando come scusa la revoca dello scudo penale, lo fa sfruttando le clausole del contratto sottoscritto l’anno scorso come cordata AmInvestCo. I...
  • Un’altra Ilva è possibile: nazionalizzazione!

    L’Ilva di Taranto non è soltanto il più grande stabilimento siderurgico del Vecchio Continente, ma è la rappresentazione tornata di terribile, tremenda attualità di una classe operaia che esiste, che resiste ma che ai microfoni dei tanti cronisti che la assediano si dice “stanca“, perché troppe volte illusa e...
  • Ilva, il sostegno pubblico invocato da Landini

    Titolano i giornali: “Ilva, Mittal rassicura: “Sfida a lungo termine“. Landini: “Cdp entri nella società come garanzia”. La società conferma il suo impegno. L’ex leader della Fiom invoca il sostegno pubblico dopo gli esuberi annunciato dal nuovo proprietario del sito siderurgico. Dopo lo sciopero i lavoratori pronti a nuove...



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