privato

  • Calabria, mancano i medici, l’aiuto di Cuba non basta

    Inizialmente saranno solo 137, ma a regime i sanitari cubani che aiuteranno gli ospedali calabresi a garantire i servizi essenziali dovrebbero arrivare a 497 unità. Si tratterà di operatori selezionati dalla regione sulla base dei curriculum inviati da Cuba e che rimarranno in Calabria fino a due anni. Questa...
  • Il progressismo di facciata del PD e quello tardivo dei Cinquestelle

    La proposta della riduzione dell’orario di lavoro a 36 ore a parità di salario, ma su base volontaria da parte delle aziende, è una ripresa al ribasso di una antica rivendicazione del movimento dei lavoratori e di forze della nuova sinistra d’un tempo come Democrazia Proletaria. Rifondazione Comunista la...
  • La via liberista delle coalizioni tra vittorie apparenti e sconfitte certe

    Sarà una pura e semplice impressione, forse anche un poco dettata dalla personale critica politica, ma non mi sembra che vi sia molta attinenza tra la pure giusta, sacrosanta sconfitta dei centrodestra locali nella tornata di ballottaggio delle amministrative e la strategia lettiana del cosiddetto “campo largo“. Tra sogni...
  • Non solo lotta di classe per il socialismo del nuovo millennio

    Nell’alveo del Po all’acqua si sostituisce la sabbia. La siccità estiva avanza, preoccupa, a volte indigna pure. La condizione salariale dei lavoratori italiani è la più sconsolante d’Europa. In confronto alle retribuzioni francesi, tedesche, olandesi e danesi, quelle italiane sembrano delle paghette da adolescenti: non fosse che per averle...
  • Salario minimo e governo Draghi, l’incompatibilità sistemica

    La politica parla spesso di cifre, ma sono soprattutto queste a parlarci molto bene della politica di un paese. Del nostro, dell’Italia, ci raccontano quelle messe a bilancio dal governo Conte prima e da quello Draghi poi in questi ultimi anni. L’orientamento della spesa pubblica, piuttosto che essere indirizzato...
  • Il superamento del bipolarismo e la miseria della politica italiana

    Ammettiamolo: generalizzare è quasi sempre un errore. Si rasenta persino il ridicolo – ammesso che se ne abbia il senso – quando si estende all’universo mondo un fatto particolare, una determinata peculiarità singolare, che sia una idea, una qualità, una virtù oppure un difetto più o meno conclamato. Per...
  • Se un quindicenne su due non capisce quello che legge…

    Il “Corriere della Sera” aveva già dato notizia, come del resto altri quotidiani, di un dramma che non va in scena come l’orrore della guerra in Ucraina. Ogni tanto occupa qualche pagina, crea un po’ di scalpore e poi tutto si tace, si normalizza e si mimetizza nell’insensatezza di...
  • Lo Stato forte dei liberisti e le tattiche sovraniste

    Dal 24 febbraio scorso non solo molti governi e molte forze politiche sono rimaste spiazzate davanti all’aggressione russa all’Ucraina, ma pure la destra intransigentemente sovranista che, almeno fino ad allora, aveva avuto più che dei rapporti amichevoli con Vladimir Putin e il suo comitato di affari plutocratici. Intervistato da...
  • Se la “stagflazione” si fa largo nel dibattito sulla crisi globale

    Tra le tante parole nuove che stiamo imparando con l’avvento della guerra in Ucraina, e dopo aver appreso una serie di termini e concetti propri della scienza medica nel biennio pandemico, ne manca una che non riguarda direttamente il conflitto o, per lo meno, non concerne le descrizioni cronachistiche,...
  • All’origine del neo-atlantismo dell’improbabile riformismo italiano

    C’è un dualismo (e magari ce ne fosse soltanto uno…) nella storia del riformismo di centrosinistra italiano. E’ una storia tanto antica quanto lo è la fine dei grandi partiti di massa, quelli che sapevano coinvolgere i cittadini non solo nei momenti elettorali, chiamandoli a grandi comizi nelle piazze,...
  • Introduzione alla teoria economica marxista

    Proprio al principio della guerra tra Russia e Ucraina alcuni politologi ed economisti hanno messo un accento sulle cosiddette “particolarità nazionali” tanto della politica quanto dell’economia. Si tratta, in poche parole, di quelle caratteristiche sociali e culturali che ogni paese si porta dietro dalla notte dei tempi della sua...
  • Quirinale, la corsa impazzita e l’interesse sociale dimenticato

    Se c’è un brutto spettacolo, quello è rappresentato dal turbinio di nomi che vengono inanellati in una confusa giornata di colloqui tra Matteo Salvini e le altre forze politiche. Non è un tessitore di concordia alla vecchia democristiana maniera; più che altro è un improvvisato giocoliere delle posizioni altrui,...
  • Draghi all’assalto dei servizi pubblici locali

    Era atteso da tempo. Faceva parte delle stringenti “condizionalità” richieste dalla Commissione Europea per accedere ai fondi del Next Generation Eu. Era uno degli assi portanti per i quali Draghi è stato definito da Confindustria “l’uomo della necessità”. Era fortemente voluto dalle lobby finanziarie. Ed è arrivato. Il disegno...
  • Nel nome dell’animalità

    Riferendoci a noi stessi nel vasto, globale, planetario contesto in cui viviamo ogni giorno, dal particolare all’universale, ci definiamo unitariamente come “umanità“. Per secoli, per millenni forse, abbiamo fatto di questo concetto includente un sinonimo di altre importanti nozioni che possono essere attribuite all’interezza degli esseri umani e che,...
  • La saldatura tra liberismo economico e politico nel Bel Paese

    Non c’è che dire: l’assemblea nazionale di Confindustria è stato, da alcuni mesi a questa parte, il momento di maggiori sviluppo dialettico tra le forze politiche, tra il governo e queste, tra il sindacato e il resto del mondo. L’asse Bonomi – Draghi, su cui nessuno aveva francamente alcun...
  • Draghi – Bonomi – Letta, il tridente del liberismo italiano

    La foto, già di per sé, è quel “patto” che Bonomi richiama e chiede a Draghi. Non come ai tempi del Conte bis, quando i rapporti tra governo e Confindustria erano tesissimi. Adesso basta l’apparizione dell’ex banchiere europeo all’assemblea annuale dell’associazione padronale per sollevare un’ovazione che infiamma il parterre...
  • Un’altra lotta di classe è possibile

    Poche ore prima del grande corteo degli operai della GKN in quel di Firenze, proprio a Campi Bisenzio un altro operaio muore sul lavoro, schiacciato tra i rulli dei macchinari della fabbrica. Quel grande fiume umano fatto di oltre 25.000 operai, sindacalisti, studenti, comunisti e da chiunque senta propria...
  • Una riforma della giustizia a misura d’uomo, d’ambiente e di animali

    Tra le tante insufficienze contenute nella riforma della giustizia, soprattutto penale, portata avanti dalla ministra Cartabia, ve ne è una particolarmente indisponente: i reati contro l’ambiente e contro gli animali non sono inseriti tra quelli più gravi. Eppure abbiamo visto in questi giorni quanti incendi dolosi sono scoppiati in...
  • Se quel 2 giugno 1946 avesse vinto la monarchia…

    Che Italia sarebbe stata se avesse vinto la monarchia, se i Savoia fossero rimasti sul loro trono per altri 75 anni, dopo aver tradito i più fondamentali princìpi di uno Statuto liberale come quello albertino, dopo aver aperto le porte al fascismo senza firmare il decreto di Facta per...
  • Il Recovery Plan di Draghi: tutto il potere alle imprese

    Il 25 aprile è appena passato, ci si avvia verso il Primo Maggio e il Parlamento nel corso della settimana discuterà un Recovery Plan che promette misure di contenimento del rischio di impresa ma che lascia molto a desiderare in quanto a tutela del lavoro e del gradino più...
  • Il governo Draghi tra consulenze private e pubbliche virtù

    Che cos’è di preciso il Governo Draghi? Come intende procedere nella allocazione delle risorse che proverranno dal Recovery Fund? Oggi, se si vuole conoscere la natura dell’esecutivo, più che osservare l’eteromogenea maggioranza che lo sostiene, va puntato lo sguardo su coloro ai quali l’ex governatore della BCE chiede consiglio...
  • Una crisi insensata, possibile solo in una democrazia fragile

    La fragilità di una democrazia non è data esclusivamente dal cedimento della cortesia istituzionale davanti al perdurare di crisi endogene che sedimentano nel rapporto irrisolvibile tra pubblico e privato. I fattori di logoramento dei princìpi di rispetto delle libertà fondamentali dell’essere umano e del cittadino provengono da consunzioni che...
  • Una crisi di governo solo apparentemente incomprensibile

    C’è uno “scostamento di bilancio” che, invece di adeguare le risorse pubbliche alla tremenda situazione pandemica in cui versa l’Italia insieme al resto dell’Europa e del mondo, separa il Paese reale da quello veramente irreale di una politica di palazzo che più di palazzo non si può. E’ il...
  • La scuola-impresa, stella polare del Recovery Fund

    Una necessaria premessa: la filosofia del New Public Management (Npm) innerva tutte le proposte del Piano sull’uso del «Recovery Fund». La scomparsa della sfera pubblica senza che scompaia del tutto la proprietà pubblica, immergendola nelle leggi del mercato, è la logica di fondo del Npm: il trionfo dell’individualismo anche...
  • La pandemia e i pericoli futuri per la scuola pubblica

    La “didattica a distanza” avrebbe suscitato probabilmente orrore ad Aristotele, ai peripatetici in generale e forse anche ad Epicuro e al suo “giardino“, perché l’acquisizione del sapere è immediatezza mutuata dalla interpersonalità, dai rapporti diretti tra docente e studente e ogni filtro che vi si frappone pregiudica in qualche...
  • Lo scontro finale dei liberisti al governo

    Che cosa vuole esattamente Italia Viva? Partecipare ad una maggioranza di un nuovo esecutivo a guida magari Mario Draghi, più spostato al centro, meno giallo e meno rosso, più rosa, verde e nero? Oppure, tutti questi tatticismi sul Recovery Fund altro non sono se non un tastare il terreno...
  • Con Ilva lo Stato dimostri di essere imprenditore e innovatore

    Quando due diritti fondamentali costituzionalmente protetti, come il lavoro e la salute, entrano in contrasto, con un lungo e tragico strascico di morti, di ammalati, di ambienti inquinati e di disoccupati potenziali quanto reali, pensare di consegnare la soluzione del problema ai privati, per necessità di essenza animati dalla...
  • Dall’Ilva all’Italia: il pubblico al posto del privato

    Per ora si tratta di un passo avanti. Se successivamente se ne faranno due indietro, è ancora tutto da stabilire. L’accordo siglato sul destino dell’ex ILVA di Taranto segna il ritorno del meccanismo della “partecipazione statale” ad una impresa, di cui prende il controllo azionario e finanziario, ma dove...
  • La responsabilità della pandemia è davvero dei pipistrelli?

    Dopo la morte di Maradona, passati alcuni giorni di bulimia mediatica, di sbornia da notizie, di idolatria veramente eccessiva, il Covid-19 tornerà ad occupare gli spazi televisivi e internettiani perché, oggettivamente, sarà famoso tanto quanto il calciatore argentino e forse, purtroppo, anche di più. La transizione da un’epoca ad...
  • L’ieri e l’oggi delle privatizzazioni in Italia

    La crisi verticale del sistema sanitario italiano ormai a rischio di crollo sotto i colpi della crescente emergenza e l’arresto dell’ex-amministratore delegato di Autostrade e di altri dirigenti dello stesso gruppo rappresentano fatti di stretta attualità, che richiamano necessariamente il discorso sul rapporto pubblico/privato così come questo è stato...
  • Lectio brevis dalla pandemia: il ritorno del Servizio Sanitario Nazionale

    Siamo un Paese serio? Per non farci scoppiare il fegato dalla rabbia, rispondiamo con un pizzico di ironia: serissimo. Un Paese con una sanità che, prima di essere investita dall’onda della furia privatistica, era immune (o quasi) dagli attacchi del profitto e che, tuttavia, già Alberto Sordi sfotteva in...
  • Centro e periferia della pandemia in un Paese allo sbando

    Nessuno Stato potrebbe reggere ad una regionalizzazione esasperata dei poteri come quella che è venuta allo scoperto in Italia, sotto la cappa infausta della pandemia. I movimenti prima federalisti, poi secessionisti, poi ancora neo-nazionalisti e sovranisti, hanno ricercato da sempre un’autonomia locale che non corrispondesse al decentramento amministrativo previsto...
  • Lo squilibrio antisociale del nuovo decreto di Conte

    La caratteristica dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, da inizio pandemia fino all’ultimo firmato poche ore fa, è quella di intervenire in un contesto generale e nazionale affrontando particolari situazioni che variano da regione a regione, da provincia a provincia e persino da comune a comune. Le...
  • La nuova frontiera della lotta di classe: il blocco dei licenziamenti

    Anche chi non è sindacalista, chi politicamente non è di sinistra, chi poi – tanto meno – è comunista, ma una semplice persona di buon senso che magari ogni tanto legge qualche giornale o guarda Rai 3 o La7, Rai News 24 o Sky Tg 24, capirà che Confindustria...
  • Rutte, referendum e liberisti di sinistra: tutte le minacce contro la democrazia

    Un Paese con un solido equilibrio costituzionale, con al centro il Parlamento nella formazione delle leggi e nell’elaborazione dei provvedimenti atti alla migliore gestione possibile della Repubblica da parte dell’esecutivo, della magistratura e di tutti gli altri poteri sia nazionali sia locali dello Stato, non dovrebbe temere la proroga...
  • Ma il vero investimento è nelle ferrovie

    E se la cura per uscire dalla crisi del Covid-19 fosse proprio una forte iniezione di ferro? Le condizioni in teoria ci sarebbero tutte: grave carenza, in particolare nelle aree urbane e al sud, e soprattutto la possibilità di attingere alle nuove risorse europee, perché nulla è più green...