Internet

  • L’invasione degli inglesismi. In difesa della lingua italiana

    Scrivere per puro piacere, perché si ha talento e lo si mette anche a frutto, perché si svolge un servizio pubblico e si batte sui tasti per compilare file trafile di documenti, oppure perché lo si fa per mestiere. Così la lingua italiana, nel nostro caso, viene utilizzata a...
  • Scaricare o non scaricare “Immuni”? Un falso problema

    Non sono un complottista. Penso che esistano grandi famiglie di possidenti che reggono le sorti economiche mondiali ma che, spesso, facendosi la guerra tra loro per avere sempre più concentrazione della ricchezza nelle loro mani, finiscano per smentire proprio la tesi del complotto pluto-giudaico-massonico ai danni di tutti i...
  • Ma il pericolo per la “privacy” è davvero “Immuni”?

    Ormai è più famosa di Carlo Conti o di Amadues. Inizia ad avere sostenitori e detrattori, proprio come i “grandi casi” italiani, quei misteri descritti da Carlo Lucarelli che hanno diviso il Paese: le stragi neofasciste degli anni ’60 e ’70, i tentativi di colpo di Stato, i servizi...
  • La roulette della cultura e dell’informazione

    Come si costruisce nell’era digitale un nuovo sistema di relazione tra cultura e informazione? Appare essere questo l’interrogativo che sorge dal testo “La cultura orizzontale” scritto da Giovanni Solimine e Giorgio Zanchini (Laterza) e discusso nel corso di un seminario svoltosi presso la stessa casa editrice, di cui dà...
  • Profitti stellari e slalom fiscali, la grande evasione dei giganti del Web

    Grazie all’Irlanda, al Lussemburgo, allo Stato americano del Delaware e alle Cayman, le principali venticinque società del capitalismo delle piattaforme digitali hanno risparmiato 74 miliardi di euro in tasse tra il 2014 e il 2018. Con 25 miliardi di euro Apple è considerata la regina dello slalom tra paradisi...
  • Amazon e la nuova servitù della gleba

    La tanto mitizzata «rivoluzione digitale» campeggia da tempo –a proposito o a sproposito- nel dibattito pubblico. Intendiamoci. E’ un tema di primissima grandezza, che si sostanzia nella nuova stagione del capitalismo delle piattaforme. Tuttavia, è bene sempre ricordare che sotto l’enfasi euforica si cela un vasto territorio di conflitti,...
  • “On n’échappe pas de la machine”

    Ho aperto la “mia” (le virgolette sono necessarie; lo capirete continuando a leggere, se ne avrete la pazienza) pagina Facebook nel 2008: sono dunque undici anni che divido la mia vera vita con quella virtuale del social forse più famoso, insieme a Twitter, ma che – mi raccontano i...
  • Gli “Shoah party”, figli di un mondo pieno solo di egoismi

    Complesso, complessato e complessivamente rappresentante di entrambi i concetti: così è il rapporto tra società e comunicazione tecnologicamente avanzata oggi e così è – se vi pare… – il rapporto tra individui e reti sociali, siti web, mondo digitale in generale detto e definito. La vicenda della chat “Shoah...
  • Percentuali in tv

    Il 20% sui telegiornali delle grandi reti nazionali. Il 17% in Parlamento attualmente e una prospettiva di avere il 34% alle elezioni europee. Le prospettive per la Lega sono rosee. Si potrebbe dire “nere”, visti i partiti con cui si appresta a fare gruppo nel Parlamento di Strasburgo. Il...
  • Due stelle e mezza

    Sosteneva Rousseau nel “Du contract social, ou principes du droit politique” che peculiarità del governo, caratteristica proprio intrinseca sua, è l’essere una promanazione dei deleganti, quindi del popolo che può sostituirlo quando vuole. Un popolo, dunque l’intero complesso sociale di una comunità costituita come tale su un determinato territorio,...
  • Analfabeti e iperconnessi: la democrazia a rischio social

    Nel prossimo futuro forse guarderemo agli utenti dei social media come oggi guardiamo i fumatori, persone che sanno di fare qualcosa di sbagliato eppure continuano a farlo. A pensarci bene il momento potrebbe non essere troppo lontano. È stato proprio il caso Cambridge Analytica ad aver scoperchiato il vaso...
  • L’età adulta di Google nell’era dei populismi

    Il Burning Man è un appuntamento al quale per anni Sergej Brin e Larry Page hanno sempre partecipato da quando, studenti talentuosi della Stanford University, partecipavano a un progetto di ricerca su come accedere velocemente a tutte le informazioni di Internet. Come molti coetanei che frequentavano gli stessi corsi...
  • Il sovranismo digitale nel risiko della Rete

    Libertà di scelta, posizione dominante, monopolio sono le parole usate per legittimare la multa inflitta dall’Unione europea a Google per aver usato Android come mezzo per costruire un monopolio nella raccolta pubblicitaria nella telefonia mobile. Le authority e le istituzioni sovranazionali hanno sempre svolto una essenziale funzione politica: hanno...
  • Come se fossimo oscurati

    Un tempo molto lontano, non in una galassia lontana lontana ma a Roma, Seneca sosteneva che “i grandi pensieri appartengono a tutti”. Ed aveva ragione: sono patrimonio di una cultura comune, di un chiamare e richiamare i concetti che vengono alla mente e che ci possono aiutare a progredire,...
  • Nazionalsocial network

    Circa dieci anni fa, più per curiosità che per voglia di uniformarmi all’onda montante delle reti sociali, mi iscrivevo anche io al mondo della comunicazione tra “bacheche”, “pagine”, fatta di “post” e di “like”. Dopo l’arrivo di internet a fine anni ’90 e l’introduzione dei telefonini che sempre più...
  • Porn

    Mezz’ora di internet gratis… Manco accendi il computer, manco ti connetti e cerchi… e quanto ne vedi di un porno che si rispetti?! (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • I poliziotti di Zuckerberg e il menefreghismo consapevole nostro

    Dovrebbe rassicurarmi la frase del miliardario americano Mark Zuckerberg: “Da ora in poi saremo i poliziotti del sistema”? Un po’ è metafora e, proprio per questo, un po’ è verità. Magari non assoluta, ma sicuramente, dopo la falla sul controllo dei dati da parte di aziende esterne al colosso...
  • I social network nell’epoca post-democratica

    Mark Zuckerberg unisce da sempre ambizione e un’attenzione quasi nevrotica alle reazioni degli utenti del suo giocattolo preferito quando introduce novità negli algoritmi che presiedono l’incremento dei suoi Big Data. Per questo, ha intrapreso campagne per combattere le fake news, il razzismo e la xenofobia: cioè quei fattori che...
  • Non siate ingenui

    “E’ incredibile!”, me lo disse un amico che aveva visto il film “Snowden”. “Vedrai che, dopo averlo visto, perderai certezze e avrai molti dubbi”. Devo dire che non avevo grandi certezze e avevo, questo sì, dei dubbi sulla “democrazia in rete” e della rete stessa. Nella “rete” si scontrano...
  • Il “gentismo”, brodo di coltura del nuovo fascismo

    Da quando, a partire dagli anni Dieci del nuovo secolo, le reti sociali si sono diffuse al punto da divenire un medium di massa vero e proprio, i movimenti di estrema destra hanno tentato di occuparne la scena con la medesima pervasività con cui negli anni addietro, ad esempio,...
  • Le grandi rivolte popolari al tempo di Facebook

    Il punto è anche di principio, ma la rivolta telematica sulle reti sociali che riguarda i sacchetti biodegradabili da pagare, a far data dal primo gennaio scorso, circa 2 centesimi l’uno per acquistare frutta o verdura nei supermercati è essenzialmente un fenomeno di rabbia più che di consapevolezza sociale...
  • Tutta la libertà dei “social network”: quella di negarci la vita vera

    Le abbiamo viste tutte e tutti le immagini della testata più famosa della tv dopo quella di Zidane ai mondiali di calcio di alcuni anni fa… Immagini che hanno fatto indignare, richiamare alla legalità, alla Legge, all’ordine, alla sovranità dello Stato in un territorio – si dice – dove...
  • Nostro

    Una “logica” proprietaria, frutto di una egemonia culturale di destra, consente oggi di sentirsi padroni a casa propria, superiori per etnia (altri direbbero per razza), migliori perché maschi: più intelligenti, scaltri, arguti. La retrocessione incivile che viviamo è alimentata da un degrado anti-culturale spaventoso. Reti sociali, televisione e Internet...
  • Disinformazioni internettiane

    Il 70% della popolazione italiana attiva su Internet sostiene di cercare notizie e informazioni proprio sulla rete. La televisione ormai è stata superata dalla navigazione attiva, dalla acquisizione diretta per motu proprio. Sarebbe anche un elemento positivo perché porterebbe a pensare che c’è desiderio e voglia di conoscenza e,...
  • La velocità dell’informazione e la libertà di espressione

    Ci ha reso passivi la velocità. Di tutto. Ma particolarmente quella dell’informazione. E questa passività è diventata l’acquisizione, solamente in parte spontanea, di un numero di notizie che sono così innumerevoli da essere impercettibili nell’insieme. Diventano un caleidoscopio di confusione e, quindi, di pressapochismo. Scorrendo le prime pagine dei...
  • Il papà di Twitter e io siamo d’accordo: “Internet non funziona più”

    Dare a tutti la possibilità di esprimersi dovrebbe essere un modo di applicare la democrazia al livello più elementare, fondamentale. Che ognuno possa farlo interagendo con chiunque, esponendo le sue opinioni, dovrebbe poter essere sempre un momento di crescita personale e collettiva. Invece, col passare del tempo, abbiamo un...
  • Il corpo virtuale del narcisismo

    Quanto tempo passiamo online? È una domanda ormai priva di senso. È difficile fare una distinzione tra la vita dentro e fuori dalla rete da quando i telefonini «smart» si sono diffusi tanto capillarmente nelle nostre abitudini. Per questo la nuova edizione di La psicologia di Internet di Patricia...
  • Vaccini e reazioni

    Per principio sono contro l'”obbligatorietà” di un atto, contro le imposizioni. L’idea, quindi, di poter accedere alla scuola pubblica solo mediante la vaccinazione mi infastidisce, quanto meno. Ciò detto, è vero che su Internet e anche in televisione molta disinformazione è stata fatta sulla prevenzione che i vaccini consentono...
  • Gabriele è libero. Ce lo dicono i social…

    Lasciatemi essere polemico anche oggi che è Festa nazionale, che è la Festa della Liberazione del nazifascismo in Italia (a proposito: buon 25 aprile!). Vorrei capire perché i social network vi fanno diventare tutti delle agenzie di stampa che rilanciano a centinaia le notizie che si possono apprendere in...
  • Le “incrollabili certezze” dei comunisti targati CCCP

    In tempo di pace le certezze sono la metà delle cronache che giornali, telegiornali e altri mezzi di informazione diramano: pareri e opinioni personali si intrecciano a mezze verità, a parzialità che arrivano rilanciate da racconti che non possono essere oggettivi in assoluto per il semplice, “naturale” motivo che...
  • Chiamala Cyber war. Il click che può distruggerci

    Oltre il maltempo, il malocchio, il malumore, il malnato, il malinteso, il malvagio, il malessere, il mal di mare, il mal francese, ecc., tutta roba vecchia e nota, ora abbiamo anche il malware. Ultima generazione. Da noi si è ufficialmente materializzato, il malware, non più di due mesi fa,...
  • Spioni globali, spioni ovunque e comunque

    Io non sono un capo di Stato, né un ministro e, tanto meno, un esponente di forze armate o con ruoli ecclesiastici. Non credo, dunque, di essere stato nel mirino di due hacker dal cognome piuttosto curioso che si presta alla facile opera della satira. Del resto, da quando...
  • Il grande albero che cade

    “Fa più rumore un albero che cade rispetto ad una foresta che cresce”. Guardate i giornali e i siti Internet, ascoltate le radio e accendete le tv. Fa rumore la morte di Dario Fo. Un grande albero che cade. Ma la foresta che cresce purtroppo, intorno, non c’è… (m.s.)...
  • Un multiuniverso a misura di robot e piattaforme digitali

    Pisa città del futuro? Il ruolo in fondo se l’è guadagnato 30 anni fa. Perché fu da qui che il Cnr emise il primo segnale digitale in Italia. Un «rimbalzo» che ha marcato il decollo della rivoluzione telematica nel nostro paese e che proietta un come eravamo negli anni...
  • 26 novembre, in piazza per Tiziana

    La morte di Tiziana Cantone sta portando alla luce in tutta la sua tragicità una forma di violenza che fino ad ora è stato comodo attribuire ad uso illecito e spregiudicato dei nuovi mezzi di comunicazione e in particolare dei social network. Questa però ha un nome ben preciso:...
  • Come siete buoni voi, come son cattivo io

    C’è un rumore di fondo nella vicenda terribile del terremoto che ha colpito il centro, il cuore dell’Italia. E’ un rumore sordo, ritmicamente martellante e che si ripete ogni qual volta si apre Facebook o si legge su Twitter un commento breve, un appello, un cinguettio trasformatosi in un...



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