natura

  • Per un ambientalismo anticapitalista, per un anticapitalismo antispecista

    Gli scienziati ci hanno detto da tempo che stiamo arrivando al punto di non ritorno, al momento in cui non sarà più possibile un recupero dei danni fatti dall’umanità alla Madre Terra. Secondo recenti calcoli, ancora una decina di anni e poi certe violenze perpetrate nei confronti della natura...
  • Consumare e vivere diversamente per guarire il mondo che verrà

    È possibile ed ha senso vivere senza macchina, senza andare al supermercato, senza utilizzare plastica e senza produrre (o quasi) rifiuti? La risposta è sì, perché qualcuno lo fa senza essere un alienato o vivere nella foresta, e perché (almeno) puntare a questi obbiettivi, è una necessità del presente...
  • Due secoli di Engels

    200 anni fa nasceva Friedrich Engels. Un lucido rivoluzionario, studioso del rapporto tra capitalismo e natura, tra economia e sviluppo sociale-ambientale. Ha dato, con Marx, nome a ciò che abbiamo voluto e vogliamo continuare ad essere: comunisti. Non semplicemente degli affratellatori di una intera umanità. Ma coloro che non...
  • La responsabilità della pandemia è davvero dei pipistrelli?

    Dopo la morte di Maradona, passati alcuni giorni di bulimia mediatica, di sbornia da notizie, di idolatria veramente eccessiva, il Covid-19 tornerà ad occupare gli spazi televisivi e internettiani perché, oggettivamente, sarà famoso tanto quanto il calciatore argentino e forse, purtroppo, anche di più. La transizione da un’epoca ad...
  • Anche gli alberi cantano e scrivono versi

    Gli alberi sono i protagonisti delle leggende più antiche della terra. E spesso, sotto il loro tronco possente e segnato dalle rughe della saggezza centenaria, gli sciamani hanno consumato i loro riti terapeutici. In epoca di ripetuti lockdown e prigionie dovute a paura e necessità, tornano a essere delle...
  • Il triplo sfruttamento umano di una Terra alla deriva

    Quando tante sciagure ci si avventano contro, anche una certa dose di vittimismo è più che comprensibile: si maledicono gli dei, si impreca contro la natura che si definisce “matrigna” piuttosto che “madre” e si inanellano una serie di giaculatorie che servono magari a calmare la rabbia, a lenirla...
  • Una “rivoluzione naturale” per esseri umani e animali

    Alla reggia di Caserta ci sono stato oramai tanti anni fa: era il penultimo anno di liceo e andammo in gita scolastica a Napoli e dintorni. Dopo aver visto i Faraglioni, la bella Capri e un cenno delle rovine della villa di Tiberio, passammo ovviamente a Pompei: fu un...
  • Quando i ghiacciai si sciolgono a casa nostra

    Ci sono spettacoli della natura che si ripetono ogni anno: la fioritura delle lenticchie di Castelluccio, le migrazioni delle rondini che tornano in Italia in primavera, il risveglio degli animali dal letargo. Ci sono però anche segnali di allarme che la natura ci manda sempre più spesso, ormai addirittura...
  • Cronache d’estate :: Non ci resta che… un grande prato dai mille colori

    Le nuove pubblicità che ricorrono in televisione si adeguano ai velocissimi tempi della pandemia e ora parlano di una “estate diversa“, ma comunque possibile. Sulla possibilità verrebbe da formulare qualche dubbio, visto che, per il tanto agognato bagno in mare per milanesi e torinesi, e quanti vivono nelle asfittiche...
  • L’inutile uccisione dell’orso trentino

    Vi ricordate quanto ci emozionavamo nel vedere i filmati degli animali selvatici che passeggiavano per le nostre città deserte durante l’emergenza Covid-19? Guardavamo quelle immagini colpiti dalla capacità degli animali di riconquistare spazi che, di solito, sono loro preclusi dalla presenza dell’uomo e dal suo corredo, chiassoso e puzzolente,...
  • La scelta vegetariana, parte della lotta anticapitalista

    Gli scienziati sono soliti affermare che, come da tanti indizi si arriva alla formulazione di una prova, seppure per via indiretta, così da tante evidenze simili tra loro si può arrivare ad una evidenza scientifica: quindi ad una prova che, in questo caso, l’ars medica può conferirci dopo aver...
  • Una carezza al cane e un coniglio nel piatto

    Dai “giochi” crudeli nei confronti degli animali al sadismo della caccia: vogliamo fare una classifica in merito? Molti di voi non trovano immorale e abominevole l’uccisione di qualunque essere vivente. Molti di voi elogiano persino chi si compiace nello sparare ad un volatile, ad un cinghiale, ad una lepre,...
  • La radicalità necessaria del futuro cambiamento

    Noi privilegiati abbiamo avuto, in questi giorni di isolamento, la possibilità di colloquiare attraverso la tecnologia sia all’interno dei nostri consueti ambiti di riferimento e anche con il resto del mondo. In una situazione del tutto straordinaria rispetto ai nostri consueti canoni di vita è stato così possibile acquisire...
  • Nessun muro fermerà mai il diritto di vivere

    Mura, muri, recinti, fili spinati, cemento, blocchi di jersey, ostacoli ovunque. E’ tutto un rinchiudersi in piccolissime patrie, micromondi in cui in apparenza la paura viene mitigata e pare di vivere “più sicuri”. Pare così di vivere lontano dalle minacce di tanti nemici creati ad arte dai manipolatori delle...
  • Il clima è cambiato: i giovani si prendono strade e piazze

    Trentamila studenti in Belgio. Dodicimila in venticinque città tedesche. Sit-in più o meno partecipati in Irlanda, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera e Australia. Sono i numeri del ventitreesimo #FridaysForFuture, la protesta lanciata il 20 agosto scorso da Greta Thunberg. Quel giorno la sedicenne svedese decise di fare qualcosa contro il...
  • Altro che Tav, siamo la 2° green economy dopo la Germania

    Vorrei riprendere il ragionamento esposto da Guido Viale sul Manifesto, per sottolineare la necessità impellente di una radicale conversione ecologica, che non è solo sfida ambientale ma anche sociale, economica, democratica. E quindi politica ed elettorale. Come sottolinea Viale, non si possono separare le politiche vessatorie e razziste del...
  • Estinto

    Un altro passo verso l’estinzione. No, state tranquilli, purtroppo non si tratta della specie umana che devasta il pianeta per sete di profitto e di potere. Si tratta di un rinoceronte maschile settentrionale del Kenya. Era l’ultimo esemplare maschio. Ora restano due femmine. Almeno loro non rischiano di morire...
  • Orribile e meraviglioso

    Vorrei non essere sempre costretto ad osservare con spasmodica curiosità il patologico dell’essere umano. Vorrei poter leggere storie sociali di libertà, vedere sempre più persone ridere e vivere e non soffrire e sopravvivere. Maledirei la mia specie se non avessi avuto l’orizzonte del comunismo, perché mi avrebbe già condotto...
  • Fenomeni naturali e fenomeni sociali: cambiamenti a confronto

    Dal grande uragano atlantico Irma al terremoto nel sud del Messico, dalle piogge torrenziali in Liguria alla tragedia di Livorno, la natura incontrollabile, ingestibile e persino imprevedibile nonostante i grandi sforzi scientifici che tentano la prevenzione anche su questo terreno, si dovrebbe imparare una lezione universale: che il pianeta...
  • La semplificazione degli incendi

    In un vecchio e affascinante fumetto televisivo di Max Bunker, ovviamente riguardante il suo personaggio forse più famoso, Alan Ford insieme al Gruppo TNT, i protagonisti di una puntata trasmessa dalla mitica trasmissione “SuperGulp – Fumetti in Tv” erano due gemelli: Ami e Anto. Il Numero 1  ci mise...
  • In difesa dell’amico cinghiale vagante

    Sembra che sempre più cinghiali girovaghino tra le città in cerca di cibo. La gente si lamenta, ha paura, li vive come degli intrusi. Da sempre sostengo che prima dell’urbanizzazione è venuta la foresta, il bosco, quindi anche il cinghiale come autoctono abitante delle terre poi colonizzate dall’essere umano....
  • Il ‘gabbianino’ che alla fine ce l’ha fatta ed è volato

    La prima volta che ho visto un gabbiano a distanza ravvicinata non è stato al mare… ma, pensate un po’, nella stradina dietro casa, bello ritto sul coperchio di un bidone per l’immondizia. Non a frugare negli avanzi, ma, mi è sembrato piuttosto attento all’angolino dove qualcuno lascia sempre...