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  • Luglio, il voto inutile

    Le elezioni sono diventate così farsesche da potersi tenere ormai anche a Ferragosto. Più surreale è il clima in cui si tengono e più si impregnano di un loro specifico senso. Non è il diritto di voto ad assumere queste atroci caratteristiche: lo sono gli elettori. Attivi e passivi....
  • Quota 60?

    Sfruttati una vita per garantire le pensioni (ammesso che ancora possa essere così…) alle generazioni successive, poi relegati a ruolo di “non fruitori” del futuro e quindi magari anche privati del diritto di voto. Ne sragiona Beppe Grillo sul suo blog, dove propone di abbassare l’età di diritto di...
  • Quel fascino sottile del ritorno alle elezioni

    Il primo ciclo di consultazioni si è chiuso senza sorprese. Le posizioni degli attori principali erano note, e non sono emerse novità. Mattarella ha preso atto, e ha consigliato paternamente di riflettere. Ma le distanze non sembrano diminuire. Tanto che al prossimo giro il centrodestra andrà – a quanto...
  • Ancora sull’astensionismo

    Da più parti emerge una richiesta di approfondimento sull’astensionismo e sulla possibilità di sommare la quota ormai molto rilevante di “non voto” alle elezioni politiche con la somma dei partiti cosiddetti “populisti”, gonfiati dal”presumibile” voto di protesta (quanto ci sia poi di voto di scambio in quel voto di...
  • Voto e rappresentanza politica

    La crescita delle astensioni comunque verificatasi tra le elezioni politiche 2013 e quelle 2018 (seguendo il criterio della comparazione tra elezioni omogenee) e l’estrema volatilità elettorale palesatasi il 4 marzo con massicci trasferimenti di voti da un partito all’altro e anche (fatto abbastanza inusuale) da uno schieramento all’altro hanno...
  • La nuova aggregazione del consenso elettorale

    Almeno dal punto di vista dell’analisi politologica il dato di maggior interesse che si presenta in vista delle elezioni del prossimo 4 marzo è sicuramente rappresentato dalla verifica dei meccanismi di aggregazione ed espressione del consenso che si realizzeranno attraverso la mediazione della nuova formula elettorale, mista tra maggioritario...
  • Le tipologie di voto nell’Italia delle mafie moderne

    Nella ridda di dichiarazioni rilasciate da questo o da quello in occasione della morte di Totò Riina (avvenimento al quale è stato sicuramente dedicato un eccessivo spazio mediatico) ha colpito una dichiarazione del ministro dell’interno Minniti, al riguardo di un “patto da stabilire tra le forze politiche per rifiutare...
  • Fenomenologia dei santini elettorali

    Puntualmente, in coincidenza con le scadenze elettorali locali, i quartieri, le strade, i portoni, le caselle postali e, da pochi anni, la rete internet, vengono invasi da “santini” di ogni tipo, ritraenti personaggi i quali, presi dal desiderio di quel quarto d’ora di celebrità che la società dello spettacolo...
  • Il sistema elettorale e i problemi del voto all’estero

    In queste ore, per via di una forte polemica innestata su possibili manipolazioni nel voto, la questione della procedura elettorale riguardante i cosiddetti “Italiani all’estero” è salita fortemente di tono e autorevoli commentatori apparentemente “super partes” (uno per tutti : Sergio Romano dalle colonne del “Corriere della Sera”) scoprono...
  • Ma il “manovratore” di cosa ha paura?

    Quando è che il “manovratore” ha paura? Me lo sono chiesto spesso e ho trovato sempre mezze risposte sia da parte mia sia attraverso le indagini che facevo spulciando giornali, testi più o meno storici del movimento operaio e del marxismo ottocentesco e novecentesco. E’ chiaro, spero, che per...
  • A rimirar le stelle, a rimirar le stalle

    Avrei voluto fuggire anche solo per sei mesi da questa società ingiusta, farmi mettere una bella tuta addosso e, a differenza di Samantha Cristoforetti che l’ha fatto per nobili scopi scientifici, stare tra le stelle a guardare la Terra senza alcuno scopo: filosofeggiando, contemplando la vastità del niente e...
  • Chi si astiene dal votare non può poi criticare

    L’astensione dal voto è una scelta. Libera. Ma c’è un particolare che va considerato. Chi vota si assume una responsabilità: delega ad un soggetto politico ciò che ritiene sia il miglior viatico per cambiare la politica, la società, per migliorare dal suo punto di vista la vita di ciascuno...
NO referendum

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