diritti sociali

  • 18 giugno, l’ora più buia della lotta dei lavoratori

    «Due dicembre, giorno nero per la gente che è stanca e che scende nelle strade perchè vuole un po’ di pane. Due dicembre, giorno nero, da finire al cimitero, da finirci, assassinati da quei servi mal pagati.» Avola, 2 dicembre 1968 Il 18 giugno, oggi, doveva essere una giornata...
  • Reddito di cittadinanza, rifiuti un lavoro stagionale? Perdi il sussidio

    La rituale campagna classista contro il «reddito di cittadinanza», accusato di essere la causa del rifiuto da parte degli stagionali del turismo e della ristorazione di farsi sfruttare a pochi euro, è senza fondamento. Il «reddito di cittadinanza» c’entra poco o nulla. La stragrande maggioranza degli stagionali è destinataria...
  • La battaglia del lavoro tra finzioni riformiste e iperliberismi

    L’accelerazione della campagna vaccinale è senza ombra di dubbio un dato positivo, un punto di ripartenza sociale ed economico per l’intero Paese. Ma la lode sarebbe meritata per il governo se, a questo riscontro di riorganizzazione della fiducia nelle istituzioni che si relazionano con i problemi della vita quotidiana...
  • L’uguaglianza sociale alla base della lotta per i diritti civili

    La giornata internazionale contro l’omotransfobia era ieri, ma ogni giorno è e rimane buono per parlare di questioni individuali e sociali, civili e morali che hanno bisogno di leggi per affermarsi nella cosiddetta “opinione pubblica” e, più ancora, in una nuova cultura tanto dei rapporti umani quanto della sessualità...
  • Il triste bisogno delle leggi contro pregiudizi, odio e violenza

    Poiché questa società non è fondata sull’autogoverno dei popoli, sulla federazione dei liberi produttori associati e nemmeno contempla la diversità reciproca come elemento caratterizzante e ricchezza tanto singola quanto collettiva, le leggi sono d’obbligo se si vuole affermare un principio. Sarebbe meglio dire “imporlo” per poterlo affermare, perché dietro...
  • Si muore di lavoro perché si vive nel capitalismo

    Nello scorso febbraio fu Jaballah Sabri, pure lui ventiduenne, a rimanere vittima di un macchinario per la filatura. Sempre in quel di Prato. Pochi giorni fa è toccato a Luana D’Orazio e dall’inizio del 2021 – ci dicono i dati dell’INAIL – sono già 185 i morti sul lavoro....
  • «Ma dove sono le scimmie?», il lavoro dei migranti come dannazione

    La disarticolazione dei diritti del lavoro imposta dal neoliberismo di destra e da un riformismo di sinistra così moderato da avere accompagnato la precarizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici anziché contrastarla, ha riorganizzato i rapporti di forza tra capitale e lavoro a vantaggio esclusivo del primo. È evidente nelle...
  • Da Fedez ai No Tav: il Primo Maggio non “istituzionale”

    Ci sono palchi su cui si dovrebbe mantenere quella cortesia un po’ istituzionale che non permette di deviare dalla scaletta data, dalle parole concordate in virtù del fatto che sono luoghi dove la formalità è anche sostanza, per tradizione, per ciò che si rappresenta, per ciò che si pretende...
  • Il Recovery Plan di Draghi: tutto il potere alle imprese

    Il 25 aprile è appena passato, ci si avvia verso il Primo Maggio e il Parlamento nel corso della settimana discuterà un Recovery Plan che promette misure di contenimento del rischio di impresa ma che lascia molto a desiderare in quanto a tutela del lavoro e del gradino più...
  • La lunga strada di una nuova liberazione

    Non si può nemmeno dire, scrivere che 130 morti annegati nel mar Mediterraneo sono un evento, qualcosa che non accade mai, che dunque fa notizia per la prima volta, perché le stragi di migranti, che galleggiano con i loro poveri indumenti addosso e un salvagente che non li ha...
  • Da Floyd al “Black Lives Matter”: la rinascita della coscienza

    Probabilmente Derek Chauvin, agente di polizia in quel di Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti d’America), non immaginava che la morte di un altro “negro” avrebbe fatto così impressione nel suo paese e nel mondo intero da far nascere un movimento spontaneo, ed allo stesso tempo organizzato, al pari di quelli...
  • Malika e Riccardo: diritti civili e sociali nelle ingiustizie parallele

    Riccardo e Malika, Malika e Riccardo. Due storie diverse, diritti differenti come le porte che sono state chiuse loro in faccia. Fuori comunque. Da una casa, da un contesto familiare lei; da una grande azienda metallurgica lui. L’esclusione è ostracismo, è condanna preventiva, è pregiudizio incrostato che viene a...
  • L’anno orribile dei braccianti immigrati

    È passato un anno da quando grazie a un manifesto della Flai Cgil si cominciò a parlare di una regolarizzazione per i lavoratori stranieri occupati in agricoltura e privi di permesso di soggiorno. E ancor prima dell’iniziativa sindacale c’erano state richieste da parte di grandi e piccoli imprenditori agricoli...
  • Accordo con Just Eat: i riders sono lavoratori dipendenti con i diritti

    Dopo cinque anni di lotte uno dei muri nel mondo delle consegne a domicilio tramite algoritmo è crollato. I riders che lavorano per Just Eat diventeranno lavoratori dipendenti e hanno ottenuto il contratto della logistica. L’accordo è stato firmato ieri dall’azienda con le categorie di Cgil, Cisl, Uil dei...
  • «Noi riders, essenziali ma senza tutele. Ora vogliamo un vero contratto»

    «Scioperiamo oggi in trenta città perché vogliamo un vero un contratto nazionale per i rider, agganciato a quello della logistica con tutte le tutele del lavoro subordinato – afferma Antonello del movimento «Rider per i diritti Roma» – Un orario garantito che non abbiamo, una paga oraria per la...
  • Sciopero Amazon riuscito: «Adesione media del 75%»

    Il primo sciopero di filiera Amazon al mondo è stato un successo. Adesione media del 70-75%, con punte del 90%. Meglio al Nord e fra i driver con la stessa Amazon Italia costretta a riconoscere un’adesione doppia fra i corrieri (nessuno dei quali è dipendente diretto) rispetto ai dipendenti...
  • Una crisi insensata, possibile solo in una democrazia fragile

    La fragilità di una democrazia non è data esclusivamente dal cedimento della cortesia istituzionale davanti al perdurare di crisi endogene che sedimentano nel rapporto irrisolvibile tra pubblico e privato. I fattori di logoramento dei princìpi di rispetto delle libertà fondamentali dell’essere umano e del cittadino provengono da consunzioni che...
  • Nel futuro con la bussola delle disuguaglianze

    Non è facile ammettere che il Recovery Fund ci obbliga a occuparci del nostro futuro e, soprattutto, ci chiede di fare conti con le implicazioni che questo, come fatto sociale e culturale, comporta per il nostro vivere in comune. Il Recovery Fund ci pone di fronte alla scomoda domanda:...
  • La pandemia, con i suoi morti, ha scoperto le pulsioni separatiste

    La tragedia della pandemia ci ha posto di fronte alle ragioni ultime della convivenza: ciò che porta a costituirsi in società è, prima di ogni altra cosa, la salvaguardia della vita e la tutela dei diritti ritenuti fondamentali (salute, lavoro, assistenza). Inoltre, ci ha ricordato che alla base del...
  • Troppo facile dare tutte le colpe a Fedez

    Durante il G8 di Genova del 2001, Silvio Berlusconi passeggiava per Genova vicino alla “zona rossa” (non quella che siamo abituati a vivere oggi ai tempi del Covid, ma quella fatta di grate e blocchi di cemento per delimitare il perimetro dove si teneva la riunione dei potenti della...
  • Con Ilva lo Stato dimostri di essere imprenditore e innovatore

    Quando due diritti fondamentali costituzionalmente protetti, come il lavoro e la salute, entrano in contrasto, con un lungo e tragico strascico di morti, di ammalati, di ambienti inquinati e di disoccupati potenziali quanto reali, pensare di consegnare la soluzione del problema ai privati, per necessità di essenza animati dalla...
  • Il capitalismo dello choc pandemico

    Dal capitalismo dei disastri al capitalismo dello choc pandemico. È questa la chiave di lettura offerta dal diciottesimo Rapporto sui diritti globali, coordinato da Sergio Segio e intitolato «Il virus contro i diritti» che ripercorre i dodici mesi che hanno sconvolto l’intero pianeta, gli equilibri economici, sociali e ambientali. Ogni crisi è...
  • Black Friday, Amazon: gli affari corrono ma sul lavoro i diritti restano al palo

    «Dall’inizio della pandemia da Covid-19 i lavoratori di Amazon affrontano grandi rischi per la loro salute e sicurezza, eppure la loro capacità di denunciare le condizioni di lavoro e di svolgere trattative collettive è minacciata dal gigante delle vendite online». Lo sostiene Amnesty International che, in occasione del Black...
  • Centro e periferia della pandemia in un Paese allo sbando

    Nessuno Stato potrebbe reggere ad una regionalizzazione esasperata dei poteri come quella che è venuta allo scoperto in Italia, sotto la cappa infausta della pandemia. I movimenti prima federalisti, poi secessionisti, poi ancora neo-nazionalisti e sovranisti, hanno ricercato da sempre un’autonomia locale che non corrispondesse al decentramento amministrativo previsto...
  • Una soddisfazione, ma nessuna illusione

    Una soddisfazione, nessuna illusione. Questo forse potrebbe essere il titolo molto pragmatico di un giornale comunista, di un quotidiano o settimanale libertario, che volessero commentare veramente da sinistra il risultato finale delle presidenziali statunitensi. Una settimana lunga, fatta di colpi di scena, di conteggi e riconteggi di schede, di...
  • Dalle “tifoserie” alla lotta contro la disperazione sociale

    Le tifoserie sono inevitabili quando si parla di eventi divisivi: dallo sport, più precisamente a discipline come il calcio, il baseball, il basket o la pallavolo, fino alla pandemia, ad un grande evento epocale che fa del 2020 un anno di confine tra il prima e il dopo, un...
  • Se la rabbia sociale non diventa coscienza sociale…

    Le tensioni sociali aumenteranno di pari passo con l’inasprirsi delle restrizioni regionali che si andranno a sommare alle norme previste dal DPCM contro il diffondersi del Covid-19 in questa fase autunnale. E’ una conseguenza quasi endemica, persino meccanicistica, dunque impossibile da arginare con semplici, seppure apprezzabili, richiami al buon...
  • La lotta meltameccanica riapre lo scontro di classe

    Il fronte dei metalmeccanici si è messo alla testa di un autunno caldo anche sul terreno del lavoro, dopo le tante offensive padronali di Confindustria: il mirino degli imprenditori è tutto puntato sul salario che non intendono aumentare, adducendo tutte gli alibi possibili legati alla pandemia mondiale e alle...
  • Pandemia: dal lavoro nero ad un progetto di giustizia sociale

    Questa è l’economia in cui viviamo, il mondo del lavoro in cui viviamo: un’economia che contempla 3,3 milioni di occupati in nero, senza alcuna garanzia, senza alcun diritto e che, proprio per questo, consegnano a chi li sfrutta beceramente e, indirettamente anche al Paese, ben 78,7 miliardi di euro...
  • Dopo il referendum, distruggere la logica del maggioritario

    Dopo il referendum del 20 e 21 settembre dobbiamo avere ben chiaro un fatto: non solo la Costituzione non sarà più come prima ma non lo sarà prima di tutto il Parlamento che nella Carta viene descritto minuziosamente e che risulta essere la specifica condizione democratica per la Repubblica....
  • Stravolgimenti economici e politici sull’onda lunga del Covid-19

    Slavoj Žižek, sull’ultimo numero di “Internazionale” ragiona sulle conseguenze sociali ed economiche tanto nella prima fase dell’espansione del virus in Asia e in Europa quanto in questa estate che avrebbe dovuto essere una sorta di ritorno alla libertà e che, invece, si dimostra l’onda lunga di una convivenza con...
  • La caduta verticale dei salari e il magico mondo delle borse

    Sono sconvolgenti le cifre che riguardano la perdita di potere di acquisto dei salari. Una analisi economica elaborata dal Servizio Lavoro, Coesione e Territorio della UIL (dai dati forniti dall’INPS), mostra come i lavoratori dipendenti in Italia abbiano perso 4,8 milioni di euro. Si tratta della somma della Cassa...
  • Dagli “Stati popoli” la ripresa della coscienza di classe

    C’è sempre un non so che di giacobino nei trittici, antichi o moderni che siano. Il richiamo alla parte più fortemente egualitaria della Rivoluzione francese è l’eco lontana di un Big bang sociale che, tradito, vilipeso e mortificato da tanti suoi fedelissimi, ritorna in un presente sempre uguale e...
  • “Tassa Covid”: la necessità di una patrimoniale europea

    7.600.000 milioni. Cifre, punti, virgole, decimali, parti di nomi espressi in numeri. Apparentemente questi dati sono slegati tra loro: per lo meno non sono direttamente collegati. Questo, almeno, in una visione ristretta di una economia vista e analizzata settorialmente, dove l’influenza del Covid-19 sembra aver inciso in modo a...
  • La falsa libertà dell’aperitivo e della “movida”

    Non dovrebbe essere soltanto una questione concernente pareri scientifico-medici, ma dovrebbe richiamare bensì al buonsenso di ciascuno di noi il considerare quanto meno inopportuno associare la parola “libertà” alla parola “movida“. Movimento, vita, aperitivo, cena: movida, apericena. Sono quelle definite in glottologia “parole macedonia“, perché neologismi frutto dell’unione di...
  • Sciopero nelle campagne: «Il governo ci deve risposte»

    Se il governo non darà risposte ai lavoratori di tutta la filiera del cibo, dai braccianti che lo raccolgono nelle campagne ai rider che lo distribuiscono in città, ci saranno altri scioperi e nuove mobilitazioni. La prossima volta andremo a Montecitorio». Aboubakar Soumahoro interviene con l’energia di un fiume...