memoria

  • C’è una Liberazione per ogni Resistenza. Anche oggi

    Buon 25 aprile! Cominciamo così, con un po’ di entusiasmo e ricordandoci che la parola “liberazione” in Italia si scrive prima di tutto come nome proprio di un evento straordinario che ha percorso la Penisola da Napoli a Roma, da Firenze a Bologna, Genova, Torino, Milano, Venezia, passando per...
  • Per il valore dell’umanità, contro fascismi, razzismi e guerre

    Appello di associazioni, sindacati, partiti democratici nazionali per una grande campagna unitaria Un pessimo inizio dell’anno in cui celebriamo il 75° anniversario della Liberazione: aggressioni e violenze di natura fascista e discriminatoria; segnali di nuove tensioni e guerre. Si reiterano azioni criminali che vedono protagonisti elementi associati a gruppi...
  • Vittime del nazismo, riconosciuti gli asociali

    I nazisti li sterminarono nei campi di concentramento tedeschi e polacchi, insieme a ebrei, zingari, gay, disabili e tutte le altre categorie di “sottouomini” condannati a morte dal Terzo Reich. Finora sono stati sempre dimenticati nelle giornate della Memoria, come nella dedica di targhe o monumenti. Giovedì scorso il...
  • L’agguerrito esercito della negazione della storia

    Ci risiamo. La ricorrenza del 10 febbraio – il cosiddetto “Giorno del ricordo”, istituito con legge “bipartisan” Berlusconi imperante (l. n. 92 del 3 marzo 2004) – eccita gli animi, in modo ogni anno più parossistico: è il primo paradossale risultato di quella legge sciagurata, che in nome della...
  • Giovanni Pesce e la guerra dei GAP

    PREFAZIONE Il titolo di questo libro — modesta opera che dedico a mia figlia Tiziana e ai giovani che, oggi impegnati nello studio e nel lavoro, si preparano ad essere gli uomini e le donne di domani — consacra l’impegno di chi vuole andare avanti. I gappisti, gli uomini...
  • Segre: incompatibile con via Almirante

    L’amministrazione di Verona, su proposta del presidente del consiglio comunale Ciro Maschio (FdI), ha intenzione di intitolare una strada al fondatore del Msi, Giorgio Almirante. La delibera è comparsa sull’albo pretorio il 16 gennaio, lo stesso giorno in cui il consiglio comunale ha deciso all’unanimità di dare la cittadinanza...
  • Cordogli

    Tra Italo Moretti e Giampaolo Pansa, il mio cordoglio va ad un giornalista che non ha mai adoperato nessun revisionismo dei fatti per fare attualità o per fare cronaca. Non si può sempre “condividere” tutto: nemmeno il cordoglio. Altrimenti facciamo il gioco di chi ha inventato la necessità dell’unità...
  • La 18esima e la 19esima vittima. Piazza Fontana, 50 anni dopo

    “Quella sera a Milano era caldo, Calabresi, nervoso, fumava. Tu Lo Grano apri un po’ la finestra, una spinta e Pinelli va giù…“. Con una vena di ironia volutamente tragica, Lotta continua nel suo canzoniere sintetizzava così la vicenda di un innocente cui era toccata la sorte di divenire...
  • Ricordiamoci i nomi che Auschwitz voleva cancellare

    Piero Terracina tiene in mano il microfono. Attorno a lui ci stanno i ragazzi delle scuole di Roma. È l’autunno del 2005 e in Polonia fa caldo come in Italia. In quello che fu il campo di sterminio Auschwitz II ci stanno i camosci. Oppure i daini. Non mi...
  • Memoria e revisionismo storico nella trama dei sovranisti

    Non è tanto difficile stabilire la verità dei fatti mediante l’adozione del “metodo storico“, quindi tramite la meticolosa ricerca di testimonianze e fonti che si incrociano tra loro e che consentono di garantire la veridicità di un evento che si è determinato in un dato contesto, in un dato...
  • A proposito di nazismo

    Ai negazionisti delll’Olocausto, del Porrajmos e dei tanti stermini perpetrati dal Terzo Reich e dai fascismi di ogni modello, va ricordato prima di tutto che furono gli stessi nazisti a raccontare nelle loro memorie quanto accaduto sotto il regime di Hitler. Mi permetto di consigliare la lettura di alcuni...
  • Quei bambini che sanno tutto di Peppino

    8.45 di una domenica mattina di metà novembre. Sotto le piccole luci accese della mia scrivania, sintonizzo il televisore su qualche canale “tuttonotizie” (scusate, ma a me gli inglesismi creano una sorta di fastidiosa orticaria fino a che trovo un termine italiano che possa essere usato per sostituirli e...
  • A Liliana Segre

    Chi non conosce la storia del Novecento, la genesi del fascismo e del nazismo, chi non conosce la storia del Terzo Reich è destinato ad odiare senza un motivo, nella più vuota banalità del male. E’ destinato a votare spregevoli divulgatori di odio, discriminazione sessuale, razziale, culturale. A questi...
  • La “marcia su Roma” e la nostra Costituzione

    Carla Nespolo, presidente nazionale dell’ANPI in questi giorni ha richiamato il governo a fornire un segnale antifascista abolendo i “decreti sicurezza” approvati dal precedente esecutivo, del quale – va ricordato – faceva parte egualmente il M5S: un segnale di contraddizione non da poco per la forza politica nata dall’antipolitica....
  • Chi salva una vita salva il mondo intero

    Pur non condividendo l’espressione politica con cui nasce e da cui nasce questo governo, pubblichiamo questo intervento della senatrice Liliana Segre che merita di essere letto e diffuso per ricordarci che la barbarie e l’ombra della svastica sono sempre dietro l’angolo… Signor Presidente, gentili colleghe e colleghi, signor Presidente...
  • Care Anna e Kitty…

    Anna, ti vorrei dire che il tuo diario lo leggono presidi, genitori, docenti e studenti. Molti lo leggono. Alcuni lo rileggono. Come tutti i grandi libri pochi li capiscono, tanti se li lasciano scivolare addosso e adempiono solo ad un dovere mentre ne sfogliano le pagine e scorrono le...
  • La sottocultura dell’odio è ancora fertile

    Il giorno della memoria è diventato con il procedere degli anni sempre di più un topos della cultura celebrativa del mondo occidentale e, a misura che i testimoni diretti dello sterminio ci lasciano per ragioni anagrafiche, la responsabilità delle nuove generazioni si configura come una sfida a tenere fermo...
  • La prima strage in Italia

    Fu nella notte dell’11 settembre del 1943 che arrivarono sul lago Maggiore le prime compagnie della divisione corazzata denominata «Leibstandarte – SS Adolf Hitler» (Guardia del corpo di Adolf Hitler). Un reparto d’élite, formato esclusivamente da volontari selezionati sulla base della fedeltà ideologica e della prestanza fisica, il cui...
  • 27 gennaio, la memoria per il presente

    In questi giorni si susseguono le cerimonie di ricordo per quella che è stata definita “giornata della memoria”. Si cerca così di ricordare la più grande tragedia collettiva del ‘900 ricostruendo i termini nei quali avvenne; esorcizzando gli elementi di pensiero e di azione sulla quale fu costruita la...
  • Inciampando

    Il capitalismo e le istituzioni governative che ne sono il cane da guardia non stanno dando una immagine di grande tenuta in questo momento in Europa: dalla Francia al Regno Unito, dalla Germania alla Spagna, i governi traballano tutti sulle incertezze economiche dei mercati, sulla Brexit, sui Gilet gialli,...
  • Il campo di sterminio non è un’attrazione da tour operator

    «Mai più» è «il grido che si eleva dai morti ai vivi» con la pretesa di «condizionare il futuro». È la voce di chi è caduto nella Resistenza, deidesaparecidos, di chi ha combattuto le potenze coloniali, delle vittime dell’odio etnico e razzista. Un urlo che attraverso il diritto «acquista...
  • Il grande spettacolo

    I ponti crollano, i governi passano, rimane l’inesorabile inestinguibilità della banalità del male, tutta umana, protesa al cinismo, alla battitura del petto con mani piene di rabbia. Per poi dimenticarsi alcuni giorni dopo di tutto e ricominciare a vivere. Perché “il grande spettacolo continua” e non vorrete non esserne...
  • Shoah, Netanyahu sotto accusa per il compromesso sulla legge polacca

    Sale la tensione in Israele per il compromesso approvato lo scorso 27 giugno dal ‎premier Netanyahu e dal primo ministro ‎polacco Morawiecki per porre fine alla ‎disputa tra i due paesi sul testo della legge ‎polacca sull’Olocausto che, nella sua ‎formulazione originale, criminalizzava le accuse di partecipazione della Polonia...
  • Tante firme per difendere la memoria su Rosa Luxemburg

    I governi europei di destra si scagliano contro simboli, nomi e protagonisti delle lotte per l’emancipazione sociale e per l’uguaglianza. In sostanza, contro le comuniste e i comunisti. Questa volta tocca Rosa Luxemburg, tocca alla Polonia: nella città natale di Rosa, Zamosc, è stata rimossa la targa che ricorda per...
  • Foibe, la lunga marcia del revisionismo storico

    Il revisionismo ha compiuto una lunga marcia, a partire dagli anni Sessanta, tra Francia, Germania, Italia, essenzialmente. In Italia ha riscosso notevole fortuna, e ha riguardato essenzialmente la vicenda del comunismo e del fascismo: alla squalificazione del primo, ha corrisposto, in contemporanea, il recupero del secondo. Il processo ricevé...
  • Non siamo responsabili! (Per legge)

    Il “sì” del Senato polacco ad una legge che prevede fino a tre anni di carcere per chi afferma che la Polonia ebbe responsabilità nell’Olocausto è davvero un bel messaggio alla storia! E’ quanto di peggio si possa fare per evitare che il lavoro degli storici vada nella direzione...
  • Il Magistero di Liliana

    Liliana Segre, deportata ad Auschwitz a soli tredici anni e mezzo e sopravvissuta all’inferno del famigerato lager nazista da cui uscì a 15, è stata una dei grandi testimoni della Shoà: il 19 gennaio 2018 il Presidente Sergio Mattarella, l’ha nominata Senatrice della Repubblica a vita. Conosco bene Liliana,...
  • Quei ragazzi che non conoscono la tragedia di Piazza Fontana

    Incuriosito dalla notizia, ammesso che possa essere considerata una notizia l’ennesima verifica della molto poca conoscenza della storia recente del nostro Paese, ho guardato il video de la Repubblica per ascoltare domande e risposte sul 12 dicembre 1969. Confesso che non mi ha particolarmente stupito che gli studenti di...
  • «Bisogna sciogliere le organizzazioni, come fu con Ordine nuovo»

    «Predappio è solo il luogo natale di Mussolini, non ha significato nella Resistenza. Non siamo contro un centro studi sul fascismo, ma siamo preoccupati dal fatto che si faccia proprio lì». La presidente dell’Associazione nazionale partigiani italiani Carla Nespolo è reduce dalla manifestazione antifascista di Como. Stanca ma abbastanza...
  • Il nuovo antifascismo tra memoria e storia

    La riscoperta dell’antifascismo, da parte di alcune forze politiche e di moltissimi cittadini, solamente quando è il neofascismo a rialzare la testa e a farsi prepotentemente sentire con azioni intimidatorie, è un elemento che non ha connotazioni negative: anzi, ci dice che quando dalla normale convivenza civile, fondata sui...
  • Ascolta, o popolo ignorante!

    La Camera dei Deputati ha approvato una normativa che introduce nel Paese il reato di “propaganda fascista” laddove chiunque esponga o faccia uso di simboli, manifesti, slogan o altro facenti riferimento all’armamentario razzista, xenofobo e di suprematismo politico e antisociale del fascismo e del nazionalsocialismo. Hanno votato contro le...
  • La cornice scrostata di un omicidio senza alcun mistero

    Giorgiana Masi fu assassinata quarant’anni fa, intorno alle 20 di una bella serata romana. Era appena arrivata all’altezza di ponte Garibaldi, dopo uno di quei pomeriggi di caos e battaglia che erano all’epoca frequenti. Aveva 18 anni, era una militante del movimento. Era inerme: la sua sola colpa era...
  • I palestinesi hanno il diritto di sfilare il 25 aprile

    Il 25 aprile non è soltanto la festa della Liberazione e la celebrazione dell’atto finale della Resistenza al nazifascismo. Ogni anno dovrebbe richiamare, oltre alla storicità della memoria in merito agli eventi italiani ed europei intercorsi nel periodo della Seconda guerra mondiale, anche tutte le forme di resistenza che...
  • La memoria che si somma alla memoria

    Leggo su “la Repubblica” che, dopo 16 anni, Mark Covell è ritornato alla Diaz. C’è una memoria importante che va riproposta ogni anno, proprio come il 27 gennaio quando si ricorda l’apertura dei cancelli di Auschwitz, la fine dell’olocausto e di ogni sterminio nazista contro tutti gli “inferiori”. C’è...
  • Le rime della Storia. Intervista a Carlo Greppi

    Chi frequenta abitualmente le trasmissioni di Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre) non può non essersi imbattuto nella figura di un giovane professore cui è molto caro il tema della memoria. Stiamo parlando di Carlo Greppi, dottore di ricerca in Studi storici, membro del Comitato scientifico dell’Istituto piemontese...
  • Non dimenticatevi di ricordare

    Le celebrazioni mi creano uno strano prurito, un fastidio non epidermico ma piuttosto mentale: un disagio quasi psicologico. Uno stato normale per chi vive di interrogativi quotidiani sull’esistenza, sul significato delle lotte, su ciò che sia meglio fare per spendere questo breve lasso di tempo chiamato “vita” al servizio...
NO referendum

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