Due mazzate? Ma anche no!

“Anche due mazzate però…”. No. Io sono abituato ad evitare la violenza come strumento politico. Lavoro, nel mio piccolo, per il ritorno alla delegittimazione delle organizzazioni neofasciste, xenofobe e...

“Anche due mazzate però…”.
No. Io sono abituato ad evitare la violenza come strumento politico. Lavoro, nel mio piccolo, per il ritorno alla delegittimazione delle organizzazioni neofasciste, xenofobe e razziste, per il ritorno della vergogna dell’essere fascisti.
Lo faccio parlando, scrivendo.
C’erano molti modi di sostenere la Resistenza: chi lo ha fatto con le armi e chi come Lidia Menapace lo ha fatto senza armi. 
Ecco, io sarei stato come Lidia, probabilmente.
Ciascuno vive l’antifascismo a suo modo. Ciò che conta è esserlo.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Donne su donne

    Il giustificazionismo ha delle striature di ambiguità che lo rendono, molto spesso, molto pericoloso. Tra le pieghe sue pieghe si nascondono detti e non detti, campi aperti lasciati all’immaginazione...
  • Light and heavy

    Draghi e Salvini si accordano sull’approvazione del Green pass alla Camera dei Deputati. Non si sa bene chi abbia convinto chi. Ma poco importa: l’estensione “light” del Certificato verde...
  • A Khasa Zeman

    Khasa Zeman è l’uomo a sinistra nella foto. Accanto a lui c’è un suo aguzzino, un miliziano talebano che lo irride. Era un comico, Khasa, che ha sempre satireggiato...
  • Disperato, povero Afghanistan

    Vent’anni di guerra in Afghanistan, di missioni militari, di occupazioni e di depredazioni di risorse energetiche. Vent’anni (e più) di risiko asiatico, tra i confini dell’ex Urss, l’Iran islamico...