Veneto

  • Due voti e un pericolo da non sottovalutare

    Il voto referendario e quello per le regionali possono essere letti tanto in un insieme quanto separatamente ma, lo si voglia o no, porta ad analisi che tendono a convergere nel stabilire un nuovo quadro tanto istituzionale quanto politico del Paese. Parlamento “de iure” e Parlamento “de facto“ Sulla...
  • Le regressive sorti di un capitalismo disastroso

    I disastri in Veneto e in Lombardia con le improvvise tempeste dei giorni scorsi e i violenti incendi che hanno distrutto interi boschi della Sicilia occidentale, rientrano solo in parte nel quadro consueto dei dissesti italiani. Li comprendono certamente, ma entro una dinamica nuova e più grave. Alluvioni, incendi,...
  • Altri due morti sul lavoro. «Patente a punti per le imprese»

    Non si arresta la scia di sangue sul lavoro, ripartira dopo la fine del lockdown. Anche ieri, dopo i 7 morti in una settimana, un altro lutto. Un operaio di 45 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto Trecase, in provincia di Napoli. L’uomo, originario di Terzigno,...
  • Esplode una fabbrica chimica, disastro annunciato a Marghera

    Alle 10,15 di ieri mattina, Venezia è improvvisamente tornata alla normalità. Un forte botto causato dall’esplosione di un serbatoio ha scatenato un violento incendio a Porto Marghera che ha devastato gli stabilimenti dell’industria chimica 3V Sigma, azienda specializzata nella produzione di solventi e sbiancanti per cementifici. Un’alta colonna di...
  • Se le regioni corrono, lo Stato frena

    Dalla cacofonia istituzionale si passa alle carte bollate. Il ministro Boccia impugna un’ordinanza della presidente della Calabria Santelli, che pare tiri dritto per la sua strada. Sindaci calabresi – in prevalenza di centrosinistra – disapplicano con propria ordinanza quella della presidente Santelli. La fase 2 preannuncia turbolenze. Si delineano...
  • Per una nuova Resistenza contro le disuguaglianze

    Tra meno di una settimana ricorrerà il 75esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista. Un 25 aprile senza manifestazioni ufficiali, senza cortei e senza feste che precedono altre ricorrenze importanti come il Primo Maggio. Un 25 aprile in cui l’ANPI ci invita a mostrarci dai balconi di casa...
  • I contagi scendono, ma poco. Siamo ancora nella fase 1

    Il numero di vittime del coronavirus supera le ventimila unità, con i 566 morti registrati ieri. E i 3.153 nuovi casi registrati allungano la lista dei contagi fino a sfiorare quota 160mila. Rispetto a domenica, sono aumentate le vittime e diminuiti i nuovi contagi, come ha fatto notare il...
  • Il virus esplode nel Nord più inquinato d’Europa

    Ci stiamo tutti concentrando rapidamente sulla ripresa dell’economia. Senza preoccuparci se è verde o no. Anzi i soldi del Green New Deal, secondo il presidente di Confindustria, il governo dovrebbe dirottarli subito sui provvedimenti urgenti per rimettere in moto la crescita. Senza preoccuparsi troppo del suo colore. Tanto a...
  • Anche per lo stato d’eccezione la paura è un boomerang

    Sarà un caso che il panico sia esploso soprattutto in quelle regioni governate dai leghisti, dove da tempo si istiga all’odio, si indica nell’immigrato il nemico pubblico, portatore di ogni morbo? Sono in molti a chiederselo. E la domanda sembra trovare conferma nelle recenti uscite dei governatori di turno....
  • L’Italia del Coronavirus e delle regioni fai da tè

    Tra tutte le considerazioni che ho letto in questi giorni in merito a quanto sta avvenendo sul Coronavirus Covid-19 in Italia, mi sento di condividere il pensiero di chi afferma le contraddittorie, eppur simili, frontiere di una asfittica quotidianità che viviamo con sempre maggiori incoscienze (un po’ in tutti...
  • Il piagnisteo del Mose che non c’è

    La paura, il pericolo, avanzano a Venezia con un doppio passo: con i giorni, le notti, di catastrofe, come ieri, come il 4 novembre del 1966, e con la crisi strutturale dell’ecosistema lagunare, causata dalle manomissioni profonde (interramenti, scavi di nuovi canali, stravolgimento del regime idrodinamico e geologico) e...
  • I cialtroni del Terzo tipo

    Siamo alla rissa istituzionale, ed è una prima assoluta nella storia repubblicana. Gli attacchi aggressivi, le pretese arroganti dei presidenti fanno trasparire un separatismo nordista già in atto. Mentre gli italiani del Sud possono leggere come segnale di appeasement l’appello di Conte. Un troppo accorato appello del presidente del...
  • Secessione del Nord, il vizio d’origine di un contratto impossibile

    In politica, qualunque accordo contiene la clausola – esplicitata o no – rebus sic stantibus. Questo perché, diversamente, l’accordo potrebbe essere attuato in danno dell’una o dell’altra parte contraente. Vale anche per il contratto in gialloverde. È in base a tale principio che si è aperta, dopo il voto...
  • Il patrimonio culturale fatto a pezzi

    Il sentirsi italiani e il senso di cittadinanza e di appartenenza al nostro Paese sono strettamente collegati al patrimonio della cultura che si è depositato, per millenni, sul territorio italiano. Perché, come scriveva Ranuccio Bianchi Bandinelli nel 1974: «L’Italia è considerata giustamente il paese più ricco di monumenti artistici,...
  • Autonomia: l’unità d’Italia consegnata alla storia

    Meritoriamente, il sito roars.it pubblica le bozze di intesa datate 16 maggio, che il Dipartimento affari giuridici e legislativi aveva colpito e affondato nell’appunto consegnato al presidente del Consiglio Conte. Tre corposi faldoni, di 68 pagine per Veneto e Lombardia, e 62 per l’Emilia-Romagna. La sintesi è quanto mai...
  • L’inganno svelato dell’autonomia

    Come era prevedibile, la Lega ha scelto di lucrare sul dossier autonomia. L’esito del voto europeo e l’ultimo incidente – se tale è stato – in commissione bilancio della camera hanno consentito a Salvini di pretendere che le intese con Lombardia, Veneto, ed Emilia-Romagna approdassero in Consiglio dei ministri....
  • A Reggio Calabria contro la secessione del Nord

    Quando, a febbraio, insieme a Bevilacqua, De Lucia, Montanari, Revelli e tanti altri mandammo a questo giornale una lettera aperta a Landini non ci aspettavamo si facesse promotore di una grande iniziativa sindacale. Nella lettera aperta a Maurizio Landini, da poco eletto segretario della Cgil, chiedevamo un suo impegno...
  • Un centralismo regionale con il vestito di Arlecchino

    Silenzi e menzogne: così nasce l’Italia di domani. A partire dal famigerato accordo, che per colpa o dolo, fu stipulato con i governatori di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, a pochi giorni dal voto, dal governo Gentiloni, benché limitato agli affari correnti. A seguire con la trattativa privata e segreta...
  • Il coraggio della Catalogna merita un po’ di rispetto

    La vicenda catalana è ad un punto di svolta oppure di non ritorno: dipende dai punti di vista, dalle considerazioni particolari e generali che si possono fare. Particolari se si osserva il solo rapporto tra Madrid e Barcellona; generali se si guarda il contesto europeo ed anche mondiale in...
  • Divagazioni sui numeri dei referendum lombardo-veneti

    Finalmente, nella tarda mattinata di Lunedì 23 ottobre, sono arrivati i numeri definitivi del referendum sull’autonomia del Lombardo – Veneto. Responsabilità del ritardo il sistema di voto elettronico adottato in Lombardia rivelatosi molto più farraginoso del previsto: in verità se il meccanismo adottato fosse stato esplicitato in anticipo si...
  • Identici

    Due referendum per chiedere al governo di occuparsi maggiormente di Lombardia e Veneto: uno senza quorum, uno col quorum. Uno dove si vota sui tablet e uno con schede cartacee tradizionali. Se questa è unità di intenti tra simili reclamanti autonomia… (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Aiutiamo il flop di Maroni

    Se proprio non volete dare ragione a Bettino Craxi («andiamo tutti al mare», disse l’allora leader socialista alla vigilia del referendum sulla preferenza unica, era il 9 giugno del 1991), allora andate a far funghi, o castagne, che è anche periodo buono. Ma domenica (che siate veneti o lombardi...
  • Il Belpaese della malaccoglienza ai migranti

    Il Veneto della rivolta di Cona, governato dalla Lega Nord, è una delle regioni meno virtuose a livello di buone pratiche per l’accoglienza ai migranti e richiedenti asilo. Su un totale di 14.221 immigrati presenti sul suo territorio al 30 novembre scorso (dati del Viminale), appena 519 sono quelli...
essere animali