Parole semplici

Parole semplici. Sono quelle che la sinistra deve recuperare per ritornare a connettersi con le persone semplici, quei milioni di proletari smarriti che non percepiscono il bisogno della sinistra...

Parole semplici. Sono quelle che la sinistra deve recuperare per ritornare a connettersi con le persone semplici, quei milioni di proletari smarriti che non percepiscono il bisogno della sinistra stessa.
Parole semplici come quelle di Francesco che ieri ha riunito con la sua presenza milioni di persone Milano, Monza e in Lombardia durante il suo girovagare.
Parole semplici su temi complessi di vario tipo: lavoro, carcere, repressione, disagio sociale, bullismo.
Tutto è lotta sociale, non ci sono classifiche di valori. Prima viene il lavoro, ma la lotta per l’emancipazione dal lavoro salariato, per il superamento dell’economia capitalistica non esclude tutte le altre.
Non c’è da imitare la Chiesa cattolica, ma semmai c’è da imparare una comunicazione che è possibile e che invece ci rifiutiamo di usare, tutti protesi in grandi analisi che servono al nostro ego, molto poco al nostro proletariato sempre, continuamente oppresso. Anche nel così moderno 2017.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

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Lo stiletto

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