Nicola Zingaretti

  • Non c’erano riusciti Gelli, Berlusconi e Renzi. Ci hanno pensato PD e M5S

    Non ci erano riusciti Gelli, Berlusconi e Renzi. Ci hanno pensato Di Maio e Zingaretti a dare l’ennesima mazzata alla democrazia costituzionale concretizzando un punto del programma della Lega fatto proprio dal M5S durante le trattative del governo Conte1. È solo l’ultima puntata delle “riforme” fallimentari con cui da...
  • Il No e le responsabilità della crisi

    Non è votando No al referendum costituzionale che si «destabilizza» il governo; non è l’opposizione a questo sconsiderato taglio del parlamento «la clava» con cui si colpisce il Pd, come sostiene il suo segretario. Se c’è un «trappolone», Zingaretti se l’è costruito da sé. Accettando di votare gratis una...
  • Lo scivolamento verso destra del PD e la lotta per il NO

    La dimostrazione dell’ormai consolidata conformità del Partito Democratico tanto al sistema economico quanto a quello istituzionale che ne è riferimento in tutto e per tutto, è data in queste settimane dall’esempio lampante che riguarda il referendum costituzionale sul taglio del Parlamento. Se la nascita del PD è stata l’atto...
  • Referendum, i padri nobili del Pd dicono No a Zingaretti

    Dopo aver toccato con mano il No dei volontari delle feste dell’Unità, ora Nicola Zingaretti si trova tra i piedi un ostacolo ancora più ingombrante sulla via del Sì al referendum sul taglio dei parlamentari: il No dei padri fondatori. Ieri si è piazzato sulla trincea dei contrari il...
  • Il costo della pandemia lo pagano gli sfruttati di questa società…

    Tante rabbie di categoria, nessuna rabbia di classe. Anzi, per Maurizio Landini il “Decreto Rilancio” del governo tutto sommato va pure abbastanza bene: l’avverbio di quantità riguarda quell’IRAP cancellata per tutte le aziende, senza scindere quelle che hanno subito danni dal Covid-19 da quelle che non ne hanno nemmeno...
  • La lotta “al centro” per la conquista della rappresentanza liberista

    Le ipotesi sono più di una. Ma è del tutto probabile che la crisi della maggioranza di governo (perché ancora di crisi dello stesso non si può proprio parlare) sia dovuta ad una abbastanza evidente ridefinizione degli equilibri di rappresentanza politica degli interessi economici delle classi dominanti nell’area del...
  • Partiti aperti

    Esaurita la sbornia personalistica che aveva contraddistinto la segreteria Renzi, il PD si è ritrovato alle prese con la propria insufficienza rispetto alla complessità della fase politica e ha così cercato di colmare il vuoto lasciato da quella gestione poggiando, da un lato, sulla capacità di alcuni dei suoi...
  • Conte lancia la «fase due», braccio di ferro Pd-M5S

    L’ordalia emiliana era un incubo, ma era anche un alibi. Inutile tentare di rimettere in moto la macchina del governo, finita in panne ancora prima di partire, senza il responso fatale degli elettori dell’Emilia-Romagna. Ora, a urne chiuse, quell’alibi è svanito e per Giuseppe Conte è il momento di...
  • Mattone e vetro

    Volevo commentare: “Il governo ha salvato l’Italia“. Poi mi sono detto: “Tu guarda se tocca essere salvati ogni volta da quelli che sostengono chi ci accoltella alle spalle ogni giorno…“. E’ come quando ti rompono un vetro e attaccato al sasso trovi un bigliettino con scritto: “Qualcuno ti ha...
  • Progresso

    Mentre molto incautamente Zingaretti parla di PD – M5S come del “nuovo polo progressista” due notizie solo apparentemente diverse tra loro ci forniscono una misura abbastanza precisa del disastro italiano. Leggiamo dalla prima pagina dei giornali “Whirlpool scappa da Napoli” e accanto “ISTAT: l’economia sommersa in Italia”, con i...
  • Attacco al proporzionale con un referendum truffa

    È questa la settimana in cui sei regioni a maggioranza di centrodestra proveranno a proporre il referendum sulla legge elettorale come vuole Salvini. Per cancellare la quota proporzionale e trasformare il Rosatellum in una legge tutta maggioritaria. Tra oggi e domani le delibere, tutte uguali, saranno messe ai voti...
  • Curve pericolose nella corsa a Palazzo Chigi

    Bene ha fatto Mattarella a chiedere scelte nette e tempi stretti. Tra strappi e sabotaggi visibili o occulti la crisi va a chiudersi, in un modo o nell’altro. La discontinuità indispensabile a rendere politicamente significativo e utile un governo di lunga durata al momento solo si intravede, e forse...
  • Pietà per il PD…

    Nelle consultazioni al Quirinale i punti erano 10. Nelle consultazioni a Palazzo Chigi sono diventati 20. Ma con una aggiunta ulteriore: la perentorietà totale, assolutista. Io sono criticissimo, come è noto, verso il PD, verso l’ipotesi di nascita di questo governo e, ancora di più, verso la sinistra di...
  • Di Maio alza i toni e si traveste da Salvini

    Luigi Di Maio parla con il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte, poi va ai microfoni per le dichiarazioni di fine consultazione e si scopre che i dieci punti programmatici presentati dal Movimento 5 Stelle all’inizio delle trattative per la formazione del nuovo governo sono raddoppiati. Nei giorni scorsi...
  • Tutti con Zingaretti. Anche i renziani, purché non si voti

    È una riunione-lampo quella della direzione Pd che dà al segretario Nicola Zingaretti «pieno mandato» per salire al Colle stamattina con una proposta concreta per verificare se ci sono le condizioni per un governo Pd-M5s più Leu e cespugli. Sono cinque punti di programma – guai a chiamarlo contratto,...
  • La natura del PD

    Se mai ce ne fosse stato bisogno gli episodi di questi giorni rappresentano un ulteriore disvelamento della natura del PD, della logica del potere che ha mosso l’intenzione della “vocazione maggioritaria” e della “governabilità”. Altro che “la maionese impazzita” richiamata a suo tempo da Massimo D’Alema. La questione non...
  • Con una patrimoniale alla francese 4 miliardi di gettito (prudente)

    La Cgil chiede una tassa sui patrimoni da almeno 10 anni. Il primo a proporla fu Guglielmo Epifani – non certo un estremista – nel 2009, all’inizio della grande crisi economica da cui non siamo ancora usciti. Una crisi che – è sotto gli occhi di tutti – ha...
  • Per una dichiarazione di indipendenza della sinistra

    Non c’è differenza che tenga. Le parole di Zingaretti sul “nuovo PD” sono intenzioni e anche magari programmi per un immediato futuro, per un inizio di inversione di tendenza rispetto alla stagione renziana, ma non capovolgono lo spirito liberista di un partito che rimane civicamente di sinistra ed economicamente...
  • Fratoianni: «Sinistre, serve il cambiamento, non i vecchi schemi»

    «Il movimento 5 stelle sembra ormai in crisi strutturale. Fin qui era cresciuto tenendo insieme la sua radicale forza antisistema e, una volta arrivati al governo, la promessa di trasformare quella forza in cambiamento. Invece in alleanza con Salvini non ha cambiato proprio nulla». Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra...
  • Dal PDS al PD, la «cosa» in trent’anni di storia ha perso l’anima sociale

    «Quanto più la disperazione e il dolore gravano sul torbido presente, tanto più si fa intensa (…) bramosia di una vita più bella». Così uno dei grandi storici del Novecento nel suo capolavoro, L’autunno del medioevo, spiega la tensione verso le caligini di un sogno che offuschino, per lo...
  • Facciamoci del male, episodio…. stagione…?

    Stagione “Facciamoci del male” numero… ormai dimenticato, viste le tante stagioni in cui ci siamo fatti del male in nome di una limitazione dei danni, del “meno peggio” da scegliere in cabina elettorale, del più sostenibile – non tanto sul piano ambientale ed ecologista – in materia di maggiore...
  • Zingaretti parte ad alta velocità: «La Tav è un simbolo»

    Il neo segretario del Pd Nicola Zingaretti a Torino ha già compiuto un mezzo miracolo: l’incremento dei votanti rispetto alle primarie del 2017 è stato del 2%. L’emorragia che portò alla storica sconfitta nel 2016 alle elezioni comunali pare essersi interrotta e qualche timido segnale di ripresa si vede...
  • Dopo la Lega torna vergine anche il PD

    C’è una ragione di più per avviare seriamente un confronto nella sinistra d’opposizione e d’alternativa. Un confronto da rivolgersi non tanto e non solo alla costruzione di una presenza nelle elezioni europee ma soprattutto mirato in direzione di costruire quella soggettività di cui tanto si è parlato nel passato...
  • Rifondazione e Zingaretti? Dialogo impossibile

    Fuori dai “social” Il dibattito politico, da quando esistono i “social network”, ha impoverito il carattere di vicinanza, di riunione nelle sedi debite dove si dovrebbe discutere e operare un confronto reale tra opinioni anche profondamente differenti sul breve, medio e lungo termine di una strategia che miri al...
  • Fare presto, fare fronte e unità popolare

    Alcuni compagni consigliano a Rifondazione Comunista di aprire un dialogo con Zingaretti. Se vogliamo suicidarci e abbandonare qualunque speranza di ricostruzione di una sinistra di alternativa, antiliberista, allora facciamolo pure. Portiamo un secchio d’acqua con le orecchie a chi ha firmato il manifesto liberista di Calenda ed è pronto...
  • La sinistra di D’Alema e Zingaretti è una perdita di tempo (ed energie)

    “Una riunificazione possibile” potrebbe essere un titolo consono. Un altro potrebbe essere di tono shakespeariano… “Molto rumore per nulla”. Un altro ancora, per rimanere a teatro, potrebbe parafrasare Pirandello: “Alcuni personaggi in cerca di…” non si sa bene cosa, ma in realtà si sa. Si tratta, per farla breve, delle...
  • L’illusione

    La sinistra non può essere rappresentata da chi ha acconsentito fino ad oggi, silentemente o meno, a tutte le politiche liberiste fatte dal proprio partito. L’induzione all’opposizione, reduce da una sconfitta epocale dopo quella della promozione del referendum contro la Costituzione, non rianima e non può rianimare un corpo...
  • Minniti, Martina o Zingaretti? Il problema rimane il PD

    “Otto parole chiave: sicurezza e libertà, sicurezza e umanità, interesse nazionale e Europa, crescita e tutele sociali“. Parte da qui la ricalibratura di una alternativa sistemica del presunto riformismo italiano “di sinistra” per la ricomposizione di un decomposto centrosinistra che rimane, con molto centro e niente sinistra, la più...
  • L’accordo tra Grasso e Zingaretti ci dice cos’è davvero Liberi e Uguali

    L’accordo tra Pietro Grasso e Nicola Zingaretti, per costruire un nuovo centrosinistra nelle elezioni della regione Lazio, ci dice cosa sia Liberi e Uguali più di mille discorsi. In primo luogo qualcuno ha capito le vere ragioni per cui LeU fa l’accordo con il piddino Zingaretti nel Lazio e non lo fa con...
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