opinione pubblica

  • XI: “Dacci oggi il nostro capro espiatorio quotidiano”

    Un tempo si diceva che il livello culturale ed anche politico di un Paese lo si constatava da come erano in ordine le sue carceri. Ho sempre pensato fosse una grande sciocchezza, perché i penitenziari sono una protesi del potere costituito e rappresentano una delle tante parti che fanno...
  • Io mi lascerei derubare

    Nessuno ha il diritto di estrarre una pistola e sparare alle spalle, centrando la nuca di un rapinatore in fuga. Tra l’arrestare un ladro e ucciderlo c’è ancora una differenza sostanziale. O mi sbaglio? Un rapinatore di 15 anni con una scacciacani in mano che appare come una vera...
  • La roulette della cultura e dell’informazione

    Come si costruisce nell’era digitale un nuovo sistema di relazione tra cultura e informazione? Appare essere questo l’interrogativo che sorge dal testo “La cultura orizzontale” scritto da Giovanni Solimine e Giorgio Zanchini (Laterza) e discusso nel corso di un seminario svoltosi presso la stessa casa editrice, di cui dà...
  • Tragedie dei tempi moderni: la felicità non fa notizia. Il dolore sì…

    La chiamano “informazione“. Eppure sarebbe meglio che venisse apostrofata nel suo esatto contrario aggiungendo il prefisso “dis” davanti a quello che molto spesso è il vero significato della costruzione di teoremi antisociali, di scenari immaginari che prendono tridimensionalità, fuoriescono dalle pagine dei giornali e dallo scorrere dei siti Internet...
  • La distanza tra popolo e istituzioni: anticamera dell’autoritarismo

    Gli indicatori dell'”umore” dei cittadini, indagini Demos, sondaggi commissionati da quotidiani, dati dell’ISTAT e rilevazioni estemporanee fatte in dibattiti televisivi, ci parlano di un popolo che sempre meno crede nella complessità del sistema democratico inserito nella struttura dello Stato: mal ne incorre, seppur indirettamente, anche alla forma del medesimo,...
  • Santa Opinione Pubblica

    Ora che avete collocato al posto giusto la gente giusta, assisteremo al restringimento progressivo di tanti piccoli spazi di agibilità sociale, politica, intellettuale. Sarà permesso fare e dire ma entro il limite di una opinione pubblica plasmata non sui valori della Costituzione, su un disegno di convivenza civicamente civile,...
  • Tessere il punto di vista dominante

    La formazione dell’opinione pubblica è materia antica. Su di essa si cimentavano filosofi del calibro di Aristotele, Platone; oppure teorici della politica più recenti, come Niccolò Machiavelli, Thomas Hobbes. Autori differenti eppure accomunati dalla convinzione che uomini e donne siano sempre oggetti «passivi» durante l’esercizio del potere. Toccherà a...
  • Dentro ad una società trasformata dal Demiurgo Pregiudizio

    Proprio ieri ho riletto alcune pagine di un Carmelo Bene “anarchico”, che si proclamava tale e che poi, un po’ per provocazione e un po’ per sincerità, nel dirsi amante dell’eccesso, quindi di ciò che non poteva “andare in scena” e che, per definizione, era “osceno” (letteralmente), a chi...
  • Quella voglia spasmodica di cronaca nera…

    Giornali, televisioni e Internet ci sbattono sulla faccia la notizia dell’uccisione del giovane che aveva causato la morte di una donna in un incidente stradale. Una vicenda tragica che avrebbe avuto seguito con le carte processuali e che avrebbe certamente visto una condanna per quanto avvenuto: l’omicidio stradale è...



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