padroni

  • La grandezza delle nostre ragioni, la piccolezza dei nostri Partiti

    In questi giorni si sono tenute le riunioni delle due massime assemblee di due piccoli partiti che non siedono in Parlamento e che, bisogna sottolinearlo, coraggiosamente hanno deciso di rimettere in discussione tanto la loro organizzazione quanto l’impostazione analitica, persino, per certi versi, ideologica, di una critica del capitalismo...
  • Proletari e comunisti. Il secondo capitolo del “Manifesto”

    Pubblichiamo il II capitolo del “Manifesto del Partito Comunista” che tratta dei rapporti tra la classe proletaria, operaia, sfruttata e i comunisti come forza politica cosciente delle condizioni e dei rapporti di forza tra le classi in lotta. In che rapporto sono i comunisti con i proletari in genere?...
  • Più morti sul lavoro, si prepara lo sconto-Confindustria

    C’è un parallelismo quasi perfetto tra i numeri sui contagi e quello sugli infortuni sul lavoro da Covid-19. L’ultimo report dell’Inail reso noto ieri e riferito agli ultimi 11 giorni vede un rallentamento delle denunce di infortuni ma un aumento dei morti. Se nelle due settimane che sono andate...
  • La “regolarizzazione” dello schiavismo moderno

    Oggi guardiamo con sorpresa le battute nei peplum cinematografici di Hollywood laddove si afferma che possedere o vendere schiavi è normale. In “Quo vadis?“, Marco Vinicio risponde piccato all’apostolo Paolo che gli obietta: “Ma non puoi comperare un essere umano…“. Non si tratta soltanto di morale religiosa o di...
  • John Elkann senza freni: vuole prestito e dividendo

    Gli Agnelli vogliono tutto: il prestito dal governo da 6,3 miliardi e tenersi il dividendo da 5,5 miliardi previsto nell’accordo per la fusione con Psa. Alla faccia delle polemiche è John Elkann a procedere come un carrarmato nelle comunicazioni agli azionisti di Exor ieri pomeriggio. «I termini dell’accordo con...
  • Burocrazia e tattica istituzionale nella lotta fra pubblico e privato

    Le ambivalenze sono manifeste. Il Covid-19 ha reso la politica di palazzo ancora più malleabile alle esigenze di un mondo industriale che reclama con vigore piattaforme di privilegi rinnovati e nuovissimi: a partire dalla burocrazia. Che in Italia esista un vasta rete di protocolli che uniformano l’azione dell’amministrazione, a...
  • Democrazia conflittuale e questione del potere

    In tempi in cui la crisi manifesta del modello liberale in termini sanitari, economico-sociali e giuridici ha determinato l’emergere di archetipi di «democrazia disciplinare», di pratiche istituzionali securitarie e di verticalizzazione del meccanismo decisionale, rileggere dopo mezzo secolo le vicende della più grande mobilitazione operaia della storia della Repubblica,...
  • 50 anni dopo, è tempo per un nuovo “Statuto dei Lavoratori”

    Giacomo Brodolini e Gino Giugni sono nomi di politici e sindacalisti che nulla dicono alle giovani generazioni. Sono arrivato a lambire io la conoscenza dell’ultimo come ministro negli anni ’90 negli ultimi della prima fase della Repubblica Italiana: si era già in piena Tangentopoli e il governo Ciampi mise...
  • Covid o non Covid, agli imprenditori i profitti, a noi le perdite

    Vanno di moda i programmi televisivi sulle “parole“. Pure quelle che vengono volutamente equivocate nella loro originalità (e originarietà) etimologica che le colloca in una certa parte del discorso e in un contesto ben preciso della logica del medesimo, quindi del “ragionamento“. Vanno di moda parole nuove, inglesismi, neologismi...
  • Nessun ritorno allo “Stato sociale”: si rimane nello “Stato azienda”

    Quotidiani e telegiornali, siti di informazione economica e giornalismo politico commentatore anche un po’ gossiparo degli ultimi accadimenti al tempo del Coronavirus, nella piena espansione della “Fase 2 bis“, non fanno che prendersi a pugni come pugili suonati su ring di concorrenze di ipotesi in merito alle priorità del...
  • Coronavirus e conseguenze per le politiche europee

    Preambolo La crisi sanitaria che il mondo sta affrontando alza il velo sui di una crisi strutturale già esistente e che il Partito della Sinistra Europea (PGE) non ha cessato di denunciare. Il Partito della Sinistra Europea  si è assunto il compito di proporre un modello alternativo per questa...
  • Cosa non si fa per l’impresa

    L’hanno chiamato decreto «rilancio». La terminologia pokeristica ben si presta in questo caso. Infatti, salvo disperati bluff, rilancia chi ha una buona »posta» avanti a sé. Non cercate quindi i vincenti tra i lavoratori, tantomeno i precari, per non dire delle badanti. E neppure tra gli immigrati, malgrado lo...
  • Reddito di emergenza tagliato, solo uno spot per precari e invisibili

    Nel «decreto rilancio» sarà eliminato l’acconto Irap di giugno per due milioni di imprese con fatturato fino a 250 milioni di euro, facendo guadagnare chi ha già guadagnato nella crisi. Lo stop chiesto da Carlo Bonomi di Confindustria e concesso dal governo alle imprese sarà di 4 miliardi, mediamente...
  • Il governo salva i padroni e lascia le briciole ai lavoratori

    IRAP. Basta questo acronimo fiscale per chiarire il senso del “Decreto Rilancio“, l’ultimo nato in casa Conte per mettere mano alla pericolosa deriva economica in cui l’Italia è piombata con l’arrivo del Coronavirus nel febbraio scorso. L’Imposta Regionale per le Attività Produttive sarà azzerata senza distinzioni: una tassa in...
  • Confindustria vuole lo scudo, ma ha già avuto lo sconto

    È in atto una sorta di bombardamento mediatico: non passa giorno che Il Sole24Ore e Corriere non chiedano uno scudo penale per i datori di lavoro contro il rischio di essere perseguiti penalmente in caso di infortuni o decessi da Covid – casi che anche prima della Fase 2...
  • Imprenditori, sfacciati sfruttatori

    In decenni e decenni di defiscalizzazioni, deregolamentazioni e semplificazioni normative, nonché in un ultra trentennale disposizione di tante categorie economiche e imprenditoriali di medio di grande stampo, la cumulazione dei profitti è stata la prima regola seguita. Seguita da quegli stessi uomini e da quelle stesse donne di impresa,...
  • La riduzione dell’orario di lavoro e la complessità moderna

    Lavorare meno, lavorare tutti. La proposta è arrivata dalla ministra del Lavoro Nunzia Catalfo: riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Questa norma temporanea sarebbe allo studio del governo in particolare per dare risposta ai problemi concreti che  si verificheranno nelle imprese per le misure si distanziamento interpersonale...
  • Lo Stato imprenditore, nella partita sulla ricostruzione dell’economia

    Dall’atmosfera ovattata in cui la pandemia ha costretto il dibattito politico giungono segnali sotterranei di uno scontro, forse il più duro dell’ultimo quarto di secolo. Le macerie della crisi sanitaria, economica e sociale hanno lasciato una densa coltre di nebbia. Quando questa si poserà, i termini di questo scontro...
  • Nuovi diritti sociali? Non da Confindustria o dal Governo

    Tutta l’evidenza della lotta di classe, tutte le contraddizioni del capitalismo moderno in salsa liberista vengono fuori proprio in queste settimane, mentre la pandemia accelera in alcune zone ad alta densità (e produttività conseguente) del Pianeta e mentre inizia a deflettere le sue mortifere curve in altri continenti precedentemente...
  • Germania e Italia sul ring dell’Europa del capitale

    C’è una “fase 2” un po’ per tutto: del resto, si dice, una seconda possibilità la si dovrebbe dare a tutto e a tutti. Lo dice il Vangelo, lo suggerisce l’umanità che cantava Rino Gaetano, forse ispirato da un genuino senso di solidarietà sociale che contrastava con un egoismo...
  • Al lavoro al contrario: tornano quelli al Nord e solo uomini

    Il mondo alla rovescia, dove lavorare fa rima con rischiare. Lunedì torneranno al lavoro 4,4 milioni di persone. La maggior parte però nelle regioni più a rischio, a farlo saranno naturalmente le categorie più a rischio – gli over 50 – mentre coloro che sono più a rischio povertà...
  • “Fase 2”: la responsabilità di ciascuno, per tutti

    Lo slogan scelto dal governo per la cosiddetta, celeberrima “Fase 2” (il collegamento è alle domande più frequenti su quello che si potrà o non si potrà fare dal 4 maggio in avanti) nell’affrontare la pandemia da Covid-19, recita così: “Se ami l’Italia, mantieni la distanza“. Mi permetto di...
  • La lotta per la rappresentanza di classe nella politica italiana

    Avrà anche fatto nascere il Governo Conte bis, ma è del tutto evidente che lo stare in maggioranza (con presenze ben note nell’esecutivo) gli sta alquanto stretto. E la cifra di questo disagio di Matteo Renzi e di Italia Viva deve pur stare da qualche parte, deve pur trovarsi...
  • Maledizione!

    Riaperture, contagi che salgono, contagi che scendono. Indice R0 sotto l’1% qui, sopra l’1% là… Colpa del governo, colpa dei padroni, colpa dei vacanzieri che hanno le seconde case. Colpe, indici puntati, accuse, difese… Maledirei prima i grandi industriali che non possono rinunciare nemmeno a due mesi di profitti...
  • Banche d’amore

    Giuseppe Conte: “Alle banche chiedo un atto d’amore: dare liquidità alle imprese“. (Come se la “love story” tra banche e imprese fosse finita…). Al governo si può chiedere un atto d’amore verso i poveracci che vivono o sopravvivono del loro misero salario o delle paghette che vengono date da...
  • 4 maggio 2020 , si apre la “Fase 2” del contagio di massa?

    Condivido l’opinione dei virologi dell’ISS e di molti altri istituti che stanno affrontando in prima linea l’emergenza del Coronavirus. L’inizio della così tanto detta e celebrata “Fase 2” loro l’avrebbero rinviata ancora per mesi. E sarebbe stata buona cosa, visto che nella “Fase 1“, in cui ancora ci troviamo,...
  • Per una nuova Resistenza contro le disuguaglianze

    Tra meno di una settimana ricorrerà il 75esimo anniversario della Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista. Un 25 aprile senza manifestazioni ufficiali, senza cortei e senza feste che precedono altre ricorrenze importanti come il Primo Maggio. Un 25 aprile in cui l’ANPI ci invita a mostrarci dai balconi di casa...
  • Nel nome del PIL (e delle vacanze), la “riapertura” al contagio

    Mentre il Paese scopre il “modello Lombardia” come sinonimo di “sottovalutazione” dell’epidemia, di mancato avviso ai medici di base del pericolo del contagio fin dal 23 gennaio, quando una circolare del Ministero della Salute avvisava dell’emergenza imminente i vari Presidenti di Regione, il dibattito si avvita sulla velocizzazione, sulle...
  • Confindustria elegge il falco Bonomi che attacca governo e sindacato

    Era strafavorito e ha vinto. Carlo Bonomi è il nuovo presidente di Confindustria. È stato eletto con ben 123 voti su 193, doppiando Licia Mattioli, accreditata alla vigilia di una rimonta non concretizzata. Chi sperava che le pressioni per riaprire, le dichiarazioni del suo supporter Bonometti che rivendicava il...
  • Importanza

    Tra le preoccupazioni del Fondo Monetario Internazionale sulla ricchezza mondiale che sprofonda e il disagio delle famiglie del Giambellino costrette a vivere in 30 mq e con i pacchi della Caritas, chi credete che mi importi? (m.s.) foto: screenshot...
  • La ricchezza dei padroni spacciata (sempre) come ricchezza comune

    Riporta con accuratezza di dati “Il Sole 24 Ore“, quotidiano del sindacato dei padroni, che la stima fatta dal Fondo Monetario Internazionale in merito alla contrazione del Prodotto Interno Lordo (il famoso PIL) nel campo della zona Euro è al momento del -7,5% rispetto all’anno precedente. Una bella botta...
  • “Tutti a casa” o “Tutti al mare”?

    Venti regioni, venti interpretazioni a piacere delle normative stabilite dal Governo con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’ultima settimana di marzo: le cosiddette “linee guida” vi sono ma, in base alla riforma del 2001 Venezia può allargare le maglie delle misure di contenimento delle restrizioni, Milano...
  • Primati e primato

    Non domandatevi quando ne usciremo. Domandatevi cosa stiamo facendo per uscirne. Ciascuno e tutti. Finché il primato del profitto si imporrà su quello del benessere comune, non ne usciremo veramente mai. Più di ieri vale ancora l’alternativa tra socialismo o barbarie (pandemie incluse). (m.s.) Foto di Gerd Altmann da...
  • Alla fine sarà il lavoro

    In questi giorni nei quali il morbo inafferrabile sembra voler fermare il mondo si sprecano analisi e riflessioni. Riflessioni su ciò che sta accadendo, sulle sue ignote cause e sui rimedi possibili anch’essi sconosciuti ma già oggetto di feroci lotte tra lobbie del lucro ad ogni costo e non...
  • Lotta Continua e il materialismo

    La concezione materialistica della realtà e della storia deve costituire il fondamento teorico della nostra politica e la base della formazione di ognuno di noi. Solo così noi potremo garantire al tempo stesso un criterio di verifica non empirico alla nostra linea e una autonomia di giudizio in tutti...
  • Re David: «La nostra lotta contro Confindustria ha pagato»

    Francesca Re David, segretaria generale Fiom, il successo dello sciopero di oggi in Lombardia e Lazio è stato il prodromo dell’accordo col governo che riduce le attività essenziali. Sì, era importante. Raccogliere i dati di questo sciopero è stato difficile perché ci sono molte aziende già «in fermata» e...
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