Israele

  • Immaginazione palestinese

    La Gerusalemme liberata da Trump: 52 morti e più di 2.400 feriti. Palestinesi… Ma per molti telegiornali sono morte solo 52 persone e ne sono state ferite migliaia. Successivamente, se un guizzo di memoria della buona fede (o di buona fede della memoria) fa un balzo in avanti, allora...
  • Il Giro dalla parte sbagliata

    Nel prossimo maggio lo Stato d’Israele compirà 70 anni. Se per molti ebrei la memoria del maggio ‘48 sarà quella di una rinascita portentosa dopo la Shoà e un’oppressione subita per molti secoli, i palestinesi vivranno lo stesso passaggio storico ricordando con ira e umiliazione la Nakba, la “catastrofe”: famiglie...
  • Gaza, una nuova strage

    Doveva essere la giornata del “kawshù”, la giornata della gomma, ossia dei ‎pneumatici dati alle fiamme che, con il loro fumo nero e denso, avrebbero impedito ‎ai tiratori scelti israeliani di prendere di mira i manifestanti della “Marcia del ‎Ritorno” organizzata a Gaza. Invece è stata una nuova giornata...
  • La spartizione della Siria del nuovo triangolo mediorientale

    Nella sedicente pax syriana, quando è il Cremlino che taglia le fette di torta, bisogna sapersi accontentare e inghiottire qualche boccone amaro. I curdi dovranno archiviare i sogni di uno stato facendosi bastare, se regge, Assad non riavrà lo spicchio di Nord siriano in mano ai turchi e Israele...
  • Gaza e Bardonecchia

    A Gaza l’esercito israeliano fa strage di palestinesi. A Bardonecchia la Gendarmeria francese irrompe e controlla un ambulatorio dell’associazione Rainbow4Africa. Ecco dove dio muore. Dove muore un essere vivente per mano di un altro. Poi si racconta che però, dopo tre giorni, dio risorge. Per questo la speranza va...
  • Israele, una democrazia davvero unica in Medio Oriente

    Il comitato centrale del Likud – il partito del primo ministro Benjamin Netanyahu – ha votato per acclamazione a favore dell’annessione degli insediamenti israeliani in Cisgiordania. Il procuratore generale di Israele ha dato istruzioni ai suoi uffici: occorre determinare in che modo i disegni di legge dei vari ministeri...
  • Case

    Secondo il capo del governo israeliano, l’ONU sarebbe la “casa delle bugie” per via dell’ostinazione a non riconoscere Gerusalemme capitale dello stato ebraico. La casa delle libertà già l’abbiamo conosciuta. Ci mancava solo la “casa delle verità” per aver chiuso il cerchio. (m.s.) foto tratta da Pixabay...
  • Gerusalemme, centro dello scontro di civiltà

    Sarebbe davvero interessante conoscere i piani del governo americano che non traspaiono, se non per postulate ipotesi, nella volontà ormai decisa di traferire la sede dell’ambasciata della grande Repubblica stellata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. Evidentemente una nuova destabilizzazione dell’area medio-orientale giova agli Stati Uniti e crea...
  • Gerusalemme a Israele, una scelta per una nuova guerra

    È un atto violento e irresponsabile l’annuncio di Trump fatto prima ad Abu Mazen e confermato ieri dalla Casa bianca, sotto l’albero di Natale: «Gerusalemme è la capitale d’Israele. Ora pace». Il «pacifista» insiste a spostare da Tel Aviv la sede diplomatica Usa a Gerusalemme, riconoscendone di fatto l’intera...
  • La Palestina presa in Giro

    Che meraviglia: in Italia si discute sul Giro d’Italia e sulle sue prime tappe in Israele. Ed è grande l’attesa di una nuova opportunità per il presidente statunitense Donald Trump, che in questi giorni deve decidere se rinviare lo spostamento dell’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme. Gli italiani,...
  • Né Est né Ovest

    Gerusalemme Est? Anche se esiste, non esiste. Tutta colpa del Giro d’Italia del prossimo anno che dovrebbe partire proprio dalla capitale israeliana e che nella toponomastica preparata dagli organizzatori figura come “Gerusalemme ovest”. Israele sostiene che la sua capitale è semplicemente Gerusalemme. Dunque la città non sarebbe divisa in...
  • La riconciliazione Abu Mazen-Hamas è ancora tutta da costruire

    Siamo davvero giunti a due passi dalla riconciliazione nazionale palestinese oppure siamo di fronte all’ennesimo proclama di buone intenzioni destinato a non essere seguito da passi concreti come è avvenuto in passato? L’interrogativo è lecito. Tutti ricordano, nel 2014, l’enfasi con cui fu annunciata la “pace” tra il partito...
  • 16-18 settembre, per non dimenticare Sabra e Shatila

    Mentre a Roma si litiga per la targa intestata alla grande figura di Yasser Arafat, in Libano oltre 500 mila profughi palestinesi, nei loro poveri campi, ospitano i rifugiati di altre guerre e di altre occupazioni militari. È il paradigma tragico, diremmo grottesco, di un popolo dimenticato, che si...
  • Palestina, tra narrazioni egemoniche e controegemoniche

    Cosa sono, oggi, i diritti umani? La domanda è anche il filo rosso che si snoda lungo i quattro capitoli del volume di Nicola Perugini e Neve Gordon, Il diritto di dominare (Nottetempo, pp. 240, euro 16,50). Il testo prende in considerazione l’intero spettro dei soggetti che si occupano di diritti:...
  • Al Aqsa, una sollevazione spontanea contro le politiche di Israele

    Talal è un cambiavalute piuttosto noto in via Salad Edin, a Gerusalemme Est. Nel negozietto di pochi metri quadrati entrano turisti di ogni parte del mondo che lui accoglie promettendo il cambio «più onesto del pianeta». Da due settimane Talal non ha tempo e la testa per pensare a...
  • Israele, “Operazione galletta” contro Barghouti

    E’ iniziata la quarta settimana di sciopero della fame di oltre 1200 prigionieri palestinesi rinchiusi nelle carceri israeliane. Impossibile comunicare o rompere l’isolamento dei prigionieri mentre in tutto il mondo si manifesta in loro solidarietà. Il leitmotiv della settimana è stato il tentativo di screditare Marwan Barghouti con una...
  • Marwan Al Barghouthi: “Sciopero della fame, per la pace e la dignità”

    Cari colleghi parlamentari, se ricevete questa lettera è perché Israele, anziché andare incontro alle legittime richieste dei detenuti palestinesi, ha scelto di continuare nella sua politica provocatoria di persecuzione collettiva. Insieme ai compagni che portano avanti con me lo sciopero della fame sono stato di nuovo messo in isolamento....
  • I palestinesi hanno il diritto di sfilare il 25 aprile

    Il 25 aprile non è soltanto la festa della Liberazione e la celebrazione dell’atto finale della Resistenza al nazifascismo. Ogni anno dovrebbe richiamare, oltre alla storicità della memoria in merito agli eventi italiani ed europei intercorsi nel periodo della Seconda guerra mondiale, anche tutte le forme di resistenza che...
  • Le bestie da soma d’Israele

    Un gruppo di uomini osserva un punto lontano. Hanno tra i 17 e i 25 anni, indossano abiti da lavoro, parlano poco. Alle loro spalle un pick up con il motore al minimo, nell’aria regna il silenzio. Guardano il muro israeliano con i suoi 700 chilometri di cemento e...
  • Trump-Netanyahu, lo Stato palestinese è solo una «etichetta»

    Lo Stato palestinese indipendente, la soluzione dei Due Stati, sono formule del passato. Ciò che un funzionario dell’Amministrazione Usa aveva annunciato ieri prima dell’incontro tra Donald Trump e Benyamin Netanyahu – gli Usa non cercheranno più di dettare i termini di un eventuale accordo di pace insistendo sulla creazione...
  • Addio ad Hilarion Capucci, vescovo «combattente» per la Palestina

    L’arcivescovo cattolico- melchita Hilarion Capucci si è spento a Roma il primo gennaio. Proprio nel giorno del 52esimo anniversario della fondazione del movimento Fatah al quale si era legato, in particolare al suo leader storico Yasser Arafat, mantenendo allo stesso tempo buoni rapporti con le altre forze politiche palestinesi,...
  • Protervia israeliana, oblio della storia

    Israele sfida l’ONU ancora una volta con arroganza, insolenza e spregiudicatezza. Le Nazioni Unite deliberano che le colonie in Palestina sono illegali? Il governo di Tel Aviv ne annuncia di nuove: 618 appartamenti da edificare entro breve tempo. Solo Israele ha ragione, solo il governo di Netanyahu non è...
  • L’isteria fallimentare di Netanyahu

    Faremo vedere chi siamo a tutti questi antisemiti! Il mondo è contro di noi! Siamo forti, li puniremo. Vogliono fare una conferenza internazionale per la pace sotto gli auspici di Francia e Stati uniti? La Francia di Dreyfus? Al posto di un solo Dreyfus, adesso vogliono punire tutti gli...
  • La risoluzione UNESCO che non piace a Renzi

    Il testo integrale della risoluzione “Palestina Occupata”, approvata dalla commissione dell’Unesco con 24 voti favorevoli, 6 contrari e 26 astensioni. Voti a favore: Algeria, Bangladesh, Brasile, Chad, Cina, Repubblica Domenicana, Egitto, Iran, Libano, Malesia, Marocco, Mauritius, Messico, Mozambico, Nicaragua, Nigeria, Oman, Pakistan, Qatar, Russia, Senegal, Sud Africa, Sudan e Vietnam....
  • Shimon Peres, la retorica della pace

    Tutta Israele si sta preparando a un funerale spettacolare con leader internazionali a dargli un gran risalto, e a ribadire che la pace è tanto positiva. Dalla collina di Gerusalemme dove Shimon Peres sarà sepolto, non si sentono le armi che massacrano i siriani a centinaia di migliaia –...
  • Israele e Bibi il fortunato

    “Portatemi generali fortunati!” esclamò una volta Napoleone. E ciò ricorda il lamento di uno dei personaggi del Faust di Goethe “gli imbecilli non si rendono mai conto di quanto la fortuna sia correlata al talento”. La fortuna può essere di grande aiuto, ma può anche essere causa di grandi...
  • In carcere i “terroristi” di 12 anni

    La parlamentare del Likud Anat Berko ha ottenuto ciò che voleva. Anche i bambini di 12 anni saranno incarcerati per “atti di terrorismo”. Bambini palestinesi naturalmente. È a loro che Berko ha pensato quando, assieme alla sua collega del partito nazionalista-religioso Casa Ebraica e ministra della giustizia Ayelet Shaked,...
  • Il governo Netanyahu lega le mani alle Ong di sinistra

    Promossa dalla instancabile ministra della giustizia Ayelet Shaked e sostenuta dal premier Netanyahu, da lunedì sera la “legge delle Ong”, nota anche come “Legge per la trasparenza”, è parte del codice israeliano. Dopo mesi di discussioni l’esecutivo di destra ha ottenuto quanto voleva: le Ong finanziate in prevalenza dall’estero...
  • “Con la Palestina che vuole resistere all’aggressione”

    Intervista a Fabio Amato, responsabile esteri di Rifondazione Comunista Una punizione collettiva e immotivata. Ecco che cosa è l’attacco israeliano di queste ore; mentre il mondo, la politica, l’opinione pubblica fa finta di non vedere gli oltre novanta morti di Gaza e si concentra sui mondiali, il governo israeliano...
  • Quel che accade in Palestina (e che nessuno dice)

    Di quanto sta accadendo in Palestina dai media non si viene a sapere nulla. Cosa ci raccontano i media? Ci dicono che sono stati rapiti tre adolescenti israeliani, ci dicono che sono stati quelli di Hamas, ci fanno vedere la grande preoccupazione dell’intero mondo per loro. Ma nessuno sta...



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