diritti sociali

  • Piccolo dizionario dell’autunno incandescente

    “A” come antifascismo Per la serie: “Vedete soltanto i violenti neofascisti a Roma ma non vedete quelli della sinistra a Milano“, va in onda il primo episodio: “Il karma degli adoratori della fiamma tricolore“. Capitano tutte a loro in questi giorni: rigurgiti neofascisti che devastano la capitale, inchieste giornalistiche...
  • L’Italia tra eversione neofascista e fragilità sociale

    Il balbettio istituzionale sul Green pass fa il paio con l’abborracciata risposta che il ministro Lamorgese ha dato alla Camera dei Deputati all’interrogazione di Giorgia Meloni sulla gestione dell’ordine pubblico nella capitale durante la manifestazione sfociata negli assalti alla CGIL ed a Palazzo Chigi. Se c’è un modo per...
  • Il neofascismo tra forma del passato e sostanza nel presente

    Facciamo un po’ di chiarezza: il fascismo mussoliniano del ventennio dittatoriale e totalitarista non può tornare ad essere la sostanza della politica italiana dell’oggi e nemmeno di domani; mentre forme di fascismo, che si declinano nella violenza prevaricatrice, xenofoba, razzista, omofoba e discriminante verso tutte le minoranze, sono un...
  • In Italia non c’è patto, né pace: sei morti sul lavoro in un giorno

    Si muore ustionati o soffocati dall’azoto liquido. Si muore precipitando dalle impalcature a pochi metri dal suolo. Si muore schiacciati da un tir o decapitati dalle lame di una trebbiatrice. Il lavoro uccide, non per fatalità, ma per una fitta serie di concause, molte prevedibili e altre no. Tutte...
  • La sinistra comunista impari dalla lotta degli operai GKN

    La magistratura deve rimediare ai guasti di un cortocircuito che si verifica spesso e volentieri: quello del mancato rispetto delle norme contrattuali tra padrone e operai (questa volta addirittura di un contratto collettivo nazionale). Ma la lotta, come ritmicamente ripete lo slogan delle manifestazioni sindacali, alla fine paga. Perché,...
  • Le parole semplici per una nuova cultura di massa (e di classe)

    Non viviamo in una società in cui evoluzione morale ed evoluzione scientifica vanno di pari passo: non è un mistero, anzi è proprio quella che studiosi di vari importanti settori chiamerebbero una “evidenza“. Una oggettività manifesta, dunque, che è tale per via del fatto che negli ultimi due secoli...
  • I tentennamenti della sinistra e dei sindacati sul “green pass”

    I sondaggi dicono che i favorevoli al Certificato verde Covid sono il 75% della popolazione italiana. C’è da crederci, perché la vexata quaestio che si dibatte da settimane si incaglia nel cospirazionismo riduzionista e negazionista per  una parte oggettivamente minoritaria della popolazione. Tuttavia, è una parte importante del Paese...
  • Né con i “no-green pass” né con il governo

    Quando passa il corteo dei “no-gren pass” (molti anche “no-vax“…), mi trovo ad un gazebo di una lista civica della sinistra. Gli slogan sono quelli che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi e che echeggiano un po’ in tutta Italia, sia che la piazza la egemonizzino i fascisti...
  • Il governo delle finte libertà e dei doveri soltanto altrui

    Il “green pass” è necessario? E’ una domanda inflazionatissima in questi giorni. Una domanda legittima, perché questo lasciapassare per la vita “normale“, al tempo della quarta ondata pandemica, sta mostrando tutte le contraddizioni che si trascina faticosamente appresso e riversa su ognuno di noi. A cominciare dalle tante circostanziate...
  • Una riforma della giustizia a misura d’uomo, d’ambiente e di animali

    Tra le tante insufficienze contenute nella riforma della giustizia, soprattutto penale, portata avanti dalla ministra Cartabia, ve ne è una particolarmente indisponente: i reati contro l’ambiente e contro gli animali non sono inseriti tra quelli più gravi. Eppure abbiamo visto in questi giorni quanti incendi dolosi sono scoppiati in...
  • Mettici la faccia. Appello per un nuovo patto sulla pena

    La questione carceraria è una questione sociale e culturale, prima di essere una questione criminale. Non deve esserci spazio nel dibattito pubblico per tesi che ci riportino a un’idea pre-moderna, violenta e vendicativa della pena. Ripartiamo dunque dalle parole importanti proferite dalla ministra della Giustizia Marta Cartabia, all’indomani della...
  • L’Italia egoista dei “no pass”: solo diritti e niente doveri

    Roma. Nel lungo corteo che parte da piazza del Popolo, per arrivare quasi sotto la sede della RAI, c’è la fisiognomica politico-sociale dei partecipanti che, precisa e puntuale, si ripete in quasi tutte le altre 79 manifestazioni in altrettante città d’Italia. Il “green pass” diviene il punto di caduta...
  • 18 giugno, l’ora più buia della lotta dei lavoratori

    «Due dicembre, giorno nero per la gente che è stanca e che scende nelle strade perchè vuole un po’ di pane. Due dicembre, giorno nero, da finire al cimitero, da finirci, assassinati da quei servi mal pagati.» Avola, 2 dicembre 1968 Il 18 giugno, oggi, doveva essere una giornata...
  • Reddito di cittadinanza, rifiuti un lavoro stagionale? Perdi il sussidio

    La rituale campagna classista contro il «reddito di cittadinanza», accusato di essere la causa del rifiuto da parte degli stagionali del turismo e della ristorazione di farsi sfruttare a pochi euro, è senza fondamento. Il «reddito di cittadinanza» c’entra poco o nulla. La stragrande maggioranza degli stagionali è destinataria...
  • La battaglia del lavoro tra finzioni riformiste e iperliberismi

    L’accelerazione della campagna vaccinale è senza ombra di dubbio un dato positivo, un punto di ripartenza sociale ed economico per l’intero Paese. Ma la lode sarebbe meritata per il governo se, a questo riscontro di riorganizzazione della fiducia nelle istituzioni che si relazionano con i problemi della vita quotidiana...
  • L’uguaglianza sociale alla base della lotta per i diritti civili

    La giornata internazionale contro l’omotransfobia era ieri, ma ogni giorno è e rimane buono per parlare di questioni individuali e sociali, civili e morali che hanno bisogno di leggi per affermarsi nella cosiddetta “opinione pubblica” e, più ancora, in una nuova cultura tanto dei rapporti umani quanto della sessualità...
  • Il triste bisogno delle leggi contro pregiudizi, odio e violenza

    Poiché questa società non è fondata sull’autogoverno dei popoli, sulla federazione dei liberi produttori associati e nemmeno contempla la diversità reciproca come elemento caratterizzante e ricchezza tanto singola quanto collettiva, le leggi sono d’obbligo se si vuole affermare un principio. Sarebbe meglio dire “imporlo” per poterlo affermare, perché dietro...
  • Si muore di lavoro perché si vive nel capitalismo

    Nello scorso febbraio fu Jaballah Sabri, pure lui ventiduenne, a rimanere vittima di un macchinario per la filatura. Sempre in quel di Prato. Pochi giorni fa è toccato a Luana D’Orazio e dall’inizio del 2021 – ci dicono i dati dell’INAIL – sono già 185 i morti sul lavoro....
  • «Ma dove sono le scimmie?», il lavoro dei migranti come dannazione

    La disarticolazione dei diritti del lavoro imposta dal neoliberismo di destra e da un riformismo di sinistra così moderato da avere accompagnato la precarizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici anziché contrastarla, ha riorganizzato i rapporti di forza tra capitale e lavoro a vantaggio esclusivo del primo. È evidente nelle...
  • Da Fedez ai No Tav: il Primo Maggio non “istituzionale”

    Ci sono palchi su cui si dovrebbe mantenere quella cortesia un po’ istituzionale che non permette di deviare dalla scaletta data, dalle parole concordate in virtù del fatto che sono luoghi dove la formalità è anche sostanza, per tradizione, per ciò che si rappresenta, per ciò che si pretende...
  • Il Recovery Plan di Draghi: tutto il potere alle imprese

    Il 25 aprile è appena passato, ci si avvia verso il Primo Maggio e il Parlamento nel corso della settimana discuterà un Recovery Plan che promette misure di contenimento del rischio di impresa ma che lascia molto a desiderare in quanto a tutela del lavoro e del gradino più...
  • La lunga strada di una nuova liberazione

    Non si può nemmeno dire, scrivere che 130 morti annegati nel mar Mediterraneo sono un evento, qualcosa che non accade mai, che dunque fa notizia per la prima volta, perché le stragi di migranti, che galleggiano con i loro poveri indumenti addosso e un salvagente che non li ha...
  • Da Floyd al “Black Lives Matter”: la rinascita della coscienza

    Probabilmente Derek Chauvin, agente di polizia in quel di Minneapolis (Minnesota, Stati Uniti d’America), non immaginava che la morte di un altro “negro” avrebbe fatto così impressione nel suo paese e nel mondo intero da far nascere un movimento spontaneo, ed allo stesso tempo organizzato, al pari di quelli...
  • Malika e Riccardo: diritti civili e sociali nelle ingiustizie parallele

    Riccardo e Malika, Malika e Riccardo. Due storie diverse, diritti differenti come le porte che sono state chiuse loro in faccia. Fuori comunque. Da una casa, da un contesto familiare lei; da una grande azienda metallurgica lui. L’esclusione è ostracismo, è condanna preventiva, è pregiudizio incrostato che viene a...
  • L’anno orribile dei braccianti immigrati

    È passato un anno da quando grazie a un manifesto della Flai Cgil si cominciò a parlare di una regolarizzazione per i lavoratori stranieri occupati in agricoltura e privi di permesso di soggiorno. E ancor prima dell’iniziativa sindacale c’erano state richieste da parte di grandi e piccoli imprenditori agricoli...
  • Accordo con Just Eat: i riders sono lavoratori dipendenti con i diritti

    Dopo cinque anni di lotte uno dei muri nel mondo delle consegne a domicilio tramite algoritmo è crollato. I riders che lavorano per Just Eat diventeranno lavoratori dipendenti e hanno ottenuto il contratto della logistica. L’accordo è stato firmato ieri dall’azienda con le categorie di Cgil, Cisl, Uil dei...
  • «Noi riders, essenziali ma senza tutele. Ora vogliamo un vero contratto»

    «Scioperiamo oggi in trenta città perché vogliamo un vero un contratto nazionale per i rider, agganciato a quello della logistica con tutte le tutele del lavoro subordinato – afferma Antonello del movimento «Rider per i diritti Roma» – Un orario garantito che non abbiamo, una paga oraria per la...
  • Sciopero Amazon riuscito: «Adesione media del 75%»

    Il primo sciopero di filiera Amazon al mondo è stato un successo. Adesione media del 70-75%, con punte del 90%. Meglio al Nord e fra i driver con la stessa Amazon Italia costretta a riconoscere un’adesione doppia fra i corrieri (nessuno dei quali è dipendente diretto) rispetto ai dipendenti...
  • Una crisi insensata, possibile solo in una democrazia fragile

    La fragilità di una democrazia non è data esclusivamente dal cedimento della cortesia istituzionale davanti al perdurare di crisi endogene che sedimentano nel rapporto irrisolvibile tra pubblico e privato. I fattori di logoramento dei princìpi di rispetto delle libertà fondamentali dell’essere umano e del cittadino provengono da consunzioni che...
  • Nel futuro con la bussola delle disuguaglianze

    Non è facile ammettere che il Recovery Fund ci obbliga a occuparci del nostro futuro e, soprattutto, ci chiede di fare conti con le implicazioni che questo, come fatto sociale e culturale, comporta per il nostro vivere in comune. Il Recovery Fund ci pone di fronte alla scomoda domanda:...
  • La pandemia, con i suoi morti, ha scoperto le pulsioni separatiste

    La tragedia della pandemia ci ha posto di fronte alle ragioni ultime della convivenza: ciò che porta a costituirsi in società è, prima di ogni altra cosa, la salvaguardia della vita e la tutela dei diritti ritenuti fondamentali (salute, lavoro, assistenza). Inoltre, ci ha ricordato che alla base del...
  • Troppo facile dare tutte le colpe a Fedez

    Durante il G8 di Genova del 2001, Silvio Berlusconi passeggiava per Genova vicino alla “zona rossa” (non quella che siamo abituati a vivere oggi ai tempi del Covid, ma quella fatta di grate e blocchi di cemento per delimitare il perimetro dove si teneva la riunione dei potenti della...
  • Con Ilva lo Stato dimostri di essere imprenditore e innovatore

    Quando due diritti fondamentali costituzionalmente protetti, come il lavoro e la salute, entrano in contrasto, con un lungo e tragico strascico di morti, di ammalati, di ambienti inquinati e di disoccupati potenziali quanto reali, pensare di consegnare la soluzione del problema ai privati, per necessità di essenza animati dalla...
  • Il capitalismo dello choc pandemico

    Dal capitalismo dei disastri al capitalismo dello choc pandemico. È questa la chiave di lettura offerta dal diciottesimo Rapporto sui diritti globali, coordinato da Sergio Segio e intitolato «Il virus contro i diritti» che ripercorre i dodici mesi che hanno sconvolto l’intero pianeta, gli equilibri economici, sociali e ambientali. Ogni crisi è...
  • Black Friday, Amazon: gli affari corrono ma sul lavoro i diritti restano al palo

    «Dall’inizio della pandemia da Covid-19 i lavoratori di Amazon affrontano grandi rischi per la loro salute e sicurezza, eppure la loro capacità di denunciare le condizioni di lavoro e di svolgere trattative collettive è minacciata dal gigante delle vendite online». Lo sostiene Amnesty International che, in occasione del Black...
  • Centro e periferia della pandemia in un Paese allo sbando

    Nessuno Stato potrebbe reggere ad una regionalizzazione esasperata dei poteri come quella che è venuta allo scoperto in Italia, sotto la cappa infausta della pandemia. I movimenti prima federalisti, poi secessionisti, poi ancora neo-nazionalisti e sovranisti, hanno ricercato da sempre un’autonomia locale che non corrispondesse al decentramento amministrativo previsto...