Ong

  • Umani a metà non si può

    Ma è possibile aprirsi all’accoglienza e nello stesso tempo consolidare il principio di respingimento? È possibile de-criminalizzare una questione epocale riconoscendo la legittimità del soccorso umanitario e poi, allo stesso tempo riassoggettarla a principi che riconsegnano ogni intervento a Paesi insicuri e criminali? In assoluto non si può. Soprattutto...
  • Open Arms, via libera del Senato al processo per Matteo Salvini

    La sorpresa temuta da molti non c’è stata anche se va detto che Matteo Renzi ha fatto di tutto per tenere fino all’ultimo la maggioranza appesa a un filo. Alla fine però, con 149 voti contro 141 e un solo astenuto, l’aula del Senato ha respinto la relazione della...
  • «Stiamo morendo» è l’urlo che arriva dai barconi del Mediterraneo

    “Stiamo morendo…” È l’urlo che arriva oggi, come un pugno nello stomaco, da uno dei barconi in avaria nel Mediterraneo. Non si può rimanere in silenzio davanti a quanto sta succedendo nel Mediterraneo, frutto amaro di scelte politiche scellerate sia da parte dell’Europa che dell’Italia. Non è umano restare...
  • Caso Open Arms, Renzi a gamba tesa sul premier Conte

    Che l’ex 5 Stelle Michele Giarrusso avrebbe potuto dare una mano a Matteo Salvini era nell’aria. Così come la possibilità che un aiuto all’ex ministro dell’Interno potesse arrivare anche dai pentastellati, nonostante il richiamo all’unità fatto lunedì sera dal ministro per i rapporti con il parlamento Federico D’Incà. E...
  • La tattica centrista e il caso “Open Arms”

    L’affermazione più risibile che ho ascoltato è: “Siamo garantisti“. Votare contro una relazione che richiede di non concedere l’autorizzazione a procedere per un senatore della Repubblica non vuol dire mettere in discussione, sul piano personale o su quello istituzionale, i sacrosanti princìpi del migliore garantismo del nostro diritto. L’ultima...
  • Liberate quelle navi salva vita

    L’Italia ha una splendida Costituzione scritta in larga parte da esuli politici, fuggiti sotto la dittatura fascista e rientrati dopo la Guerra, che vi hanno impresso per ben due volte il diritto all’asilo politico. È un dovere dei cittadini ricordare a ogni governo il suo dovere di accogliere chi...
  • Casarini: «L’Ue avvii un’operazione umanitaria in Libia»

    «Settant’anni fa siamo partiti dicendo “mai più la guerra”, 70 anni dopo dobbiamo dire “mai più morti per fame e mai più morti nel Mediterraneo”. Solo dal basso potremo riformare l’Ue»: così il presidente del parlamento europeo, David Sassoli, ha aperto ieri la giornata dedicata alla Dichiarazione Schuman, che...
  • Con la scusa del virus il governo dichiara l’Italia «porto non sicuro»

    Il governo italiano ha stabilito che i suoi porti non sono «sicuri». Si tratta di una decisione senza precedenti che ha l’obiettivo di impedire fino al 31 luglio prossimo lo sbarco dei migranti salvati dalle Ong straniere. Anzi, dalla Ong. Al momento, infatti, nel Mediterraneo centrale è attiva solo...
  • «Rackete agì rispettando le regole del soccorso»

    Quando a giugno dell’anno scorso decise di non rispettare il divieto di ingresso nel porto di Lampedusa Carola Rackete non fece altro che seguire quanto previsto dalle convenzioni internazionali che impongono al comandante di una nave di assicurare un porto sicuro ai naufraghi. Ad affermarlo è la Corte di...
  • Sequestro Open Arms, «Salvini va processato»

    «Mi è arrivata un’altra richiesta di processo perché ad agosto ho bloccato lo sbarco di clandestini dalla nave di una ong spagnola. Ormai le provano tutte per fermare me e impaurire voi»: il leader della Lega, Matteo Salvini, ieri ha dato la comunicazione via social della nuova inchiesta che...
  • In Libia la guerra sicura, «così e così», del presidente Conte

    Passi che alla conferenza di fine anno ieri il presidente del Consiglio Conte non abbia praticamente risposto alla domanda de il manifesto su perché tre navi umanitarie siano ancora sequestrate, limitandosi a dire che c’è «un fermo amministrativo»; passi che fatichi a ricordare «termini e limiti» del suo coinvolgimento...
  • Italia-Libia, avanti così

    Mailbombing per chiedere l’annullamento del memorandum Italia-Libia: l’ultima campagna lanciata dalle organizzazioni promotrici di #ioaccolgo (tra cui Caritas, Acli, Sant’Egidio, Asgi, Centro Astalli, Cgil) è indirizzata direttamente alla mail del presidente del Consiglio Conte. Ma la scadenza entro la quale il nostro paese poteva chiedere di fermare il rinnovo...
  • Ocean Viking da 10 giorni attende un porto per 104 migranti

    Sono 104 i naufraghi sull’Ocean Viking, la nave gestita dall’ong francese Sos Méditerranée con Medici senza frontiere. In 90 sono stipati sulla più piccola Alan Kurdi, dei volontari tedeschi di Sea Eye. Entrambe le navi sono bloccate tra Linosa e Malta perché, nonostante la nuova maggioranza a Roma e...
  • Anche Mediterranea torna in mare

    Se con l’arresto (non convalidato) di Carola Rackete, le minacce di noti esponenti del governo e gli insulti dei loro seguaci qualcuno pensava di mettere paura a chi nel Mediterraneo sta lottando dal lato della vita e dei diritti umani, quel qualcuno si sbagliava di grosso. Da ieri, lungo...
  • Con Carola e Pia, per la giustizia e l’umanità

    Facendo arrestare come una «fuorilegge» la capitana Carola Rackete e accusandola di «rifiuto di obbedienza a nave militare», sequestrando la Sea Watch 3 come «nave pirata», minacciando l’Ong proprietaria di una «maximulta» per decine di migliaia di euro, il ministro Matteo Salvini, il quale sembra ormai esercitare nel suo...
  • Salvini in tilt medita vendetta contro «la sbruffoncella»

    Se la prende con l’Olanda, attacca la Germania, avverte l’Europa di essere pronto a non identificare i migranti che sbarcano in Italia «così che se ne possano tranquillamente andare in altri Paesi europei». E si spinge oltre, minacciando «barriere fisiche alla frontiera» sulla rotta balcanica, «come hanno fatto altri...
  • La brutta Italia della crudeltà sovranista

    Dedicato a Carola che ha avuto e ha un coraggio impensabile per molte e molti di noi Tutta l’umanità possibile, tutta quella poca umanità rintracciabile già in normali tempi di gestione del sociale da parte di governi liberali (e liberisti, quindi dediti alla protezione dei privilegi dei ricchi e...
  • Sea Watch, ricorso respinto

    «Ricorso respinto». Non sono ancora le sei del pomeriggio quando la decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) piomba come una doccia fredda sul ponte arroventato dal sole della Sea Watch 3, ma non dà sollievo a nessuno. Anzi. La bocciatura dei magistrati di Strasburgo alla richiesta, avanzata...
  • Pericolosamente sull’orlo del baratro

    Il fastidio che il titolare del Ministero dell’Interno ha per la Costituzione, le istituzioni della Repubblica, le leggi e le convenzioni internazionali, è così esplicito che dovremmo forse considerarlo eversivo. Così com’è chiara la sua attitudine alla competizione machista. Non potendo piegare l’ordinamento giudiziario ai suoi desiderata, né tanto...
  • Lo sfacelo libico conviene solo ai nemici dell’Europa

    Probabilmente è futile chiedere uno sforzo di meningi ad un Paese in cui i due leader della maggioranza attribuiscono le stragi di migranti l’uno alla Francia e l’altro alle Ong. Ma proprio il maremoto della cialtroneria dovrebbe imporre all’opposizione un pensiero affilato e coerente, quando occorra capace di proposte...
  • Il nostro governo è il responsabile politico

    Una strage annunciata quella avvenuta venerdì a 45 miglia dalla Libia, 117 persone scomparse, altri esseri umani lasciati morire. Si tratta di un vero e proprio crimine contro l’umanità, una strage i cui mandanti sono i governi europei e in primo luogo quello italiano. L’Italia, saputo del naufragio in...
  • Ong denuncia: «Migranti abbandonati in mare dai libici»

    Una barca con 158 migranti è stata intercettata dalla Guardia costiera libica al largo di Khoms: una nota della Marina di Tripoli ieri mattina informava brevemente sull’operazione aggiungendo che il gruppo aveva ricevuto aiuti umanitari e assistenza medica prima di essere portato in un campo profughi. Secondo Proactiva open...
  • Salvini, scontro con le ong: «Non venite qui». «Fascista»

    Lo scontro con le navi delle ong impegnate nel mar Mediterraneo è solo una tappa della battaglia molto più estesa che Matteo Salvini è deciso a condurre contro chiunque si adoperi nel prestare aiuto ai migranti. Una battaglia che il ministro degli Interni della Lega ricalca da quanto fatto...
  • Dalla Libia a Bardonecchia, l’Europa unita contro i solidali

    Quanto è accaduto ieri sera nel presidio sanitario che funge anche da centro di accoglienza per migranti a Bardonecchia, nell’Alta Val di Susa, nelle vicinanze del confine francese è inaccettabile per numerosi motivi. Che agenti armati francesi  entrino in un luogo in cui le persone dovrebbero considerarsi protette per...
  • Cosa abbiamo da perdere?

    Hanno salvato 218 vite esposte a due alternative: la morte in mare su gommoni alla deriva o finire catturati dalla sedicente Guardia costiera libica, finanziata dall’UE, per essere riportati nelle mani di aguzzini usi a chiedere un riscatto, a torturare, a stuprare a rinchiudere in centri di detenzione. In...
  • Il soccorso in mare non è un reato

    È forse in vigore in Italia, come ha detto l’avvocatessa catanese Rosa Emanuela Lo Faro, il «reato di solidarietà»? Noi, per la verità, preferiamo parlare di «reato di soccorso», in quanto ciò che l’inchiesta della Procura di Catania tende a mettere sotto accusa non è soltanto un’attitudine virtuosa. È,...
  • Collaboriamo ma alle nostre condizioni

    La proposta del Ministero degli esteri e della cooperazione di coinvolgere le Ong nella gestione dei campo profughi in Libia solleva motivate perplessità e interrogativi tra le organizzazioni che potrebbero essere coinvolte. In particolare le Ong che già agiscono con i rifugiati della o dalla Libia, come la nostra...
  • Una decisione politica, si tratta di un genocidio

    Avendo come mandante l’Italia e l’Europa la Marina libica si annette un pezzo di Mediterraneo e minaccia e spara, per allontanare le ONG e impedire i soccorsi. Infatti le ONG sotto la minaccia delle armi – che abbiano firmato o no il codice ministeriale – hanno interrotto le operazioni...
  • Salvare le vite, prima di tutto!

    «L’Europa nasce o muore nel Mediterraneo». Scriveva già decenni fa Alex Langer. Con questa stessa frase nel 2015 si chiamarono a raccolta le forze sane di questo paese per fermare la strage di migranti in mare. Ma le stragi sono continuate, anche nell’indifferenza. Un naufragare continuo arginato in parte...
  • Msf: «Con 12 morti in mare al giorno non siamo noi sul banco degli imputati»

    Uno stillicidio. Sembrava che le smentite arrivate da Copasir, Commissione europea, procura di Siracusa, avessero interrotto la campagna contro le ong, invece il can can è ripreso con la divulgazione di un fantomatico «allegato» segreto al rapporto Frontex 2017. «Ne abbiamo letto sulla stampa, ma le accuse non sono...
  • Roma, Milano e altre storie di repressione contro poveri e migranti

    Se non ci fosse una persona da piangere e per cui, comunque siano andate le cose, vergognarsi, come è accaduto a Roma con la morte di Nian Maguette, 53 anni, di professione ambulante. Se non fosse scattata una operazione a Milano che ha visto impegnati centinaia di agenti, elicotteri,...
  • Le Ong rispondono a testa alta alle accuse

    Riprendiamo questa lettera firmata dalle principali Ong che si occupano di effettuare operazioni di Ricerca e Soccorso in Mare (SAR) e che oggi sono poste sotto accusa da destra, M5S e una parte dei media che preferiscono veder aumentare il numero dei morti in mare (1079 quelli accertati in...
  • Dal No alla legge Bossi-Fini al Sì alle espulsioni

    La formula è nota: «Il buonismo è servito solo ad alimentare le ruberie Mafia Capitale». Per salvataggi in mare Di Maio, Grillo e Di Battista adoperano la stessa retorica, col grimaldello della corruzione sfondano le porte già aperte del razzismo diffuso. Gli Ok Corral televisivi e le campagne securitarie...
  • Il governo Netanyahu lega le mani alle Ong di sinistra

    Promossa dalla instancabile ministra della giustizia Ayelet Shaked e sostenuta dal premier Netanyahu, da lunedì sera la “legge delle Ong”, nota anche come “Legge per la trasparenza”, è parte del codice israeliano. Dopo mesi di discussioni l’esecutivo di destra ha ottenuto quanto voleva: le Ong finanziate in prevalenza dall’estero...



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