diritti umani

  • La ragionevole proposta di Luigi Manconi al Quirinale

    Lavoro da due anni a uno spettacolo su Pasolini e sono due le domande che mi fanno sempre: chi l’ha ucciso? Cosa avrebbe detto oggi? Alla prima rispondo con il risultato del processo e le parole che Graziella Chiarcossi disse in un’intervista, cioè che c’è «un’unica certezza: l’assassino non...
  • L’eclisse della democrazia

    Dieci anni dopo “i fatti di Genova“, Vittorio Agnoletto e Lorenzo Guadagnucci uniscono le loro esperienze e scrivono un libro che oggi sembra un romanzo a metà tra lo spionaggio e l’azione, il giornalismo d’inchiesta e la cronaca dettagliata e puntigliosa di quanto avvenne nel caos che venne ordinatamente...
  • Sudafrica in lutto, se ne va Desmond Tutu

    L’ufficio della presidenza sudafricana ha annunciato questa mattina con “profonda tristezza” la morte dell’arcivescovo anglicano Desmond Tutu, la figura forse più esemplare e riconosciuta a livello globale, dopo Mandela, della lotta contro il regime dell’apartheid. Aveva compiuto 90 anni lo scorso ottobre. Un “leader di principio e pragmatismo che...
  • Bielorussia, il dramma dei bambini, da soli nella foresta senza la famiglia

    Nei gelidi boschi che ricoprono le frontiere tra Polonia e Bielorussia al dramma dei migranti che da settimane sono accampati tra la neve si aggiunge quello dei minori. Tra loro alcuni viaggiano addirittura senza famiglia, come nel caso di Ali, un quindicenne dell’Iraq. «Sono stati i genitori a farlo...
  • Patrick Zaki ritornerà «sull’asfalto»: libero in attesa del processo

    Era l’incredulità ieri a occupare i corridoi del tribunale per i reati contro la sicurezza dello Stato di Mansoura, sul Delta del Nilo. Ci si aspettava un rinvio, o addirittura la sentenza. Il giudice ha optato per una terza via: la scarcerazione di Patrick Zaki in attesa della prossima udienza, la...
  • Migranti espulsi in Messico, Biden resuscita Trump

    L’amministrazione Biden ripristinerà il programma di migrazione dal Messico dell’era Trump noto come «Remain in Mexico», che prevede di rimandare in Messico i migranti in attesa delle udienze del tribunale per l’immigrazione. Il programma non riguarda più solo i messicani: nella nuova formulazione sarà potenzialmente aperto a tutte le...
  • Con le donne afghane: «Lotteremo e non ci fermeremo»

    Dateci voce. Ascoltateci. Non permettete che ci rendano invisibili. In Afghanistan le donne sono, di nuovo, oggetto accessorio, proprietà maschile. I talebani non sono cambiati. La loro amministrazione non va riconosciuta se non riconoscono i diritti delle donne, i diritti umani, cessano le torture, garantiscono a tutte l’istruzione. «La...
  • Mario e la lotta contro il “dovere di soffrire”

    In una intervista odierna, il teologo Vito Mancuso spiega con una disarmante linearità di pensiero quale dovrebbe essere una attitudine moderna da parte della Chiesa nei confronti della persona umana e di quella coscienza che il Concilio Vaticano II definì come “lo spirito di Dio che parla all’uomo” (ed...
  • Bielorussia, bimbo di un anno muore di freddo alla frontiera

    Aveva solo un anno e da un mese e mezzo era bloccato con i genitori al confine tra Polonia e Bielorussia. Quando la notte scorsa i soccorritori del Centro polacco per gli aiuti internazionali lo hanno trovato nei boschi vicini alla frontiera, hanno potuto solo constatarne la morte. Ucciso...
  • I migranti tra neonazi-onalismo e nuovo imperialismo

    La vita di un bambino di appena un anno, forse qualche mese in più, strappata a sé stessa dal gelo dell’Est, dove il colonnello Autunno prepara le immense distese che hanno sfidato e vinto i più grandi eserciti d’Europa alla glaciazione del generale Inverno, quella vita, almeno per un...
  • Il diritto di manifestare è molto di più di quel che sembra

    Alcuni giorni fa, alla radio, ho ascoltato una frase che mi ha fatto sobbalzare, per quanto avessi già in passato riflettuto tra me e me nel merito della questione: le manifestazioni, praticamente, non servono a nulla, non raggiungono mai i loro scopi. Un liquidazionismo tremendo, una fascistizzazione concettuale quasi...
  • Quegli undici colpi di pistola in una notte fredda e buia

    Le armi non mi piacciono. Non mi sono mai piaciute, fin da bambino. Allora ero meno pingue rispetto all’oggi: un bel frugolone pacioccoso e, strano ma vero…, persino biondo. Un bel vedere, insomma, per chi amava il Tenerone di Drive In e voleva sbatuffolarmi un po’ con qualche ganassino...
  • Nel nome dell’animalità

    Riferendoci a noi stessi nel vasto, globale, planetario contesto in cui viviamo ogni giorno, dal particolare all’universale, ci definiamo unitariamente come “umanità“. Per secoli, per millenni forse, abbiamo fatto di questo concetto includente un sinonimo di altre importanti nozioni che possono essere attribuite all’interezza degli esseri umani e che,...
  • La guerra solitaria di un ginecologo contro la legge texana

    «…E questo è il motivo per cui, la mattina del 6 settembre, ho eseguito un aborto su una donna che pur essendo al primo trimestre di gravidanza era già oltre i nuovi limiti dello stato». Alan R. Braid è un vecchio ginecologo di San Antonio, Texas. Dopo quasi cinquant’anni...
  • Vecchie barbe bianche e giovani donne

    I vecchi mullah si trincerano dietro la tradizione religiosa. Un governo teocratico, di vecchi religiosi con la barba striata di bianco. Le giovani donne si espongono con nuovo protagonismo politico e sociale. Il nuovo governo dei turbanti neri viene annunciato poche ore dopo la violenta repressione di importanti manifestazioni...
  • La breve strada dell’integralismo religioso tra Kabul e Houston

    Come è eterogeneamente armonico questo mondo che si avvia verso la catastrofe ambientale provocata dalla specie umana. Ai quattro suoi angoli, da una parte all’altra dei continenti, nelle nazioni più diverse fra loro, si accomunano piccolezze che divengono enormi fatti per la vita vissuta ogni giorno dalle popolazioni che...
  • Mettici la faccia. Appello per un nuovo patto sulla pena

    La questione carceraria è una questione sociale e culturale, prima di essere una questione criminale. Non deve esserci spazio nel dibattito pubblico per tesi che ci riportino a un’idea pre-moderna, violenta e vendicativa della pena. Ripartiamo dunque dalle parole importanti proferite dalla ministra della Giustizia Marta Cartabia, all’indomani della...
  • L’Italia sosterrà ancora la Guardia costiera libica

    Via libera della Camera alla delibera missioni internazionali, compresa la contestata «scheda 48» relativa all’addestramento della cosiddetta Guardia costiera libica. La risoluzione della maggioranza è passata ieri con 438 voti a favore, 2 contrari e 2 astenuti, mentre contro la parte che riguarda la Libia, sulla quale si è...
  • Il crimine al di là delle ideologie

    Le affermazioni perentorie non appartengono al mio costume mentale e men che meno a quello etico. Questa volta farò un’ eccezione. Un gruppo di uomini che si accaniscono contro una persona inerme con percosse, o corpi contundenti sono un branco di vigliacchi sadici, o sono afflitti da una grave...
  • Dietro le sbarre del Bel Paese

    La violenza non è mai la stessa. Si dice. Perché cambiano i tempi, quindi i contesti in cui la si esercita da un lato, la si subisce dall’altro. Perché, poi, cambiano gli attori che la praticano e quelli che invece di essere spettatori di un qualche scenario immaginario, sono...
  • I diritti civili nella lotta europea per l’egemonia economica

    Può esistere un’Europa che viaggi a due e più velocità sul terreno prettamente economico, ma non può esistere un’Europa che sia per un terzo omofoba, ultracattolica e, di conseguenza, dedita ad una delle più strenui fanatizzazioni religiose e che per gli altri due terzi invece promuova l’estensione dei diritti...
  • A Musa, che voleva solo vivere

    Musa Balde aveva 29 anni. Li aveva. Si è impiccato come Geordie perché gli aprissero i cancelli del CPR dove era stato rinchiuso, a Torino, dopo essere stato aggredito a Ventimiglia, sprangato perché migrante, perché di colore, perché povero, perché rappresentava “l’invasione“, perché era tutto il contrario di quanto...
  • Ceuta, al via espulsioni di massa dei migranti

    La situazione alla frontiera fra Marocco e Spagna era ieri più tranquilla e il regno alawide sembra aver deciso di riprendere il controllo dei passi frontalieri con le due città spagnole di Ceuta e Melilla. «I tentativi di entrare sono molto inferiori da stanotte», facevano sapere fonti della polizia....
  • Una nuova serie di giustificazioni per vecchi pregiudizi

    E’ “politicamente corretto” che si rida alle battute di Pio e Amedeo? E’ una domanda sulla domanda dei due comici, indirettamente posta, se non si possa anche scherzare su termini che sono appellativi insultanti, volgari e discriminatori. Le parole sono fatte di grafemi che sono come pietre: restano lì,...
  • Hrw: «Israele va perseguito per apartheid»

    Dopo quattro udienze davanti alla corte militare di Ofer, l’ultima due giorni fa, nessuno sa ancora quale reato avrebbe commesso Juana Ruiz Sánchez, 62 anni, cooperante spagnola sposata con un palestinese cristiano, Elias Rismawi, e residente da 35 anni a Beit Sahour. Il 13 aprile è stata arrestata da...
  • L’Europa si gira dall’altra parte e l’umanità sparisce

    Chissà se il premier Draghi sarà ancora soddisfatto del suo accordo con la Libia dopo la strage di esseri umani causata proprio da quell’accordo. Chissà se il nostro governo europeista interverrà per richiamare l’Ue, dato che Frontex sapeva e non è intervenuta. Se tutto il mondo ha potuto vedere...
  • La lunga strada di una nuova liberazione

    Non si può nemmeno dire, scrivere che 130 morti annegati nel mar Mediterraneo sono un evento, qualcosa che non accade mai, che dunque fa notizia per la prima volta, perché le stragi di migranti, che galleggiano con i loro poveri indumenti addosso e un salvagente che non li ha...
  • Su Zaki rivolta contro Draghi: «Il governo non si tiri indietro»

    Il governo Draghi soffre sul fianco sinistro. Non solo sul dossier Recovery che fa infuriare un vasto fronte di associazioni (da Legambiente a Greenpeace, Wwf, Arci, Acli e Libera) per l’assenza di una adeguata partecipazione e dibattito pubblico sulle opere da realizzare. Ma anche sul delicato dossier dei diritti...
  • L’atlantismo di Draghi tra istinti coloniali e pulsioni neo-ottomane

    Mario Draghi sul fronte africano, Charles Michel e Ursula von der Leyen su quello medio orientale: dalla grande porta di uscita dalla disperazione dei migranti che, traversato il Sahara, si trovano sulle rive del Mediterraneo, alla Sublime porta quasi millenaria, quella di un impero che Erdogan vorrebbe ricostituire mantenendo...
  • L’anno orribile dei braccianti immigrati

    È passato un anno da quando grazie a un manifesto della Flai Cgil si cominciò a parlare di una regolarizzazione per i lavoratori stranieri occupati in agricoltura e privi di permesso di soggiorno. E ancor prima dell’iniziativa sindacale c’erano state richieste da parte di grandi e piccoli imprenditori agricoli...
  • La Spagna approva il diritto all’eutanasia

    La Spagna fa di nuovo da apripista sui diritti. Ieri il Congresso dei deputati ha approvato con ampia maggioranza una legge sull’eutanasia fortemente voluta dal governo rosso-viola. Ora manca l’approvazione del senato, che non è vincolante. Dunque, entro la primavera la Spagna sarà il sesto paese nel mondo a...
  • U e A

    Ungheria per le famiglie formate da uomo e donna che cristianamente crescono i figli. Angheria per tutti gli altri. (m.s.)...
  • I 750 Patrick Zaki e i 1000 Giulio Regeni del regime egiziano

    «Spero stiate tutti bene». Così Patrick Zaki ha iniziato l’ultima lettera alla sua famiglia, scritta con una penna blu su un foglio a righe. L’ha scritta dal carcere di Tora, quello in cui il regime detiene i prigionieri politici in condizioni difficili da immaginare. È datata 12 dicembre, ieri....
  • Il capitalismo dello choc pandemico

    Dal capitalismo dei disastri al capitalismo dello choc pandemico. È questa la chiave di lettura offerta dal diciottesimo Rapporto sui diritti globali, coordinato da Sergio Segio e intitolato «Il virus contro i diritti» che ripercorre i dodici mesi che hanno sconvolto l’intero pianeta, gli equilibri economici, sociali e ambientali. Ogni crisi è...
  • Ora per l’Italia non ci sono più scuse

    Adesso tutti sappiamo, tutti siamo entrati con il racconto dei giudici nella stanza n. 13 della Sicurezza Nazionale egiziana dove Giulio Regeni è stato incatenato, seviziato, torturato e ucciso. Abbiamo i nomi dei responsabili: ce li ha detti pubblicamente davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta l’indagine del procuratore Michele Prestipino...
  • Verità per Giulio Regeni: a processo il regime e i suoi aguzzini

    Ieri la Procura di Roma ha detto la verità. Cosa è successo a Giulio Regeni nei nove giorni tra il 25 gennaio e il 3 febbraio 2016. Chi lo ha rapito, torturato e ucciso. Una verità ancora parziale (troppi restano gli ignoti aguzzini) ma che è primo passo nel...