Ecologia

  • Non siamo mai stati in tempo. Non basta dire no al fossile

    Ricordate lo slogan “ siamo ancora in tempo” (un po’ ammonente, un po rassicurante) che imperversava tre anni fa sul disastro ecologico? Era poco più di un whishfull thinking (un pio desiderio) largamente basato sull’assunto, di fonte Ipcc, per cui se la temperatura media terrestre aumentasse più di 1,5-...
  • La Terra non ha mai avuto così caldo in duemila anni

    Cresce la febbre del pianeta e lo fa in modo rapido, diffuso e sempre più intenso, come non è mai accaduto negli ultimi 2000 anni, almeno. La colpa è dell’uomo e delle sue attività che impattano sul clima, non della natura, su questo non si discute, le prove scientifiche...
  • Canada in fiamme sotto una cappa di calore estrema

    L’ondata di caldo continua ad avere effetti devastanti nel nord ovest degli Stati Uniti e in Canada dove il conto delle vittime di queste temperature impossibili nella Columbia Britannica sfiora le 500 persone. Un problema ulteriore è che queste zone non sono preparate a questo tipo di temperature, così...
  • Il bluff ambientalista del bugiardo Bolsonaro

    In evidente difficoltà sul piano interno, Bolsonaro prova a rompere l’isolamento internazionale cambiando i toni – non la sostanza – in materia climatica e ambientale. Illudendosi che il mondo si accontenti. Così, nel suo discorso durante il Vertice sul clima promosso da Biden, Bolsonaro ha descritto il Brasile come...
  • Nella «Giornata della Terra» la lezione della pandemia

    Non è una «giornata» che si può celebrare impunemente la «giornata della Terra» messa in calendario per oggi, 22 aprile. È infatti il secondo anno che cade in piena pandemia e non ci si può prendere cura della Terra senza far tesoro della lezione che ne è venuta: è...
  • Il futuro non può più attendere

    In un’atmosfera surreale cui ormai non facciamo quasi più caso, la manifestazione per la giornata di mobilitazione sul clima riprende a lanciare un messaggio: basta false promesse. E, purtroppo, la situazione delle politiche per combattere la crisi climatica è ancora ferma. In un contesto globale che al momento non...
  • Alla prova di emergenza climatica e ambientale

    Che cosa pensa Mario Draghi della emergenza climatica e ambientale? Essendo una persona informata è verosimile che sappia che gli allarmi lanciati da Greta Thunberg ai potenti della Terra (lui compreso) non sono un delirio adolescenziale, ma sono supportati dal parere e dalle ricerche di praticamente tutti i climatologi...
  • Rifiuti nucleari, guerra aperta al deposito unico nazionale

    Nonostante l’esigua produzione energetica del nucleare in Italia (91 miliardi di kWh), meno di quella dei pannelli fotovoltaici negli ultimi quattro anni (92 miliardi di kWh), la sua eredità – rappresentata in particolare dalle scorie radioattive – è da oltre trent’anni pesantissima. Uno spettro che, ogni volta che si...
  • Una politica industriale utile per il clima e l’occupazione

    La finalità di preservare la specie umana dai danni di un innalzamento della temperatura superiore a 1,5° (tra il 1880 e il 2100) sembra mettere d’accordo buona parte della pubblicistica nazionale, così come è indubbia la popolarità delle posizioni etiche di figure carismatiche come papa Francesco. Il problema però...
  • La madre della vita diventa merce

    Ritornando dall’Africa, uno dei miei impegni prioritari è stato quello della ripubblicizzazione dell’acqua, perché vivendo nella baraccopoli di Korogocho (Nairobi) e andando tante volte al giorno con la tanica a comprarmi l’acqua, ne ho capito subito il valore e l’importanza, prevedendo che sarebbe diventata l’oro blu. Difatti, con il...
  • Consumare e vivere diversamente per guarire il mondo che verrà

    È possibile ed ha senso vivere senza macchina, senza andare al supermercato, senza utilizzare plastica e senza produrre (o quasi) rifiuti? La risposta è sì, perché qualcuno lo fa senza essere un alienato o vivere nella foresta, e perché (almeno) puntare a questi obbiettivi, è una necessità del presente...
  • Un fuoco mai visto soffoca il West americano

    Una California già sull’orlo della sostenibilità, con i suoi 40 milioni di abitanti concentrati prevalentemente in zone semiaride, dipendenti da un complesso sistema di acquesdotti (come anche l’agricoltura intensiva, pilastro fondamentale dell’economia), somiglia sempre di più, in quest’estate rovente, alla distopia mai lontana dall’immaginario collettivo e hollywoodiano. Su San...
  • Le regressive sorti di un capitalismo disastroso

    I disastri in Veneto e in Lombardia con le improvvise tempeste dei giorni scorsi e i violenti incendi che hanno distrutto interi boschi della Sicilia occidentale, rientrano solo in parte nel quadro consueto dei dissesti italiani. Li comprendono certamente, ma entro una dinamica nuova e più grave. Alluvioni, incendi,...
  • Quando i ghiacciai si sciolgono a casa nostra

    Ci sono spettacoli della natura che si ripetono ogni anno: la fioritura delle lenticchie di Castelluccio, le migrazioni delle rondini che tornano in Italia in primavera, il risveglio degli animali dal letargo. Ci sono però anche segnali di allarme che la natura ci manda sempre più spesso, ormai addirittura...
  • Svolta epocale, Germania verso l’addio al carbone

    Uscita definitiva dal carbone, al massimo, entro il 2038, chiusura delle otto centrali più obsolete già alla fine di dicembre, e un’autentica pioggia di miliardi per i gestori degli impianti sotto forma di risarcimento per spese e mancati introiti. Anche e soprattutto grazie ai soldi che arrivano dal Green...
  • Decreto clima, quando le buone pratiche non bastano

    Proprio nei giorni della Cop25 la camera ha approvato il tanto atteso decreto clima. Un provvedimento che però, dopo quattro mesi di percorso accidentato e molteplici compromessi, è privo della necessaria ambizione. Ad ammetterlo a denti stretti anche esponenti della maggioranza, che è dovuta ricorrere alla fiducia dopo che...
  • Né vip, né ministri, solo ragazzi consapevoli

    C’era la pioggia e il silenzio mediatico, non c’era il benestare del ministro. E dovevano scioperare, essere segnati assenti e portare la giustificazione. Non c’erano i bambini delle elementari coi loro maestri. Non c’erano i vip dello spettacolo e della politica. Ma erano finalmente loro, qualche migliaia di ragazze...
  • La parabola ascendente del «ciclone» Greta

    Greta Thunberg ha mosso le montagne. Un anno fa era una ragazzina solitaria che si sedeva tutti i venerdì davanti al Parlamento svedese con il suo cartello e il suo impermeabile giallo. Ieri è stata la protagonista del vertice dei Grandi della Terra, che lei ha fustigato come Gesù...
  • L’Amazzonia brucia e Bolsonaro fa battute

    Non c’è pace per l’Amazzonia. Come se non bastassero le sciagurate politiche del governo Bolsonaro, con l’incontrollata deforestazione che ne deriva, anche gli incendi – mai così tanti e distruttivi – infieriscono sulla più grande foresta pluviale del mondo. Secondo i dati dell’Inpe – l’Istituto nazionale di ricerche spaziali,...
  • La marcia orgogliosa dei Notav

    Una nube di gas lacrimogeno ha posto fine alla manifestazione Notav nei boschi della val Clarea. Finale ampiamente previsto, che soddisfa i manifestanti, che volevano raggiungere il cantiere diventato nel corso degli anni sempre più grande e invasivo. Dopo un’ora di assedio alla prima delle recinzioni esterne del cantiere...
  • Ricominciare dal clima. Non un’opzione: una necessità

    Greta Thunberg non è una scienziata. È (diventata) una figura mediatica che dà voce a pensieri, timori (anzi terrori, come lei stessa suggerisce) e convinzioni che molti di noi coltivano sulla base di studi sempre più precisi e incontestabili. Studi sempre più drammaticamente allarmanti, prodotti da un Comitato dell’Onu...
  • L’importanza di salvare la Laguna

    Sia detto tra parentesi, e in vista delle elezioni del prossimo anno, se la sinistra vuol provare a riprendere la città, oltre a rivendicare alcune eccellenze della propria esperienza trascorsa, che l’attuale giunta di destra sta dissolvendo, deve ripartire da una lettura critica dei propri anni di governo, compresa,...
  • Cile, i Mapuche con i piedi per terra

    Viaggiando attraverso l’Araucanía, regione del Sud del Cile, un occhio inesperto potrebbe non rendersi conto dello scempio ambientale che il territorio ha sofferto e di cui soffre anche il popolo originario, i mapuche. Il paesaggio è verde, fertile, coltivato ma, a questa affermazione, i mapuche storcono il naso: «La...
  • Usiamo le leggi per mettere in stato d’accusa chi avvelena l’acqua

    Il degrado della qualità dell’acqua a livelli pericolosi è uno dei casi gravi di legittima messa in stato di accusa da parte dei cittadini dei poteri pubblici e dei soggetti privati implicati per crimini di non assistenza a persone in pericolo. Da decenni è stato denunciato il grave dissesto...
  • Mercalli: «Lo sciopero è un seme che guarda al futuro»

    «Scendere in piazza forse non è sufficiente, ma sono contento che a farlo siano finalmente gli studenti». Luca Mercalli è stato in piazza, nella sua Torino: «Aspetto, però, a cantare vittoria: gli effetti di questa manifestazione si vedranno dopo, sarà importante capire se non s’è trattato di un nuovo...
  • Mario Tozzi: «Diciamo basta ai permessi per estrarre il petrolio»

    Mario Tozzi questa mattina è a Roma, dove aprirà gli interventi alla fine del corteo in programma per il «Global Climate Strike», la protesta globale per chiedere provvedimenti rapidi sui cambiamenti climatici. Dopo la sua introduzione, spazio ai giovani, dai bambini delle elementari agli studenti universitari. Domani, invece, il...
  • Rifiuti zero, impianti mille

    L’Italia deve archiviare la stagione delle discariche e degli inceneritori. La soluzione sta nello sviluppo dell’economia circolare. Questo ci chiede l’Europa con il pacchetto di direttive da recepire entro il 5 luglio 2020. E questo dovremo fare, grazie alla tanto vituperata Europa che ancora una volta ci fornisce una...
  • Il clima è cambiato: i giovani si prendono strade e piazze

    Trentamila studenti in Belgio. Dodicimila in venticinque città tedesche. Sit-in più o meno partecipati in Irlanda, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera e Australia. Sono i numeri del ventitreesimo #FridaysForFuture, la protesta lanciata il 20 agosto scorso da Greta Thunberg. Quel giorno la sedicenne svedese decise di fare qualcosa contro il...
  • Sulle trivelle è scontro totale. Maggioranza in tilt

    Le trivelle si sono messe di traverso contribuendo a bloccare nelle commissioni di palazzo Madama il decreto «Semplificazioni», nel quale l’M5S ha infilato quattro emendamenti. Con conseguenti zuffe e sberle tra gialli e verdi. Si tratta, come spiega Enzo Di Salvatore, costituzionalista e tra i fondatori del coordinamento No...
  • Altro che Tav, siamo la 2° green economy dopo la Germania

    Vorrei riprendere il ragionamento esposto da Guido Viale sul Manifesto, per sottolineare la necessità impellente di una radicale conversione ecologica, che non è solo sfida ambientale ma anche sociale, economica, democratica. E quindi politica ed elettorale. Come sottolinea Viale, non si possono separare le politiche vessatorie e razziste del...
  • Cop 24, aria pesante in Polonia

    La Polonia non ha intenzione di rinunciare al carbone come fonte energetica. Inizia con questo messaggio dal leader polacco Andrzej Duda, reso durante la conferenza stampa di apertura, la 24° Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Ospitato dalla Polonia, terra del carbone, il meeting governativo dedicato...
  • Bruciare i rifiuti è antistorico, il futuro è il riciclo

    Una nuova economia basata sul riciclo e riutilizzo dei materiali che allontani il Paese dalle emergenze e stronchi sul nascere gli appetiti della criminalità organizzata che da tempo ha capito che i rifiuti sono una miniera di soldi. Gli incendi presso gli impianti di trattamento dei rifiuti, che continuano...
  • Cambia il vento, amico e nemico dell’uomo

    Nei giorni passati abbiamo dovuto fare i conti con i danni provocati da tempeste, con vento impetuoso accompagnato da piogge intense. Eventi che da alcuni decenni si fanno sempre più frequenti e intensi a causa del riscaldamento del pianeta. La specialissima temperatura media della Terra, ideale e unica per...
  • La foresta boreale non è usa e getta

    Tempo, Lotus, Plenty, Velvet, Tena, Tork, Colhhogar, Edet, Libresse, Cushelle, Zewa, Libero. Questi marchi campeggiano sulla copertina nel rapporto How Europe’s Tissue Giant is Wiping out the Boreal. Ma non ne sono certo gli sponsor. Anzi. La ricerca di Greenpeace, infatti, spiega che gli onnipresenti fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e...
  • Segnale dirompente per l’industria delle automobili

    Il tribunale amministrativo di Lipsia ha respinto il ricorso promosso dai Land del Baden-Wurttemberg e del Nord Reno Vestfalia: le città tedesche hanno facoltà di decidere autonomamente il bando dei veicoli diesel dalle proprie strade. La notizia sta giustamente facendo il giro del mondo: nella «patria» europea dell’auto (Volkswagen,...
  • Zone umide, un patrimonio da tutelare

    Sono gli ecosistemi più a rischio del Pianeta: stagni, laghi, paludi… le zone umide, assai presenti nell’antichità, ma da secoli in fortissima diminuzione. In Italia il colpo finale è stato dato tra l’Ottocento e il Novecento con le “bonifiche” del Lago del Fucino, quelle delle paludi pontine, tanto decantate...