magistratura

  • La sinistra comunista impari dalla lotta degli operai GKN

    La magistratura deve rimediare ai guasti di un cortocircuito che si verifica spesso e volentieri: quello del mancato rispetto delle norme contrattuali tra padrone e operai (questa volta addirittura di un contratto collettivo nazionale). Ma la lotta, come ritmicamente ripete lo slogan delle manifestazioni sindacali, alla fine paga. Perché,...
  • Referendum radical-leghisti: la giustizia verso una nuova controriforma?

    Partiamo senza pregiudizi. Tuttavia è difficile non notare che i referendum sulla giustizia proposti dai Radicali italiani e dalla Lega piacciono per l’appunto al partito di estrema destra neonazionalista e sovranista, oltre che ad un bel parterre di personaggi e forze politiche che hanno sempre imputato alla magistratura di...
  • Brusca libero. Lo stato di diritto non può fare altrimenti

    Giovanni Brusca, pluriomicida di mafia, esce dal carcere dopo aver espiato la pena con 25 anni di reclusione. Ricordando alcune delle sue numerosissime vittime come Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, gli agenti della scorta e, soprattutto, il piccolo Di Matteo, c’è in giro una grande indignazione e perfino stupore per...
  • Tragedia di Stresa, il rischio corso senza freni

    La svolta, arrivata quasi all’alba, è «molto grave e inquietante». Lo dice Olimpia Bossi, la procuratrice capo di Verbania che coordina le indagini sulla tragedia di Stresa. Il forchettone rosso – ovvero il divaricatore che teneva distanti le ganasce dei freni affinché non si attivassero, rinvenuto tra i resti...
  • Il mancato freno al profitto che sovrasta ogni vita

    La più bieca delle motivazioni, quella che ci si augura non sia l’unica ipotesi possibile, invece si materializza e prende corpo dalle parole del capo servizio della funivia di Mottarone a Stresa: quella frenata mancata, che è costata la vita a quattordici persone, che ha dilaniato l’esistenza di intere...
  • La vittima (quale?)

    Uno stupro è prima di tutto una violenza, un vilipendio fisico e morale di una persona. Chiunque essa sia. È una condanna prima per la vittima che per lo stupratore: il processo interiore di autocondanna, innescato dal senso di colpa per non aver saputo fronteggiare quella violenza, è ciò...
  • E’ l’ora dei riders, non quella dei loro sfruttatori

    La corsa dei riders riparte. Questa volta su basi giuridiche, come tiene a precisare la magistratura, perché la regolarizzazione contrattuale di 60.000 lavoratori, sino ad oggi senza alcuna tutela e gestiti dalla ingegneria telematica di un anonimo e impersonale algoritmo matematico, diventa un fatto non più cavillosamente eludibile dalle...
  • Bari, processo a Casapound rinviato a dicembre

    È stato rinviato prima del fischio d’inizio il processo di Bari che vede al centro Casapound (Cpi). Ieri nella sede del tribunale del capoluogo pugliese sono stati riscontrati dei difetti di notifica, così la prima udienza è stata spostata al 21 dicembre. Fuori intanto un presidio del Coordinamento antifascista...
  • Dopo il referendum, distruggere la logica del maggioritario

    Dopo il referendum del 20 e 21 settembre dobbiamo avere ben chiaro un fatto: non solo la Costituzione non sarà più come prima ma non lo sarà prima di tutto il Parlamento che nella Carta viene descritto minuziosamente e che risulta essere la specifica condizione democratica per la Repubblica....
  • Porte chiuse

    Stando così le cose, un “Libro bianco” sulla diffusione dell’epidemia da Covid-19 sarà necessario. Come ai tempi del G8 di Genova. Il problema sono sempre i fatti, che hanno la testa dura ma a volte non riescono a sfondare le porte chiuse. Qualcuno un giorno racconterà in qualche inchiesta...
  • Sfruttamento e caporalato, il tribunale commissaria Uber Italia

    Nelle strade svuotate dal lockdown, i rider hanno continuato a correre a più non posso da un capo all’altro della città. Quegli zaini colorati erano l’unica scia di vita – salvo le ambulanze e i tram – nelle strade deserte delle nostre metropoli. Non potevi non notarle. Una scia...
  • La tattica centrista e il caso “Open Arms”

    L’affermazione più risibile che ho ascoltato è: “Siamo garantisti“. Votare contro una relazione che richiede di non concedere l’autorizzazione a procedere per un senatore della Repubblica non vuol dire mettere in discussione, sul piano personale o su quello istituzionale, i sacrosanti princìpi del migliore garantismo del nostro diritto. L’ultima...
  • Lotta alla mafia, la profezia di Giovanni Falcone

    Ventotto anni: 1992-2020. Le cose sono molto cambiate. E sono certo che Giovanni Falcone – se non fosse stato barbaramente ucciso a Capaci con Francesca, Vito, Rocco, Antonio – ci esorterebbe oggi a trovare un nuovo paradigma nella lotta alle mafie. Perché oggi le mafie hanno il loro più...
  • Resistere ancora

    “Resistere, resistere, resistere“, aveva detto Francesco Saverio Borrelli in tempi in cui attorno alla magistratura la politica faceva il deserto e il cosiddetto “popolo” provava invece a trovare una speranza. Della corruzione non se ne è mai “potuto più“. Eppure essa appartiene imprescindibilmente al carattere dell’essere umano che vive...
  • Magistrati, i rischi per autonomia e indipendenza

    L’ultimo degli errori che potremo vedere nel marasma seguito all’inchiesta di Perugia è l’ennesima rappresentazione di uno scontro tra giustizialisti e garantisti. In questo, come in tutti gli altri casi, sarebbe una falsa rappresentazione. Le esigenze sono chiare: osservare e applicare le leggi; esercitare le funzioni pubbliche ricoperte con...
  • «Giudici linciati». Contro le liste chiesto l’intervento del Csm

    Per capire quanto l’attacco sferrato da Matteo Salvini contro i giudici che gli hanno dato torto su sicurezza e migranti abbia poco a che fare con il rispetto delle leggi invocato dal ministro degli Interni e sia invece sopratutto politico, basta ascoltare quanto ha detto ieri la presidente della...
  • C’è un giudice anche a Bologna, azzoppato il decreto Salvini

    Una giudice a Bologna smonta quel pezzo del decreto sicurezza che punta a privare i richiedenti asilo della possibilità di ottenere la residenza anagrafica? Matteo Salvini, ministero dell’interno, vicepremier e numero uno della Lega Nord, risponde a muso duro provando a delegittimare tutti i magistrati che non si allineano...
  • Diciotti, Salvini, Di Maio e la questione del potere

    Da la Repubblica: “Diciotti, Salvini ci ripensa: “No al mio processo”. M5s si divide, Di Maio convoca i senatori della Giunta La retromarcia del ministro imbarazza gli alleati di governo. Carelli: “Ora le condizioni sono cambiate”. Il ministro Toninelli: “Decisione collettiva, processino anche me”. Ma la frattura interna costringe il...
  • Due anni dopo il referendum, la democrazia continua a morire

    La decostruzione della democrazia sta procedendo per diverse vie e su diversi piani: istituzionale, popolare, economico, morale. Questa volta non c’è bisogno di un atto referendario, di una consultazione per trasformare la Repubblica da parlamentare ad oligarchica. Il disegno appare simile ma anche differente perché punta ad una sorta...
  • Prescrizione, scontro aperto nel governo

    Non trovano un accordo e si scambiano colpi bassi, gli alleati. Lo scontro sulla prescrizione – i 5 Stelle vogliono bloccarla per sempre, dopo il giudizio di primo grado, la Lega non ci sta – è salito troppo di tono perché possa essere risolto con un dietrofront dell’una o...
  • Gratta il giustizialista, scovi l’ipocrita

    La decisione del tribunale del riesame ha una grande importanza per la democrazia italiana a debole cultura liberale, e con una forte propensione conformistica delle classi dirigenti, sempre pronte a venerare ogni vincitore occasionale. Dopo la procura di Agrigento, che contestava a Salvini dei reati contenuti nel suo divertimento...
  • Tra il 40 e il 49

    I partiti, contrariamente a quanto scrive la nostra Costituzione, possono nascere per motivazioni disparate e molto lontane dal principio di costruire una comunità politica per condizionare e quindi partecipare attivamente alle sorti del bene pubblico e comune del Paese. I partiti nati con la crisi del sistema democristiano-socialista di...
  • Salvini, parte l’iter con altre due accuse

    Con il trasferimento degli atti da Agrigento a Palermo, atteso per oggi, parte il procedimento giudiziario speciale contro Matteo Salvini per la vicenda della nave Diciotti. Con due nuove accuse, che si aggiungono al fascicolo aperto dal procuratore Patronaggio il 18 agosto per sequestro di persona, arresto illegale e...
  • Oltre il ponte

    Il gigante di cemento e di calcestruzzo si pianta da oltre sessant’anni contro le case, vi si stampiglia, le integra quasi nella sua struttura possente eppure tanto debole. Universitari di tanti atenei e ricercatori ormai ottuagenari, attenti e scrupolosi, avevano segnalato che i tiranti, fin dai primi anni ’90,...
  • Un ricordo di Ferdinando Imposimato

    E’ davvero difficile esprimere in poche righe un ricordo del dottor Imposimato, essendo stata così tanta la mia stima per lui. I media hanno già sottolineato il segno che il suo impegno ha lasciato nella storia della nostra Repubblica, prima quale Giudice che istruì processi su crimini che hanno...
  • Una Repubblica di verità e giustizia

    Chiediamo soltanto, come Ilaria, come tutta la sua famiglia, quella che si chiama “giustizia” per Stefano Cucchi. Il che equivale a chiedere la verità, tutta la verità su quello che è accaduto al corpo e all’animo del giovane in quei momenti che lo hanno condotto ad una atroce morte....
  • Se Raggi cade dalle nuvole

    La giunta Raggi sembra preda di un istinto suicida. Che cosa abbia spinto la sindaca di Roma a difendere un dirigente comunale descritto come una figura del sottobosco capitolino assai poco raccomandabile, non lo ha spiegato, anche se era l’unica cosa da chiarire. Invece, nella conferenza stampa convocata ieri...
  • Le zone d’ombra delle banche e la nuova “notte” della Repubblica

    La vicenda riguardante i crediti deteriorati accumulati nel tempo dal sistema bancario italiano e affrontata dal Governo con il criterio della “soluzione politica” e del “nascondere la polvere sotto il tappeto” rappresenta il punto di potenziale maggior rottura del sistema, nel senso del rapporto tra il complesso delle istituzioni...
  • Il valore aggiunto del PDL a Brescia

    Ma sono più difensori di Berlusconi quelli che stavano in piazza a osannarlo e a mandargli mille e mille baci in quel di Brescia o i democratici del PD che lo hanno riportato al governo…? La domanda, lo so, è provocatoria, ma mai come ora è così poco lontana...