Minore e maggiore

Permettete che oggi lo Stiletto sia dato in mano a Nino, al nostro caro Antonio Gramsci. Come tanti suoi testi, questo che segue sembra proprio scritto per una stretta,...
Antonio Gramsci

Permettete che oggi lo Stiletto sia dato in mano a Nino, al nostro caro Antonio Gramsci. Come tanti suoi testi, questo che segue sembra proprio scritto per una stretta, strettissima attualità:

“Il concetto di male minore è dei più relativi. C’è sempre un male minore ancora di quello precedentemente minore e in confronto di un pericolo maggiore in confronto di quello precedentemente maggiore.

Ogni male maggiore diventa minore in confronto di un altro ancora maggiore e così all’infinito.

Si tratta dunque niente altro che della forma che assume il processo di adattamento ad un movimento regressivo, di cui una forza efficiente conduce lo svolgimento mentre la forma antitetica è decisa a capitolare progressivamente, a piccole tappe, e non in un solo colpo, ciò che gioverebbe per l’effetto psicologico condensato a far nascere una forza concorrente attiva o a rinforzarla, se già esistesse”.

ANTONIO GRAMSCI
“Quaderni dal carcere, 16”

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • La soglia del “voto”

    Se solo fosse possibile mostrare con grande semplicità, con una comunicazione diretta, immediata le enormi ingiustizie che i popoli subiscono ogni giorno da parte dei potenti al servizio di...
  • Gli imbecilli oltre il capitale

    Va bene, il capitalismo tutto contiene, tutto influenza, tutto produce e condiziona. Ma l’imbecillità di chi continua a negare che il Covid-19 sia una pandemia, minimizzandola, riducendo il tutto...
  • Imprenditori, sfacciati sfruttatori

    In decenni e decenni di defiscalizzazioni, deregolamentazioni e semplificazioni normative, nonché in un ultra trentennale disposizione di tante categorie economiche e imprenditoriali di medio di grande stampo, la cumulazione...
  • Silvie libere

    “Silvia è libera!“. Essendo ormai quasi oltre il mezzo del cammin di nostra vita ho pensato subito alle tante volte che lo abbiamo urlato per un’altra Silvia, rinchiusa in...