Massimo Villone

  • Legge elettorale, la pistola scarica di Salvini e il masochismo dem

    A Pontida Matteo Salvini propone un attacco referendario alla legge elettorale, da trasformare in totalmente maggioritaria. La proposta segue al ricompattarsi del centrodestra, e reagisce alla voglia di proporzionale in giallorosso. È un remake del passaggio dal proporzionale al maggioritario del Mattarellum del 1993. Ma oggi è una pistola...
  • Curve pericolose nella corsa a Palazzo Chigi

    Bene ha fatto Mattarella a chiedere scelte nette e tempi stretti. Tra strappi e sabotaggi visibili o occulti la crisi va a chiudersi, in un modo o nell’altro. La discontinuità indispensabile a rendere politicamente significativo e utile un governo di lunga durata al momento solo si intravede, e forse...
  • I cialtroni del Terzo tipo

    Siamo alla rissa istituzionale, ed è una prima assoluta nella storia repubblicana. Gli attacchi aggressivi, le pretese arroganti dei presidenti fanno trasparire un separatismo nordista già in atto. Mentre gli italiani del Sud possono leggere come segnale di appeasement l’appello di Conte. Un troppo accorato appello del presidente del...
  • Secessione del Nord, il vizio d’origine di un contratto impossibile

    In politica, qualunque accordo contiene la clausola – esplicitata o no – rebus sic stantibus. Questo perché, diversamente, l’accordo potrebbe essere attuato in danno dell’una o dell’altra parte contraente. Vale anche per il contratto in gialloverde. È in base a tale principio che si è aperta, dopo il voto...
  • Autonomia: l’unità d’Italia consegnata alla storia

    Meritoriamente, il sito roars.it pubblica le bozze di intesa datate 16 maggio, che il Dipartimento affari giuridici e legislativi aveva colpito e affondato nell’appunto consegnato al presidente del Consiglio Conte. Tre corposi faldoni, di 68 pagine per Veneto e Lombardia, e 62 per l’Emilia-Romagna. La sintesi è quanto mai...
  • L’inganno svelato dell’autonomia

    Come era prevedibile, la Lega ha scelto di lucrare sul dossier autonomia. L’esito del voto europeo e l’ultimo incidente – se tale è stato – in commissione bilancio della camera hanno consentito a Salvini di pretendere che le intese con Lombardia, Veneto, ed Emilia-Romagna approdassero in Consiglio dei ministri....
  • Magistrati, i rischi per autonomia e indipendenza

    L’ultimo degli errori che potremo vedere nel marasma seguito all’inchiesta di Perugia è l’ennesima rappresentazione di uno scontro tra giustizialisti e garantisti. In questo, come in tutti gli altri casi, sarebbe una falsa rappresentazione. Le esigenze sono chiare: osservare e applicare le leggi; esercitare le funzioni pubbliche ricoperte con...
  • Autonomia, l’ultimatum avvelenato

    Con l’interdizione dai pubblici uffici i giudici hanno risolto il problema Rixi. Ma al confermato Di Maio arriva la diffida di Salvini: l’autonomia è tra le sei «condizioni inderogabili» per la sopravvivenza del governo. Intanto, due audizioni: il 28 maggio la ministra Stefani nella commissione bicamerale per le questioni...
  • Vere intese e false promesse del governo

    Al secondo giro in Consiglio dei ministri su richiesta di Mattarella non si poteva ripetere il “salvo intese”. Quindi, si è inventata una nuova formula: lo “stralcio salvo recupero”, ed è successo con il “salva Roma”. Non si salva il buon governo. In una coalizione normale i provvedimenti vengono...