padroni

  • Il fallimento dei padroni nascosto dall’alibi della pandemia

    Hanno ragione gli inglesi (o per meglio dire, Boris Johnson) a riaprire tutto e a giocare semifinali e finale di Euro 2020 (ossia 2021) a stadi ricolmi fino all’ultimo posto, oppure hanno ragione i giapponesi ad affrontare le Olimpiadi dell’epoca Covid a stadi praticamente deserti? Nessuno lo sa, ma...
  • Una proposta antispecista per l’XI Congresso del PRC

    Un preambolo personale Indirizzo questo scritto alle compagne ed ai compagni del Partito della Rifondazione Comunista, ma voglio renderne partecipi – sperando che possa stimolare un pizzico di dibattito in merito – anche tutte e tutti coloro che non sono iscritti al PRC e che comunque fanno parte della...
  • La prima azienda che licenzia è associata a Assolombarda

    Sarà certamente un caso. Ma la prima azienda che in Italia ha deciso di licenziare a soli due giorni dall’entrata in vigore dello sblocco è associata a quella Assolombarda fino a 14 mesi fa guidata da Carlo Bonomi. Il presidente di Confindustria, che ha firmato l’Avviso comune con governo...
  • Licenziamenti, la linea dura di Draghi

    Draghi incontrerà le parti sociali sul tema rovente del blocco dei licenziamenti: i sindacati sono stati convocati a palazzo Chigi per le 15 di oggi. Ma la posizione del governo per ora non cambia ed è quella già giudicata del tutto insufficiente dalle confederazioni, che insistono per la proroga...
  • Cronache d’estate :: In morte di un giovane bracciante

    Camara Fantamadi aveva 27 anni, veniva dal Mali e lavorava nei campi della Puglia per 6 euro l’ora, sotto il sole di questo giugno che ha anticipato una estate probabilmente torrida. Si è accasciato con la sua bicicletta, dopo una giornata a zappare, a bordo strada, sulla bretella che...
  • La logistica in piazza per ricordare Adil e per i diritti di tutti

    I lavoratori immigrati sono tanti, tantissimi e sono loro e solo loro che danno il tono alla manifestazione di Roma, indetta da prima dell’omicidio di Adil Belakhdim ma che quel delitto ha ovviamente in parte trasformato. Rendono la manifestazione combattiva come da molti anni non se ne vedevano. Dimostrano...
  • 18 giugno, l’ora più buia della lotta dei lavoratori

    «Due dicembre, giorno nero per la gente che è stanca e che scende nelle strade perchè vuole un po’ di pane. Due dicembre, giorno nero, da finire al cimitero, da finirci, assassinati da quei servi mal pagati.» Avola, 2 dicembre 1968 Il 18 giugno, oggi, doveva essere una giornata...
  • La battaglia del lavoro tra finzioni riformiste e iperliberismi

    L’accelerazione della campagna vaccinale è senza ombra di dubbio un dato positivo, un punto di ripartenza sociale ed economico per l’intero Paese. Ma la lode sarebbe meritata per il governo se, a questo riscontro di riorganizzazione della fiducia nelle istituzioni che si relazionano con i problemi della vita quotidiana...
  • L’assegno unico per i figli e il falso impegno sociale del governo

    Universale, permanente, “grande riforma sociale“, straordinaria misura introdotta dal governo. Applausi a scena aperta, in corso d’opera. Mentre Brunetta ancora deve terminare di annunciare il come il quando saranno assunti 24 mila lavoratori nel pubblico impiego, Mario Draghi e la ministra Elena Bonetti gli rubano un po’ la scena...
  • Dal blocco dei licenziamenti all’offensiva neoliberista europea

    Vista del falco, un po’ in tutti i sensi, per l’Unione Europea che dichiara il blocco dei licenziamenti un enorme sbaglio, limitandosi ad usare un eufemismo di marca strettamente istituzionale: “superfluo“. Un errore, un inciampo della politica troppo sociale e troppo poco piegata al dettame liberista, accondiscendente al tema...
  • Modernità imprenditoriale e vecchi trucchi per salvare i profitti

    Il blocco dei licenziamenti è oggetto di discussioni continentali, che vanno oltre i confini tanto geografico-politici quanto economici del Bel Paese. Mario Draghi tratta con l’Unione Europea e con il suo stesso governo, dopo aver accondisceso pienamente ad abbracciare, con ovvia naturalezza di banchiere liberista, le pretese di Confindustria:...
  • Una tassa di successione non fa del PD la nuova sinistra

    Di tassa sui grandi patrimoni nemmeno a parlarne, ma per Draghi è persino indebito discutere della timidissima proposta fatta da Letta su un maggiore prelievo fiscale a riguardo dei grani quantitativi di beni che passano agli eredi. Una proposta che il segretario del PD associa all'”essere di sinistra“: una...
  • La tragedia dei migranti nel riequilibrio economico mondiale

    Forse è un po’ per definizione che il potere non può arrivare a comprendere fino in fondo le esigenze della gente, i problemi sociali più diffusi e che coinvolgono milioni (se non miliardi) di esseri viventi. Raschiando a fondo, all’inizio della nostra era (umana e disumana), l’origine del termine...
  • Si muore di lavoro perché si vive nel capitalismo

    Nello scorso febbraio fu Jaballah Sabri, pure lui ventiduenne, a rimanere vittima di un macchinario per la filatura. Sempre in quel di Prato. Pochi giorni fa è toccato a Luana D’Orazio e dall’inizio del 2021 – ci dicono i dati dell’INAIL – sono già 185 i morti sul lavoro....
  • «Ma dove sono le scimmie?», il lavoro dei migranti come dannazione

    La disarticolazione dei diritti del lavoro imposta dal neoliberismo di destra e da un riformismo di sinistra così moderato da avere accompagnato la precarizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici anziché contrastarla, ha riorganizzato i rapporti di forza tra capitale e lavoro a vantaggio esclusivo del primo. È evidente nelle...
  • Un Primo Maggio tra debolezza sociale e crisi democratica

    Nonostante tutto, buon Primo Maggio a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, a tutti i precari, ai disoccupati di breve, medio e lungo, lunghissimo termine; agli inoccupati da immemore data, a tutte e tutti coloro che sembrano lavoratori e che, invece, ben oltre la “normalità” del regime...
  • Un piano di resilienza senza anima

    L’ìncipit di Mario Draghi ieri alla Camera, avrebbe potuto fare sperare a qualche ingenuo ascoltatore che si potesse aprire un varco nel grigiore dei discorsi dei capi di governo. Quel suo contrapporre la viva sofferenza di milioni di persone all’aridità di cifre e tabelle, poteva lasciare intendere che finalmente...
  • Il Recovery Plan di Draghi: tutto il potere alle imprese

    Il 25 aprile è appena passato, ci si avvia verso il Primo Maggio e il Parlamento nel corso della settimana discuterà un Recovery Plan che promette misure di contenimento del rischio di impresa ma che lascia molto a desiderare in quanto a tutela del lavoro e del gradino più...
  • Confindustria incassa, dubbi sull’idrogeno «blu»

    Le ultime limature e gli ultimi compromessi sono stati messi a punto nella riunione al Mef con Mario Draghi in contatto telefonico direttamente con Ursula Von der Leyen. Le novità rispetto alle 319 pagine del Piano nazionale di ripresa e resilienza messe a punto dal ministro Daniele Franco sono...
  • Pagheremo care, pagheremo tutte le “aperture” del governo…

    Mario Draghi e il suo governo calcolano e rischiano. Rischiano soprattutto di gettarci nella quarta ondata della pandemia in piena estate, perché oggi deve prevalere il primato dell’economia sulla salute, nonostante le parole degli esponenti di governo (compreso il ministro Roberto Speranza) siano necessariamente tutte dirette ad una comunicazione...
  • La supersonica velocità economica delle “riaperture”

    A certe osservazioni serve, a volte, una un po’ lunga premessa. Eccola. Errico Malatesta, esponente di spicco dell’anarchismo italiano a cavallo tra la fine del secolo XIX e del Novecento, si era voluto cimentare con grande acume, tra una riduzione ragionata e popolare de “Il Capitale” di Marx e...
  • Dallo scostamento di bilancio allo scostamento sociale

    Quasi nulla va nella direzione in cui dovrebbe andare: ossia quella di un inquadramento dell’attuale crisi economica e sociale, dovuta all’emergenza pandemica, in una riforma strutturale di ampio respiro con una ben precisa e definita linea di sostegno sociale, di intervento mirato nei confronti delle fasce più deboli della...
  • Malika e Riccardo: diritti civili e sociali nelle ingiustizie parallele

    Riccardo e Malika, Malika e Riccardo. Due storie diverse, diritti differenti come le porte che sono state chiuse loro in faccia. Fuori comunque. Da una casa, da un contesto familiare lei; da una grande azienda metallurgica lui. L’esclusione è ostracismo, è condanna preventiva, è pregiudizio incrostato che viene a...
  • La strana conferenza stampa di Draghi

    La conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Mario Draghi dà come l’impressione d’essere stata una forzatura che lo stesso superbanchiere continentale ha fatto nei propri confronti, prima di tutto del suo “stile” comunicativo. Nelle prime settimane di governo, ci aveva abituato al silenzio monastico, alla clausura delle parole,...
  • Giorgetti: «Serve totale libertà per le imprese»

    Meno di un’ora di audizione, metà di domande compiacenti a cui non ha risposto per questioni di tempo: tutto rimandato a giovedì prossimo. L’esposizione delle linee programmatiche del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti va al rallentatore, di pari passo con le deleghe che ancora non ha assegnato a...
  • Il “pragmatismo” di Draghi e i diversi piani di crisi

    Sballottati da un continente all’altro in mezzo alle notizie sulla diffusione della pandemia, lo sguardo sulla politica italiana si allenta un poco, colpevole anche il silenzio di queste settimane da parte di un Presidente del Consiglio che solo in queste ore ha parlato a tutto spiano sui temi che...
  • La crisi sociale non è (oggi) anche crisi del capitale

    Il quotidiano della Confindustria non usa mezzi termini, non ci gira intorno e lo dice apertamente: l’aumento del costo della vita fa paura alle aziende e al mondo imprenditoriale. Il perché è presto detto: da una crescita inflattiva ne deriva sempre una contrazione della domanda, perché è evidente che...
  • Il lavoro è un “privilegio” così come il padrone è un “datore di lavoro”

    Ha ragione un mio amico facebookiano: «Bisogna ripartire dall’ABC», quello dei princìpi della lotta di classe e del comunismo (come «…movimento reale che abolisce lo stato di cose presente»), se si deve spiegare oggi che il profitto di un imprenditore è un privilegio e non lo è invece il...
  • Se Landini abbraccia Draghi, non è detto lo faccia la CGIL

    E’ giusto che un sindacalista esponga i problemi che sono alla base del disagio sociale, rivendicando i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici in un quadro di proposte pratiche che la politica istituzionale metta in primo piano per riformare ciò che tende ad acuire la forbice delle diseguaglianze. Fin...
  • Una (quasi) unanime riverenza politica alla corte di Draghi

    Le disgrazie non vengono mai da sole. Del resto era prevedibile, ma non era affatto scontato che si formasse una santa alleanza nazionale per la spartizione dei meriti politici nella divisione delle quote del Recorey Fund da destinare a questo o a quel comparto privato che, a sua volta,...
  • Aumento a tre cifre: Bonomi ancora battuto dai sindacati

    Alla fine Federmeccanica ha ceduto: aumento sopra i 100 euro seppur allungando la vigenza del contratto di sei mesi in più, a giugno 2024. Si è conclusa così la trattativa non stop per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici scaduto nel 2019. Dopo oltre un anno, ieri alle 18...
  • O con i lavoratori o con Draghi: non esiste un via di mezzo

    «Per il bene del Paese», «Nell’interesse esclusivo del Paese», «Noi non guardiamo al nostro partito ma solamente al bene e all’interesse esclusivo del Paese». Somiglierebbe ad un sillogismo aristotelico, con tante scuse al grande filosofo ellenico, ed invece è una serie di tre frasi che vorrebbero non essere di...
  • Gli irresponsabili

    Sostenere o non sostenere Draghi, questo è il problema. Nessuna pregiudiziale per Sinistra Italiana. Valuteranno i programmi. L’uomo dell’alta finanza al comando è alla fine un dettaglio… Sostiene Fratoianni: «La polemica su Draghi banchiere è ridicola. Ha una storia lontanissima dalla mia, ma è anche il presidente della BCE...
  • Il richiamo potente del (e nel) nome di Draghi

    Per un attimo facciamo un esercizio zen, anche se non è per niente semplice essere passivi, calmi e riflessivi nel turbine di opinioni e di ipotesi che si stanno facendo sulla possibile formazione del nuovo governo a guida Draghi e sulla maggioranza che lo potrebbe sostenere in Parlamento. Ma...
  • Federmeccanica: 100 euro su 4 anni. No dei sindacati

    Per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici si va alla stretta finale. Ma la Fiom mette chiaro il suo paletto: l’aumento sui minimi deve essere a tre cifre e cioè superiore a 100 euro. Federmeccanica invece cerca di aggirare il problema: allungare la durata del contratto per spalmare l’aumento...
  • Il “potere carismatico” di Hitler e le responsabilità del capitalismo

    Prima che Hitler giungesse al potere in Germania, attraverso democratiche elezioni nel 1933, Max Weber aveva studiato a fondo il fenomeno tanto politico quanto sociale del “potere“. Questa invenzione coscientemente tutta umana che ha finito per divenire insostituibile nella regolamentazione delle relazioni interpersonali, quindi tra singoli e piccoli gruppi...