Quel manifesto che resta

Ciò che resta di uomini come Valentino Parlato non sono solo i suoi scritti, che meritano di essere letti e riletti perché sono oggettiva trasposizione mentale dell’esistenze nel ragionamento...
Valentino Parlato

Ciò che resta di uomini come Valentino Parlato non sono solo i suoi scritti, che meritano di essere letti e riletti perché sono oggettiva trasposizione mentale dell’esistenze nel ragionamento e anche percorso diametralmente inverso, quindi analisi calata nella realtà, constatazione oggettiva di ciò che accade intorno a noi ogni giorno.
Ciò che resta di compagni come Valentino Parlato è soprattutto la lotta che è tangibile e che si esprime ne “il manifesto”: una stranezza. Un giornale che è era ed è anche gruppo politico e viceversa. Un esperimento che si propone ancora oggi come leva del pensiero unico, come scardinamento dell’omologazione cerebrale per liberare uno sviluppo mentale pieno, aperto al dubbio e alla critica costante.
La rivoluzione de “il manifesto” vive oggi grazie alla grande battaglia di Valentino Parlato per farlo sopravvivere. Grazie Valentino, questa oggi non è una “stilettata” ma una carezza, un saluto mesto ma sincero per un compagno che abbiamo amato e per il giornale al quale vogliamo ancora molto, molto bene.

(m.s.)

foto tratta dalla pagina Facebook de il manifesto

categorie
Lo stiletto



ecosocialismo

altri articoli

  • Priorità

    La Germania corre ai ripari per il gas, l’Italia si dibatte sulla sopravvivenza o meno del governo Draghi. Ognuno, è drammaticamente vero, ha le sue priorità… (m.s.) 12 luglio...
  • Aiuti e aiuto

    Per un popolo che viene “aiutato” (lo metto tra virgolette sottolineando tutta la tragica ironia della doppia maledizione che si portano appresso questi tipi di sostegni interessati dell’imperialismo moderno),...
  • Contro e pro

    C’è ancora la Covid-19. C’è la guerra tra due imperialismi che si fronteggiano sulla pelle degli ucraini. La benzina è arrivata a 2.08 al litro. Gas ed elettricità vanno...
  • Dal Donbass alla Luna

    Nel 2026, al massimo nel 207, pare che un modulo italiano sia pronto a fare la sua discesa sulla Luna. Noi c’arriviamo sempre un po’ in ritardo agli appuntamenti...