sociologia

  • Il paradigma del Territorio Esequibo nelle dinamiche liberiste

    Fernand Braudel scrive nella sua opera “Capitalismo e civiltà materiale (secoli XV-XVIII)” (edita in Italia da Einaudi) che nelle scienze sociali rimane insuperabile, per tutto il corso del Novecento, l’apporto che Marx ha dato all’analisi minuta dei rapporti economici, di produzione e di socializzazione che la fase capitalistica moderna...
  • La proprietà al centro di tutto e la volontà oltre ogni principio

    La morte di Giulia Cecchettin, pur rientrando nei tristi crismi dell’orrore dei tanti femminicidi che si registrano nel corso di un anno, ha innescato un dibattito più ampio del solito ma anche una vera e propria mutazione dello stesso in un ridondante e caotico sovrapporsi di opinioni, spesso urlate...
  • De Masi, il sociologo che amò Grillo ma aveva il cuore a sinistra

    Una malattia fulminea si è portato via Domenico De Masi. Il sociologo del lavoro è morto ieri a 85 anni, un’età che a conoscerlo e vederlo non dimostrava certamente. La vitalità era il suo tratto principale: nato in Molise, formatosi in Campania per poi diventare un vero giramondo fra...
  • Dentro la storia sociale del bacio

    Ci baciamo da così tanto tempo che non ci ricordiamo più quando abbiamo cominciato a farlo. Sappiamo molte cose sulle abitudini degli umani preistorici e anche dei loro cugini Neanderthal: ne conosciamo le opere d’arte e la dieta, l’organizzazione sociale e i primi antibiotici. Ma sappiamo poco sui loro...
  • La “geopolitica” alla ribalta della scena mondiale

    Questo articolo si propone di dare alcune delucidazioni di qualche serietà su questa materia, fino a due mesi fa, campo di elezione di pochissimi specialisti. Si prenda una carta politica dell’Europa d’oggi, dove s’incrociano le frontiere di oltre cinquanta Stati e staterelli, e la si confronti con quella del...
  • Alessandro Dal Lago, una ragionata indocilità

    Alessandro Dal Lago è scomparso ieri a 75 anni. Curioso e poliedrico, sofisticato e polemico, è stato un sociologo e un filosofo di livello internazionale, per quarant’anni editorialista del nostro giornale. Alessandro non amava le classificazioni accademiche. Di sé scrisse una volta con provocatoria ironia: «In base alle astruse...
  • L’origine delle guerre: dall’alba dell’umanità alla crisi ucraina

    Perché nemmeno i corridoi umanitari riescono a concretizzarsi nell’annientamento bellico di Mariupol e delle altre città dell’Ucraina? Perché non trova spazio un minimo di tolleranza dell’umanità nella spirale della guerra? Domande come queste lambiccano il cervello e martellano ciò che resta delle coscienze inaridite da anni di distrazioni consumistiche...
  • Capire come votiamo (3) :: La politica in laboratorio

    LA PROSPETTIVA COGNITIVA E SPERIMENTALE E’ arrivato il momento di passare dalle rilevazioni dei risultati e dalla coerenza delle opinioni dei cittadini allo studio delle strutture e delle dinamiche cognitive che sottostanno ai giudizi politici. Qualsiasi spiegazione del comportamento umano deve tenere conto di come gli individui percepiscono, elaborano...
  • Capire come votiamo (2) :: Razionalità ed emotività

    MODELLI CLASSICI DEL COMPORTAMENTO POLITICO IL MODELLO RAZIONALE Secondo l’approccio della teoria della scelta razionale, gli uomini sono in grado di utilizzare correttamente le regole della logica, calcolare le inferenze deduttive, applicare la teoria della probabilità, ordinare le loro preferenze in maniera coerente. Il nucleo di questo teoria, sistematizzata...
  • Capire come votiamo (1) :: Le avventure del nostro voto

    LE AVVENTURE DEL NOSTRO VOTO IN COMPAGNIA DI SCIENZA POLITICA, PSICOLOGIA COGNITIVA E FILOSOFIA POLITICA INTRODUZIONE Freud ci ricorda che spesso gli uomini hanno ceduto alle lusinghe del proprio narcisismo, ritenendosi migliori di quello che in realtà sono. Il cittadino razionale e informato, colui che fa scelte politiche dopo...
  • L’occhiolino e la benda nera: dall’alchimia alla veggenza

    «Birra e salciccia…», la parola d’ordine segreta con la quale Totò doveva farsi riconoscere in Totò sceicco per l’arruolamento nella Legione straniera, viene fatta seguire da un occhiolino bilaterale, segno di un significato intelligibile solo a chi ne conosce il codice. Senso nascosto che, ovviamente, non viene decifrato da Carlo Crocchiolo,...
  • Non basterà più la sociologia dei numeri

    Quando ci sarà la ripresa non sarà sufficiente lo studio basato sulle statistiche. Le statistiche funzionano quando i mutamenti hanno un ritmo lento, ma perdono efficacia dinanzi a svolte improvvise e radicali come quelle in corso. Bisognerà anche rompere la gabbia della subalternità del pensiero alla tecnica e della...
  • L’avanti e indietro dei tuttologi moderni

    Anche nella apoteosi della totalizzante presenza del Coronavirus Covid-19, vero e proprio convitato di pietra, in tutti i mezzi di informazione (dalle televisioni allo streaming, dalle radio – che per fortuna, almeno, continuano a trasmettere anche un po’ di musica e di programmi spensierati – ai social) dovrebbe esservi...
  • Il labirinto sociale delle sofferenze umane

    Nell’attuale fase della globalizzazione, segnata da un gramsciano interregno nel quale il vecchio è morto e il nuovo non è ancora sorto, si trovano in campo almeno tre progetti politici transnazionali, nessuno dei quali si colloca a sinistra: il fondamentalismo di matrice religiosa, il neo-populismo e la neo-tecnocrazia. Di...
  • Il pensatore del possibile nella breccia di una rivoluzione

    La monografia di Francesco Biagi, Henri Lefebvre. Una teoria critica dello spazio (Jaca Book, pp.252, euro 20), ripropone i temi fondamentali del pensiero del filosofo francese, ingiustamente sottovalutato in Italia negli ultimi anni. Dopo aver ricordato il complesso intreccio di relazioni e scontri con i protagonisti della cultura del...
  • Tutti gli individualismi di oggi

    Ritorno sul tema dell’individualismo, già trattato in diverse occasioni, avanzando una richiesta: quella di aprire una riflessione il più possibile approfondita su questo tema. Il discorso sull’individualismo risulta, a mio giudizio, assolutamente decisivo quando ci riferiamo alla frantumazione dell’assetto sociale avvenuta qui nell’Occidente “maturo”: individuarne caratteristiche e possibile evoluzione...
  • Il marxismo «erosivo» di Erik Olin Wright

    Il 23 gennaio, per una aggressiva leucemia, ci ha lasciati Erik Olin Wright, il sociologo statunitense, che tanto ha contribuito, negli ultimi decenni, a un innovativo approccio marxista. Ce lo aveva indicato il caro compagno Vittorio Rieser, che lo considerava molto importante e anche molto utile dal punto di...
  • Non sono di nessun colore

    Non penso proprio di appartenere alla “razza bianca“. Sono bianco? Sono di carnagione rosea, comunemente chiamata “bianca“. Ma non mi sono mai sentito veramente bianco. Non so se mi sono mai percepito come “colorato“. Ho spesso pensato a me come ad un essere umano, almeno credo di sembrarlo se...
  • Bauman verso il ritorno alla contraddizione fordista?

    Nella sua ultima intervista rilasciata a “Repubblica”Bauman si era richiamato alla “fabbrica fordista” individuandola come sede del conflitto:” Quello era il luogo dei conflitti tra capitale e lavoro in una relazione, ostile, ma di «lungo termine». E questa caratteristica consentiva agli individui «di pensare e fare progetti per il...