alta velocità

  • Dosio: «Il problema non sono i 5stelle ma l’assenza della sinistra»

    Nicoletta Dosio è una professoressa di greco e latino in pensione, fondatrice del Liceo scientifico «Norberto Rosa» di Bussoleno negli anni Ottanta. Fin dal principio della trentennale lotta contro la Torino – Lione ha militato nel movimento Notav, nel quale viene riconosciuta come figura di riferimento della sinistra. Dosio,...
  • La marcia orgogliosa dei Notav

    Una nube di gas lacrimogeno ha posto fine alla manifestazione Notav nei boschi della val Clarea. Finale ampiamente previsto, che soddisfa i manifestanti, che volevano raggiungere il cantiere diventato nel corso degli anni sempre più grande e invasivo. Dopo un’ora di assedio alla prima delle recinzioni esterne del cantiere...
  • Flat-tax multipla

    Come brace sotto la cenere si riattizza ad ogni refolo di vento lo scontro tra Salvini e Tria. Dove Tria sta ormai anche per Conte. L’occasione è data dalla Flat tax, sulla quale, gigioneggiando, il ministro degli interni dichiara di avere scoperto solo l’altro ieri che vi sono divergenze....
  • La rabbia dei NoTav: «I martiri possono essere pericolosi»

    Il Festival dell’alta felicità accoglie i suoi ospiti in arrivo da tutta Italia con il volto sorridente di Stefano: «Io sono il primo navigator del movimento Notav, e dò il benvenuto ai volontari offrendo loro tre possibilità di lavoro: griglia, griglia e griglia. Se non le accetti sei fuori:...
  • La triste estate del Movimento 5 Stelle

    Se fosse stata invece la battaglia di Valmy, di qualche decennio precedente e sempre su suolo di Francia, i grillini si sarebbero dovuti vestire da prussiani e ritirarsi velocemente dietro le terga del cavallo del duca di Brunswick. Se fosse stata la battaglia di Waterloo, i grillini avrebbero invece...
  • TAVolta

    TAVolta capita di sbagliarsi. TAVolta capita di battersi per una vita per una causa, poi andare al governo e scoprire che quel potere che si voleva si ritorce contro sé stessi. TAVolta capita di rendersi conto che pensarsi sempre in ascesa e vicini ad una presunta rivoluzione sia un...
  • Il premier prende la Torino-Lione, «fermarla costa di più»

    Sì Tav. Senza ambiguità: «Fermarla costerebbe molto più che completarla». Stavolta Giuseppe Conte non usa perifrasi, non maschera la nettezza della decisione. Ci sono in ballo i fondi Ue, «che non potrebbero essere adoperati per altre opere». C’è la decisione della Francia, già anticipata a Conte da Macron. Il...
  • Tra alta velocità e anarchici presunti tali…

    Alcuni quotidiani oggi parevano quotidiani di fine ‘800, magari pure di inizio ‘900 quando si gridava al bombarolo anarchico qualunque cosa accadesse nell’Italietta del Regno di quell’Umberto I che finirà per davvero per cadere sotto il pugnale di un nemico dello Stato, dopo l’eccidio di Bava Beccaris. Oggi non...
  • La lunga guerra dei 30 anni che inventa il Tav

    Come mai un moscerino come il Tav (“ma è solo un treno!” diceva Bersani) è diventato un elefante intorno a cui si giocano le sorti di governo, sviluppo, benessere e buon nome della nazione? Difficile capirlo da giornali e Tv. Sono tutti in mano all’Union sacrée SìTav tra Meloni,...