Israele

  • Vaccini per i palestinesi, tante voci poche certezze

    Il dottor Ali Abed Rabbo getta acqua gelata sul cauto ottimismo generato in Cisgiordania dalle voci dell’arrivo, già a primi di gennaio, di 150mila dosi del vaccino russo Sputnik V. «Non ho conferma di ciò che riportano i giornali locali» dice al manifesto Abed Rabbo, direttore generale del ministero...
  • Le belle parole di Francesco e la realtà della Chiesa

    «Santità, i comunisti siamo noi!». Verrebbe da scimmiottare la battuta di Peppone che rimbrottava don Camillo davanti alla folla e alla cappelletta della Madoninna del Borghetto. Le parole di Francesco sulla proprietà privata, la sua critica all’accumulazione di ingenti capitali che mettono in crisi qualunque principio di giustizia sociale...
  • La «pistola fumante» per la terra bruciata di Trump

    Trump prepara i botti di fine anno contro gli ayatollah. E arriva così anche la «pistola fumante» di cui dà notizia il New York Times – informazione smentita con forza da Teheran e a cui persino Haaretz, la stampa israeliana, non assegna un gran credito – ovvero che agenti...
  • Trump, l’«intruso» del mondo

    Donald Trump, resta come «intruso» alla Casa bianca, ha probabilmente i giorni contati, anzi ricontati. Gioca a golf, minaccia, prepara i ricorsi e, reparandosi al peggio, rimuove il capo del Pentagono. E mentre gli americani che hanno votato Biden giustamente ancora festeggiano in piazza, negli stessi luoghi protesta anche...
  • La vittoria di Biden in un’America non migliore

    Una vecchia canzone, intonata dai migranti italiani di fine ‘800 e inizio ‘900 assiepati sulle tolde dei bastimenti, parlava del Nuovo Mondo scoperto da Cristoforo Colombo come della terra promessa in cui era certo che si potesse trovare un lavoro, riuscire a spedire a casa un po’ di soldi...
  • Purga laburista per l’«antisemita» Jeremy Corbyn

    Tra color che son sospesi. O meglio, purgati. Il leader laburista, Keir Starmer, ha temporaneamente «sollevato» il suo predecessore Jeremy Corbyn, alla guida del Labour dal 2015 al dicembre 2019, dal Partito laburista in seguito alle pesanti accuse di antisemitismo mosse alla sua direzione. La decisione è piovuta ieri...
  • Attenti ai «successi» di Trump in politica estera

    L’attentato in corso alla democrazia statunitense, promosso dalla presidenza di Donald Trump sotto gli occhi del mondo, non deve oscurare i successi, purtroppo destinati ad essere duraturi, della sua politica estera. Qualsiasi politica atta a contrastarla deve, tuttavia, conoscerne la pervasività e la forza. Il primo e principale successo della...
  • Dopo l’Accordo di Abramo, Abu Mazen al bivio

    Si respirano atmosfere diverse a cavallo delle linee tra Israele e la Cisgiordania occupata. Titoli e commenti sui quotidiani israeliani celebravano ieri la firma alla Casa Bianca degli Accordi con Emirati e Bahrain. Esperti ed analisti si sono impegnati a spiegare le opportunità che gli accordi aprono allo Stato...
  • Macron in Libano, stridula sinfonia coloniale

    Una stridula sinfonia coloniale è andata in scena ieri nel Mediterraneo. È stata una significativa giornata di scontro simbolico tra le memorie ottomane, incendiate dal Sultano della Nato Erdogan, e le ambizioni di vecchie e nuove potenze coloniali. Così Macron è andato in Libano a piantare un cedro e...
  • Il paese dei cedri e dei fenici, mai senza una vera pace

    Ogni volta che sento parlare del Libano penso a due cose: al profumo dei cedri e ai fenici. Non so se in contemporanea, se per associazione di libere immagini, ma mi è sempre piaciuto pensarlo così. Invece, fin da quando ero ragazzo ed imperversavano le guerre arabo-israeliane, gli scontri...
  • Gaza contro il piano di annessione, Fatah e Hamas insieme

    All’Iniziativa nazionale di Gaza prevista la prossima settimana parleranno anche il presidente dell’Autorità nazionale palestinese Abu Mazen (in videoconferenza) e il leader del movimento islamico Hamas Ismail Haniyeh. Lo ha riferito ieri alla stampa Salah Bardawil, portavoce di Hamas. Bardawil ha aggiunto che sono previsti interventi, sempre in videoconferenza,...
  • Spalvaderia sovranista

    Non è che i sovranisti, i populisti e le destre di governo conservino nel loro DNA politico-amministrativo una propensione quasi istintiva, una idea innata volta all’eccesso, alla provocazione, ad una controtendenza rispetto al buon senso e alla creanza che deriva dalla tutela della salute pubblica. Niente di tutto questo....
  • Verso l’annessione. «Ma l’apartheid qui è già una realtà»

    L’ombra accogliente delle palme da dattero davanti alla casa di Ahmed Ghawanmeh ci offre un po’ di refrigerio in una giornata davvero calda. Il tè caldo è d’obbligo da queste parti, anche con temperature che sfiorano i 40 gradi, e Ghawanmeh ci tiene a servirlo lui. Da qualche anno...
  • Ramallah tenta l’indipendenza, almeno nella sanità

    Superata, almeno così sembra, l’emergenza coronavirus, l’unico tema al momento sul tavolo israelo-palestinese è l’annessione a Israele di una larga porzione di Cisgiordania. Netanyahu è stato chiaro l’altro giorno incontrando i quadri dirigenti del Likud, il suo partito. «Non lascerò passare l’opportunità di estendere la sovranità israeliana a terre...
  • Abu Mazen insiste: stop a cooperazione sicurezza con Israele e Cia

    L’Autorità nazionale palestinese prova, con fatti concreti, di dissipare i dubbi che ancora circondano la decisione annunciata martedì dal presidente Abu Mazen di svincolare i palestinesi dagli accordi firmati con Israele e di mettere fine alla cooperazione di intelligence con lo Stato ebraico. Unità della sicurezza palestinese si sono...
  • Dal circo di Pompeo-Trump a quello di Netanyahu

    Il segretario di Stato Mike Pompeo ha fatto visita al suo grande amico che nelle prossime ore darà avvio a un nuovo ciclo della cosiddetta «democrazia israeliana». Intanto il presidente Donald Trump inizia – forse – a comprendere i tragici risultati della sua incredibile performance di fronte al virus....
  • Abu Mazen: «Stop ai rapporti con Usa e Israele»

    Abu Mazen incassa sulla carta l’appoggio arabo contro il piano di Trump e, a parole, interrompe i rapporti con Stati uniti e Israele. «Non passerò alla storia come il leader che ha venduto Gerusalemme», ha proclamato perentorio il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) intervenendo alla riunione straordinaria della Lega...
  • Donald Trump, il biscazziere della «pace»

    Scampato – e meno male – il pericolo in Emilia-Romagna, se si suona al citofono dell’indirizzo «Politica Estera del governo» (alla Farnesina, mica un’abitazione privata) non risponde nessuno. Silenzio. Eppure ci sono messaggi urgenti da recapitare, dal Piano Truffa di Trump annunciato ieri «per la pace in Medio Oriente»,...
  • Chef Rubio: «Da Gaza una grande lezione di dignità umana»

    Decine di italiani sono entrati due giorni fa a Gaza e lavoreranno divisi in sei gruppi: calcio, arte, donne, circo, skate e media. Ogni gruppo realizzerà un progetto con associazioni locali, crew e scuole superiori in tutta Gaza, da Jabaliya nel nord a Rafah sul confine con l’Egitto. Parliamo...
  • Da dove viene l’arroganza di Erdogan

    Ma da dove vengono i ricatti di Erdogan? Vale la pena chiederselo, vista la faccia tosta con cui rivendica il buon diritto di invadere il nord della Siria e fare terra bruciata dell’esperienza dei curdi del Rojava. Ieri è stato più esplicito del solito, rivolto ad una Turchia che,...
  • Lieberman, il falco razzista stanco di essere un servo

    Avigdor Lieberman è solo un ultranazionalista, con posizioni nei confronti dei religiosi ebrei e dei palestinesi che sfociano nel razzismo, o è anche dotato di grande intelligenza politica? L’interrogativo non è nuovo e si ripropone in queste ore in cui Lieberman ha tra le mani le sorti politiche di...
  • Valle del Giordano, dopo le discriminazioni arriva l’annessione

    Per generazioni e generazioni i contadini palestinesi della Valle del Giordano si sono spezzati la schiena nei campi. Una terra fertile grazie alle particolari condizioni climatiche e del territorio ma pur sempre dura da lavorare. «Agrumi e banane sono le produzioni migliori per tutti gli agricoltori e i proprietari...
  • Salvini, servitor di tre padroni

    L’Arlecchino di Goldoni era servitor di due padroni, la Lega di tre. Salvini un mese fa è volato in Usa e si è allineato con Trump sulle sanzioni all’Iran, in pieno contrasto con la linea europea e gli interessi delle nostre imprese. Tutto questo senza che i Cinquestelle dicessero...
  • Elia Suleiman. Da Nazareth, Palestina

    Il 29 novembre del 1947 le Nazioni Unite, con 33 voti favorevoli, 13 contrari e 10 astenuti, adottarono la “risoluzione 181”. Le terre storiche della Palestina, dopo anni di controllo britannico, vennero spartite con gli ebrei, sempre più numerosi in quella porzione di medio oriente a seguito delle persecuzioni...
  • Israele, svolta d’estrema destra nell’«unica democrazia»

    Il premier Benyamin Netanyahu ha ottenuto per il suo partito – il Likud – 35 seggi al Parlamento (su 120). È arrivato a 35 anche il suo concorrente più temibile, il generale Beni Gantz della coalizione «Blu e Bianco». Il conteggio finale dei voti non inciderà sul dato principale....
  • Il cocktail micidiale che ammala Gaza

    È un giorno speciale per l’ospedale al Rantisi di Gaza. Dopo oltre un anno di lavori, viene inaugurato il reparto di oncologia pediatrica. Una struttura all’avanguardia finanziata con tre milioni di dollari raccolti dal Palestine Children’s Relief Fund (Pcrf), una ong palestinese che garantisce assistenza medica ad alta specializzazione...
  • Onu, la Palestina torna sul tavolo del Consiglio di Sicurezza

    Dopo una pausa di alcuni anni, riprende all’Onu la battaglia per il riconoscimento pieno della Palestina, che dal 2012 è già Stato non membro. Il ministro degli esteri dell’Anp, Riyad al Malki, ha annunciato che presenterà la domanda durante la discussione trimestrale del Consiglio di Sicurezza prevista a metà...
  • «La visita di Salvini in Israele nel disprezzo del processo di pace»

    Assopace Palestina, impegnata per una soluzione con giustizia della vicenda israelo – palestinese, esprime la convinzione che tale soluzione sia possibile solo con la fine dell’occupazione militare israeliana e la colonizzazione dei territori palestinesi in atto ormai da piu’ di 50 anni, in totale dispregio della legalità internazionale, delle...
  • Sei palestinesi uccisi nei Territori occupati

    È di cinque uccisi e oltre 200 feriti il bilancio delle vittime del fuoco israeliano lungo le linee di demarcazione tra Gaza e Israele. La Marcia del Ritorno, iniziata il 30 marzo scorso, non accenna a fermarsi, spinta dalle condizioni – ogni giorno più invivibili – in cui versa...
  • All’Onu Abu Mazen reagisce a Trump: «Gerusalemme non si vende»

    Ieri all’Assemblea generale Onu, l’uno-due tra Abu Mazen e Netanyahu è iniziato con il discorso del presidente palestinese, il primo a una platea internazionale dal 6 dicembre 2017 quando l’amministrazione Trump ha avviato lo smantellamento dei diritti sanciti dall’Onu: il riconoscimento unilaterale di Gerusalemme capitale di Israele, il trasferimento...
  • Israele, sempre più lontano da convivenza e democrazia

    In questi giorni la Knesset, il Parlamento israeliano, ha approvato con tre voti in più rispetto alla maggioranza richiesta una legge per lo “Stato-nazione del popolo ebraico”. Apparentemente è una tutela della cultura e della tradizione di un paese ancora giovane; in realtà è una forma di istituzione di...
  • Gaza vicina al baratro di una nuova guerra

    Una fragile parete separa la Striscia di Gaza da una nuova offensiva militare ‎israeliana, a quattro anni da quella passata alla storia con il nome di “Margine ‎protettivo” e che fece, considerando i feriti deceduti nei mesi successivi, circa ‎‎2.400 morti oltre a migliaia di feriti e che provocò...
  • Shoah, Netanyahu sotto accusa per il compromesso sulla legge polacca

    Sale la tensione in Israele per il compromesso approvato lo scorso 27 giugno dal ‎premier Netanyahu e dal primo ministro ‎polacco Morawiecki per porre fine alla ‎disputa tra i due paesi sul testo della legge ‎polacca sull’Olocausto che, nella sua ‎formulazione originale, criminalizzava le accuse di partecipazione della Polonia...
  • La tragedia palestinese spiegata ai bambini

    “Ma perché Trump fa tutto questo? Perché ha aperto l’ambasciata a Gerusalemme?”. Domande semplici, forse semplicistiche, però dirette, come quelle che ti farebbe un bambino su argomenti complicati da spiegare alla sua età innocente. Tuttavia una risposta va data, perché si può dare cercando di rispettare semplicità della domanda...
  • Immaginazione palestinese

    La Gerusalemme liberata da Trump: 52 morti e più di 2.400 feriti. Palestinesi… Ma per molti telegiornali sono morte solo 52 persone e ne sono state ferite migliaia. Successivamente, se un guizzo di memoria della buona fede (o di buona fede della memoria) fa un balzo in avanti, allora...
  • Il Giro dalla parte sbagliata

    Nel prossimo maggio lo Stato d’Israele compirà 70 anni. Se per molti ebrei la memoria del maggio ‘48 sarà quella di una rinascita portentosa dopo la Shoà e un’oppressione subita per molti secoli, i palestinesi vivranno lo stesso passaggio storico ricordando con ira e umiliazione la Nakba, la “catastrofe”: famiglie...



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