Confindustria

  • Si muore di lavoro perché si vive nel capitalismo

    Nello scorso febbraio fu Jaballah Sabri, pure lui ventiduenne, a rimanere vittima di un macchinario per la filatura. Sempre in quel di Prato. Pochi giorni fa è toccato a Luana D’Orazio e dall’inizio del 2021 – ci dicono i dati dell’INAIL – sono già 185 i morti sul lavoro....
  • Il Recovery Plan di Draghi: tutto il potere alle imprese

    Il 25 aprile è appena passato, ci si avvia verso il Primo Maggio e il Parlamento nel corso della settimana discuterà un Recovery Plan che promette misure di contenimento del rischio di impresa ma che lascia molto a desiderare in quanto a tutela del lavoro e del gradino più...
  • Confindustria incassa, dubbi sull’idrogeno «blu»

    Le ultime limature e gli ultimi compromessi sono stati messi a punto nella riunione al Mef con Mario Draghi in contatto telefonico direttamente con Ursula Von der Leyen. Le novità rispetto alle 319 pagine del Piano nazionale di ripresa e resilienza messe a punto dal ministro Daniele Franco sono...
  • La supersonica velocità economica delle “riaperture”

    A certe osservazioni serve, a volte, una un po’ lunga premessa. Eccola. Errico Malatesta, esponente di spicco dell’anarchismo italiano a cavallo tra la fine del secolo XIX e del Novecento, si era voluto cimentare con grande acume, tra una riduzione ragionata e popolare de “Il Capitale” di Marx e...
  • Dallo scostamento di bilancio allo scostamento sociale

    Quasi nulla va nella direzione in cui dovrebbe andare: ossia quella di un inquadramento dell’attuale crisi economica e sociale, dovuta all’emergenza pandemica, in una riforma strutturale di ampio respiro con una ben precisa e definita linea di sostegno sociale, di intervento mirato nei confronti delle fasce più deboli della...
  • Il “pragmatismo” di Draghi e i diversi piani di crisi

    Sballottati da un continente all’altro in mezzo alle notizie sulla diffusione della pandemia, lo sguardo sulla politica italiana si allenta un poco, colpevole anche il silenzio di queste settimane da parte di un Presidente del Consiglio che solo in queste ore ha parlato a tutto spiano sui temi che...
  • La crisi sociale non è (oggi) anche crisi del capitale

    Il quotidiano della Confindustria non usa mezzi termini, non ci gira intorno e lo dice apertamente: l’aumento del costo della vita fa paura alle aziende e al mondo imprenditoriale. Il perché è presto detto: da una crescita inflattiva ne deriva sempre una contrazione della domanda, perché è evidente che...
  • Sinistre, l’unità necessaria contro il governo Draghi

    Il governo Draghi è parte di un progetto delle borghesie europee, di cui quella italiana è un soggetto a pieno titolo, di rispondere alla crisi economica e pandemica con un rilancio complessivo del capitalismo europeo, attraverso profonde ristrutturazioni economiche che garantiscano una più forte produttività e la ripresa dei...
  • Il lavoro è un “privilegio” così come il padrone è un “datore di lavoro”

    Ha ragione un mio amico facebookiano: «Bisogna ripartire dall’ABC», quello dei princìpi della lotta di classe e del comunismo (come «…movimento reale che abolisce lo stato di cose presente»), se si deve spiegare oggi che il profitto di un imprenditore è un privilegio e non lo è invece il...
  • Il “manifesto Draghi” per l’era iperliberista italiana

    Più che un discorso politico, quello di Draghi, nella presentazione del programma di governo al Parlamento, è un discorso tecnico con farcitura di tanta retorica, gentilmente e cortesemente esposta con pacatezza e toni che tradiscono oggettivamente una emozione che il Presidente del Consiglio segnala fin dalle sue prime parole....
  • Se Landini abbraccia Draghi, non è detto lo faccia la CGIL

    E’ giusto che un sindacalista esponga i problemi che sono alla base del disagio sociale, rivendicando i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici in un quadro di proposte pratiche che la politica istituzionale metta in primo piano per riformare ciò che tende ad acuire la forbice delle diseguaglianze. Fin...
  • Aumento a tre cifre: Bonomi ancora battuto dai sindacati

    Alla fine Federmeccanica ha ceduto: aumento sopra i 100 euro seppur allungando la vigenza del contratto di sei mesi in più, a giugno 2024. Si è conclusa così la trattativa non stop per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici scaduto nel 2019. Dopo oltre un anno, ieri alle 18...
  • O con i lavoratori o con Draghi: non esiste un via di mezzo

    «Per il bene del Paese», «Nell’interesse esclusivo del Paese», «Noi non guardiamo al nostro partito ma solamente al bene e all’interesse esclusivo del Paese». Somiglierebbe ad un sillogismo aristotelico, con tante scuse al grande filosofo ellenico, ed invece è una serie di tre frasi che vorrebbero non essere di...
  • Gli irresponsabili

    Sostenere o non sostenere Draghi, questo è il problema. Nessuna pregiudiziale per Sinistra Italiana. Valuteranno i programmi. L’uomo dell’alta finanza al comando è alla fine un dettaglio… Sostiene Fratoianni: «La polemica su Draghi banchiere è ridicola. Ha una storia lontanissima dalla mia, ma è anche il presidente della BCE...
  • Il richiamo potente del (e nel) nome di Draghi

    Per un attimo facciamo un esercizio zen, anche se non è per niente semplice essere passivi, calmi e riflessivi nel turbine di opinioni e di ipotesi che si stanno facendo sulla possibile formazione del nuovo governo a guida Draghi e sulla maggioranza che lo potrebbe sostenere in Parlamento. Ma...
  • Federmeccanica: 100 euro su 4 anni. No dei sindacati

    Per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici si va alla stretta finale. Ma la Fiom mette chiaro il suo paletto: l’aumento sui minimi deve essere a tre cifre e cioè superiore a 100 euro. Federmeccanica invece cerca di aggirare il problema: allungare la durata del contratto per spalmare l’aumento...
  • La soluzione tutta al ribasso della crisi istituzionale

    Comunque vada, sarà al ribasso. È inutile negarlo: anche se spesso a sinistra (quella vera) si rimprovera di avere poco interesse per le questioni di governo – per motivi a volte palingenetici, a volte culturali e infine di “affetto” per la lotta – in questi giorni siamo tutti incollati...
  • Bonomi: «Il Recovery plan è tutto sbagliato»

    Già di primo mattino Carlo Bonomi fiuta l’odore del sangue. Come un avvoltoio è pronto a infierire sul governo morente. Nel video incontro con Giuseppe Conte sul Recovery fund il presidente di Confindustria racchiude la summa delle critiche ad un esecutivo che gli industriali hanno sempre criticato e non...
  • Crisi di governo: cambio d’abito o di indossatore?

    La crisi del governo prende la strada del Colle in mezzo ad un contorto scenario di discussioni quasi interpersonali, singole, francamente molto noiose e prive di un vero valore politico. Un valore che possa, non si sa bene in quale modo, dare un nuovo slancio all’esecutivo tanto in una...
  • Bonomi contro Conte, vuole un altro governo

    La preoccupazione per la crisi istituzionale è comune, la lettura degli avvenimenti invece è parecchio diversa, specie nel giudizio rispetto all’operato del governo. Davanti al ritiro dei ministri di Italia Viva, Confindustria e sindacati esprimono subito le loro opinioni. Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi solo qualche giorno fa...
  • Una crisi di governo solo apparentemente incomprensibile

    C’è uno “scostamento di bilancio” che, invece di adeguare le risorse pubbliche alla tremenda situazione pandemica in cui versa l’Italia insieme al resto dell’Europa e del mondo, separa il Paese reale da quello veramente irreale di una politica di palazzo che più di palazzo non si può. E’ il...
  • La scuola-impresa, stella polare del Recovery Fund

    Una necessaria premessa: la filosofia del New Public Management (Npm) innerva tutte le proposte del Piano sull’uso del «Recovery Fund». La scomparsa della sfera pubblica senza che scompaia del tutto la proprietà pubblica, immergendola nelle leggi del mercato, è la logica di fondo del Npm: il trionfo dell’individualismo anche...
  • Le vere ragioni (“di classe”) della crisi di governo

    “La comprensione delle ragioni della crisi di governo“. Potrebbe essere questo il titolo di un pamphlet di non facile lettura, perché provare a spiegare i motivi per cui il governo Conte bis sta per concludere l’esperienza iniziata nell’estate del 2019, in piena pandemia da coronavirus e con una potenza...
  • No, non ci sono più le crisi di governo di una volta…

    Virgilio ha scritto nelle sue “Bucoliche“: «Non canimus surdis». Detto antico, ma riferito più che altro non tanto a chi è non udente dalla nascita, quanto a chi ci sente molto bene e fa finta di non percepire le parole altrui. Sulla preventivata crisi di governo, fatta di chiaroscuri...
  • Confindustria, alla fine Guzzini si dimette

    Con un giorno di ritardo si era scusato; con due giorni di ritardo si è dimesso. Domenico Guzzini, il presidente di Confindustria Macerata che lunedì aveva dichiarato: «Niente nuove restrizioni, la gente è stanca, anche se morirà qualcuno, pazienza», ieri ha annunciato le sue dimissioni. «Ho sbagliato e mi...
  • Dall’Ilva all’Italia: il pubblico al posto del privato

    Per ora si tratta di un passo avanti. Se successivamente se ne faranno due indietro, è ancora tutto da stabilire. L’accordo siglato sul destino dell’ex ILVA di Taranto segna il ritorno del meccanismo della “partecipazione statale” ad una impresa, di cui prende il controllo azionario e finanziario, ma dove...
  • Il costo ineguale della pandemia nella crisi del liberismo

    Molti di coloro che si lamentano per le restrizioni previste dal governo contro il dilagare della pandemia, sono proprio coloro che detengono grandi imperi finanziari, catene commerciali e, per ultimi, pure gli impianti sciistici al centro della polemica del giorno. Teniamo per ultimi costoro nella classifica dei contribuenti italiani...
  • Patrimoniale e chiusura totale, per salvare il Paese e l’economia

    Per un attimo, anche quelli di noi che sono stati più critici nei confronti del governo, hanno ritenuto che davvero nella prima ondata della pandemia l’esecutivo avesse agito con grande fermezza e rigore seguendo testualmente le raccomandazioni degli epidemiologi. Scienza e politica parevano aver trovato un punto di equilbrio,...
  • Stop ai licenziamenti fino al 21 marzo e Cig per le imprese

    I licenziamenti resteranno bloccati fino al 21 marzo 2021 e tutte le imprese potranno accedere alla «cassa integrazione covid-19» in maniera gratuita per lo stesso periodo di altre 12 settimane nel 2021. È stato questo l’esito della video-conferenza di ieri pomeriggio tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e...
  • Siamo fuori fase, il lavoro è fuori mercato

    Mentre la pandemia rincrudisce, c’è una sola certezza. Per il capitale, per le istituzioni finanziarie d’affari che lo rappresentano anche internazionalmente e per la Confindustria la sospensione del lavoro produttivo subalterno (e del consumo individuale) è un atto intollerabile. Tutto si può limitare, quello giammai. Mentre da più parti...
  • Dalle “tifoserie” alla lotta contro la disperazione sociale

    Le tifoserie sono inevitabili quando si parla di eventi divisivi: dallo sport, più precisamente a discipline come il calcio, il baseball, il basket o la pallavolo, fino alla pandemia, ad un grande evento epocale che fa del 2020 un anno di confine tra il prima e il dopo, un...
  • Costruire il conflitto sociale, far convergere le lotte

    Mozione del Comitato politico nazionale di Sinistra Anticapitalista 1. Le classi lavoratrici del nostro paese affrontano l’autunno in un contesto difficilissimo e drammatico; il governo Conte II nei mesi estivi non ha saputo e voluto intraprendere quelle misure socio economiche ed occupazionali indispensabili per fronteggiare nelle migliori condizioni la...
  • Se sopravviveremo alla pandemia… Dall’onestà all’anticapitalismo

    Quando un giorno ci potremo togliere le mascherine, quando ci potremo riabbracciare senza alcuna distinzione di parentela o congiunzione e quando potremo tornare a baciarci sulla bocca, sulle guance, metterci le dita nel naso, sfregarci gli occhi e leccare dalle mani nuovamente la cioccolata, il miele o il sapore...
  • Le tante gallerie ancora da attraversare

    Tra tutte le obiezioni e le critiche che ho letto e che ho ascoltato in queste ore sull’ultimo DPCM, credo che quella più corretta individui nella persistente mancanza di una “visione di insieme” la falla che il governo proprio non riesce a colmare quando tenta di creare un insieme...
  • La povertà dilagante e l’alibi esclusivo del Covid

    Ricordiamocelo: il coronavirus è un disvalore aggiunto nell’esistenza di ciascuno di noi e per l’interezza di una società immersa nel liberismo più sfrenato. Laddove “liberismo” vuol dire spinta del mercato all’eccesso, all’oltrepassare qualunque regola frutto di un patto tra le generazioni, tra le cosiddette “parti sociali” (ammesso che gli...
  • Se la rabbia sociale non diventa coscienza sociale…

    Le tensioni sociali aumenteranno di pari passo con l’inasprirsi delle restrizioni regionali che si andranno a sommare alle norme previste dal DPCM contro il diffondersi del Covid-19 in questa fase autunnale. E’ una conseguenza quasi endemica, persino meccanicistica, dunque impossibile da arginare con semplici, seppure apprezzabili, richiami al buon...