Ma non il silenzio

Solo un pensiero, niente stilettate oggi. Solo un pensiero per Prince Jerry che a 25 anni, in Italia, s’è gettato sotto un treno perché gli avevano negato il permesso...

Solo un pensiero, niente stilettate oggi. Solo un pensiero per Prince Jerry che a 25 anni, in Italia, s’è gettato sotto un treno perché gli avevano negato il permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Certo, la colpa è sua. Di chi volete che sia? La colpa è sua: non è ammessa debolezza nell’Italia del sovranismo. Non è ammessa la disgrazia disumana del fuggire dalle guerre, dalla fame, dal non-futuro.

La colpa è sua, del resto l’umano era lui: era lui ad essere disperato. La sicurezza per lui non ha avuto alcun valore: né morale né legislativo. Nessun decreto lo ha tutelato.

Chi si appella alle leggi e ai regolamenti facendo riferimento alla durezza del diritto e alla sua intransigenza, perde la sua anima. Forse l’ha già persa perché ha perso la coscienza.

Solo un pensiero per Prince Jerry. Enfasi, retorica e altro non servono a nulla. Ma tacere non è possibile.

Ma il silenzio, appunto, quello no.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Confessioni di italiani

    I fintamente democratici sovranisti, neofascisti della modernità attuale, non ce la fanno proprio a dire che sono “antifascisti“. E perché mai dovrebbero, visto che sono fascisti. Il paradosso nasce...
  • Donne su donne

    Il giustificazionismo ha delle striature di ambiguità che lo rendono, molto spesso, molto pericoloso. Tra le pieghe sue pieghe si nascondono detti e non detti, campi aperti lasciati all’immaginazione...
  • Light and heavy

    Draghi e Salvini si accordano sull’approvazione del Green pass alla Camera dei Deputati. Non si sa bene chi abbia convinto chi. Ma poco importa: l’estensione “light” del Certificato verde...
  • A Khasa Zeman

    Khasa Zeman è l’uomo a sinistra nella foto. Accanto a lui c’è un suo aguzzino, un miliziano talebano che lo irride. Era un comico, Khasa, che ha sempre satireggiato...