La retorica del “meno peggio” in vista dei ballottaggi

Tra gli antifascisti, antifascista non è solo chi si proclama tale ma chi agisce in quel modo. Il voto del 4 dicembre scorso ha detto la parola fine tra...

Tra gli antifascisti, antifascista non è solo chi si proclama tale ma chi agisce in quel modo. Il voto del 4 dicembre scorso ha detto la parola fine tra rispetto della Costituzione antifascista e delle istituzioni repubblicane nate dalla Resistenza e un partito di governo che voleva stravolgerla relegando il Parlamento ad un ruolo subordinato rispetto al governo.
La retorica del “meno peggio” non funziona più. E non funziona più perché il “meno peggio” non esiste tra PD, centrodestra o grillini.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

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Lo stiletto

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