Quale Marx?

Mi stropiccio gli occhi. Non più di tanto. Ma tant’è un po’ di stupore si genera, si crea. Non sussulta l’animo, nemmeno la coscienza marxista. La mia. Ma quando...

Mi stropiccio gli occhi. Non più di tanto. Ma tant’è un po’ di stupore si genera, si crea. Non sussulta l’animo, nemmeno la coscienza marxista. La mia.
Ma quando un filosofo marxista arriva ad affermare che la Lega è una forza schierata contro i sostenitori della mondializzazione turbocapitalista, a favore dei dannati del capitalismo, mi chiedo: ma quale Marx ha letto?

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Buchi di governo

    Dal “Decreto semplificazioni“, primo punto dopo i nodi ferroviari: «nuova linea Torino-Lione: tunnel di base ed adeguamento linea storica». La TAV al primissimo posto nell’elenco delle infrastrutture cui mettere...
  • Il velo di Silvia

    E’ una questione di libertà. Una libertà che si vede, un’altra che si fa fatica a vedere. Silvia Romano ha dichiarato che per lei “il velo è un simbolo...
  • Gatticidio

    Dunque, la grande inchiesta dei giornali telematici e non di due giorni fa è il gatto ucciso e cucinato da un migrante per strada. E’ un orrore, certo. Non...
  • Mascherina mia, mascherina tua

    Ce lo dobbiamo dire: le manifestazioni sono socialità e servono a ripristinare il carattere popolare della politica. Ne ho vissute tante e spero di viverne ancora molte. Però, se...