destra

  • Il primo tempo del fascismo americano

    «It Can’t Happen Here» («Da noi non può succedere»), scriveva Sinclair Lewis nel 1935. E invece è successo: il 6 gennaio 2021 un aspirante dittatore, eletto nel 2016 tra manipolazioni e interferenze straniere, ha cercato di impadronirsi del Congresso per impedire la ratifica della vittoria elettorale del candidato democratico...
  • La crisi del “Conte 2” nella storia repubblicana

    La novità è che ci sono poche novità. Non tanto nella disposizione dei voti che sostengono il governo alla Camera dei Deputati e che gli consegnano una fiducia data, giustamente, per certa, quanto nel discorso del Presidente del Consiglio: le autocritiche e i rimproveri a sé stesso e all’esecutivo,...
  • Non è una crisi che si risolve, purtroppo, in Parlamento

    Siamo sicuri che la traduzione nel reale, se non migliore diciamo almeno sufficientemente decente, del concetto di “democrazia parlamentare” sia attribuibile a quanto sta avvenendo in queste ore per garantire al governo i numeri necessari per rimanere al timone del Paese? E’ una domanda lecita, visto che i commentatori...
  • Una crisi di governo solo apparentemente incomprensibile

    C’è uno “scostamento di bilancio” che, invece di adeguare le risorse pubbliche alla tremenda situazione pandemica in cui versa l’Italia insieme al resto dell’Europa e del mondo, separa il Paese reale da quello veramente irreale di una politica di palazzo che più di palazzo non si può. E’ il...
  • Tra regolamento e tabellini, la conta dei responsabili

    A conti fatti – e rifatti e rifatti ancora per tutta la giornata di ieri – la maggioranza assoluta è ancora fuori portata. Al senato mancano almeno cinque o sei «responsabili», o «costruttori» come preferiscono farsi chiamare. Sulla carta non siamo ancora a 161 voti. Ma i responsabili, o...
  • Sfaccettature nere

    Un assessore regionale veneto di Fratelli d’Italia canta “Faccetta nera” a “La Zanzara“. Ne viene fuori la solita esaltazione ipocrita della presunta “libertà” di pensiero e di espressione da parte di Cruciani. Zaia chiede che l’assessore almeno si scusi. Sarebbe doveroso che si dimettesse, visto che ricopre una carica...
  • La crisi del “Conte 2”: solo tattica e nessun progetto sociale

    La crisi politica (se così davvero la si può correttamente chiamare) che vive il nostro Paese in questi giorni, distratto dalle gravi notizie che giungono dagli Stati Uniti d’America, totalmente immerso nella secondo anno pandemico, pretenderebbe di essere almeno formalmente legata a ragioni di carattere sociale, di tutela degli...
  • L’agonia di una democrazia consumata dal liberismo

    Democrazia e sovranismo sono incompatibili, anche quando si tratta della cosiddetta “più grande democrazia del mondo“, “la più antica“, quella che per prima è divenuta tale grazie al «We the People…», alla Costituzione scritta e non solo al tramandamento orale di una serie di consuetudini, pure importanti e necessarie...
  • No, non ci sono più le crisi di governo di una volta…

    Virgilio ha scritto nelle sue “Bucoliche“: «Non canimus surdis». Detto antico, ma riferito più che altro non tanto a chi è non udente dalla nascita, quanto a chi ci sente molto bene e fa finta di non percepire le parole altrui. Sulla preventivata crisi di governo, fatta di chiaroscuri...
  • Lo scontro finale dei liberisti al governo

    Che cosa vuole esattamente Italia Viva? Partecipare ad una maggioranza di un nuovo esecutivo a guida magari Mario Draghi, più spostato al centro, meno giallo e meno rosso, più rosa, verde e nero? Oppure, tutti questi tatticismi sul Recovery Fund altro non sono se non un tastare il terreno...
  • Renzi contro Conte, con l’alto rischio di un fallimento

    Se Renzi non fosse rientrato in campo con la prepotenza che lo caratterizza, la politica italiana si sarebbe assestata sull’attuale equilibrio instabile. Ma questo è un terreno sul quale questo Presidente del Consiglio ha dimostrato di sapersela cavare bene. Trascinare ancora in avanti questa situazione avrebbe significato, perciò, consentirgli...
  • La Spagna approva il diritto all’eutanasia

    La Spagna fa di nuovo da apripista sui diritti. Ieri il Congresso dei deputati ha approvato con ampia maggioranza una legge sull’eutanasia fortemente voluta dal governo rosso-viola. Ora manca l’approvazione del senato, che non è vincolante. Dunque, entro la primavera la Spagna sarà il sesto paese nel mondo a...
  • Se Renzi e Salvini dialogano per il “bene della Nazione”…

    Nel nome ipocrita del “bene della Nazione“, quello con la enne di nazione rigorosissimamente maiuscola, si può avere un buono per assistere a qualche altro spettacolo di trasformismo politico tutto italiano. Benvenuti, dunque, dietro le quinte e sul palcoscenico: la visita è gratuita, per l’appunto. Non si paga niente:...
  • Lo scambio di doni sotto l’albero della manovra

    «Abbiamo messo sul tavolo consistenti ristori. Interverremo anche per partite Iva e autonomi. Lo scostamento che abbiamo chiesto è dedicato a loro»: è il passaggio dell’intervista televisiva del premier a Otto e mezzo dedicato con altrettanta precisione a un solo interlocutore. È indirizzato a Silvio Berlusconi, che nella lettera...
  • L’ultima disperata trasformazione del M5S

    Quando diventi l’esatto opposto per cui sostenevi di essere nato, si può affermare – senza timore di smentita alcuna – che quanto meno il progetto originario è fallito o, nella migliore delle ipotesi-analisi, si è arenato e ha subìto una battuta d’arresto che assume sempre più i connotati di...
  • Trump, Biden… c’è posta per voi

    Nemmeno troppo a stretto giro di posta. Non si sa bene quanto tempo ci vorrà per scrutinare quasi 70 milioni di voti inviati dagli americani tramite i “box mail“, grandi cassoni che in tanti Stati dell’Unione hanno raccolto i consensi degli elettori. Intanto il risultato rimane appeso al filo...
  • Libero amore in libera Repubblica

    Due giorni fa ho espresso una critica propositiva nei confronti delle parole di papa Francesco che hanno scandalizzato gli ambienti cattolici conservatori e filo-sovranisti, pare capitanati da eminenti prelati che vanno dall’America filo-sovranista, vicino non troppo tempo fa a Bannon e Trump, fino alle aggregazioni politiche e sociali della...
  • La violenta svolta parolaia di Donald Trump

    Non è vero che il linguaggio non crea guasti o che le parole semplicemente volano nell’aere e si lasciano trasportare dal vento di un oblio che le allontana progressivamente dalle menti. Le parole restano, soprattutto se rappresentano o vogliono pretendere di rappresentare, come su una tela, le raffigurazioni contraffatte...
  • Se la rabbia sociale non diventa coscienza sociale…

    Le tensioni sociali aumenteranno di pari passo con l’inasprirsi delle restrizioni regionali che si andranno a sommare alle norme previste dal DPCM contro il diffondersi del Covid-19 in questa fase autunnale. E’ una conseguenza quasi endemica, persino meccanicistica, dunque impossibile da arginare con semplici, seppure apprezzabili, richiami al buon...
  • Acciacchi sovranisti, grinta padronale e nessuna opposizione sociale

    I cambiamenti nel panorama politico italiano si susseguono senza soluzione di continuita e interessano un po’ tutti gli schieramenti. Se ancora soltanto prima della chiusura forza di marzo e aprile pareva che il centrodestra a trazione leghista fosse praticamente un moloch inossidabile e non degradabile dal tempo, oggi effettivamente...
  • Non è l’autunno del Covid: è ancora la sua primavera

    L’arrivo imminente del nuovo DPCM, che fisserà le norme da seguire in questa fase autunnale della pandemia, ha avuto come naturale – ormai tocca dire così, perché così è – riflesso condizionato da “social” una valanga di proteste per l’obbligo di indossare le mascherine in ogni momento della giornata...
  • Dopo il referendum, distruggere la logica del maggioritario

    Dopo il referendum del 20 e 21 settembre dobbiamo avere ben chiaro un fatto: non solo la Costituzione non sarà più come prima ma non lo sarà prima di tutto il Parlamento che nella Carta viene descritto minuziosamente e che risulta essere la specifica condizione democratica per la Repubblica....
  • Il day after di Salvini: voti dimezzati in un anno

    La foto postata da Matteo Salvini sui social lo ritrae col sorriso tirato e un cartello in mano scritto a penna ed evidenziato in verde: il numero 46 è seguito da una freccia che conduce a 70. Sono i consiglieri regionali della Lega, cresciuti in questa tornata elettorale rispetto...
  • Tommaso Fattori: «Siamo alternativi a Giani e Ceccardi»

    Di fronte al tormentone “Farete vincere la destra” che da giorni e giorni ha preso il posto di una discussione sui programmi, Tommaso Fattori e Toscana a Sinistra continuano pazientemente a rispondere nel merito. Fattori, siamo alle solite, è sempre colpa vostra, di una sinistra che non capisce e...
  • Pillola abortiva, la destra prova a stopparla. Ma è bufera

    A nemmeno una settimana dall’ordinanza con la quale la Giunta Cirio ha deciso di aggiungere ulteriori prescrizioni sulla misurazione giornaliera della temperatura di tutti gli studenti piemontesi, provocando l’immediato ricorso del Ministero dell’Istruzione al Tar, ieri si è aperto un nuovo fronte di scontro con il Governo Conte. Protagonista...
  • L’autunno della Lega: crisi o apogeo del salvinismo?

    Forse è vero ciò che scrivono alcuni giornali oggi: solo una vittoria della Lega e delle destre in Toscana potrebbe consentire a Salvini di oltrepassare una fase perigliosa, fatta di processi per atti commessi nell’esercizio delle funzioni da ministro dell’Interno, di altre indagini che lambiscono gli ambienti del suo...
  • La Marcia su Berlino della galassia complottista

    Per l’informazione mainstream sono «negazionisti», «antivax» o più banalmente «complottisti». Eppure, al di là dell’etichetta double-face, non risulta impossibile ricostruire la matrice del “movimento” che la settimana scorsa a Berlino ha radunato 38 mila persone davanti alla Porta di Brandeburgo. A cominciare dal nucleo di «400 neonazisti» (così il...
  • Liberismo di governo, antidoto inefficace contro i negazionisti

    L’aggettivo eufemistico più generoso che si può spendere per la manifestazione dei negazionisti del Covid-19 a Roma è “imbarazzante“. Due quarti del tempo (quindi almeno due ore su quasi quattro di comizietti) sono autoincensamenti: «Noi siamo il popolo!», «Noi rappresentiamo la verità e la libertà», «Noi siamo quelli che...
  • L’onda lunga del maggioritario e la graticola elettorale

    Più che il referendum potrebbero certamente le elezioni regionali essere il piede di porco con cui spalancare la porta delle elezioni politiche nella prossima primavera. Sembrano tempi molto lunghi, soprattutto se si fa riferimento ai tanti accadimenti che concernono il Covid-19 ed alle implicazioni che determina nello svolgimento quotidiano...
  • Lo scivolamento verso destra del PD e la lotta per il NO

    La dimostrazione dell’ormai consolidata conformità del Partito Democratico tanto al sistema economico quanto a quello istituzionale che ne è riferimento in tutto e per tutto, è data in queste settimane dall’esempio lampante che riguarda il referendum costituzionale sul taglio del Parlamento. Se la nascita del PD è stata l’atto...
  • Trump e quell'”estremista di sinistra” di Biden

    Il ricorso all’enfasi è legittimo nei comizi elettorali, tanto più nelle convenzioni di investitura per il secondo mandato di un Presidente degli Stati Uniti d’America a cui non resta altro, almeno sul piano della propaganda, se non aggrapparsi allo sparo più grosso possibile, alla cannonata da tirare in mezzo...
  • Truffati migliaia di donatori, Bannon arrestato per frode

    Steve Bannon, ex alleato e principale stratega di Donald Trump appena si insediò alla Casa bianca , è stato arrestato per frode. L’accusa, in concorso con altre tre persone, è raccolta in 24 pagine nelle quali si dimostrerebbe che il fondatore del sito di estrema destra Breitbart News (una...
  • Finalmente il M5S ha fatto il suo “coming out”

    Luigi Di Maio cita Pietro Nenni, condividendo l’affermazione secondo cui l’immobilismo, alla fine, non fa altro che sostenere la conservazione. Intanto bisognerebbe capire di che tipo di conservatorismo parla il ministro degli esteri e a che tipo di “evoluzionismo” dei Cinquestelle siamo innanzi. Perché, se a dieci anni dalla...
  • Economia e populismo

    Mi permetto di riprendere pari pari, come titolo, l’occhiello di un articolo di Dario De Vico apparso il 17 luglio sulle colonne del Corriere della Sera. Occhiello che sovrasta il titolo “Se avanza lo Stato Padrone. Così l’Italia sta rottamando l’idea di un mercato aperto” Con il catenaccio: “Dalle...
  • Prodi, Epifani e Di Maio, spingitori di cavalieri

    “Neppure per me esiste un tabù su Forza Italia. Penso che sia più utile e interessante discutere sulla ‘praticabilità’ di un suo eventuale ingresso in maggioranza, studiarlo, tenendo conto del quadro europeo che non potrà che favorirlo”. GUGLIELMO EPIFANI ex Segretario nazionale della CGIL e deputato di Liberi e...
  • Chi s’ha da infuriare

    Se Salvini rivendica una specie di eredità berligueriana per sé e per la Lega, non deve infuriarsi il PD. Ci dobbiamo infuriare noi comuniste e comunisti. Noi che gli ideali di Berlinguer li abbiamo portati avanti rimanendo comunisti dal 1991 in poi e rimanendolo pure oggi, tempi in cui...



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