più recenti Ecologia

  • Svolta epocale, Germania verso l’addio al carbone

    Uscita definitiva dal carbone, al massimo, entro il 2038, chiusura delle otto centrali più obsolete già alla fine di dicembre, e un’autentica pioggia di miliardi per i gestori degli impianti sotto forma di risarcimento per spese e mancati introiti. Anche e soprattutto grazie ai soldi che arrivano dal Green...
  • Decreto clima, quando le buone pratiche non bastano

    Proprio nei giorni della Cop25 la camera ha approvato il tanto atteso decreto clima. Un provvedimento che però, dopo quattro mesi di percorso accidentato e molteplici compromessi, è privo della necessaria ambizione. Ad ammetterlo a denti stretti anche esponenti della maggioranza, che è dovuta ricorrere alla fiducia dopo che...
  • Né vip, né ministri, solo ragazzi consapevoli

    C’era la pioggia e il silenzio mediatico, non c’era il benestare del ministro. E dovevano scioperare, essere segnati assenti e portare la giustificazione. Non c’erano i bambini delle elementari coi loro maestri. Non c’erano i vip dello spettacolo e della politica. Ma erano finalmente loro, qualche migliaia di ragazze...
  • La parabola ascendente del «ciclone» Greta

    Greta Thunberg ha mosso le montagne. Un anno fa era una ragazzina solitaria che si sedeva tutti i venerdì davanti al Parlamento svedese con il suo cartello e il suo impermeabile giallo. Ieri è stata la protagonista del vertice dei Grandi della Terra, che lei ha fustigato come Gesù...
  • L’Amazzonia brucia e Bolsonaro fa battute

    Non c’è pace per l’Amazzonia. Come se non bastassero le sciagurate politiche del governo Bolsonaro, con l’incontrollata deforestazione che ne deriva, anche gli incendi – mai così tanti e distruttivi – infieriscono sulla più grande foresta pluviale del mondo. Secondo i dati dell’Inpe – l’Istituto nazionale di ricerche spaziali,...
  • La marcia orgogliosa dei Notav

    Una nube di gas lacrimogeno ha posto fine alla manifestazione Notav nei boschi della val Clarea. Finale ampiamente previsto, che soddisfa i manifestanti, che volevano raggiungere il cantiere diventato nel corso degli anni sempre più grande e invasivo. Dopo un’ora di assedio alla prima delle recinzioni esterne del cantiere...
  • Ricominciare dal clima. Non un’opzione: una necessità

    Greta Thunberg non è una scienziata. È (diventata) una figura mediatica che dà voce a pensieri, timori (anzi terrori, come lei stessa suggerisce) e convinzioni che molti di noi coltivano sulla base di studi sempre più precisi e incontestabili. Studi sempre più drammaticamente allarmanti, prodotti da un Comitato dell’Onu...
  • L’importanza di salvare la Laguna

    Sia detto tra parentesi, e in vista delle elezioni del prossimo anno, se la sinistra vuol provare a riprendere la città, oltre a rivendicare alcune eccellenze della propria esperienza trascorsa, che l’attuale giunta di destra sta dissolvendo, deve ripartire da una lettura critica dei propri anni di governo, compresa,...
  • Cile, i Mapuche con i piedi per terra

    Viaggiando attraverso l’Araucanía, regione del Sud del Cile, un occhio inesperto potrebbe non rendersi conto dello scempio ambientale che il territorio ha sofferto e di cui soffre anche il popolo originario, i mapuche. Il paesaggio è verde, fertile, coltivato ma, a questa affermazione, i mapuche storcono il naso: «La...
  • Usiamo le leggi per mettere in stato d’accusa chi avvelena l’acqua

    Il degrado della qualità dell’acqua a livelli pericolosi è uno dei casi gravi di legittima messa in stato di accusa da parte dei cittadini dei poteri pubblici e dei soggetti privati implicati per crimini di non assistenza a persone in pericolo. Da decenni è stato denunciato il grave dissesto...
  • Mercalli: «Lo sciopero è un seme che guarda al futuro»

    «Scendere in piazza forse non è sufficiente, ma sono contento che a farlo siano finalmente gli studenti». Luca Mercalli è stato in piazza, nella sua Torino: «Aspetto, però, a cantare vittoria: gli effetti di questa manifestazione si vedranno dopo, sarà importante capire se non s’è trattato di un nuovo...
  • Mario Tozzi: «Diciamo basta ai permessi per estrarre il petrolio»

    Mario Tozzi questa mattina è a Roma, dove aprirà gli interventi alla fine del corteo in programma per il «Global Climate Strike», la protesta globale per chiedere provvedimenti rapidi sui cambiamenti climatici. Dopo la sua introduzione, spazio ai giovani, dai bambini delle elementari agli studenti universitari. Domani, invece, il...
  • Rifiuti zero, impianti mille

    L’Italia deve archiviare la stagione delle discariche e degli inceneritori. La soluzione sta nello sviluppo dell’economia circolare. Questo ci chiede l’Europa con il pacchetto di direttive da recepire entro il 5 luglio 2020. E questo dovremo fare, grazie alla tanto vituperata Europa che ancora una volta ci fornisce una...
  • Il clima è cambiato: i giovani si prendono strade e piazze

    Trentamila studenti in Belgio. Dodicimila in venticinque città tedesche. Sit-in più o meno partecipati in Irlanda, Gran Bretagna, Svezia, Svizzera e Australia. Sono i numeri del ventitreesimo #FridaysForFuture, la protesta lanciata il 20 agosto scorso da Greta Thunberg. Quel giorno la sedicenne svedese decise di fare qualcosa contro il...
  • Sulle trivelle è scontro totale. Maggioranza in tilt

    Le trivelle si sono messe di traverso contribuendo a bloccare nelle commissioni di palazzo Madama il decreto «Semplificazioni», nel quale l’M5S ha infilato quattro emendamenti. Con conseguenti zuffe e sberle tra gialli e verdi. Si tratta, come spiega Enzo Di Salvatore, costituzionalista e tra i fondatori del coordinamento No...
  • Altro che Tav, siamo la 2° green economy dopo la Germania

    Vorrei riprendere il ragionamento esposto da Guido Viale sul Manifesto, per sottolineare la necessità impellente di una radicale conversione ecologica, che non è solo sfida ambientale ma anche sociale, economica, democratica. E quindi politica ed elettorale. Come sottolinea Viale, non si possono separare le politiche vessatorie e razziste del...
  • Cop 24, aria pesante in Polonia

    La Polonia non ha intenzione di rinunciare al carbone come fonte energetica. Inizia con questo messaggio dal leader polacco Andrzej Duda, reso durante la conferenza stampa di apertura, la 24° Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Ospitato dalla Polonia, terra del carbone, il meeting governativo dedicato...
  • Bruciare i rifiuti è antistorico, il futuro è il riciclo

    Una nuova economia basata sul riciclo e riutilizzo dei materiali che allontani il Paese dalle emergenze e stronchi sul nascere gli appetiti della criminalità organizzata che da tempo ha capito che i rifiuti sono una miniera di soldi. Gli incendi presso gli impianti di trattamento dei rifiuti, che continuano...
  • Cambia il vento, amico e nemico dell’uomo

    Nei giorni passati abbiamo dovuto fare i conti con i danni provocati da tempeste, con vento impetuoso accompagnato da piogge intense. Eventi che da alcuni decenni si fanno sempre più frequenti e intensi a causa del riscaldamento del pianeta. La specialissima temperatura media della Terra, ideale e unica per...
  • La foresta boreale non è usa e getta

    Tempo, Lotus, Plenty, Velvet, Tena, Tork, Colhhogar, Edet, Libresse, Cushelle, Zewa, Libero. Questi marchi campeggiano sulla copertina nel rapporto How Europe’s Tissue Giant is Wiping out the Boreal. Ma non ne sono certo gli sponsor. Anzi. La ricerca di Greenpeace, infatti, spiega che gli onnipresenti fazzoletti, carta igienica, asciugatutto e...
  • Segnale dirompente per l’industria delle automobili

    Il tribunale amministrativo di Lipsia ha respinto il ricorso promosso dai Land del Baden-Wurttemberg e del Nord Reno Vestfalia: le città tedesche hanno facoltà di decidere autonomamente il bando dei veicoli diesel dalle proprie strade. La notizia sta giustamente facendo il giro del mondo: nella «patria» europea dell’auto (Volkswagen,...
  • Zone umide, un patrimonio da tutelare

    Sono gli ecosistemi più a rischio del Pianeta: stagni, laghi, paludi… le zone umide, assai presenti nell’antichità, ma da secoli in fortissima diminuzione. In Italia il colpo finale è stato dato tra l’Ottocento e il Novecento con le “bonifiche” del Lago del Fucino, quelle delle paludi pontine, tanto decantate...
  • Le emissioni di Co2 di nuovo in aumento

    Domani sarà la giornata centrale, con gli interventi di numerosi leader politici (dal presidente francese Emmanuel Macron alla cancelliera Angela Merkel e Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu), della Cop23, che si tiene fino al 17 novembre a Bonn, ma sotto presidenza delle isole Figi (la Germania è ospite, perché...
  • Val di Susa, cala il vento ma l’allarme resta alto

    Dopo nove giorni di fiamme il rogo della val Susa ieri appariva più contenuto. Domenica notte le ultime folate di vento avevano rinvigorito le fiamme nella zona di Novalesa, ad ovest di Susa, distante circa 15 chilometri da luogo dei primi focolai. Un immenso lariceto è stato l’ultima vittima...
  • Cambia il clima, devono cambiare anche le politiche

    Aumentano i fenomeni metereologici estremi e a soffrirne di più sono soprattutto le città, come dimostra, purtroppo, il bilancio drammatico dei morti del temporale che ha colpito Livorno due notti fa. Anche questa volta sull’annosa questione della gestione urbanistica del territorio, i problemi sono venuti da fossi e rii...
  • Il fallimento dell’acqua privatizzata

    Dentro l’Italia che brucia, dentro l’agricoltura sfiancata dalla siccità, nel disastro ambientale del lago di Bracciano e del possibile razionamento dell’acqua a Roma Capitale, spiace dover dire ancora una volta «i movimenti l’avevano detto». Ma, per quanto frustrante, è la pura verità. Le dichiarazioni dei politici ai telegiornali, le...
  • L’ultimo mese di fuoco brucia come un anno intero

    Da metà giugno sono andati in fumo in Italia 26.024 ettari di boschi, il 93,8% del totale della superficie bruciata in tutto il 2016. Le regioni più colpite sono la Sicilia con 13.052 ettari distrutti dal fuoco, la Calabria (5.826 ettari), la Campania (2.461 ettari), il Lazio (1.635 ettari),...
  • Chiamata alle armi per una nuova contestazione ecologica

    Col suo brutale discorso del 1° giugno di quest’anno il presidente Trump ha dichiarato che gli Stati uniti non intendono più aderire agli impegni presi dal suo predecessore a Parigi nel dicembre 2015 sulle azioni per attenuare le cause dei cambiamenti climatici. Tali azioni, secondo Trump, limiterebbero certe attività importanti per...
  • Genova, un anno dopo la “marea nera” dei rii Panego e Fegino

    Riceviamo e pubblichiamo questo appello del Comitato dei cittadini dei quartieri genovesi della Val Polcevera Lo avevamo definito “Atto finale” quello che intorno alle 19.30 del 17 aprile 2016 ha riversato nel rio Pianego, rio Fegino, torrente Polcevera di Genova e infine in mare, oltre 600 mila litri di...
  • Gasdotto in Salento, la mattanza degli ulivi può attendere

    I lavori per la realizzazione del gasdotto Tap in Salento saranno sospesi almeno sino al prossimo 19 aprile. A stabilirlo, ieri, il Tar del Lazio, che ha sospeso l’autorizzazione all’espianto degli ulivi nell’area del cantiere del microtunnel nel territorio di Melendugno. Il Tar con il decreto 1753/2017, ha infatti...
  • Dalla parte degli ulivi, la rivolta di Melendugno

    L’ennesima giornata di passione vissuta a Melendugno inizia alle prime luci del giorno. Quando un imponente spiegamento di forze dell’ordine arriva al cantiere dei lavori, sospesi per due giorni, scortando i camion della ditta incaricata dal consorzio Tat di espiantare i 211 ulivi nell’area in cui dovrà arrivare il...
  • Parchi nazionali, quello che non riuscì a Forza Italia ora lo fa il PD

    La controriforma della Legge 394 sui parchi e sulle aree protette approvata dal Senato e attualmente in discussione alla commissione ambiente della camera è pericolosa e snatura completamente la funzione dei parchi Dopo 25 anni dalla sua approvazione aspettavamo una riforma seria che incidesse sulle criticità emerse nella applicazione...
  • Puglia, l’acqua ai comuni. Privatizzarla sarà più facile

    «Aqp va ai Comuni così non diranno che voglio svendere ai privati»: quando è comparsa questa dichiarazione del governatore Emiliano, il comitato pugliese “Acqua Bene Comune” s’è detto profondamente «indignato». «In primis perché il Presidente Emiliano cerca – spiega un comunicato – di attribuire al Comitato Pugliese “Acqua Bene...
  • Assedio all’acqua pubblica

    Multiutilty a Nord, multinazionali a Sud, shopping in borsa e attacco alle fonti: l’assedio all’acqua pubblica si fa più aspro nonostante con buona pace del referendum del 2011. «La mappa delle privatizzazioni va letta dentro i processi di finanziarizzazione – avverte Corrado Oddi, del Forum Italiano dei Movimenti per...
  • Napoli, le fonti d’acqua

    Nei precedenti articoli ho sollevato il dubbio che l’acqua pubblica a Napoli sia ormai a scadenza. Questa volta proverò a focalizzare alcuni aspetti di una più complessa strategia, nella speranza che ciò possa contribuire a dare maggiore chiarezza sulle dinamiche e sugli obiettivi di un capitalismo (Veolia e Suez)...
  • Come votare No alle armi nucleari

    «Grazie, presidente Obama. L’Italia proseguirà con grande determinazione l’impegno per la sicurezza nucleare»: così scriveva il premier Renzi in uno storico messaggio twitter. Sei mesi dopo, alle Nazioni Unite, Renzi ha votato Sì alle armi nucleari. Accodandosi agli Usa, il governo italiano si è schierato contro la Risoluzione, approvata...
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