La balena blu che uccide la vita

Tagliarsi braccia, ginocchia, altre parti del corpo per uno strano, apparentemente incomprensibile “gioco” che è una trappola psicologica, psicotica, ossessivo compulsiva. Un autolesionismo che è fatto di cinquanta tappe:...

Tagliarsi braccia, ginocchia, altre parti del corpo per uno strano, apparentemente incomprensibile “gioco” che è una trappola psicologica, psicotica, ossessivo compulsiva. Un autolesionismo che è fatto di cinquanta tappe: alla fine c’è la prova “massima”, il suicidio.
Questa, la cosiddetta “Blue Whale” (“Balena blu”), è una sorta di sfida che molti ragazzi stanno impiegando sui loro corpi, affidandosi a quello che chiamano “tutor”, ossia un anonimo che dirige il percorso delle “prove” fino all’estrema conseguenza.
Tralascio altre considerazioni psicologiche: non mi spettano. Non ho la capacità di entrare così a fondo nel contorcimento dell’animo umano che, evidentemente, però soffre molto.
Sono giovani vite che non trovano nella vita passioni, idee e ideali sui quali depositare il senso di una esistenza: sia esso dipingere, sia esso abbracciare la musica come espressione di sentimenti, di emozioni, sia esso qualunque altra manifestazione culturale, anche politica.
Pochi giorni fa riflettevo proprio sul fatto che i giovani non sembrano più avere voglia di rovesciare il mondo; non hanno quella voglia rivoluzionaria che invece animava molti nostri cuori, di noi quarantenni vissuti a cavallo tra la fine degli anni “nati dal fracasso” (gli anni ’70) e la fine presunta delle “ideologie”.
L’autolesionismo è, ho sempre sentito spiegare dagli esperti di introspezione della psiche umana, un gesto per attirare l’attenzione su di sé, attraverso un disagio evidente, non trascurabile.
Ecco, non trascuriamolo, perché è davvero impressionante il vuoto che questa società crea attorno alla speranza giovanile di una vita ricca di significato nel micromondo terrestre.

(m.s.)

foto tratta da Pixabay

categorie
Lo stiletto

altri articoli

  • Concetti semplici

    Chiarezza, chiarezza sui vaccini. Su benefici e rischi. Le interviste di virologi rassicurano. Rassicuriamoci. Intanto le domande, i dubbi però diventano una tempesta cerebrale: fidarsi, non fidarsi? Affidiamoci ai...
  • Una minestra di sassi

    Lagarde: «La BCE ha una batteria di strumenti eccezionali da usare». Visti i precedenti, c’è da preoccuparsi nell’ascoltare queste parole. Nel peggiore dei casi è una batteria di cannoni...
  • Ucci, ucci

    Ma sì, forse è meglio, così ci si distrae un po’ dalla dura realtà dei tempi, dal flusso continuo di notizie desolanti sulla guerra dei vaccini, sulle esportazioni e...
  • Maglioncini e divise

    Stellette, mostrine e decorazioni per la gloria sui campi di guerra fanno ora (bella) mostra nelle conferenze stampa per la gestione dell’emergenza Covid, per l’organizzazione della campagna vaccinale. Divise...