astensionismo

  • L’onda astensionista dietro la nebbia elettorale

    Con l’espressione «nebbia di guerra» si intende l’incapacità dei belligeranti di mettere nitidamente a fuoco la situazione sul campo, di valutare correttamente la propria capacità di azione e quella dell’avversario, di individuare le rispettive posizioni e prevedere con qualche attendibilità il corso degli eventi. Un analogo fenomeno sembra avvolgere...
  • Quesiti respinti con perdite, astensione come scelta attiva

    Sono stati referendum dei record, tutti negativi per i promotori. L’affluenza più bassa della storia delle votazioni nazionali, appena 9.660.586 elettori (per il quesito meno votato, il quinto) che significa (in media sui cinque quesiti) il 20,8% degli aventi diritto, circa un milione e mezzo di elettori meno del...
  • Russo Spena: «Perché dire NO ai referendum sulla giustizia»

    Intervista al giurista, già senatore della Repubblica, Giovanni Russo Spena. «Votiamo NO, oppure non andiamo a votare (come propone e permette la stessa legge che regola i referendum), affinché non si raggiunga il quorum espressamente richiesto (cinquanta per cento più uno)» Si vota di nuovo. Ormai si viaggia con la...
  • Un minuto dopo il ballottaggio, di nuovo anche contro Macron

    La domanda che ci siamo posti poco prima dello spoglio delle schede del primo turno delle presidenziali francesi, ossia se il “fronte repubblicano” avrebbe retto alla prova dell’eventuale ballottaggio tra Emmanuel Macron e Marine Le Pen, è oggi più che attuale che mai. Ci sono buone speranze sull’effettiva possibilità...
  • Le destre perdono, ma la sinistra non vince

    Non si può sintetizzare quasi mai una competizione elettorale nelle poche parole di un titolo e nemmeno, forse, in un editoriale, viste le tante complicazioni che il voto esige come forma e sostanza, diritto e dovere democratico per amministrare la cosa pubblica. Se questa norma non scritta, regola deontologica...
  • Ancora sull’astensionismo

    Da più parti emerge una richiesta di approfondimento sull’astensionismo e sulla possibilità di sommare la quota ormai molto rilevante di “non voto” alle elezioni politiche con la somma dei partiti cosiddetti “populisti”, gonfiati dal”presumibile” voto di protesta (quanto ci sia poi di voto di scambio in quel voto di...
  • Tre tipi di astensionismi e una nuova speranza

    I perché dell’astensionismo sono numerosi. Magari non innumerevoli, ma numerosi certamente: non vi sono infatti ragioni infinite per votare e tanto meno ve ne sono per astenersi dal dare la delega della rappresentanza popolare. Ma certamente è interessante indagare le motivazioni principali del probabile astensionista. La prima può essere...
  • Astensionismo, una scelta politica

    Dopo decenni nel corso dei quali opinionisti e politologi avevano snobbato il fenomeno, definendolo al massimo come “fattore fisiologico di allineamento al funzionamento delle democrazie occidentali” adesso tutti, all’improvviso, scoprono l’astensionismo come fattore determinante negli equilibri politici. In questo senso si nota un’operazione ardita di analisi politica compiuta da...
  • Il “caso Ostia” nello sviluppo moderno di astensionismo e alleanze

    Ostia rappresenterà sicuramente un microcosmo e l’esito elettorale di domenica 19 novembre riguardante il X municipio di Roma non risulterà particolarmente significativo. L’esposizione mediatica cui è stata sottoposta la situazione relativa a questa elezione può però rendere significativo il dato anche sul piano generale, come esempio probante della crisi...
  • Astensionismo

    Il dibattito in corso nell’immediato post – ballottaggi al riguardo delle elezioni comunali del giugno 2017 ha raggiunto livelli di bizantinismo degni del Concilio di Nicea. Una volta per tutte deve essere chiarito che il livello delle diverse espressioni di “non voto” (diserzione dalle urbe, schede bianche e nulle)...
  • La Francia tra astensione e rappresentanza

    L’esito del secondo turno delle elezioni legislative francesi fornisce l’impressione, molto viva, che la questione della crisi evidente delle democrazie liberali nell’Occidente a capitalismo maturo sia non tanto questione di programmi e di omologazione destra/sinistra, ma di rappresentanza politica dei soggetti confliggenti all’interno della complessità delle contraddizioni sociali ,la...
  • Da quale parte stiamo?

    Seppur differenti per importanza, effetto politico, strategico e anche tattico, il primo turno delle legislative francesi e le amministrative italiane hanno qualcosa in comune, di molto particolare che, a prima vista, forse sfugge nella baraonda di dati in percentuale, in voti assoluti, tra discorsi sulle coalizioni che si riformano,...
  • BuongiorNO! Un appello a chi non ne ha più voglia

    Anzitutto, buongiorNO! Oggi bisogna proprio che ce lo diciamo. Avrei voluto scrivere oggi ancora una volta le ragioni per cui occorre opporsi alla controriforma costituzionale del governo Renzi. Poi ho pensato che sarebbe stato più utile, con grande umiltà lo dico, rivolgersi a chi non vuole andare a votare,...
  • Sinistra 2016, tra amministrative e futuro

    L’ennesima tornata elettorale si è conclusa. Quella delle amministrative. Tornata importante per il futuro scenario politico italiano: cedimento del renzismo e rafforzamento del MoVimento 5 Stelle che si accredita come vera alternativa a centrosinistra e centrodestra. Questo, salvo rare eccezioni, è ciò che il cittadino italiano nota dai risultati...
  • La Cosa rossa che non può più aspettare

    Le elezioni regionali che si sono svolte in Emilia Romagna e in Calabria dovrebbero essere più che altro un clamoroso campanello di allarme per la residuale democrazia italiana. E’ proprio la connessione tra istituzioni repubblicane e popolazione ad essere la vittima principale di questa tornata elettorale. Quando a votare...
  • Se la Rai tifa per l’astensionismo

    Siamo a 10 giorni dal voto per il rin­novo del Par­la­mento euro­peo. Fatto asso­lu­ta­mente ine­dito nella sto­ria dell’Unione gli elet­tori potranno indi­care il Pre­si­dente della Com­mis­sione euro­pea, l’esecutivo della Ue. Per la prima volta i can­di­dati espressi dalle for­ma­zioni poli­ti­che del vec­chio con­ti­nente si con­fron­tano in euro­vi­sione rispon­dendo alle domande di...
  • Chi si astiene dal votare non può poi criticare

    L’astensione dal voto è una scelta. Libera. Ma c’è un particolare che va considerato. Chi vota si assume una responsabilità: delega ad un soggetto politico ciò che ritiene sia il miglior viatico per cambiare la politica, la società, per migliorare dal suo punto di vista la vita di ciascuno...