Trump, l’amico americano di Erdogan

Mentre Obama nelle ore del golpe attendeva gli sviluppi, Donald Trump oggi non se la sente di fare la predica ad Erdogan. Diceva Protagora: “Il simile conosce il suo...

Mentre Obama nelle ore del golpe attendeva gli sviluppi, Donald Trump oggi non se la sente di fare la predica ad Erdogan.
Diceva Protagora: “Il simile conosce il suo simile”.
Forse non ci voleva il filosofo greco per arrivare a comprendere la vicinanza di crudezza, di spietatezza e di vuota banalità del male che rende simili questi due fascisti…
Ogni giorno che passa ci rivela la verità del golpe: la ferocia repressiva di Erdogan è nazismo di nuovo modello, tanto quanto lo è quello, per ora minacciato, del miliardario statunitense.
E ora cerchiamo le colpe della loro ascesa al potere… Ma intanto sono lì…

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Ma è solo una pacca sul culo…

    Non è peggio, ma sembra esserlo: il chiedere scusa, il ridimensionare quel gesto, farne una sorta di estemporaneità comportamentale, come se una violenza fisica fosse riconducibile ad un ambito...
  • Ceto medio tax

    Ci speri per un attimo. Che il taglio delle tasse, per una volta, sia – se non proprio di matrice progressista (cosa del resto impossibile con un governo come...
  • Per l’obbligo vaccinale

    Forse è venuto il momento di rivendicare anche i diritti di noi vaccinati. Di persone che, con storie diverse – come è ovvio – ma con un identico fine,...
  • “…potranno trovare applicazione…”

    La direttiva del ministro Lamorgese, che è direttiva del governo intero (a meno che non sia stata contestata, smentita o criticata senza che lo si sia saputo), è un...