più recenti Dibattiti

  • Democrazia conflittuale e questione del potere

    In tempi in cui la crisi manifesta del modello liberale in termini sanitari, economico-sociali e giuridici ha determinato l’emergere di archetipi di «democrazia disciplinare», di pratiche istituzionali securitarie e di verticalizzazione del meccanismo decisionale, rileggere dopo mezzo secolo le vicende della più grande mobilitazione operaia della storia della Repubblica,...
  • Canfora: «La destra antiUe fa il gioco del neofascista Trump»

    Professor Luciano Canfora, a 75 anni dalla Liberazione si usa spesso il paragone fra la guerra e la pandemia. Oggi qualcosa ricorda quegli anni? Tendo a evitare paragoni spericolati, dove gli elementi a raffronto non sono omogenei. Le guerre sono scelte deleterie che vengono da gruppi di potere. Le...
  • Oggi la libertà è sempre più come l’aria

    Nel 1948 un decreto del governo De Gasperi vietò l’uso in pubblico di uniformi e fazzoletti partigiani per proibire celebrazioni all’aperto della Liberazione. Luigi Longo, parlando a Milano in occasione del 25 aprile di quell’anno, denunciò «la pretesa che la ricorrenza della Liberazione fosse ricordata in locali chiusi a...
  • Vittorio Agnoletto sull’epidemia di Coronavirus Covid-19

    Non potendo tenere incontri pubblici le segreterie regionali del Partito della Rifondazione Comunista di Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna hanno organizzato un’incontro on line con Vittorio Agnoletto, per provare a discutere rispetto a quanto sta accadendo con le il “coronavirus” e per proporre, partendo da queste criticità, misure di rilancio...
  • La sinistra va a rilento sul taglio dei parlamentari

    La riduzione della rappresentanza parlamentare giustificata con argomenti tipo i risparmi di spesa rischia effettivamente di rendere “irreversibile” la crisi della nostra democrazia. Del tutto condivisibile l’appello sul manifesto dei “giovani attivisti” per il No al referendum. Ci sono però alcuni gravi problemi politici, che non c’erano ad esempio...
  • Emilia Romagna: a proposito di voto disgiunto

    E se provassimo a ribaltare gli appelli al voto disgiunto? Tutti a chiedere agli elettori della sinistra radicale di votare per Bonaccini, ma non sarebbe il caso di chiedere a quelli che intendono votare il presidente uscente di votare per la lista della sinistra radicale? Le persone di sinistra...
  • Citto Maselli: “Lavorare per la formazione di un nuovo senso comune”

    Emozione grande incontrare Citto Maselli, uno dei grandi maestri e registi del cinema italiano. Citto è anche un compagno di quelli rari per autenticità e coerenza. Nelle sue parole, nel suo pensiero e nel suo essere ancora presenza attiva vi è la storia del cinema degli ultimi 60 anni...
  • Il mostro storico del «rovescismo» unisce il Pd e Orbán

    La risoluzione del Parlamento europeo, fondata sulla equiparazione tra nazifascismo e comunismo, rappresenta insieme un mostro storico e una bestialità politica. Ma è anche una clamorosa conferma della superfluità “esistenziale” di questo organismo. Se davvero si vuole una Europa unita, e se la si vuole come si dovrebbe, rifare...
  • La pericolosa illusione per il dopo-Renzi: che il Pd torni ad essere di sinistra

    Dopo la scelta di abbandonare il Pd da parte di Matteo Renzi, a sinistra si sta generando una pericolosa illusione: il Pd tornerà ad essere un partito di sinistra! La cosa mi pare infondata per più di una ragione: 1) Il Pd era un partito liberista molto prima che...
  • «A Milano un successo, ma la sinistra rimane senza un progetto»

    «Anche se non ho partecipato condivido fino in fondo l’esigenza che i pozzi dell’accoglienza non vengano inquinati dalla politica di questo governo». Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ieri non ha potuto essere presente alla manifestazione di Milano contro il razzismo, trattenuto in città da un rimpasto di giunta...
  • L’ostentazione del disumano in assenza di opposizione politica

    Al punto più basso dei diritti umani nell’intera storia dell’Italia repubblicana, di fronte a un governo che alza come bandiera la propria ostentazione del disumano, dobbiamo constatare l’inedita assenza di un’opposizione politica. Opposizione morale sì, da parte di qualche sindaco coraggioso, di qualche vescovo fedele al vangelo, di qualche...
  • Sinistra, non ci serve un Marx minimalista

    A proposito di Marx. Alcuni interventi sul Manifesto, prendendo spunto dalla recente ripresa di studi su Marx, hanno riproposto la discussione su teoria critica e politica. Rossana Rossanda è tornata sul problema del “soggetto ‘rivoluzionario’”, oggi che la classe operaia tradizionalmente intesa pare non più centrale nel processo produttivo...
  • Curare le ferite della sinistra e ripartire senza bandierine

    Giorno dopo giorno vediamo gonfiarsi la nube nera che in parte ha già occupato, la nostra esangue democrazia. Ha il volto rozzo di un ministro di polizia e una voce potente che dice di essere vox populi. Divora e dissolve ogni giorno un pezzo del nostro patrimonio civile: l’universalismo...
  • Comunismo italiano e identità storica

    Deputati eletti in LeU ed economisti di scuola marxista hanno dato vita, in questi giorni, a un nuovo raggruppamento (se ne sentiva il bisogno) denominato “Patria e Costituzione”. Dalla relazione introduttiva traiamo questo passaggio abbastanza illuminante rispetto alle prospettive del gruppo”: «Non intendiamo dare vita all’ennesimo micro partito». La...
  • Alla sinistra serve un segno di discontinuità e di rottura col passato

    Una crisi lunga 10 anni. Esattamente nella seconda parte del 2008 deflagrava la crisi economica e finanziaria che, in Italia, ci trasciniamo ancora oggi. Sì, in Italia, perché noi siamo l’unico paese europeo ancora lontano  dai livelli di Pil pre-crisi (-5%). È vero che gli occupati come numero hanno...
  • Usciamo insieme dall’angoscia

    È davvero una bella notizia che nel mese di agosto, al centro di Milano – a San Babila – siano scese in piazza molte migliaia di persone, frutto di una mobilitazione improvvisata, cui tanti hanno offerto il loro impegno senza diplomatici accorgimenti,- per contestare Orbán e Salvini che in...
  • L’odio di classe

    “Odio di classe….” è un continuo citare nei social e non solo, brani di un grande poeta e compagno Edoardo Sanguineti.  Poco conosciuto in vita ma ora, pur di affermare tesi insostenibili che fanno il verso a quelle su Marx ed il suo “esercito di riserva” per posizionarsi su...
  • Ricomincio da tre

    Care e compagne e cari compagni il mio contributo al dibattito è tutto teso a preservare (se possibile) l’unità del Partito, nell’ambito dell’avventura di PAP, andando nella direzione di non aumentare le già tante lacerazioni che via via stanno venendo alla luce, sia dai territori che personali. In questo...
  • Da dove ricominciare a sinistra

    Nel disastro generale della sinistra moderata e radicale in Italia spiccano rare eccezioni di controtendenza. Ci si aspetterebbe allora che fossero oggetto privilegiato di attenta analisi per acquisire e mettere a valore quegli elementi vitali di reattività. Ma non è così. La resa è anche culturale ed impoverisce l’attitudine...
  • Non servono formule da mercato politico

    Ci si attarda a girare tra le macerie del terremoto elettorale quando andrebbero fatte scelte coraggiose che la realtà impone. Si cercherà di rimandare, ricomincerà il balletto delle nuove formule salvifiche da scopiazzare da un mercato politico europeo in crisi? Ed a quelli che hanno cominciato ad abbandonare il...
  • Luigi De Magistris e l’ostracismo dei fascisti moderni

    Dal giorno in cui è nato questo sciagurato governo, quella che si combatte nel nostro Paese non è, come ci vogliono far credere, una battaglia sull’immigrazione contro l’Unione Europea e i cosiddetti “buonisti”, ladri di futuro e sfasciacarrozze. Lo dimostra il fatto che, nel cuore di questo scontro, gli...
  • Senza cultura politica di destra e di sinistra

    Pubblicato sotto il titolo “Destra e Sinistra senza cultura” l’articolo di Roberto Esposito, apparso su Repubblica il 19 giugno, contiene argomentazioni che sicuramente centrano il dato più saliente della drammatica situazione italiana. L’analisi di Esposito, infatti, riguarda “la simultanea mancanza di una vera cultura di destra e di un’autentica...
  • La radicalità non è settarismo

    Credo sia tempo di aprire una discussione libera e pubblica su di noi, su Potere al Popolo, e sulle prospettive di quel polo della sinistra antiliberista e di alternativa che abbiamo detto essere un nostro obiettivo. Avrei preferito che si aprisse uno spazio per un dibattito organizzato subito dopo...
  • La sinistra ridotta a pensiero unico delle élites

    La sinistra è oggi in crisi e si chiede come potrebbe parlare ai nuovi populismi per ricondurli nei binari di una democrazia elitaria che assomiglia più ad un’oligarchia che ad una democrazia in senso proprio. Viceversa, anche quando dice di voler ascoltare il malessere di cui i populismi sono...
  • La Rete delle Città in Comune e le proposte per le amministrative

    Proposte programmatiche e un profilo comune per le amministrative 2018. Questi gli esiti dell’assemblea nazionale della Rete, svoltasi a Firenze sabato scorso 10 aprile. Una proposta programmatica da mettere a disposizione di tutte le liste di cittadinanza e di sinistra che si candideranno alle prossime elezioni amministrative del 10...
  • Le “Città in Comune” si incontrano a Firenze

    Promuoviamo e parteciperemo il prossimo 7 aprile all’incontro nazionale organizzato a Firenze dalla Rete delle Città in Comune con l’obiettivo di mettere a confronto, interconnettere e supportare le tante esperienze e liste di cittadinanza e di sinistra che, nell’ambito della tornata amministrativa della prossima primavera, si presenteranno in netta...
  • Rossanda: «Non dobbiamo semplificare il nuovo caso italiano»

    «A dir la verità, gli interrogativi e le domande che proponi meriterebbero un libro. Del resto la mia idea del manifesto era già negli anni ‘80 del secolo scorso che dovesse essere un laboratorio nel quale coinvolgere alcune persone appunto attorno ai temi principali». Così inizia la nostra intervista a Rossana...
  • La società che davanti al voto si dilegua

    Cosa è successo alla politica che non comprendiamo? Perché dopo il grande successo referendario siamo arrivati a un governo che si annuncia inquietante? E perché la sinistra è diventata così tanto odiosa agli occhi della gente? In politica non è dato il lutto, quella fase di ripensamento doloroso necessario...
  • A sinistra si è perso l’attimo, il futuro è nella Carta

    Un popolo è scomparso. Non un popolo astratto, bensì persone reali, vive e impegnate. Tutti quegli individui che – per discutere del futuro della «loro» costituzione – sono uscite dal torpore casalingo, dall’isolamento televisivo o da quello virtuale dei social. Cittadini della Repubblica che hanno riempito le sale, intervenendo...
  • Riorganizzare l’opposizione con una coalizione plurale

    Se nei prossimi giorni si troverà una soluzione al puzzle di una maggioranza di governo (sia essa di «scopo» o politicamente inedita), potremmo avere uno o due anni di tempo prima di una sorta di spareggio elettorale tra Lega e Movimento 5 stelle. Se la resa dei conti dovesse...
  • Per la sinistra il 4 marzo segna più la fine che l’inizio di un processo

    È proprio vero che Dio (o Giove nella versione pagana) acceca chi vuole perdere. Il responso del 4 marzo è stato spietato con la sinistra. Non era inatteso, anche se non in queste proporzioni. Un’aggravante per chi non ha saputo leggere i processi in atto da diverso tempo. La...
  • La sinistra muore perché si è chiusa in se stessa

    Terrei ben distinte le questioni dell’attualità politica rispetto a quelle di prospettiva. Nell’immediato bisognerà dare un governo al paese in base ai risultati elettorali. Se si vuole evitare il ritorno alle urne senza nessuna possibilità di un’inversione di tendenza si dovrà giocare di rimessa, con l’unico obiettivo di cercare...
  • La sinistra se n’è andata da sé

    L’Italia del day after non ce la dicono i numeri, le tabelle dei voti. Ce la dicono le mappe, ce la dicono i colori. Ed è un’Italia irriconoscibile, quasi tutta blu nel centro nord, tutta gialla nel centro sud. Verrebbe da dire: l’Italia di Visegrad e l’Italia di Masaniello. L’Italia di...
  • Perché LeU ha fallito come tutta la sinistra

    Sono rimasta zitta fino ad ora per svariate ragioni: 1) perché non avevo voglia di parlare. Come, credo, tutti noi. E siccome non ho incarichi che mi obblighino a farlo, ne ho approfittato; 2) perché sono una vecchia abituata ai partiti, e per dire cosa bisognerebbe fare, aspetto di...
  • L’accordo tra Grasso e Zingaretti ci dice cos’è davvero Liberi e Uguali

    L’accordo tra Pietro Grasso e Nicola Zingaretti, per costruire un nuovo centrosinistra nelle elezioni della regione Lazio, ci dice cosa sia Liberi e Uguali più di mille discorsi. In primo luogo qualcuno ha capito le vere ragioni per cui LeU fa l’accordo con il piddino Zingaretti nel Lazio e non lo fa con...
  • «Potere al popolo è una lista plurale»

    Cara Luciana, tu non mi conoscerai, ma io sono cresciuta con i tuoi testi e ti confesso di essere rimasta delusa dal tuo breve scritto su di noi, per come liquida un’esperienza larga e finalmente entusiasmante come «Potere al popolo!», che, vogliamo dirlo chiaramente, non è capeggiata da Rifondazione ma nasce...
#iorestoacasa

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