Cuori di ghiaccio, profitti caldi

Non è difficile istillare l’odio nelle giovani menti di ragazzi che uccidono per mafia, per indottrinamento terroristico ispirato a princìpi religiosi o pseudo tali. E non sono le menti...

Non è difficile istillare l’odio nelle giovani menti di ragazzi che uccidono per mafia, per indottrinamento terroristico ispirato a princìpi religiosi o pseudo tali.
E non sono le menti dei ragazzi ad essere le sole colpevoli: non sono solo loro ad essere deboli. Lo diventano così estremamente, così visceralmente a causa delle influenze forti che ogni giorno pervadono la quotidianità di ognuno di noi.
Non è soltanto una mera questione caratteriale. Evidentemente esiste anche chi è più incline a credere a chi esercita un carisma non indifferente parlando di guerre, sante o meno che siano. Ma la potenza di fuoco dei mass media, della propaganda di odio che va avanti e indietro da un continente all’altro amplifica l’odio stesso.
Il dramma è l’età: sempre più bassa. Sono sempre più giovani questi ragazzi che vivono di disprezzo verso i loro simili.
Quando l’empatia scema così presto, è davvero molto difficile, poi, poterla recuperare nell’uomo o nella donna adulti. Si sedimenta, si radicalizza e diventa endemico.
Questo è lo scopo di chi governa il mondo: mettere i poveri gli uni contro gli altri, creare disordini e paure, odio e terrore.
Intanto, mentre tutto questo avviene, i profitti crescono e stanno bene al caldo…

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Il cerchio della vita

    Euro 2020, Danimarca versus Finlandia. Christian Eriksen finisce a terra. Arresto cardiaco. I compagni i squadra accorrono, lo soccorrono. Gli praticano il massaggio cardiaco prima ancora dei medici. Gli...
  • Non ti saluto, mascherina

    Rivendico la scellerataggine di mettermi la mascherina anche all’aperto. Anche quando squillerano le trombe mediatiche del liberi tutti, del “non c’è più alcun pericolo”. Già si sentono ed etichettano...
  • A Musa, che voleva solo vivere

    Musa Balde aveva 29 anni. Li aveva. Si è impiccato come Geordie perché gli aprissero i cancelli del CPR dove era stato rinchiuso, a Torino, dopo essere stato aggredito...
  • Il non ultimo innocente

    Nonostante certi temi siano temporalmente appartenenti ad ogni epoca, perché riguardano l’universalità di princìpi che ci comprendono tutte e tutti; nonostante coinvolgano ogni paese di questo nostro pianeta; nonostante...