La destra che ci vuole salvare da altre destre

E’ buona politica, secondo Giuliano Pisapia, e non tattica il provare a costruire una alleanza con il Partito Democratico che guardi “a sinistra”, per battere le destre. Insomma, “no...

E’ buona politica, secondo Giuliano Pisapia, e non tattica il provare a costruire una alleanza con il Partito Democratico che guardi “a sinistra”, per battere le destre. Insomma, “no ad un’altra Sicilia”, ad una altra debacle e tracollo per il centrosinistra in Italia. 

Le strade della sinistra di alternativa e quelle di Giuliano Pisapia non si potranno mai incontrare, tanto meno quelle dei comunisti – che lui stesso ha definito sprezzantemente più volte come degli “anacronismi” – perché io, da comunista, penso che il centrosinistra non esista più e non possa più esistere; perché io, da comunista, penso che il tracollo del PD in Sicilia non sia una cattiva notizia; perché io, da comunista, penso che chi ritiene di riproporre il mantra del “voto utile” simboleggiando nel PD e nei suoi futuri alleati una nuova diga alle destre, evidentemente trascura il fatto che al di qua della loro diga c’è tutta una distruzione di diritti sociali che una vera sinistra progressista doveva difendere e ampliare. Una diga che ha impedito alla socialità di diventare strutturale nel Paese e che ha difeso i privilegi di pochi piuttosto che i beni comuni di molti.
E questa sarebbe la diga sociale, progressista, moderata e di sinistra che deve salvarci dalle altre destre?

Può una destra salvarci da altre destre?

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • 100 volte Franca

    Un secolo. Franca Norsa, Valeri in onore di Paul Valery, è un pezzo di cultura di una Italia che ha dimenticato la cultura. È una rappresentazione della storia di...
  • L’incongiungibile

    Terracina. Piazza “Almirante – Berlinguer“. Più che una intitolazione, è un oltraggio. Per Berlinguer, si intende. Un Paese che può permettersi una pensata simile è un Paese privo di...
  • 100 contro 520

    E’ la fine di un luglio ovviamente caldo: dalle nostre case alle caserme sequestrate, fino ai casotti, le casematte, quei centri di accoglienza che diventano l’esatto contrario del loro...
  • Mai un’arma in mano

    “…e comunque “militare” è sempre il contrario di “civile”.” “Vuoi dire che un militare è un incivile?”. Voglio dire che ad un “governo militare” preferisco un “governo civile”. Voglio...