precari

  • La lotta alla Gkn insegna, nessuno si salva da solo

    I signori senza volto del fondo finanziario dal nome gentile pensavano di liquidare con modi spicci quei 422 operai di una fabbrica metalmeccanica, situata fra capannoni e centri commerciali alla periferia estrema di una città d’arte. Ma i cancelli di quella fabbrica sono esplosi, la vita della fabbrica è...
  • Se tutti i lavoratori avessero il vaccino e il Green pass…

    Confindustria si è detta “contentissima” dell’estensione del Green pass a tutti gli ambiti di lavoro pubblici e privati. Non è una contentezza disinteressata, ovviamente, altrimenti sarebbe la prima volta che il cosiddetto “sindacato dei padroni” si esprime avvallando un tema di interesse collettivo e sociale. La gioia degli imprenditori...
  • Un nuovo anno scolastico, una decrepita scuola liberista

    Nei prossimi giorni le aule delle scuole della Repubblica si riempiranno nuovamente di milioni di studenti: otto per la precisione. Otto milioni di giovani che hanno affrontato quasi due anni di pandemia costretti ad una didattica a distanza necessaria ma anche inficiante il rapporto imprescindibile tra insegnante e studente,...
  • Light and heavy

    Draghi e Salvini si accordano sull’approvazione del Green pass alla Camera dei Deputati. Non si sa bene chi abbia convinto chi. Ma poco importa: l’estensione “light” del Certificato verde fa il paio con la versione “heavy” del Covid-19, variante Delta. Si incontrano a metà strada tra la crisi di...
  • L’attacco estivo dell’asse PD-destre-Draghi al mondo del lavoro

    In una ottica completamente liberista, circa un anno e mezzo fa, Mario Draghi enunciava i princìpi strettamente economici su cui si fondava l’evidente rapporto negativo tra aumento della precarietà e discesa conseguente della produttività delle aziende. Oggi, il governo da lui presieduto, mette mano al Decreto Sostegni (bis) e...
  • Il “balzo” del PIL tra lavoratori che muoiono e padroni che intascano

    Qualcuno ingenuamente ci casca. Qualcun altro se le beve tutte e, poi, ci sono quelli che invece ci credono fermamente e sono i peggiori, perché pretendono di essere in buona, se non ottima, fede. L’ISTAT registra delle cifre sull’aumento del Prodotto Interno Lordo e le consegna al governo che,...
  • Ammortizzatori, riforma ancora senza numeri

    In molti lo consideravano l’incontro decisivo per definire le risorse necessarie per far partire la riforma degli ammortizzatori. Invece l’annunciata visita al ministero dell’Economia del ministro Andrea Orlando al collega Daniele Franco è stata completamente interlocutoria. Nell’incontro infatti non è stato proferito alcun numero riguardo ai miliardi di copertura...
  • I sindacati si riprendono le piazze: no ai licenziamenti

    La «voglia di piazza» – evocata da Francesca Re David nell’intervista di lunedì – era troppo forte. E condivisa anche da Cisl e Uil. Così i sindacati tornano a fare manifestazioni nazionali: l’ultima fu il 18 settembre dell’anno scorso. La prima post pandemia – si spera – sarà sabato...
  • La battaglia del lavoro tra finzioni riformiste e iperliberismi

    L’accelerazione della campagna vaccinale è senza ombra di dubbio un dato positivo, un punto di ripartenza sociale ed economico per l’intero Paese. Ma la lode sarebbe meritata per il governo se, a questo riscontro di riorganizzazione della fiducia nelle istituzioni che si relazionano con i problemi della vita quotidiana...
  • L’assegno unico per i figli e il falso impegno sociale del governo

    Universale, permanente, “grande riforma sociale“, straordinaria misura introdotta dal governo. Applausi a scena aperta, in corso d’opera. Mentre Brunetta ancora deve terminare di annunciare il come il quando saranno assunti 24 mila lavoratori nel pubblico impiego, Mario Draghi e la ministra Elena Bonetti gli rubano un po’ la scena...
  • Giovani precari prima e dopo il Covid, senza reddito né tutele

    A giorni alterni qualcuno si ricorda che in Italia esistono i giovani e anche quelli che giovani non lo sono più sebbene siano ugualmente precari. Nella crisi precedente iniziata nel 2007 tra i ministri c’era l’abitudine di disprezzarli. Li chiamavano «bamboccioni». Pensavano così di spronarli ad accettare qualsiasi lavoro,...
  • «Ma dove sono le scimmie?», il lavoro dei migranti come dannazione

    La disarticolazione dei diritti del lavoro imposta dal neoliberismo di destra e da un riformismo di sinistra così moderato da avere accompagnato la precarizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici anziché contrastarla, ha riorganizzato i rapporti di forza tra capitale e lavoro a vantaggio esclusivo del primo. È evidente nelle...
  • Un Primo Maggio tra debolezza sociale e crisi democratica

    Nonostante tutto, buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, a tutti i precari, ai disoccupati di breve, medio e lungo, lunghissimo termine; agli inoccupati da immemore data, a tutte e tutti coloro che sembrano lavoratori e che, invece, ben oltre la “normalità” del regime...
  • Un milione di occupati in meno nel primo anno della pandemia

    Nel primo anno della pandemia, tra febbraio 2020 e febbraio 2021, in Italia sono stati perso 945 mila occupati, di cui 277 mila nell’ultimo trimestre. Un dato drammatico che rende del tutto insignificante il fatto che l’occupazione nei primi due mesi del 2021 sia rimasta sostanzialmente stabile. Il crollo...
  • La protesta sociale ancora una volta senza sinistra di alternativa

    No, non è Capitol Hill ma piazza Monte Citorio. E l’uomo con le corna di bufalo non è il Jake Angeli appartenente alla fantasia di complotto dei QAnonisti: è un ristoratore modenese, già intervenuto a “La zanzara” di Cruciani e Parenzo su Radio 24. Il Presidente del Consiglio Draghi,...
  • Il voto ai sedicenni? Nessuna preclusione, nessuna illusione

    Sfuggendo al principio millenario che sentenzia la maggiore saggezza nella maggiore età, in un proporzionale crescendo dal sapore rossiniano, si potrebbe dire che, vedendo come votano gli italiani da un bel po’ di tempo a questa parte, sarebbe bene che a diventare cittadini attivi, in tutto e per tutto,...
  • L’anno orribile dei braccianti immigrati

    È passato un anno da quando grazie a un manifesto della Flai Cgil si cominciò a parlare di una regolarizzazione per i lavoratori stranieri occupati in agricoltura e privi di permesso di soggiorno. E ancor prima dell’iniziativa sindacale c’erano state richieste da parte di grandi e piccoli imprenditori agricoli...
  • «Noi riders, essenziali ma senza tutele. Ora vogliamo un vero contratto»

    «Scioperiamo oggi in trenta città perché vogliamo un vero un contratto nazionale per i rider, agganciato a quello della logistica con tutte le tutele del lavoro subordinato – afferma Antonello del movimento «Rider per i diritti Roma» – Un orario garantito che non abbiamo, una paga oraria per la...
  • La crisi sociale non è (oggi) anche crisi del capitale

    Il quotidiano della Confindustria non usa mezzi termini, non ci gira intorno e lo dice apertamente: l’aumento del costo della vita fa paura alle aziende e al mondo imprenditoriale. Il perché è presto detto: da una crescita inflattiva ne deriva sempre una contrazione della domanda, perché è evidente che...
  • Se Landini abbraccia Draghi, non è detto lo faccia la CGIL

    E’ giusto che un sindacalista esponga i problemi che sono alla base del disagio sociale, rivendicando i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici in un quadro di proposte pratiche che la politica istituzionale metta in primo piano per riformare ciò che tende ad acuire la forbice delle diseguaglianze. Fin...
  • Contro la rassegnazione

    Leggo frasi e pensieri di alcuni compagni che si domandano come si possa spiegare, vista l’emergenza sanitaria, economica e sociale che è sotto gli occhi di tutti e che ci permea ogni giorno, il NO del Partito della Rifondazione Comunista a Mario Draghi e al suo futuro governo. Credo...
  • Just Eat, dopo le lotte il contratto di lavoro dipendente

    Assunzioni con contratto di lavoro dipendente al via per Just Eat, la piattaforma di consegna di cibo a domicilio, a partire da marzo prossimo, per ora in Lombardia, e a partire da Monza, la prima città dove sarà adottato il contratto chiamato «Scoober» già attivo in 12 paesi e...
  • O con i lavoratori o con Draghi: non esiste un via di mezzo

    «Per il bene del Paese», «Nell’interesse esclusivo del Paese», «Noi non guardiamo al nostro partito ma solamente al bene e all’interesse esclusivo del Paese». Somiglierebbe ad un sillogismo aristotelico, con tante scuse al grande filosofo ellenico, ed invece è una serie di tre frasi che vorrebbero non essere di...
  • La pericolosità sociale nei meandri della crisi di governo

    Si può parlare di “pericolosità” della crisi di governo? Sì, se la si fa uscire dalle mura dei palazzi dove si tengono i colloqui di Roberto Fico, se la si osserva contestualmente e pienamente inserita nelle giornate di ritorno di gran parte delle regioni nella “zona gialla“: le folle...
  • «L’algoritmo Deliveroo discrimina i rider che vogliono scioperare»

    «Quando vuole la piattaforma può togliersi la benda che la rende “cieca” o “incosciente” e riservare un trattamento particolare ai rider» punendo «comprovate ragioni dotate di rilievo giuridico, prima fra tutte, ma non sola, l’esercizio del diritto di sciopero costituzionalmente garantito». È il passaggio decisivo dell’ordinanza di 24 pagine...
  • Chef stellati, padelle tricolori e lacrime megaresi

    I virus hanno una capacità di adattamento così celere da sorprendere persino gli scienziati che li studiano incessantemente. Il governo inglese annuncia al mondo che è stata scoperta una variante dell’attuale Covid-19, già classificata con una sigla irripetibile, piena di lettere e numeri, che sarebbe molto più infettante. Addirittura...
  • L’Italia del disastro sociale: più vecchi, più ignoranti e disperati

    Il censimento annuale dell’ISTAT fotografa una Italia demograficamente stabile: nessuna crescita della popolazione; praticamente si conferma il calo degli anni precedenti. E’ dal 2018 che non siamo più 60 milioni di cittadini ma 59 milioni e 800 mila circa. A smentita totale della presunta e presuntuosa “invasione” dei migranti,...
  • Le ondate del Covid e le colpe reciproche

    Non è una questione di criminalizzazione delle libertà di tutti e, in special modo, di quelle giovanili: le esigenze di muoverci, di spaziare, di interagire e di scambiarci ogni tipo di sentimento tramite effusioni se amorose, tramite una birra se amichevoli, le abbiamo veramente tutte e tutti. Ma davvero...
  • Censis, la pandemia sociale nell’anno del coronavirus

    Prima il lockdown generalizzato, poi le quarantene intermittenti nelle regioni colorate di rosso, arancione o giallo per contenere la diffusione del Covid. In nove mesi sono aumentate le diseguaglianza sociali. Ne è convinto oltre il 90% del campione degli intervistati scelti quest’anno dal Censis che ieri ha presentato a...
  • Il “bene comune” e la singolare interpretazione delle norme

    Le priorità di una collettività, dunque il bene comune, rischia spesso di non essere in sintonia con le priorità singole, del cittadino che compone la massa popolare e che non dovrebbe scindersene con comportamenti che alterino il quadro di disposizioni doppiamente utili. Eppure questa asintonia non è ascrivibile esclusivamente...
  • La violenza del capitalismo, più forte dentro e dopo la pandemia

    Non si butta niente. Nemmeno l’ondata di isteria collettiva per la morte di Maradona, neppure la spasmodica voglia di indossare gli sci e scendere per colate bianche di neve artificiale sulle vette alpine della nostra bella Italia nel bel mezzo della seconda ondata della pandemia; men che meno si...
  • Black Friday, Amazon: gli affari corrono ma sul lavoro i diritti restano al palo

    «Dall’inizio della pandemia da Covid-19 i lavoratori di Amazon affrontano grandi rischi per la loro salute e sicurezza, eppure la loro capacità di denunciare le condizioni di lavoro e di svolgere trattative collettive è minacciata dal gigante delle vendite online». Lo sostiene Amnesty International che, in occasione del Black...
  • Napoli in corteo rivendica: «Tu ci chiudi, tu ci paghi»

    Si sono radunati in circolo ieri pomeriggio a piazza Dante per effettuare un esorcismo. Vestiti con i costumi di Halloween (la festa che il presidente della regione, Vincenzo De Luca, ha bollato come «un momento di idiozia») hanno simbolicamente bruciato tutte le dichiarazioni del governatore che hanno preso di...
  • Patrimoniale e chiusura totale, per salvare il Paese e l’economia

    Per un attimo, anche quelli di noi che sono stati più critici nei confronti del governo, hanno ritenuto che davvero nella prima ondata della pandemia l’esecutivo avesse agito con grande fermezza e rigore seguendo testualmente le raccomandazioni degli epidemiologi. Scienza e politica parevano aver trovato un punto di equilbrio,...
  • 1° novembre alla Whirlpool: prendetevi la fabbrica

    Si fa strada con fatica, in mezzo ad ogni prima pagina occupata dalla velocità con cui il virus si diffonde e confonde, la notizia della fine della Whirlpool di Napoli, della chiusura degli impianti e del licenziamento di 400 operaie e operai. Covid, scontri teppistici nel centro di Firenze...
  • Depressione sociale e psicologica: l’onda lunga della pandemia

    La stanchezza comincia a farsi sentire, perché vale sempre l’adagio nomadesco secondo cui: «…per una vita migliaia di ore, per il dolore è abbastanza un minuto…». Non siamo fatti per patire, eppure anche il barcarolo romano lo cantava: «…tutti al mondo dobbiamo soffrir…». L’autunno dei numeri grigi, dai sordi...