pensioni

  • Dl Aiuti bis: è in arrivo uno schiaffo a lavoratori e pensionati

    Per i lavoratori dipendenti sarebbe previsto un esonero che passerebbe da 0,8 a 1,8%. Ciò comporterebbe un aumento lordo per i lavoratori dipendenti nei 6 mesi di 100 euro. Per i pensionati la rivalutazione del 2% comporta un aumento nei 3 mesi di 10 euro ogni 500 euro di...
  • Una vera anomalia progressista nella restaurazione bipolare

    C’è una legge non scritta che, ad ogni tornata elettorale, viene messa categoricamente in pratica: mentre le cosiddette forze progressiste si accapigliano, si dividono, si guardano in cagnesco e creano le geometrie variabili più fantasiose possibili nel definire i campi larghi o strettissimi con cui intendono presentarsi al voto,...
  • Inps, poveri al lavoro, pensioni da fame: la bomba sociale è innescata

    Sono oltre 4,3 milioni i lavoratori dipendenti che percepiscono meno di 9 euro lordi l’ora e quasi un lavoratore su tre guadagna meno di mille euro al mese, considerando anche i part-time. Per il presidente dell’Inps Pasquale Tridico che ieri ha presentato la XXI relazione alla Camera alla presenza...
  • La nuova corte di Versailles e l’imminente economia di guerra

    Nello specifico, essere in una “economia di guerra” vuol dire adattare tutti i parametri della propria vita ad un regime straordinario in cui l’esistenza di tutti e di ogni settore produttivo è finalizzata al contenimento delle ripercussioni che la guerra stessa ha su un Paese. Vuol dire contingentare gli...
  • Pensioni, Draghi dice di sì: un tavolo cambierà la Fornero

    Senza alcun riferimento allo sciopero generale di giovedì, il dialogo governo-sindacati è ripreso ieri con una piccola pietra miliare. Il presidente del consiglio Mario Draghi ha annunciato a Cgil, Cisl e Uil l’apertura della trattativa per modificare la legge Fornero sulle pensioni. A gennaio saranno convocati tre tavoli distinti...
  • Draghi in italia e Draghi in Europa: ovvero il consolidamento liberista

    Se guardassimo ai rapporti di forza economico-sociali, dovremmo essere certi che lo sciopero generale di oggi può servire a ben poco nel cercare di scalfire anche solo minimamente l’impostazione determinata del governo Draghi a proteggere la classe imprenditoriale e l’alta finanza, liberisticamente intesi dall’ex banchiere europeo come gli unici...
  • Lavorare fino a 71 anni senza una pensione degna

    Anche l’Ocse nel rapporto annuale «Pensions at a glance 2021» ieri si è accorto che l’Italia farà i conti con gli effetti di una delle riforme pensionistiche che hanno aumentato l’età pensionabile da superare tutti i record. Questo paese passerà da una media considerata «bassa» di 61,8 anni a...
  • Lo sciopero generale, un atto politico per quella sinistra che non c’è

    Sono più di due, ma essenzialmente sono due i punti eclatanti, quelli che saltano all’occhio anche del meno esperto di questioni politiche, sindacali, economiche, fiscali e di bilancio in generale. Due punti della politica del governo che vanno a colpire le già precarissime condizioni di sopravvivenza di larga parte...
  • Sulle pensioni non c’è niente ma Draghi promette dialogo

    È il capitolo più delicato della manovra ma le pensioni incidono solo per il 2,6% sull’intero importo della manovra: 611 milioni su 23,2 miliardi per il bilancio sul 2022. E proprio qui sta il motivo di contrarietà dei sindacati che sabato decideranno quale mobilitazione mettere in campo. La promessa...
  • La necessaria risposta di classe alla manovra del governo

    La scrittura delle manovre di bilancio dello Stato è un esercizio piuttosto tecnico dove la politica esercita il suo ruolo di comprimario con la dettatura che le fa il regime economico. Se si prende in mano qualunque testo che tenta di semplificare l’elencazione delle misure che il governo sta...
  • Pensioni, rottura coi sindacati: torna la Fornero, no a riforme

    Tutto come previsto. Sulle pensioni vince Salvini e perde il sindacato che rompe per la prima volta con il governo Draghi e deciderà sabato – dopo l’approvazione formale della legge di Bilancio – quale forma di mobilitazione attuare, senza attendere una nuova convocazione per oggi come erroneamente dichiarato dall’ufficio...
  • La vera sinistra non può sostenere Draghi

    Vorrei che qualche beneamato sostenitore della sinistrosità del PD e di altre formazioni, anche populiste, presenti nella grande maggioranza di unità nazionale del governo Draghi, mi sollecitasse caparbiamente nell’accorgermi di ciò che non vedo: dove stia il progressismo nel ritornare alla Legge Fornero; dove stia la difesa dei diritti...
  • Pensioni, la Quota inutile: 102 o 104 pari sono, solo 10 mila uscite

    Sulle pensioni quota 102 o 104 è inutile. Serve una riforma di sistema che metta fine all’intervento voluto dal governo Monti che porta il nome dell’allora ministra del lavoro Elsa Fornero e disponga una flessibilità in uscita per tutti dopo 62 anni di età o 41 anni di contributi....
  • Dopo il flop, la beffa: Quota 102 significa mantenere la Fornero

    Quando lo scorso 11 aprile il Corriere lanciò la proposta «Quota 102» nessuno si sarebbe aspettato che sei mesi dopo Mario Draghi l’avrebbe usata per quietare la Lega, orfana del suo cavallo di battaglia. Alla faccia dell’OCSE che anche ieri sosteneva come «l’Italia spende per pensioni molto di più rispetto...
  • I troppo facili entusiasmi per la vittoria del centrosinistra

    L’entusiasmo per la vittoria delle forze del centrosinistra alle appena passate elezioni amministrative si è trasformato, dopo le affermazioni di Letta, in una sorta di maldestro impeto rivoluzionario: quasi si fosse in presenza davvero di un mutamento sociale e politico di enorme rilevanza trasformatrice. Niente di tutto questo. Per...
  • I sindacati a Draghi: «Cambiare la Fornero o sarà mobilitazione»

    «Una vera riforma della Fornero o sarà mobilitazione». Sulle pensioni il tempo stringe e Cgil, Cisl e Uil alzano i toni. In attesa della convocazione promessa dal ministro Orlando, i sindacati confederali hanno rilanciato la loro piattaforma unitaria – uscita a 62 anni di età o 41 di contributi...
  • Si muore di lavoro perché si vive nel capitalismo

    Nello scorso febbraio fu Jaballah Sabri, pure lui ventiduenne, a rimanere vittima di un macchinario per la filatura. Sempre in quel di Prato. Pochi giorni fa è toccato a Luana D’Orazio e dall’inizio del 2021 – ci dicono i dati dell’INAIL – sono già 185 i morti sul lavoro....
  • Tabù pensioni: rischio di tornare alla Fornero

    Da quando è entrato in carica il governo Draghi la parola «pensioni» è quasi un tabù. Il presidente del consiglio non l’ha nominata nei suoi discorsi programmatici in parlamento e nelle conferenza stampa. Il ministro competente – Andrea Orlando – ha sempre svicolato l’argomento motivando che «le pensioni non...
  • Sulla fine del flop Quota 100 finora solo tanta demagogia

    Demagogia continua sul tema della pensioni. Nel weekend e ancora ieri è andato in scena l’ormai solito teatrino nel quale Matteo Salvini spicca per faccia tosta. Lui, l’uomo che ha inventato Quota 100, un provvedimento parziale che si è dimostrato un flop fragoroso, da mesi denuncia il ritorno alla...
  • Il grande olocausto quotidiano dei lavoratori

    Morire e vivere di lavoro. Si nasce, del resto, e si muore. Inevitabilmente. Nulla può scongiurare la fine delle nostre esistenze. In questo lasso di tempo tra i due estremi, tra il venire al mondo e il lasciarlo, l’essere umano si trova a sviluppare le sue caratteristiche, tutto sé...
  • Le pensioni di nonni e genitori sostengono il precariato di figli e nipoti

    Il Welfare più arretrato, disfunzionale e ingiusto d’Europa si regge grazie ai pensionati. La crisi sociale acutissima prodotta dal precariato strutturale di massa nell’ultimo trentennio è sostenibile solo grazie all’integrazione al reddito garantita dai genitori e dai nonni che mettono a disposizione l’assegno mensile e le varie forme di...
  • Non solo pensioni, la Francia protesta

    Il primo ministro conserva una «determinazione totale» per imporre la riforma delle pensioni. Edouard Philippe era ancora ieri «ragionevolmente ottimista» di farla passare nonostante i numerosissimi cortei con tutte le categorie professionali, non solo i ferrovieri, ma insegnanti, ospedali, tutte la funzione pubblica, anche il settore privato, persino il...
  • Non chiamatelo giallorosso (e non è una questione calcistica)

    Il Presidente della Repubblica, dopo il secondo giro di consultazioni, ha conferito l’incarico di formare un nuovo governo a Giuseppe Conte, sulla base dell’asse politico M5S-PD. E’ ancora presto per essere certi che l’operazione vada in porto sulla base di un programma e di una composizione condivisi tra le...
  • Quota 100 è un flop: «nel 2019 la metà delle domande previste»

    Ora lo certifica anche il presidente – pardon, commissario – dell’Inps Pasquale Tridico: Quota 100 è stato un flop. Alla faccia di Salvini che fino a poche settimane fa continuava a parlare di «grande successo». Le domande di Quota 100 finora presentate sono «circa 150 mila, osserviamo un rallentamento...
  • «Dateci retta», i pensionati riempiono San Giovanni

    l governo del cambiamento ha rianimato i sindacati. Nel giro di meno di quattro mesi Cgil, Cisl e Uil riempiono per la seconda volta piazza San Giovanni dimostrando una capacità di mobilitazione – unitaria – che molti consideravano scomparsa per sempre. Dopo il 9 febbraio con il battesimo di...
  • Quota 100, la Fornero rimane (quasi) tutta

    Ora che il decreto è stato controfirmato si può confrontare Quota 100 con le promesse contenute nel «contratto del governo del cambiamento». Il capitolo 17 a pagina 33 recitava roboante: «Stop legge Fornero» mentre la riforma più odiata dai lavoratori rimane quasi tutta, specie per giovani e precari. In...
  • Reddito e quota 100, la coperta è corta

    Sulla carta dovrebbe essere il giorno della fumata bianca e forse lo sarà davvero. Il giorno in cui prendono corpo le misure delle quali il governo parla da quattro mesi e che hanno portato a un passo dalla guerra con l’Europa: quota 100 e reddito di cittadinanza. Non è...
  • Pensioni, decreto-beffa per esodati e disoccupati

    Si limano i testi, ma la platea degli esclusi si allarga così come la rabbia e le proteste. Il decreto unico per Reddito di cittadinanza e Quota 100 dovrebbe arrivare in consiglio dei ministri tra giovedì e lunedì prossimo. Il capitolo pensioni è relegato nella ultima parte, al Titolo...
  • Boccia a Di Maio: «Le pensioni non sono la priorità»

    La Confindustria non appoggia le recenti prese di posizione del ministro Luigi Di Maio sulle pensioni. Ieri il presidente Vincenzo Boccia è stato chiaro: «Le pensioni sono una questione ma non possono essere la questione prioritaria del Paese», ha detto interpellato a margine dell’assemblea di Unindustria Torino. «È evidente...
  • Povertà, la beffa del potere

    Grottesca e crudele. La vicenda del Reddito di inclusione (Rei) sta raggiungendo vette di insipienza inimmaginabili anche per chi è da tempo abituato a commentare le imprese di una classe di governo difficile da qualificare. Che la marea dei poveri fosse in Italia in tumultuosa crescita era cosa conosciuta...
  • Camusso: «Non ci fermiamo: pensioni più eque per tutti»

    Sulle pensioni il governo va avanti deciso e ieri ha presentato l’emendamento alla manovra che recepisce l’ultima proposta fatta al tavolo, rigettata dalla Cgil e accettata invece da Cisl e Uil: solo 14 mila esentati dall’aumento a 67 anni nel 2019, i dati dell’esecutivo confermano che la platea è...
  • Pensioni, il niente basta a Cisl e Uil. La Cgil: in piazza

    Tre pagine di «Nota finale di sintesi» senza una cifra, piene di impegni futuri, pochissime certezze e ancor meno passi avanti. La trattativa sulle pensioni si chiude con il governo che tramuterà la «nota» in un emendamento «blindato» alla manovra e i sindacati che si dividono sul giudizio evitando...
  • Dalla lotta per le pensioni alla lotta per l’uguaglianza sociale

    Per anni abbiamo ascoltato dichiarazioni di esponenti tanto delle maggioranze che reggevano gli esecutivi quanto delle minoranze liberiste che li contrastavano su altri fronti in merito al “peso” rappresentato dal sistema pensionistico italiano sul bilancio complessivo dello Stato e, segnatamente, a riguardo delle ultime tutele in forma di stato-sociale...
  • La parola torni al lavoro

    Com’era ampiamente prevedibile, l’incontro di ieri tra governo e sindacati è stato un flop, se lo si guarda dal punto di vista dei pensionati e dei pensionandi. Ciò che il governo ha messo sul tavolo è peggio che insufficiente. È uno schiaffo all’intero paese, persino se lo si raffronta con...
  • In pensione a 67 anni dal 2019: il governo è (l’unico) d’accordo

    L’Istat a fare da ragioniere, il governo ad adeguarsi senza ascoltare il grido di protesta dei sindacati e del fronte parlamentare bipartisan. Dal primo gennaio 2019 l’età pensionabile salirà per tutti di ben 5 mesi. Raggiungendo i 67 anni per la pensione di vecchiaia per i lavoratori dipendenti a...
  • Morando chiude il capitolo pensioni. Che riaprirà a settembre

    Si sa, non esiste ruolo più inutile del viceministro – o sottosegretario – all’Economia. Le decisioni le prende il ministro, i cordoni della borsa li tiene la Ragioneria generale e a te toccano solo le interviste ferragostane. Che spesso vengono smentite nel giro di qualche settimana da una sola...