La vittima (quale?)

Uno stupro è prima di tutto una violenza, un vilipendio fisico e morale di una persona. Chiunque essa sia. È una condanna prima per la vittima che per lo...
Beppe Grillo nel video sul caso del figlio accusato di stupro

Uno stupro è prima di tutto una violenza, un vilipendio fisico e morale di una persona. Chiunque essa sia. È una condanna prima per la vittima che per lo stupratore: il processo interiore di autocondanna, innescato dal senso di colpa per non aver saputo fronteggiare quella violenza, è ciò che di più ingiusto ci si può infliggere per continuare a vivere, per superare magari la tentazione di uscire da una vita che si sente non più propria.

Lacerata, strappata, offesa fin dentro la più nuda intimità dell’animo, dei sentimenti. Lo stupro poi, solo poi, è anche un gravissimo reato. Non c’è attenuante che tenga: ubriachezza, tempo che intercorre tra il fatto e la denuncia… Nulla può lenire quella colpa che non è tale, nulla può anche lontanamente giustificare lo stupro.

Ogni minimizzazione è corresponsabilità diretta o indiretta. È un tentativo di depistaggio dell’opinione pubblica che non sempre si fa addomesticare. Nemmeno davanti ad un ex tribuno delle folle che di prove di incoerenza ne ha già date tante. Una in più, si dirà, non fa differenza. Ed invece la fa, eccome: perché non tutti hanno un padre che è personaggio pubblico televisivo e teatrale oltre ad essere una specie di leader politico.

Chi ha sempre invocato la giustizia a tutti i costi e con le più pesanti manette, oggi si trova a tuonare contro procuratori, giudici, avvocati, giornalisti. Tutti brutto, sporchi e cattivi. Ma, prima di tutto, l’invettiva è contro una ragazza a cui non viene dato lo stesso beneficio di garantismo che si pretende per il proprio figlio.

Urlando a squarciagola non si fa un favore a nessuno: si mostra solamente di essere – seppure involontariamente – un pessimo, davvero pessimo avvocato della propria posterità…

(m.s.)

foto: screenshot

categorie
Lo stiletto



ecosocialismo

altri articoli

  • Priorità

    La Germania corre ai ripari per il gas, l’Italia si dibatte sulla sopravvivenza o meno del governo Draghi. Ognuno, è drammaticamente vero, ha le sue priorità… (m.s.) 12 luglio...
  • Aiuti e aiuto

    Per un popolo che viene “aiutato” (lo metto tra virgolette sottolineando tutta la tragica ironia della doppia maledizione che si portano appresso questi tipi di sostegni interessati dell’imperialismo moderno),...
  • Contro e pro

    C’è ancora la Covid-19. C’è la guerra tra due imperialismi che si fronteggiano sulla pelle degli ucraini. La benzina è arrivata a 2.08 al litro. Gas ed elettricità vanno...
  • Dal Donbass alla Luna

    Nel 2026, al massimo nel 207, pare che un modulo italiano sia pronto a fare la sua discesa sulla Luna. Noi c’arriviamo sempre un po’ in ritardo agli appuntamenti...