polizia

  • La violenza di polizia come dispositivo dell’ordine politico

    La violenza perpetrata da un poliziotto a Vicenza fa venire in mente una serie di episodi analoghi. E suscita sdegno proprio perché appare non un semplice incidente, bensì un gesto rivelativo. Si parla di «eccessi di forza», di piccoli «abusi». L’idea diffusa è che le forze dell’ordine rimettano a...
  • Tortura e spirito di corpo, i nostri orrori

    La tortura esiste, e fortunatamente da qualche anno vi è anche un reato che la punisce. I fatti di Piacenza e Torino ci dicono tanto di una sotto-cultura diffusa fondata su tre pilastri: spirito di corpo, violenza e corruzione morale. Quanto accaduto nella caserma dei Carabinieri a Piacenza e...
  • Dai “Social Forum” ai “Social Network”: una vittoria del capitale

    Diciannove anni fa questi erano i giorni del G8 di Genova, dei Social Forum, delle Tute bianche, dei movimenti no-global e di slogan semplici e potenti allo stesso tempo: “Un altro mondo è possibile“. In quella possibilità stava tutta la ripresa di una immensa massa di coscienza critica che...
  • Protesta dei matematici Usa contro la polizia

    La comunità di matematici si è resa protagonista di una protesta poco usuale: 1.400 di loro hanno firmato una lettera il 15 giugno indirizzata al notiziario della società matematica statunitense, l’Ams Notice, in cui si invitavano i colleghi a «boicottare il lavoro con i dipartimenti di polizia» degli Stati...
  • Spari bianchi sulla protesta nera. Trump non-riforma la polizia

    Un’altra vittima nelle proteste contro il razzismo negli Usa: ad Albuquerque, New Mexico, un uomo è stato ferito a colpi di pistola dal membro di un gruppo di civili armati che voleva impedire la rimozione della statua del colonizzatore spagnolo Juan de Oñate. Il responsabile della sparatoria è stato...
  • Caso Regeni: la “ragion” di Stato prevale sull’uomo

    Jacques François Anatole Thibault, grande letterato e scrittore francese, nonché premio Nobel per la letteratura, considerava lo Stato come il corpo umano e sosteneva che non tutte le azioni compiute dal medesimo fossero nobili. Tale assunto calza perfettamente con il pensiero dei genitori di Giulio Regeni torturato e assassinato...
  • Trump al voto come alla guerra

    É il 4 novembre, il giorno dopo le 59me elezioni presidenziali Usa. Trump, sconfitto, non accetta il verdetto delle urne. E si barrica nello studio ovale. Non intende lasciare il posto di comando. Potrebbe accadere? Sì, ha detto Joe Biden nella intervista a Trevor Noah. Trump potrebbe cercare di...
  • Botte a operai licenziati all’hub milanese di Tnt

    Calci, pugni e manganellate. Notte di violenza da parte di polizia e carabinieri contro lavoratori appena licenziati. È successo mercoledì al magazzino Fedex Tnt di Peschiera Borromeo, provincia di Milano. Lo denuncia il sindacato Si Cobas con dovizia di foto, filmati, testimonianze e denunce penali che hanno trasformato «una...
  • Tutti i muri della Casa Bianca

    Somiglia sempre più al bunker della Cancelleria del Terzo Reich. E’ la Casa Bianca ai tempi di fine mandato di Donald Trump, ai tempi del Coronavirus e ai tempi della rivolta interetnica, sociale e di popolo contro un regime che ha fatto della polizia il cane da guardia dell’ordine...
  • La rivolta americana e la sponda politica che non c’è

    Quello che sta avvenendo negli Stati Uniti d’America non è riconducibile soltanto (si fa per dire…) all’omicidio di George Floyd: la portata delle manifestazioni sia pacifiche sia violente si trascina appresso decenni di razzismo, di scontro fra le classi sociali e di subordinazione dei diritti sociali a quelli civili....
  • La civiltà del ginocchio sul collo

    C’è qualcosa di mitologico nell’immagine del poliziotto col ginocchio sul collo della vittima a Minneapolis – San Giorgio che calpesta il drago sconfitto, la divinità purissima che schiaccia il serpente, il cacciatore bianco sull’elefante o il rinoceronte ucciso in safari… Figure della vittoria della virtù sulla bestia, dello spirito...
  • La rivolta di Minneapolis: «Giustizia per George»

    La rabbia di Minneapolis è esplosa nella serata di martedì, a poche ore dalla pubblicazione del lungo video che mostra attimo per attimo la morte di George Floyd, afroamericano ucciso lunedì da un poliziotto durante un controllo: l’agente lo ha spinto a terra e per almeno cinque minuti lo...
  • Nelle favelas, contro neri e poveri, la violenza è di Stato

    Joao Pedro era un menino di 14 anni e viveva nel Complexo do Salgueiro, una favela nell’area metropolitana di Rio de Janeiro. Si trovava nel giardino di casa quando è stato ferito gravemente dai colpi sparati dalla polizia nel corso di un intervento nel quartiere. Portato via dall’elicottero impiegato...
  • Il governo ha un’arma in più: il “taser”

    Fino ad oggi ho sempre ritenuto che un governo si differenziasse da un altro, almeno sul piano civile, squisitamente democratico (nel miglior significato borghese del termine) e persino quindi sul terreno del mero civismo da istillare come valore positivo nei cittadini e nelle cittadine, per i valori che lo...
  • Se 20 fascisti riescono a separare Stato e Repubblica…

    Non sarà uno di quei misteri della Repubblica che hanno attraversato i decenni del dopoguerra: si tratta di rendersi conto che una ventina di fascisti blindati dalla polizia in una Genova ancora fortemente repubblicana e antifascista sono soltanto ed esclusivamente questo: la evidente espressione di un intento provocatorio che...
  • La scarica

    I taser anche in Italia. Che volete che sia! Del resto le civilissime nazioni che rispondo al nome di Regno Unito, Canada, Germania, eccetera, eccetera, lo hanno da tempo dato in dotazione alle rispettive forze dell’ordine. Dovrebbe rassicurarci. Forse. A me sembra, invece, l’estensione anche al nostro Paese di...
  • Metodo

    Ma che polizia è quella francese che agisce come se fosse la nostra in territorio italiano, che trascina giù da un treno una donna incinta? Un tempo esisteva un “metodo di polizia” nell’agire. Forse ci siamo ingannati noi… forse era un altro “metodo”. Forse è sempre lo stesso. Cambiano...
  • Per i poliziotti condannati per la scuola Diaz via al reintegro

    La metà dei poliziotti condannati per l’irruzione alla scuola Diaz, potrà a breve chiedere il reintegro nella Polizia di stato. L’altra metà è semplicemente già in pensione. La legge italiana lo permette; si tratta di un evento che non stupisce, benché confermi l’impunità di cui hanno goduto nel tempo...
  • Roma, Milano e altre storie di repressione contro poveri e migranti

    Se non ci fosse una persona da piangere e per cui, comunque siano andate le cose, vergognarsi, come è accaduto a Roma con la morte di Nian Maguette, 53 anni, di professione ambulante. Se non fosse scattata una operazione a Milano che ha visto impegnati centinaia di agenti, elicotteri,...
  • L’appello: “Mai più polizia nelle università!”

    L’università e tutti i luoghi di circolazione e produzione dei saperi non possono essere scenario di repressione militare del dissenso, chiediamo a tutti di sottoscrivere questo appello, di unirsi nel condannare quanto successo poco dopo le ore 17 del 9 febbraio del 2017, nella biblioteca di scienze umanistiche di...
  • Modena “zona rossa”: caricati i lavoratori

    Cariche maldestre della polizia, a Modena, contro un migliaio di lavoratori che manifestavano alla stazione ferroviaria. Dopo la controversa operazione che ha portato all’arresto del sindacalista Aldo Milani, il questore di Modena, Paolo Fassari, conquista un altro quarto d’ora di celebrità per la polizia cittadina vietando la manifestazione del Si Cobas in...
  • Il nostro ‘no’ alla riforma costituzionale

    In Italia, le lotte sociali sono ridotte sempre più a un mero problema di ordine pubblico, additate come fatto delinquenziale. Dalle giornate di contestazione al vertice del G8 a Genova nel luglio 2001 numerosi sono stati i casi in cui la magistratura ha cercato di trasformare le lotte sociali...
  • Ragione e grilletto: lo sforzo è impari

    Mi ha colpito la frase di un intellettuale statunitense. L’ho sentita stamane di sfuggita, ma è una di quelle frasi che ti trapanano il cervello perché sono verità quasi assolute in un mare magnum di dubbi e incertezze su quanto ci accade intorno ogni giorno. In merito alla strade...
  • Ai lavoratori serve una forza comunista, un “Paese nel Paese”

    “Perché prima o poi si incazzano”. Anche gli operai, infatti, prima o poi, con più o meno coscienza di classe, più o meno comunisti che siano o anche semplicemente di sinistra, si incazzano e reagiscono ai tanti soprusi che subiscono ogni giorno. Ma nel fare una manifestazione di protesta...
  • Cariche Ast, Landini: “Picchiati senza motivo”

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