Gkn Firenze

  • Ex Gkn, in 10mila con il Collettivo di Fabbrica

    Si parte da via Mariti, dove alla base di un semaforo ci sono sempre mazzi di fiori freschi per ricordare i cinque operai morti a metà febbraio nel crollo del cantiere Esselunga. E per la prima volta in almeno sette, otto occasioni, il Collettivo di Fabbrica lascia la testa...
  • Ex Gkn, il Collettivo negli atenei: “Ecco il nostro piano industriale”

    Di fronte alla cappa di silenzio che avvolge sia la vertenza che la loro proposta di legge regionale per la reindustralizzazione della fabbrica, i circa 160-170 operai superstiti della ex Gkn rispondono presentando agli atenei toscani il loro piano industriale, redatto insieme a prof e ricercatori universitari, e chiamando...
  • Un picchetto fatto di libri contro il drago della fabbrica

    Sorridono, gli operai e i sodali che lavorano al Festival letteratura working class, sorridono perché gli viene naturale, sotto il sole primaverile che riesce a rendere bello perfino lo stradone anonimo lungo il quale corrono da un lato la fabbrica e dall’altro l’orrido centro commerciale. Sorridono però tengono la...
  • Ex Gkn, il progetto operaio andrà al ministero

    Dal “tavolo tecnico preliminare” fra la sottosegretaria Fausta Bergamotto e Valerio Fabiani, plenipotenziario del presidente toscano Giani per lavoro e crisi aziendali, esce la notizia che il ministero delle imprese e del made in Italy, l’ex Mise, accetta finalmente di esaminare il piano industriale della cooperativa Gff dei lavoratori...
  • Lavoratori GKN sulla torre di San Niccolò: “Tante parole, nessun fatto”

    Non vogliono fare la fine della rana bollita poco a poco. Gli operai del Collettivo di Fabbrica ex Gkn lo avevano già detto in passato e ora lo ripetono, dall’alto della torre di San Niccolò dove si sono arrampicati venerdì notte. Non hanno alcuna intenzione di scendere. E, fra...
  • Cronache d’estate :: La lotta di classe dalla torre all’Italia intera

    Mentre le opposizioni parlamentari, con l’eccezione di Italia Viva, cercano di avanzare una proposta al ribasso sul salario minimo legale, a 9 euro l’ora lordi e senza l’indicizzazione al costo della vita, e mentre altre opposizioni extra-parlamentari propongono una Legge di iniziativa popolare per una retribuzione oraria minima di...
  • La tenacia di una nuova lotta di classe: l’esempio della GKN

    Il sostegno alla lotta degli operai della GKN è un manifesto sociale, politico, sindacale: un manifesto di lotta di classe senza alcuna ombra di dubbio. La capacità di questi trecento lavoratori di fare della difesa della LORO fabbrica (il maiuscolo è voluto, non è un refuso) un punto di...
  • Marinelli (FIOM): «Su Gkn dal governo solo assurdità e nessuna soluzione»

    Simone Marinelli, responsabile automotive della Fiom, oggi a Firenze da tutta Italia arriverà una nuova onda di solidarietà per la vertenza Gkn. Voi con quale spirito partecipate? Quello di sempre: stare a fianco alle lavoratrici e ai lavoratori e chiedere al governo e alle istituzioni nazionali, che li hanno...
  • «Riapra la fabbrica». Intellettuali e territorio per un mondo diverso

    Non risultano dichiarazioni pubbliche di Alberto Asor Rosa sull’esperienza del collettivo Gkn. Di certo però nell’ultimo decennio non c’è stato niente di più vicino alle sue idee: la fabbrica di Campi Bisenzio ha rilanciato il rapporto fra lavoratori e intellettuali, nel senso più ampio di entrambi i termini. Il...
  • Teatro dell’assurdo per la ex GKN

    Quattro ore al Mise per l’ennesimo nulla di fatto. Ogni giorno che passa diventa sempre più surreale la storia della reindustrializzazione dell’ex Gkn di Campi Bisenzio. L’ex advisor Francesco Borgomeo, attuale proprietario del grande stabilimento dove si producevano semiassi per auto, non si è nemmeno degnato di presentarsi al...
  • Al di qua e al di là della guerra con la G maiuscola

    Una moto a terra, un incidente stradale. Un borsone dal colore del cielo, lì, sempre a terra, accanto alla moto. Il corpo del giovane trentunenne che la guidava, e che si portava sulle spalle il pranzo di qualcuno, è stato portato via. Pietosamente. Più o meno in quelle stesse...
  • Gkn, ecco il piano per farne una «fabbrica socialmente integrata»

    La fabbrica ha un ruolo sociale e come tale dev’essere una «fabbrica socialmente integrata». Questa l’idea cardine del piano di reindustrializzazione della Gkn di Campi Bisenzio, esposto domenica scorsa presso lo stabilimento in assemblea permanente da cinque mesi. Volto a contrastare il tentativo di delocalizzazione e il conseguente licenziamento...
  • La lotta della Gkn paga, l’azienda fa retromarcia «Niente licenziamenti»

    La lotta degli operai Gkn di Campi Bisenzio invade Roma, costringe alla retromarcia l’azienda e funziona da lievito per le altre lotte in corso, a partire da quella dei lavoratori Alitalia. La lunga giornata romana dei 422 operai Gkn è iniziata a piazza della Rotonda, davanti al Pantheon, con striscioni,...
  • Gkn, il tribunale ferma i licenziamenti. «Violati i diritti del sindacato»

    L’orologio del tempo torna all’8 luglio scorso, alla vigilia della mail con cui i 500 operai della Gkn venivano avvisati di punto in bianco della chiusura definitiva dello stabilimento di Campi Bisenzio. Non è una favola ma una realtà, grazie all’annullamento della procedura di licenziamento che domani avrebbe portato...
  • La sinistra comunista impari dalla lotta degli operai GKN

    La magistratura deve rimediare ai guasti di un cortocircuito che si verifica spesso e volentieri: quello del mancato rispetto delle norme contrattuali tra padrone e operai (questa volta addirittura di un contratto collettivo nazionale). Ma la lotta, come ritmicamente ripete lo slogan delle manifestazioni sindacali, alla fine paga. Perché,...
  • La lotta alla Gkn insegna, nessuno si salva da solo

    I signori senza volto del fondo finanziario dal nome gentile pensavano di liquidare con modi spicci quei 422 operai di una fabbrica metalmeccanica, situata fra capannoni e centri commerciali alla periferia estrema di una città d’arte. Ma i cancelli di quella fabbrica sono esplosi, la vita della fabbrica è...
  • Un’altra lotta di classe è possibile

    Poche ore prima del grande corteo degli operai della GKN in quel di Firenze, proprio a Campi Bisenzio un altro operaio muore sul lavoro, schiacciato tra i rulli dei macchinari della fabbrica. Quel grande fiume umano fatto di oltre 25.000 operai, sindacalisti, studenti, comunisti e da chiunque senta propria...
  • Un corteo di popolo per le tute blu Gkn

    “Il corteo sta per partire. Non abbiamo verità in tasca e non ne vogliamo. Chi vuole stare al nostro fianco è il benvenuto”. Il messaggio dell’assemblea permanente nata all’interno della Gkn viene raccolto da migliaia di persone, che fin dal primo mattino si stringono intorno allo stabilimento di via...
  • Gli operai Gkn: «Insorgiamo». È il giorno della solidarietà

    Oggi davanti ai cancelli della Gkn in via Fratelli Cervi 1 a Campi Bisenzio (Firenze) il Collettivo di fabbrica accoglierà i manifestanti da tutta Italia che hanno risposto all’appello a continuare la protesta contro la chiusura dello stabilimento e i 422 licenziamenti decisi il 9 luglio scorso dalla multinazionale...
  • Gkn resiste. Firenze verso lo sciopero generale

    Di fronte a un ministero dello Sviluppo economico che con la viceministra pentastellata Alessandra Todde batte un colpo, convocando per giovedì una prima riunione per chiamare i vertici aziendali e i padroni del fondo inglese Melrose a rispondere della chiusura a freddo della Gkn di Campi Bisenzio, si muovono...
  • Alla Gkn la resistenza operaia diventa di popolo

    Fino a venerdì, la grande strada che Campi Bisenzio ha dedicato ai Fratelli Cervi era conosciuta soprattutto per essere via d’accesso all’enorme centro commerciale dei Gigli, invariabile meta giornaliera per decine di migliaia di persone di ogni età. Ora sta diventando l’epicentro di un sommovimento, altrettanto popolare ma teso...
  • Il fallimento dei padroni nascosto dall’alibi della pandemia

    Hanno ragione gli inglesi (o per meglio dire, Boris Johnson) a riaprire tutto e a giocare semifinali e finale di Euro 2020 (ossia 2021) a stadi ricolmi fino all’ultimo posto, oppure hanno ragione i giapponesi ad affrontare le Olimpiadi dell’epoca Covid a stadi praticamente deserti? Nessuno lo sa, ma...