fabbrica

  • A 50 anni dall'”Autunno caldo”

    68-69, SINDACALISMO, SOCIETA’ ITALIANA Il ’68 italiano è stato molto diverso da quello europeo e mondiale: l’originalità fu dovuta da quello che, all’epoca, con una certa enfasi abbiamo definito come l’incontro tra operai e studenti “uniti nella lotta” che in quel tempo aveva portato all’apertura di un vero e...
  • Il futuro della fabbrica

    Il massimo ritardo accumulato dalla sinistra nell’uscire dal ‘900 si è verificato sulla capacità di delineare una nuova centralità, diversa da quella della fabbrica fordista. Attorno alla centralità della fabbrica fordista si era, infatti, incentrata la capacità della sinistra occidentale di definire il possibile modello di sviluppo, l’aggregazione sociale,...
  • Magneti Marelli è giapponese. La Fiom: e il lavoro?

    L’ennesimo gioiello dell’industria che cambia padrone salutando l’ex belpaese. Con la cessione di Magneti Marelli il gruppo Fca diventa ancora meno italiano. E gli interrogativi sul suo futuro e quello dei lavoratori aumentano. Dopo mesi di trattative, Fca ha annunciato di aver venduto il colosso dei servizi ad alta...
  • Classe, consigli, blocco storico

    La dolorosa scomparsa di Pierre Carniti ha giustamente stimolato in molti compagni protagonisti con lui di una irripetibile stagione sindacale un insieme di importanti riflessioni. In particolare, in alcuni interventi, si è rinnovata l’analisi sulla particolare dimensione che ebbe, in quel tempo, la lotta di classe (elemento totalizzante anche...
  • La politica industriale di una classe dirigente inappropriata

    Prendo spunto per questo intervento dalla drammatica situazione della Provincia di Savona dove, probabilmente giungendo al “the end” di un lungo processo di deindustrializzazione, sono andate contemporaneamente in crisi tre delle più importanti strutture industriali, residualmente ancora presenti sul territorio: la Bombardier (trazione ferroviaria) a Vado Ligure, la Piaggio...
  • La classe operaia va in paradiso. Dalla fabbrica al cielo

    Il cinema ha raccontato grandi amori e avventure straordinarie. E’ entrato nelle pagine della storia, ha descritto guerre… anche stellari, ha immaginato il futuro e parlato del presente, ha strizzato l’occhio ai più piccoli e terrorizzato i più grandi. Ha inventato nuovi mondi e nuove tecnologie. Ha fatto ridere...
#iorestoacasa

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