più recenti Economia e società

  • Le pensioni di nonni e genitori sostengono il precariato di figli e nipoti

    Il Welfare più arretrato, disfunzionale e ingiusto d’Europa si regge grazie ai pensionati. La crisi sociale acutissima prodotta dal precariato strutturale di massa nell’ultimo trentennio è sostenibile solo grazie all’integrazione al reddito garantita dai genitori e dai nonni che mettono a disposizione l’assegno mensile e le varie forme di...
  • Profitti stellari e slalom fiscali, la grande evasione dei giganti del Web

    Grazie all’Irlanda, al Lussemburgo, allo Stato americano del Delaware e alle Cayman, le principali venticinque società del capitalismo delle piattaforme digitali hanno risparmiato 74 miliardi di euro in tasse tra il 2014 e il 2018. Con 25 miliardi di euro Apple è considerata la regina dello slalom tra paradisi...
  • Con il Mes, il rischio di passare dalla padella alla brace

    Le fibrillazioni interne al governo non vengono solo dalla legge di bilancio su cui piovono migliaia di emendamenti, buona parte dei quali dall’interno delle stesse forze di maggioranza. Ma anche da una vicenda tenuta fin qui come la polvere sotto il tappeto, che non poteva non riemergere con un...
  • L’incompreso partito del Pil

    Il partito del Pil torna di attualità. Dopo il primo lancio a Torino con le manifestazioni delle “madamine” pro Tav, il PdP, adesso torna ad essere evocato sulle drammatiche vicende dell’Ilva. La fuga di Ancelor Mittal sarebbe colpa di chi ha tolto lo scudo. Sul banco degli accusati c’è...
  • Amazon e la nuova servitù della gleba

    La tanto mitizzata «rivoluzione digitale» campeggia da tempo –a proposito o a sproposito- nel dibattito pubblico. Intendiamoci. E’ un tema di primissima grandezza, che si sostanzia nella nuova stagione del capitalismo delle piattaforme. Tuttavia, è bene sempre ricordare che sotto l’enfasi euforica si cela un vasto territorio di conflitti,...
  • Dazi amari, gli Usa spaventano l’Europa

    La guerra commerciale ha fatto un nuovo passo. Ieri, il Wto ha autorizzato gli Usa a imporre dei diritti doganali sulle importazioni dall’Europa per il valore di 7,5 miliardi di dollari. È un record. Mai l’Organizzazione mondiale del commercio, che vive ormai da qualche tempo un momento di grande...
  • Meno tasse, più Pil: il pericoloso teorema che svuota la politica

    Nonostante le buone intenzioni, i vincoli di struttura economica e di bilancio pubblico sono stretti. Il quadro macroeconomico e la struttura della manovra non possono che prefigurare miglioramenti marginali, sia per la crescita che per gli spazi fiscali del bilancio. In effetti, il 65% della manovra 2020 (30-33 mld...
  • Il capitalismo malato di Cernobbio

    Il tradizionale appuntamento d’inizio settembre a Cernobbio – siamo alla 45esima edizione – del Forum Ambrosetti, che mette a confronto imprenditori, economisti, politici, donne ed uomini di stato, non sembra deludere le attese. Diversi sono gli elementi di interesse. Fra cui le linee delle nuove leadership europee dopo le...
  • Jobs Act: la riforma non c’è

    Nella bozza di programma del prossimo di governo contano più i punti assenti rispetto a quelli elencati. Negli otto punti, su ventisei, che riguardano l’impostazione economica e il lavoro mancano la riforma del Jobs Act, quella del sistema previdenziale («Riforma Fornero»), l’abolizione della «Buona Scuola». Erano le questioni principali...
  • Sul Reddito volano gli stracci: «70% senza diritto», «È falso»

    A dettare la linea per la crisi di governo in questi giorni sono i sottosegretari leghisti all’Economia Massimo Garavaglia e Massimo Bitonci. In primis Garavaglia, accreditato settimane fa anche per la nomina di commissario europeo. Dopo aver spiegato la manovra leghista tutta shock fiscale e flat tax con cancellazione...
  • Quota 100 è un flop: «nel 2019 la metà delle domande previste»

    Ora lo certifica anche il presidente – pardon, commissario – dell’Inps Pasquale Tridico: Quota 100 è stato un flop. Alla faccia di Salvini che fino a poche settimane fa continuava a parlare di «grande successo». Le domande di Quota 100 finora presentate sono «circa 150 mila, osserviamo un rallentamento...
  • La rabbia di Trump contro Draghi

    Matteo Salvini torna gongolante e minaccioso dal suo viaggio lampo negli States, dove non ha incontrato il presidente – non è da tutti – ma in compenso il suo vice Pence e il segretario di Stato Pompeo. Comunque gente tosta, specialmente il secondo. Obiettivo dichiarato e raggiunto: Italia first nella...
  • Istat: «Al netto dell’inflazione, le spese delle famiglie calate dello 0,9%»

    Nel 2018 la spesa delle famiglie italiane è rimasta in linea con quella del 2017: una media di 2.571 euro al mese. A causa dell’inflazione, però, gli stessi soldi valgono meno. Così i consumi reali calano dello 0,9%. È la prima volta in cinque anni, dal record negativo del...
  • «Dateci retta», i pensionati riempiono San Giovanni

    l governo del cambiamento ha rianimato i sindacati. Nel giro di meno di quattro mesi Cgil, Cisl e Uil riempiono per la seconda volta piazza San Giovanni dimostrando una capacità di mobilitazione – unitaria – che molti consideravano scomparsa per sempre. Dopo il 9 febbraio con il battesimo di...
  • La stangata in autunno, per evitare la procedura sul debito

    Appena svuotate le urne delle schede e conteggiati i voti, la parola è tornata ai mercati. È particolarmente sintomatico l’andamento delle variazioni dello spread nell’arco di una sola giornata. Una volta scampato il pericolo di una travolgente ondata nazionalista il differenziale tra Btp e Bund tedesco a 10 anni...
  • Confindustria «sociale»: Boccia attacca il governo, non troppo e non tutto

    l più applaudito è Mattarella, le bordate sono tutte per (l’assente) Salvini anche se qualcosa del governo – gli interventi di Conte e Di Maio sono accolti assai tiepidamente – viene salvato: decreto Sblocca-cantieri e decreto Crescita. L’ultima assemblea da presidente di Vincenzo Boccia è per Confindustria un passaggio...
  • Chi pagherà il prossimo risanamento?

    Un disavanzo pubblico che schizzerebbe fino al 3,5% del Pil nel 2020 (2,5% nel 2019), oltre la soglia fissata dal Trattato di Maastricht. Complici le recenti scelte di politica economica e finanziaria del governo ed una crescita che nell’anno in corso non andrà al di là dello 0,1%. Ultimi...
  • Le grandi imprese hanno frenato il Pil e il paese ha perso il treno

    L’Italia non ha ancora recuperato i livelli del Pil precedenti la crisi del 2008 mentre è dagli anni 90 che si sta allontanando dall’Europa. Il tipo di sviluppo che abbiamo avuto assomiglia ad una trappola ecologica (qualcosa che sembra buona oggi, ma è letale dopodomani). Ci si è specializzati...
  • Cinque milioni di poveri in Italia, 17 milioni «working poors»

    Nel 2017 gli individui in povertà assoluta erano 5 milioni e 58mila (8,4%). la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 28,9% (circa 17 milioni e 407 mila individui), in diminuzione rispetto al 30% toccato nell’anno precedente. Lo ha confermato ieri l’Istat nel «Rapporto SDGs...
  • Flat tax elettorale, ingiusta e regressiva

    Un guscio vuoto, utile per raschiare qualche voto con le promesse elettorali sulla «Flat Tax» «ingiusta, regressiva e irrazionale» in vista delle europee del 26 maggio, ma che conferma una scenario «recessivo», in particolare al Sud. È il Documento di Economia e Finanza (Def) visto dai sindacati e dalla...
  • L’«anno bellissimo» è stata una battuta, ora si taglia

    Il 2019 anno bellissimo? Ma dai, era solo «una battuta di reazione a previsioni troppo pessimistiche». Conte liquida così, relegandola nel regno delle facezie, quella previsione che il suo Def ha dimostrato essere quanto di più distante dalla realtà. Non si pensi però che l’ammissione equivalga all’avvio di un’autocritica....
  • Il suicidio della crescita

    Un malessere profondo scorre nelle vene della nostra società. Un mix di rassegnazione e rancore, sparso nei diversi territori geografici e sociali, che esplode ad ondate, si esprime con modalità democratiche – dal voto alla protesta. Passa per gli insulti sui social, arriva alla violenza – individuale e di...
  • Con una patrimoniale alla francese 4 miliardi di gettito (prudente)

    La Cgil chiede una tassa sui patrimoni da almeno 10 anni. Il primo a proporla fu Guglielmo Epifani – non certo un estremista – nel 2009, all’inizio della grande crisi economica da cui non siamo ancora usciti. Una crisi che – è sotto gli occhi di tutti – ha...
  • «Reddito di cittadinanza», il governo dei poveri è legge

    A un soffio dalla scadenza, il «decretone» che istituisce il sussidio pubblico in cambio di lavoro obbligatorio e incentivi alle imprese – detto impropriamente «reddito di cittadinanza» – le «pensioni di cittadinanza» per gli over 67 e le pensioni anticipate «quota 100» è stato approvato ieri dal Senato in...
  • Via della Seta, ora si apre lo scontro geopolitico

    La rilevanza strategica dell’Italia è da inserire all’interno di un approccio europeo diversificato alla cosiddetta nuova via della Seta. E insieme agli aspetti più economici, vanno tenuti in considerazione quelli più specificamente politici. La domanda alla quale si dovrebbe rispondere è la seguente: con gli accordi relativi alla nuova...
  • Un salario minimo orario, in Italia, è necessario

    Le cifre di Istat e Inps sulle retribuzioni sono spietate, anche se non ci colgono di sorpresa, essendo la questione salariale cosa antica nel nostro paese, così come il fenomeno dei working poor. Il 22% di lavoratrici e lavoratori guadagna meno di 9 euro lordi all’ora. Di questi quasi...
  • L’Ocse vede nero: «nel 2019 il Pil italiano tornerà negativo»

    L’Italia torna col segno meno. Per l’Ocse la gelata dell’economia italiana farà segnare al paese un Pil in calo dello 0,2% nel 2019. «Siamo perfettamente consapevoli che stiamo vivendo una congiuntura economica sfavorevole», commenta al caldo il premier Giuseppe Conte che promette di «intensificare l’impegno e accelerare il processo...
  • Una «patrimoniale sui ricchi» ci vuole

    Ficht o non Ficht (l’agenzia di rating), una cosa è certa: l’1% previsto dal governo quale soglia di crescita del prodotto lordo nel 2019 rimarrà tale soltanto nei documenti ufficiali del governo stesso. Nella migliore delle ipotesi, infatti, il tasso di crescita della nostra economia quest’anno non andrà oltre...
  • Torniamo a parlare di patrimoniale

    L’economia italiana è in rallentamento da oltre 50 anni. Questa caratteristica è comune a quasi tutte le economie avanzate. Ciò che distingue l’economia italiana dalle altre è che, dopo il 1992 cresciamo sistematicamente meno e da quando è scoppiata la crisi siamo i soli – insieme alla Grecia –...
  • «Crescita allo 0,2%», la Ue gela il governo. Fmi: rischio contagio

    A meno di una settimana dalla certificazione della recessione, un’altra doccia fredda piomba sul governo del cambiamento. Indiscrezioni da Bruxelles anticipano che oggi la Commissione abbasserà le stime di crescita per l’Italia ad un misero 0,2 per cento per il 2019, riducendo di un punto le previsioni fatte a...
  • Arriva la sberla, la manovra-bis si avvicina

    Più che rallentare, l’economia europea inchioda bruscamente. La locomotiva tedesca non tira più come qualche mese fa. Le stime di crescita per il 2019 sono quasi dimezzate, dall’1,8% in più previsto in autunno all’1% di fine gennaio. Probabilmente l’anno in corso sarà il peggiore degli ultimi sei. In un...
  • Quota 100, la Fornero rimane (quasi) tutta

    Ora che il decreto è stato controfirmato si può confrontare Quota 100 con le promesse contenute nel «contratto del governo del cambiamento». Il capitolo 17 a pagina 33 recitava roboante: «Stop legge Fornero» mentre la riforma più odiata dai lavoratori rimane quasi tutta, specie per giovani e precari. In...
  • Sempre più disuguali. E il fisco favorisce i ricchi

    «Bene pubblico o ricchezza privata?». È il titolo del Rapporto Oxfam 2018, che anche quest’anno, alla vigilia del World economic forum di Davos, riaccende i riflettori sulla vera emergenza di questi tempi: la crescita vertiginosa delle disuguaglianze nel mondo. Redditi dei miliardari che aumentano a un ritmo esponenziale, mentre...
  • Chiara Saraceno: «Non chiamiamolo più reddito di cittadinanza»

    Professoressa Chiara Saraceno, il «reddito di cittadinanza» è la «fondazione di un nuovo Welfare» come sostiene il ministro del lavoro Luigi Di Maio? È un’esagerazione. Nella versione più positiva, si può dire che è aggiunto al welfare quello che c’è già da tempo altrove: una protezione per chi si...
  • Un sussidio moralistico e poliziesco

    È bene che disoccupati, sottoccupati, precari, giovani impegnati nelle più diverse attività non contemplate dal mercato del lavoro, poveri assoluti e relativi di ogni provenienza se ne rendano fin da subito conto. In Italia non sarà introdotto alcun reddito di cittadinanza, ma un sussidio temporaneo, da spartire con le...
  • I venti anni assai poco gloriosi dell’Euro

    Qualcuno dovrebbe ricordare al Presidente della Commissione europea che del senno del poi son piene le fosse. Ma sarebbe troppo generoso. Visto che il presente non porta un senno migliore.Intervenendo nell’Aula del parlamento europeo Jean-Claude Juncker, in occasione della celebrazione dei venti anni dell’euro ha affermato che «Non siamo...



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